Messaggi e commenti per Mario Monti

Messaggi presenti: 133

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Domenica 27 novembre 2011 18:38:13

Preg.mo Prof. Monti,

faccio parte di quella grande maggioranza di Italiani che vedono in Lei quella che, forse, è l'unica speranza dell'Italia di uscire da questi terribili guai in cui classi politiche inette e fameliche ci hanno cacciato e, come tutti i tantissimi Italiani onesti, la ringrazio per questo suo generoso tentativo.
Nelle sue dichiarazioni Lei ha più volte ribadito che la manovra economica che
si accinge a varare sarà pesante ma equa.
Spero che questo significhi che farà pagare le tasse anche a tutti coloro che oggi non le pagano.
Da notizie attribuite all'ISTAT sembra che in Italia i redditi che evadono il fisco siano stimati in 250 miliardi di Euro.
Questa somma, se tassata al 40%, darebbe un gettito annuo di 100 miliardi di Euro che risolverebbero tutti i nostri problemi senza far versare lacrime e sangue al Italiani onesti e incolpevoli.
Mi rendo conto che questa è un'impresa titanica, ma è questo che si aspettano gli Italiani onesti da Lei e dal suo governo.
La saluto augurandole buon lavoro e buona fortuna, sono certo che ne avrà tanto bisogno.

Vito Pipitone

Venerdì 25 novembre 2011 23:58:26

gentile prof Monti la proposta ei presidenti di camera e senato per ridurre i vitalizi è ridicola e spero lei non l'accetti perchè deve avvenire alla prossima legislatura. Non si lasci incantare dai politi che dicono una cosa per fare meglio i loro interessi sono dei falsi frisei e purtroppo noi li dobbiamo votare! Basta con questa cultura dell'immagine, del dire sapendo di non fare quello che si dice. Sono madre di 4 figli che sto facendo crescere mostrando loro, con l'aiuto di mio marito, entrambi funzionari dello Stato, come si studia, si lavora, si dice la verità e diffidando ei politici. Ma forse non è neppure giusto perchè dovrebbero avere la speranza e la certezza che coloro che trattano la res publica ( un richiamo a Cincinnato non è male, vista la nostra cultura classica) siano capaci e onesti e non dei profittatori che vivono sulle nostre spalle come nel Medio Evo. C'è troppo pessimismo, c'è una rassegnazione che non aiuta nessun progresso né crescita. Io, le dico la verità, non mi arrendo per loro e per i miei pazienti che devono essere curati da me, ma se fossi sola e non avessi questo lavoro sarei cinica e disperata. La ringrazio per l'attenzione, auguri e buon lavoro

Venerdì 25 novembre 2011 17:01:39

Con queste 3 operazioni passerà alla storia dell'Italia
La ricerca
Le tasse che i cittadini Italiani pagano per il mantenimento della famiglia Italia sono pari a 500 miliardi di Euro ogni anno, esclusa la sanità che si alimenta con tasse regionali, ma non si conosce l'importo. Iniziamo col dire che 80% di tale importo lo pagano i dipendenti diretti.
La ricerca viene finanziata con 3,9 miliardi (0,9% ) mentre per la difesa si finanziano 19 miliardi
( 4,1 %) da questa cifra è esclusa la polizia.
Quale Paese dobbiamo conquistare o quale Paese ci può invadere?
Pertanto se sommiamo i due importi ricerca e difesa e poi lo dividiamo per 2 si ha ( 3,9+19 ) /2 = 11,45 miliardi, si triplica la ricerca che è un obbligo per il miglioramento futuro del Paese Italia e si tolgono dalle strade e dalle università i cortei di protesta.

Lo sviluppo
Sul problema della manovra economica, la destra aumenta le tasse, la sinistra dice basta che Berlusconi se ne vada per risolvere il problema, gli industriali dicono che con questa manovra non ci sarà sviluppo, ma nessuno dice come bisogna operare.
Pertanto con la macro economia e la mini matematica suggerisco come fare sviluppo.
Dei 500 miliardi all'anno che i cittadini italiani pagano in tasse ( esclusa la sanità) un terza circa 180 miliardi sono assorbiti dalle strutture politiche
( questo senza rubare ), se un terzo di tale somma 60 miliardi fosse ridotto in tasse ai 20 milioni di lavoratori, ogni lavoratore avrebbe uno stipendio annuale aumentato di 3000 Euro ( 250 Euro al mese ) da spendere per fare sviluppo. Matematicamente siamo meno restrittivi, la manovra in via d'approvazione prevede la riduzione al 50% dei senatori e onorevoli, noi ci accontentiamo del 33,3% ma su tutto il mondo politico che è di un milione e mezzo e quindi un politico ogni 40 cittadini.
Non ditemi che lo sviluppo non può esserci poiché si è trasferita la medesima somma dai 500.000 politici ai 20 milioni di lavoratori, a parte il problema etico, esiste pure una componente economica che gioca per lo sviluppo, il politico con 120.000 Euro annui ( 10.000 Euro mensili ) metteva parte della somma in banca, comperava yachts o lussuose auto, sempre che non disponesse di una auto bleu, ecc. mentre i venti milioni di lavoratori con i 3000 Euro annui ( 250 Euro mensili) utilizzeranno la somma per i beni di prima necessità, come ad esempio il cibo.

