Messaggi e commenti per Massimo Cacciari

Messaggi presenti: 61

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Mercoledì 4 dicembre 2019 02:12:54

Gentile Prof. Cacciari, se entrerà' in politica la voterò e la ringrazio fin d'ora. Vorrei gentilmente mi indicasse un link dove leggere le sue idee sul '68, su com'era l'Italia prima e dopo, sul berlusconismo come frutto del '68, sulla situazione dei lavoratori prima e dopo, etc. Ringrazio e saluto molto cordialmente Lucia Pesce

Venerdì 22 novembre 2019 21:21:18

Buonasera Professor Cacciari,
l'ho seguita questa sera alla trasmissione di Lilly Gruber. Mi auguro proprio che lei voglia valutare la possibilità di fondare una scuola che prepari alla politica per contribuire alla formazione di una nuova classe dirigente qualificata per tentare di salvare questo nostro paese.
Grazie
Alessandro Bertolotti

Venerdì 22 novembre 2019 21:18:41

Buonasera: ho appreso poc'anzi a "8 e mezzo" (la trasmissione e' ancora in corso) della Sua intenzione di tornare in politica, si presume nel medesimo partito in cui - a suo tempo - milito', e fortunatamente senza seguire la sciagurata tentazione di dar luogo alla creazione di una nuova - ennesima- formazione. Questa e' - per me - la più bella notizia (l'unica) che la politica di questa sventurata nazione abbia riservato a me nel corso di questi ultimi anni. Per cui La prego, La supplico, La incito, lo faccia, prima che tutto diventi inutile.

Lunedì 18 novembre 2019 17:19:19

Gentile professore,
volevo ringraziarla per il suo articolo su L'Espresso del 17 u. s.: una vera boccata di ossigeno e di speranza, un'iniezione di ottimismo, da far leggere ai figli appena diventati elettori ma già scoraggiati, ma in realtà ne avevamo bisogno tutti.
GRAZIE
Cristiana Micarelli

Mercoledì 13 novembre 2019 21:08:11

Salve Dott. Cacciari
sono molto dispiaciuto per l'evento dell'acqua alta che ha colpito in questi giorni Venezia. Il mio dolore è misto a rabbia per il modo di fare Italiano, ogni opera è direttamente collegata a tangenti, corruzione etc.
Si potrà mai fare qualche opera in modo civile e corretto.
Le scrivo per esporLe un mio parere, la situazione in cui ci troviamo oggi, un decadimento sociale e politico (non entro in merito con esempi di onorevoli accusati o condannati ma con testa alta portano la loro disonestà come se fosse un merito), ripeto la situazione in cui ci troviamo oggi è demerito della sinistra compreso il modo in cui ci è stato imposto l'euro da Prodi.
Oggi vediamo Di Maio (fotocopia di Renzi) assolutamente incapace del ruolo che occupa sia nel partito che mel governo.
Questi politicanti ci hanno fatto rimpiangere i politici della prima repubblica (solo per citarne qualcuno Andreotti, Craxi, Fanfani,.. .)

Lei è l'unica persona capace di riempire quel vuoto politico di cui oggi l'Italia ha bisogno.
Lei è l'unico che parla un linguaggio semplice e comprensibile ma soprattutto è una persona onesta culturalmente e politicamente.
So bene che se mai farà un passo del genere è una grande responsabilità e lavoro. Tanto dovrà combattere contro la burocrazia inefficiente ma tanti Italiani saranno al suo fianco.
La ringrazio se vorrà rispondermi.
antonio alonzi Sora Fr

Mercoledì 13 novembre 2019 13:36:51

Buongiorno. le scrivo a nome del Circolo Sandro Pertini di Sarzana (SP). Nei prossimi giorni Le vorremmo trasmettere un documento riguardante un'iniziativa che vorremmo portare avanti a favore del popolo curdo, coinvolgendo il maggior numero possibile di organizzazioni politiche, culturali, associative e religiose. Le sarei pertanto grato se volesse fornirmi il Suo indirizzo mail, che se Lei vuole, non pubblicheremo. Grazie, Gino Di Sacco

Lunedì 11 novembre 2019 10:34:15

Caro Prof. Cacciari,
sono il Presidente pro tempore del Collegio Capitolium di Roma del Rito Simbolico Italiano del Grande Oriente d'Italia. Stiamo organizzando un Convegno pubblico a Roma sul tema" Il Libero Pensiero, ieri ed oggi" d tenersi a Roma entro il primo semestre 2020. Riteniamo che Lei possa esserne il Relatore ideale. Prima di entrare nei dettagli, vorrei sapere se è interessato alla partecipazione. Resto in attesa di Suo cortese riscontro, Saluti cordiali.

