Messaggi e commenti per Gianluigi Paragone - pagina 8

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Giovedì 3 dicembre 2020 22:19:40

Buonasera
Le chiedo gentilmente di porre una domanda al Sig Faraone
Ok è si trattA di un solo Natale non passato con i genitori
Ma se fosse l’ultimo?

Giovedì 3 dicembre 2020 22:19:17

Sono titolare di bar ad oggi non ho ricevuto ristori che mi aspetta. Il commercialista mi dice che arriveranno ma fino ad ora nulla. Oggi ho chiamato agenzia dell'entrate registrano il numero ma nessuno richiama. Grazie perl'attenzione

Giovedì 3 dicembre 2020 22:19:09

Buonasera, nessun ristoro,
2019 ho fatturato € 296. 000, 00 ad oggi circa € 70. 000, 00
Il peggio deve ancora arrivare per tutti..

Giovedì 3 dicembre 2020 22:18:48

Buonasera Gianluigi, ai miei figli che possiedono un bar caffetteria a Viterbo, CAFFÉ BAGAGLINO, società HOANA srl, via ------- 2, non è ancora arrivato alcun ristoro dal governo. Scandaloso.
Grazie
Buona serata

Giovedì 3 dicembre 2020 22:18:03

Caro g Luigi ti sto seguendo a dritto e rovescio ho sentito parlare il mio corregionale (e me ne vergogno) faraone perché ti scrivo. io sono un commerciante di souvenirs sull’Etna non ho ricevuto nessun ristori perché per il governo non votato sono aperto al pubblico quindi non mi tocca nessun ristori ma schiena dovrei vendere se fra comuni non si ci può spostare ai miei compaesani ? Perché il sig conte non fa come a noi togliendosi lo stipendio e tredicesima intascanti solo 1000 euro così capisce come si ci sente davanti ai figli non potenti comprargli nulla anzi chiedendoci aiuto a loro ke hanno quelle spicciolo da parte vergogna auguri ste un buon natale e ai tuo ex colleghi di governo un “ ottimi Natale”

Giovedì 3 dicembre 2020 22:16:40

Grande Pierluigi ti ammiro è possibile che nessuno riesca a capire che la gente deve campare poi scusami ma questo li devo dire nessuno e dico nessuno del governo con i loro stipendi d'oro a avuto il buon senso di re leviamoci qualcosa per dare a chi a meno sai come diceva mia nonna ricordati il spazio non capisce il digiuno e propio così che vergogna

Giovedì 3 dicembre 2020 22:16:37

Buonasera senatore sto aspettando da giugno.
Faraone perché non chiudi la bocca.

Giovedì 3 dicembre 2020 22:15:38

Non ho ricevuto ristori pasticceria

Giovedì 3 dicembre 2020 22:14:52

Non ho ricevuto Ristori di Novembre..

Lunedì 30 novembre 2020 10:30:27

Buongiorno, scrivo queste due righe per spiegare meglio la mia disavventura con l’INPS:

- ho lavorato per parecchi anni al giornale di Cremona ‘LA PROVINCIA’ fino a quando hanno deciso di chiudere licenziando tutti i dipendenti del centro stampa.
- sfidando tutto e tutti ho deciso di aprire una ludoteca ‘’Fantasylandia’’. Il capitale necessario era enorme, quindi ho usato tutti i soldi del mio TFR, ricorrendo anche a due finanziamenti bancari, ai miei genitori e purtroppo, ho chiesto all’Inps tramite Patronato di Cremona in data 11/10/2016, il contributo della disoccupazione in un'unica soluzione per euro 21. 988, 94.
-ad Aprile del 2018 la proprietà dello stabile incarico il proprio idraulico ad eseguire dei alcuni lavori alla centrale di riscaldamento in quanto la caldaia era fuori uso. Immagina una ludoteca senza riscaldamento. La ditta incaricata dimentica una valvola aperta ed il risultato è stato l’allagamento del locale, dalla zona giochi, al ristorante ed alla cucina, senza risparmiare i frigoriferi e l’attrezzatura tutta. Le perizie hanno quantificato il danno in €. 150. 000, 00. Ovviamente mi viete revocata l’agibilità del locale con la conseguente chiusura dello stesso.
-l’attività era a conduzione familiare e così ci siamo trovati senza lavoro da un giorno all’altro. Senza entrate per vivere, col passare dei mesi fra perizie, assicurazioni e avvocati la nostra situazione economica si e’ aggravata così tanto che ho dovuto cercarmi un lavoro per mantenere la mia famiglia.
-a fine giugno del 2018 trovo lavoro, con un contatto provvisorio, a tempo.
-nel frattempo le assicurazioni si devono ancora accordare.
-ad Ottobre mi risarciscono con un cifra pari alla metà dei danni subiti in quanto, come da hanno testimoniato dal perito dell’assicurazione in tribunale, l’azienda era aperta da così poco tempo che non vi era uno storico sul quale quantificare il mancato guadagno.
-chiudo l’azienda a dicembre del 2018
- il 25/02/2019 mi scrive tramite raccomandata l’INPS dicendomi di restituirgli tutti i soldi che mi spettavano della Naspi in quanto ho trovato lavoro di tipo subordinato, ben un mese e mezzo prima dello scadere del termine.
-mi reco all’INPS per chiedere spiegazioni, illustrando i fatti provvisto della documentazione del tribunale e dei professionisti intervenuti nella sfortunata vicenda, ma l’impiegato, molto ironicamente e quasi deridendomi, mi risponde che “era meglio se stavo a casa a non fare nulla sfruttando i soldi della disoccupazione piuttosto di iniziare un’attività e offrire lavoro ad altre persone”. Pertanto, avendo trovato un lavoro subordinato 1mese e ½ prima dello scadere della Naspi dovevo obbligatoriamente restituire tutto l’importo che mi avevano erogato, e non solo il mese e mezzo.
-ora trovo incredibile questa richiesta scellerata nata da una legge completamente ingiusta, sia per me, sia per tutto coloro che sono incappati in questo incubo. Non ho alcuna colpa per quanto accaduto, anzi, sono la parte danneggiata, come da ammissione in tribunale della ditta incaricata per il lavoro che ha procurato l’allagamento. Cosa avrei dovuto fare? Farmi pignorare la casa perché non potevo pagare il mutuo? Non mandare mia figlia a scuola perchè non potevo pagare la retta scolastica? Non comprare le scarpe alla bimba? E il cibo? Le bollette? Ritengo giusto, invece, valutare i vari casi: la dignità mi ha portato a cercare un lavoro nel più breve tempo possibile. La dignità mi ha imposto di risollevare la testa e ricominciare da capo. Con grande dignità sto ancora pagando i debiti, togliendoli dallo stipendio, dal quale già viene tolto il mutuo. Non è certo un periodo felice e una grande amarezza e sconforto mi accompagnano sempre. Purtroppo anche il sindacato al quale mi ero rivolto, non mi è stato di alcun aiuto: la persona che mi aveva sottoposto la possibilità della disoccupazione in unica soluzione non è più stata rintracciata. Non mi aveva certamente avvisato che non avrei potuto accettare un lavoro, come dipendente, senza dover restituire tutte le mensilità e solo quelle residue. Mi aveva semplicemente riferito, che avrei dovuto tenere aperta la ditta per la durata della Naspi, senza assolutamente specificare che non avrei potuto andare alle dipendenze: infatti la ditta è stata chiusa a dicembre del 2018, quindi ben oltre il termine previsto. Per quel periodo ho pagavo doppi contributi, sia per la mia ditta, sia quelli come lavoratore dipendente.
- sono andato in un altro Patronato in data 21/05/2019 per avere chiarimenti sulla questione ma non mi hanno fatto sapere nulla a tutt’oggi 29/11/2020
- -in data 27/11/2020 arriva un'altra raccomandata dall’INPS nella quale mi si intima il pagamento di tale somma entro 10gg dal ricevimento della stessa.
CONCLUSIONE:
ho investito 250. 000 per l’attivita’, mi hanno distrutto il locale, non potevo sostenere la mia famiglia, ho dovuto trovarmi un nuovo lavoro rinunciando a tutti i sogni, miei e della mia famiglia, ed ora devo restituire i soldi all’inps per colpa di una legge iniqua.
Ma allora è vero che l’INPS si fa forte con i deboli, e debole con i forti.
Dovrebbe stare molto più attenta ai furbetti di ogni genere, piuttosto di prendersela con chi trova un lavoro onesto, paga i contributi, ed è tanto onesto da fare tutto alla luce del sole. Io non ho cercato un lavoro “in nero”, ma un’occupazione normale, che mi permettesse di ricominciare una vita, anche se piena di incertezze.
Grazie per l’attenzione
Marco Capelli
Cremona 29/11/2020

Capelli Marco
Via -------, 32
26022 Castelverde (CR)
Cell. 328 -------

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