Eliminazione dei disoccupati.
Non illudete i giovani che con lo sviluppo i giovani ed anziani avranno un lavoro!. L'informatizzazione delle procedure e la robotizzazione dei mezzi produttivi, riducono il personale necessario al produrre attuale. Ricordo che trenta anni fà erano necessari 10 dipendenti per costruire un'auto, ora per costruire dieci auto è necessario un solo dipendente.
Per risolvere il problema, cominciamo col dire che le possibili soluzioni sono due, tassando i lavoratori occupati, per fornire ai disoccupati uno stipendio ridotto della quantità utile alla sopravivenza, si chiama "cassa integrazione", ma sono solo tasse di chi lavora, che il governo incamera, per travasare e sostenere i disoccupati. La seconda soluzione è quella di fare lavorare tutti ad un numero di ore e costo inferiore, vediamo in questo secondo caso come è possibile operare.
Studiamo con semplici valutazioni matematiche come è possibile risolvere il problema.
Riducendo l'orario settimanale da 40 ore a 36 è possibile far lavorare tutta la struttura lavorativa, riportiamo la semplice proporzione.approssimata. . 40 ore x 20milioni / 22 milioni = 36 ore La produzione ridotta fa lavorare gli occupati e disoccupati con un numero ridotto di ore settimanali ad un costo insostenibile dalle aziende, per questo la retribuzione del lavoratore per ritornare nella spesa normale deve essere ridotta. Se diciamo 100 Euro il costo generico dei 20 milioni di lavoratori, per farne lavorare 22 milioni senza far fallire le aziende, bisogna ridurre il costo, secondo la seguente proporzione, dicendo uguale a 100 lo stipendio giornaliero, mensile o annuale.
. 100 Euro x 20milioni / 22milioni = 90.9 Euro
Mi direte che lavorando tutti come nella passata 'Unione Sovietica, alcuni ne approfitteranno nel non far niente a scapito di chi lavora, nel caso anomalo si evidenzierà la meritocrazia, coloro che non lavorano saranno decurtati di una parte della remunerazione a favore di coloro che lavorano.
Non tutti saranno d'accordo sulla riduzione dello stipendio del 9%, ma si ricorda che, riducendo a 36 le ore settimanali il lavoro è possibile ridurre la settimana lavorativa a 4 giorni di 9 ore, con la riduzione dei costi e tempi per il trasporto al posto di lavoro, nel rapporto di quattro quinti.
Minori percorsi per il trasporto giornaliero di 22 milioni di lavoratori, minor energia elettrica per l'illuminazione e per le motrici di uffici, laboratori e industrie, portano ad una diminuzione dei costi energetici, diminuendo le importazioni di petrolio ed il miglioramento della bilancia dei pagamenti.
Tutti i lavoratori avranno un orario settimanale di 36 ore, sviluppando la società, dove l'uomo con un maggior tempo libero, può accudire e seguire meglio l'educazione dei figli, riposarsi, studiare, fare attività sportive, di ricreazione o di sostegno a quella parte di società che necessità di una presenza, come il milione di disabili.
Nel secolo scorso la settimana si ridusse a 5 giorni, l'attuale secolo potrebbe essere ricordato per la settimana lavorativa di 4 giorni, dimostrando che il progresso operativo delle società evolute, permette ai loro popoli un miglioramento della vita.
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Mercoledì 23 novembre 2011 16:17:20

Egregio Dottore Monti
mi piacerebbe dare un mio piccolo consiglio a chi può cambiare qualcosa/molte cose: le pensioni SI queste vanno sistemate per bene.
Tutti devono prenderla quando smettono di lavorare, anche i Parlamentari, a 60 o 65 anni come previsto, bene! Ma proprio tutti.
Se per caso i Parlamentari, Sindaci o Presidenti di qualunque cosa sono già in pensione, quindi non pagano contributi pensionistici, la loro pensione non subirà alcun incremento! Vero?
La ringrazio, con simpatia.

