Messaggi e commenti per Paolo Mieli

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Frasi di Paolo Mieli

Venerdì 5 marzo 2021 12:37:19

Gentile dr. Mieli,
Ci ha rotto i gabbasisi (mi permetta il francesismo, ma dalle mie parti si dice così) per anni sul ritorno del fascismo. Questa dittatura quotidiana, mi spieghi cos'altro è il coprifuoco che non ha alcun fondamento medico medico scientifico se non quello di essere dittatura. Tutto questo non irrita la sua sensibilità fascio-comunista?
Per favore abbia almeno alla sua età il coraggio, non dico di dire la verità, ma almeno di togliersi fuori da tutta questa ridicola sceneggiatura. Lei che è uno storico sa bene come verrà visto dai posteri.
Gagliano Salvatore

Martedì 2 marzo 2021 14:29:43

Buongiorno, ho visto con piacere la bella puntata di oggi sull'apertura degli archivi vaticani e quindi sulla posizione di Pio XII e della chiesa riguardo al nazismo e a salvataggio di ebrei in Italia e nei paesi dell'est. Mi piacerebbe vedere una puntata nella quali si parli anche della situazione in Germania, dal momento che un mio prozio, Cesare Orsenigo, è stato allora nunzio apostolico, ovvero legato pontificio in quegli anni a Berlino.
Grazie. E complimenti per la bellissima puntata!
Maria Rolla

Martedì 2 marzo 2021 14:16:24

Gentile dott. PAOLO MIELI, seguo molto volentieri la Sua trasmissione “Passato è Presente”, tratta sempre argomenti molto interessanti esposti in modo esaustivo e chiaro. Un argomento che mi piacerebbe conoscere (non so se è già stato trattato in passato) in modo approfondito è quello della “Battaglia di Poggio Rusco” chiamata in codice "OPERAZIONE HERRING" dove dal 20 al 23 aprile 1945 un reparto dei nostri paracadutisti ha combattuto e vinto Forze Nazi/Fasciste. Se non sbaglio in questa occasione è stato effettuato il primo ed unico lancio di guerra dei nostri paracadutisti
grazie e cordiali saluti
Arnaldo Semplici

Mercoledì 24 febbraio 2021 22:19:31

Ventennio dal 1920 al 1940 comparato


Sempre interessante Presente e Passato su RAI3, e le molteplici puntate sul ventennio 20/40 sia in Italia che in Germania. Mi sembra però una visione parziale per capire il mondo di quegli anni. Quei fatti lontani li vediamo oggi con la mentalità, la cultura, le conquiste sociali e politiche e il benessere odierno.
Sarebbe molto interessante cercare di acquisire la mentalità e la realtà di quei giorni per meglio capire le motivazioni dei popoli e delle scelte e della storia accaduta.
Potrebbe aiutare molto fare una storia comparata e rapportata ovviamente alla popolazione: per esempio tra il 20 e il 25 quanti assassini politici sono avvenuti in Italia ma nel contempo quanti in America, Francia, Germania, Russia ? Quanti morti violente per guerre civili o deportazioni? E quanti prigionieri politici sono stati arrestati o imprigionati o ai lavori forzati? Il prodotto interno lordo come è variato ? il reddito o l'emigrazione? La scolarizzazione?. .. ? Facendo questi confronti per quinquenni si potrebbe avere un'idea migliore dei sentimenti e delle azioni dei nostri padri, che agli occhi odierni sembrano assurde ma che forse in certi momenti storici potevano avere una loro logica e giustificazione.

Mercoledì 24 febbraio 2021 19:58:18

Eccidio di 13 avieri italiani caschi blu dell'ONU a Kindu (Congo) nel 1961


Apprezzo da molto tempo le Sue eccezionali puntate di Presente e Passato su RAI3
In questi tristissimi giorni in cui piangiamo i nostri due eroi uccisi in Congo, sono spiacevolmente sorpreso che nessuno ricordi nei media
un'analoga vile imboscata contro 13 militari italiani al servizio dell'ONU nell'eccidio di Kindu l'11 o 12 novembre 1961, che fece molta impressione nel nostro paese..
Mi permetto di proporre una bella puntata di Presente e Passato che onori la loro memoria.
Con i migliori auguri,
Carlo Milana
Via -------, 34
Roma

Mercoledì 24 febbraio 2021 15:12:20

[Le libere frequenze radio televisive]

Sig. Mieli nel ribadirle il mio personale apprezzamento per la trasmissione passato e presente, le faccio notare che nella puntata odierna del 23022021 la professoressa Silvia Salvatici si e' sottratta per ben due volte, nonostante i suoi solleciti, a motivare il successo dell'imprenditore S. Berlusconi nel settore televiso rispetto ad altri e non meno importanti imprenditori da lei richiamati, quasi ci fosse un timore nell'evocare i presunti motivi di tali successi.
Spiace che in una trasmissione sincera come la sua ci siano persone che si sottraggono dal raccontare fatti, o quantomeno dichiararne la non conoscenza come e' richiesto a chi vuole spiegare la nostra storia dando cosi' spazio a dubbi sulla effettiva libertà di raccontare verita'.

Lunedì 22 febbraio 2021 23:08:37

Lei è fantastico! Grazie di tutte le sue lezioni.
Meraviglioso articolo Draghi-Giustizia.
Prezioso suo aiuto per proteggere il presidente! Grande il suo aiuto perché possano andare avanti i soli progetti che potranno salvare l’Italia.

Sabato 20 febbraio 2021 17:35:41

[Opposizione]

Per giudicare un personaggio mi basta spesso un solo fatto da lui compiuto che lo svilisca profondamente. Ricordo, in proposito alla firma apposta da Paolo Mieli al famoso manifesto contro il Commissario Calabresi insieme ad altri 800 inqualificabili, il suo pentimento, ma, peraltro, anche la sua pretesa giustificazione di aver firmato senza aver letto ! Amen. avv. Pietro

Sabato 20 febbraio 2021 17:03:36

Buongiorno, mi perdoni direttore ma devo farle un'osservazione. L'ho sempre seguita e letta fin dai tempi del corriere quando era direttore, ho tutt'ora una stima nei suoi confronti. Ho notato da un'annetto a questa parte un'approsimazione dei suoi ragionamenti e della sue osservazioni. Ma lei è Paolo Mieli mica un Sallustri qualsiasi, sicuramente bravo giornalista fedele ma dalla profondità di un criceto.. Con stima.

Mercoledì 17 febbraio 2021 15:12:40

Dott. Mieli,
ho ascoltato la storia del disastro di Seveso e mi è tornato in mente il racconto che il capo del personale mi fece su un operaio campano che dopo alcuni mesi dalla sua assunzione gli presento le dimissioni. Il direttore cercò di dissuaderlo facendogli notare che lì aveva un lavoro ed un salario certo. L'operaio di rimando disse "Dottore quì non ci sono le mosce", al che il dirigente commentò che era un'altra ragione per restare. L'operaio di rimando disse:

"Dottore, dove non vivono le mosche non vivono neanche i cristiani".

Aveva capito tutto molto prima del disastro e certamente sfuggì al disastro.

Grazie

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