Mercoledì 6 novembre 2019 17:53:07

MIGRAZIONI

Migrare nella concezione comune denota lo spostarsi, temporaneamente o non, di un popolo, di uccelli, di animali, dal posto di origine ad un altro. Fenomeno naturale che si verifica dagli albori della civiltà.
Immigrazione per un territorio vuol dire ricevere le migrazioni.
Emigrazione vuol dire lasciare il proprio territorio per altri territori.
Il tutto avviene in base ad un principio naturale simile a quello dei vasi comunicanti. Il livello dell'acqua in due vasi comunicanti tra loro tende a raggiungere lo stesso livello. Lo stesso avviene con i popoli con riferimento, principalmente, al livello di ricchezza. I popoli meno abbienti tendono a raggiungere lo stato di benessere di quelli più ricchi. Trattasi di una tensione che esplicita una legge della natura.
Come già scritto dagli albori della civiltà le migrazioni ci sono sempre state. Ultimamente, a partire dal XVI secolo, i Britannici cominciarono ad emigrare nelle Americhe. Vi si recarono i Quacqueri, i Puritani. I Kennedy partirono dall'Irlanda. Nelle Americhe emigrarono anche gli spagnoli e i francesi. La Gran Bretagna, a sua volta, è stata invasa dai cittadini del Commonwealth. Oggi a Londra non è facile incontrare un inglese doc. La Francia è piena di Magrebini. Basta fare una passeggiata lungo la Canabière di Marsiglia per rendersene conto. In Spagna gli Arabi hanno dato vita ad una civiltà di tutto rispetto.
Ovviamente, le migrazioni non sono state sempre motivate dal desiderio del raggiungimento di una uguaglianza economica.
La conoscenza reale, immediata ed a costo zero di tutto e di tutti esasperando l'attrito tra ricchi e poveri ha incentivato i flussi migratori a livello planetario. Oggi, con la presa di coscienza, ci si rende conto dell'opulenza dei ricchi che, sotto un cielo sereno, galleggia, beatamente, sulle altrui miserie.
L'Italia è un paese di immigrazione e di emigrazione. Cioè gente che arriva e gente che parte. Ambo alla ricerca di un benessere migliore. Il fenomeno esiste e va gestito con saggezza, poiché le difficoltà ci sono in ambo i casi. Bisognerebbe contrastare chi parte poiché lasciar scappare chi è stato portato alla laurea a spese della collettività vuol dire fare l'arte a perdere, come si dice. D'altra parte accettare tutti e senza sapere chi é pericoloso. Bisognerebbe prendere atto del problema, accettarlo e non disinteressarsene. Il problema va governato. Alzare i muri da chi, a sua volta, è stato migrante è un contro senso, contro la storia e la natura.
Chiudere i porti? O avallare l'ipotesi di una frontiera militare davanti alla Libia per arginare le migrazioni? Perché non gestire la situazione in maniera più sicura spiegando delle corazzate davanti al Nord Africa? Nel qual caso suggerirei di cercare un bravo Ammiraglio, tipo Horacio Nelson che trafisse nel 1805, letteralmente, al promontorio di Trafalgar, le armate napoleoniche e spagnole mettendo il sigillo sul dominio dei mari da parte dell'Impero Britannico.
Certo con questo spiegamento di forze i sacri confini della Patria sarebbero assicurati e le "Itale Genti" vivrebbero in pace!
"O tempora o mores! "

Montesilvano (PE), 6 Novembre 2019 Enrico Gambacorta

Domenica 3 novembre 2019 14:23:19

Egr. Prof. Massimo Cacciari,
nel decimo anniversario della scomparsa del filosofo Bruno Fabi (magistrato, letterato, filosofo e fondatore dell'irrazionalismo sistematico), la città di Camerino e la storica Università Camerte (UNICAM 1336) intendono celebrare la memoria di questo suo figlio illustre con una serie di incontri e di dibattiti sulla filosofia.
L'evento si terrà a dicembre nella città ducale marchigiana e saremmo onorati di accoglierla nel nostro ateneo per una lectio magistralis.
Questa circostanza sarà sicuramente di fondamentale importanza per diffondere e divulgare la passione per la filosofia, in una terra afflitta e smembrata dal sisma del 2016.
Un segnale forte di rinascita e di vitalità, un'occasione d'immenso prestigio per ragionare e confrontarsi sulla vita, sul pensiero dell'uomo e sui mali dell'anima.
Bruno Fabi ha stravolto l'assunto di Hegel e, di seguito, le riporto alcuni articoli che parlano del filosofo Camerte:

- https://www. ilrestodelcarlino. it/macerata/2009/03/24/160344-morto_filosofo_bruno_fabi. shtml
- http://www1. adnkronos. com/Archivio/AdnAgenzia/2009/03/24/Cultura/FILOSOFI-E-MORTO-BRUNO-FABI-FONDATORE-DELLIRRAZIONALISMO-SISTEMATICO_093949. php
- https://www. controluce. it/notizie/riflettendo-sullirrazionalismo-sistematico-di-bruno-fabi/
- http://esseremagistrati. blogspot. com/2009/03/scompare-bruno-fabi-magistrato-e. html

Restando a sua completa disposizione, ringraziandola anticipatamente per la cortesia e la disponibilità, porgo i miei più
Cordiali Saluti

Carlo Trecciola
Braidart Ducale Associazione Culturale

Lunedì 21 ottobre 2019 19:28:20

Buona sera, sono una persona disabile che ha conosciuto durante la presentazione di un libro sul FEDERALISMO presso il Municipio di Padova e accompagnavo il prof. Dino Fiorot. Lei pur di salutarlo e mostrare il suo affetto, al termine della presentazione "driblò" i giornalisti che la circondavano e ci rincorse pronunciando: hei Dino vuoi andartene senza salutarmi... e il prof. Fiorot manifestò la modestia e UMILTA' che hanno contraddistinto la sua vita.
Ho saputo che il 2 novembre c. a. sarà al forum Monzani a Modena... sicuramente sarò presente.

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