Messaggi e commenti per Paolo Mieli

Messaggi presenti: 365

Lascia un messaggio, un suggerimento o un commento per Paolo Mieli.
Utilizza il pulsante, oppure i commenti di Facebook, più in basso.

Scrivi un messaggio

Leggi anche:
Frasi di Paolo Mieli

Nota bene
Biografieonline non ha contatti diretti con Paolo Mieli. Tuttavia pubblicando il messaggio come commento al testo biografico, c'è la possibilità che giunga a destinazione, magari riportato da qualche persona dello staff di Paolo Mieli.

Venerdì 28 gennaio 2022 11:18:53

Reinhard Heydrich (1904 – 1942)


Mi associo al messaggio precedente, circa l'attenzione o la cura da assicurare a certi dettagli. La storia della morte di R. H. e delle conseguenza dell'attentato da lui subito non lontano da Praga è diversa. Leggibile in riassunto qui ht t / w. m-------45/. Il massacro di civili, non ebrei in questo caso, tra cui oltre 80 bambini, compiuto dai nazisti a Lidice, per ordine diretto di Hitler, è stato un modello di sterminio di massa (a Lidice come rappresaglia), applicato anche in Grecia (strage di Domeniko, 1943).
Ringrazio e invio cordiali saluti. Marinella Lőrinczi

Giovedì 27 gennaio 2022 13:30:57

Wannsee


Grazie per la puntata sulla conferenza di Wannsee. Con molta umiltà mi permetto di notare che non esiste il "lago di Wannsee", perché la parola "lago" è già nel nome con "see".
Gli italiani ricevono già molte informazioni poco precise e credo che il vostro programma sia tra quelli incaricati di superarle.
Grazie,
UC

Lunedì 24 gennaio 2022 17:51:02

Isola di Procida 8/9/1943


8/9/1943 mio padre Acerbi Giovanni si trovava militare a PROCIDA con 1 plotone del Reggimento cavalleggeri Duca d'Aosta di guardia a 1 stazione radio e i tedeschi volevano occupare ma il tenente FARNESI non avendo ordini schiero' i soldati gli diede 1 sigaretta che gli tolse la paura e affronto' i tedeschi armi in pugno senza aver fatto fuoco e questi gli concessero 1 lasciapassare per lasciare l'isola e fu fatto con un grande aiuto degli isolani che diedero abiti civili e misero barche a disposizione dei nostri che poi vennero a casa a piedi girando di notte e ci misero 2 mesi per arrivare a Bologna mio padre e il Tenente e 1 certo Bernardi ma 1 loro compagno Brenca di Salerno voleva portarli con lui. la storia non ha mai commentato queste cose e lo stato maggiore dell' esercito poteva negli anni mandare 1 encomio a procida grazie a quello che porete fare. con ossequi acerbi gianni tel. 338-------.

Domenica 23 gennaio 2022 18:32:03

Il giorno della memoria


Il nostro Paolo Mieli ha scritto un libro per mettere in guardia contro gli eccessi del "ricordare troppo" che potrebbero avere effetti contrari a quelli voluti. Questi eccessi sono spesso dovuti non agli ebrei ma ad altri italiani di altre religioni che fanno a gara a farsi ben volere e a mostrarsi sensibili alla vicenda storica. Forse anche troppo sensibili a vedere cosa scrive Mieli.

Domenica 23 gennaio 2022 11:42:50

Lager italiano di Arbe


Buongiorno, seguo sempre, e apprezzo molto, la trasmissione "Passato e Presente" di Paolo Mieli su RAI3. In questi giorni in cui ricordiamo nel Giorno della Memoria il genocidio degli ebrei sarebbe anche interessante se la RAI a Passato e presente ricordasse anche i crimini italiani commessi durante il fascismo nella ex Jugoslavia.
In particolare il campo di concentramento di ARBE (oggi Rab) in cui furono uccise di stenti e malattie più di 4000 persone (anche ebrei) sepolte in fosse comuni di cui solo 1435 successivamente identificate. Di queste la prevalenza erano DONNE, BAMBINI E ANZIANI. I bambini erano costretti a fare il bagno in mare in pieno inverno, secondo lo "spirito fascista" e morivano di polmonite!.
Grazie se vorrete inoltrare a Paolo Mieli.
Cordialmente
Emilio Macchetta

Sabato 22 gennaio 2022 09:15:59

Il Quirinale: L’oracolo di Delfi


QUIRINALE: L' ORACOLO DI DELFI HA PARLATO.

Il prossimo Presidente della Repubblica sarà Mario Draghi, questo mi ha confidato l'Oracolo di Delfi.

In questi giorni il toto Presidente impera in tutte le trasmissioni televisive e su tutte le prime pagine dei quotidiani. Si fanno ipotesi di vario genere, tuttavia non bisogna essere dei politologi per capire che l'attuale primo ministro diventerà il prossimo inquilino del Quirinale. La sua elezione si materializzerà a partire dalla terza votazione.

Vista la composizione delle forze politiche in campo, nessun schieramento politico è in grado di eleggere un proprio rappresentante, nè all'orizzonte si individua una personalità che possa mettere d'accordo la maggioranza dei parlamentari. Solo Mario Draghi, attraverso una operazione di copia ed incolla di quella di qualche mese fa che lo ha portato a Palazzo Chigi, potrà risolvere questo problema istituzionale.

Per risolvere la questione che sta più a cuore ai parlamentari, cioè quella dell'eventuale perdita dello scranno in parlamento, che inevitabilmente potrebbe avvenire con la fine della legislatura
la soluzione è semplice: Draghi insieme alle forze politiche di maggioranza individueranno un altro “tecnico” o politico super partis che prenderà il posto di Draghi. Il nuovo governo subirà un piccolo o grande rimpasto e sarà in un certo senso commissariato dal Presidente della Repubblica, avremo una sorta di sano semipresidenzialismo, accontentando sia chi voleva l'ex Presidente della BCE al Quirinale sia quelli che lo vogliono ancora a Palazzo Chigi.
Ma ancor più contento sarà Draghi stesso, che avrà la certezza di “comandare” la politica italiana per ancora sette anni, diventando così il più importante politico di questi decenni.

Giuliano Bagnoli,
-alias Oracolo di Delfi-
Firenze
329 -------

Giovedì 20 gennaio 2022 19:51:16

Katalin Karikó. Un lungo articolo sulla Stampa Nazionale; parla del Vaccino Pfizer e della Biontec. Dice molto, ma nulla sulla ricercatrice ungherese che ha co-fondato Biontec. E di Lei che la prima volta non leggo sulla STAMPA ITALIANA. Ecco come funziona il mondo dei furbi; ignorare una persona importante come quella che ha inventato il vaccino Pfeizer. Se non si crede, vedasi Wikipedia.

Mercoledì 19 gennaio 2022 19:18:43

Consiglio su libri da leggere


Buona sera Dott. Mieli è un piacere comunicare con lei, sono una sua ammiratrice e seguo da anni con molto interesse le sue trasmissioni di Storia su rai 3.
Sono interessata a conoscere il quadro generale dell'attuale condizione socio-economica e politica dei grandi paesi di questo nostro mondo ed ho pensato di rivolgermi a lei per avere una indicazione più sicura su quali testi leggere che siano saggi, articoli o altro. La ringrazio infinitamente in attesa di una sua risposta, Anna Vero

Mercoledì 19 gennaio 2022 16:01:44

Storia o attualità?


Dove finisce il tempo indicato come "Storia" dove inizia l'Attualità? La crisi Ucraina è così "antica" che ormai fa parte della Storia. Ora come allora, ai suoi inizi, questa Storia, mi ha colpito per non noncuranza con cui si ammette la possibilità di una nuova guerra in Europa. Ci siamo scordate le devastazioni materiali e morali che essa comporta? Come è possibile che si possa solo ipotizzare una nuova guerra in Europa. ? I colloqui di pace (o di guerra) si hanno tra USA e Russia ignorando i popoli europei o del resto dell'Europa in quanto la Russia stessa è Europa. A chi conviene questa guerra? Io credo che ci troviamo di fronte alla vecchia tattica già in voga nella Roma antica del "dividi ed impera". Lascio a voi il capire che, possibilmente, la stia applicando. Sono inoltre sconcertato dalla totale mancanza di una parola di pace da parte di questo Pontefice. Tace. E' tutto concentrato sui migranti senza nemmeno avere una minima preoccupazione sulle conseguenze che questo suo desiderio incomprimibile potrà avere sulle vite di "nativi". Anche queste sono cose in attesa di una spiegazione.

Mercoledì 19 gennaio 2022 14:44:42

Puntata Ungheria 1956


In merito alla puntata di Passato e Presente" dedicata all'invasione dell'Ungheria da parte dei carri armati sovietici, il conduttore evidenzia la posizione del Pci a sostegno dell'Urss. Cita Togliatti e Pietro Ingrao, allora direttore dell'unità. Dimenticando di dire, però, che lo stesso Ingrao ebbe modo di prendere successivamente le distanze, indicando come un grave errore le posizioni assunte nel 1956. Onestà intellettuale avrebbe consigliato di evidenziare anche il successivo ravvedimento

Commenti Facebook