Sabato 19 novembre 2011 15:50:02

http://nwo-truthresearch.blogspot.com/2011/11/mario-monti-niente-di-nuovo-sotto-il.html

Mercoledì 16 novembre 2011 22:38:37

Caro Professore,abbiamo vissuto al Leone 5 anni, poi Padre Andretta mi ha cacciato. C'erano i poveri Elia e Recordati, poi Angeloni, Baldacci, Mochi Onori, Mottola Gignous,Bellasich,Motta,Rho(Ermanno), Riccardo Brengola, Albertini (non il Sindaco).
In 5a elementare ci fu per poco tempo il figlio di Ascari che morì a Monza proprio quell'anno. Io ho avuto una vita scolasticamente poco ordinata, ma poi ho fatto tante esperienze:dalla pubblicità al marketing non ancora praticato in Italia fino al lavoro commerciale importando dalla Cina ma anche esportandoci, e nel frattempo "importando" nel 1980 e1985 due figli Boliviani e fondando un Ente per le adozioni internazionali. Ho fatto questa premessa per qualificare in qualche modo i miei auguri più grandi per quanto potrà fare per salvare questo Paese così bello e così scassato.
Un abbraccio. Arnaldo Trinchero, Viale Mont Ceneri,60-20155 Milano
335------- - 02-------

Mercoledì 16 novembre 2011 11:32:07

Vorrei sapere se Mario Monti è un discendente del neoclassicista Vincenzo Monti. Grazie.

Martedì 15 novembre 2011 20:47:13

seguo con attenzione e speranza questo nuovo governo ma Monti mi deluderebbe se accettasse Amato nel suo governo, non è un TECNICO è un POLITICO e della specie più viscida perchè intasca e fa il puro, ci ha scippato i soldi e mai restituiti non me lo faccia vedere la prego

Lunedì 14 novembre 2011 23:12:21

Meno male che ci sono Italiani come Monti che accettano di cimentarsi con i guai commessi dai politici che diventano politici per accumulare soldi e poteri a spese degli onesti cittadini. Certo sara' difficile combattere tutti i parassiti che si alimentano della linfa prodotta dalla parte sana di questo popolo ricco di talenti geniali e storia unica al mondo. Aiutiamo il prof. Monti con le nostre idee e proposte per sanare il malato!

Lunedì 14 novembre 2011 19:26:43

Mi unisco ai due GRAZIE del Sig. Vito Pipitone : al Presidente della Repubblica Napoletano e al Presidente incaricato Mario Monti.
Ringrazio anche la Signora Caterina (mess. di sab. 12 nov. 10.49.) con cui ho condiviso da piu' di un anno ( il mio messaggio era del 24 Maggio 2010 ) il "sogno Monti".
Auguro con tutto il cuore al Prof. Monti di riuscire in un compito molto difficile che consiste soprattutto nell'ottenere una legittimazione politica dai due rami del Parlamento che dovranno approvare leggi assai impopolari richieste dal nuovo Governo, leggi che mettono in crisi il consenso a cui i ns. parlamentari dovranno saper rinunciare .
Faccio tre esempi a caso : la riforma del diritto del lavoro con il ridimensionamento dell'art. 18 , le necessarie misure fiscali per far ripartire l'economia senza reprimere gli investimenti ma anzi facilitandoli, lo smantellamento delle ingiuste prerogative degli ordini professionali.
Se Monti dovesse fallire per colpa dell'ostruzionismo dei parlamentari mi rivolgero' al Presidente Napoletano per chiedergli di autorizzare il sottoscritto a rassegnare le dimissioni da italiano!
Giuseppe Gloria
P.S.
Al sig. Caio :
suo messaggio del 12.nov. ore 14:48 = si' ha perfettamente ragione ! ma piu' che con lei, mi scuso con Gian Paolo Pansa che conosco da tempo : una troppo frettolosa rilettura mi ha fatto sbagliare !
suo messaggio del 12 nov 14.44 = a proposito di De Gasperi a Bieldeberg : a me sembra molto piu' grave essere stato per anni - come fu Palmiro Togliatti - dal 1935 in poi uno dei massimi dirigenti del COMINTERN ( internazionale comunista) e come tale di essere stato l'accusatore dei socialisti durante la guerra di Spagna (quasi tutti massacrati dagli alleati bolscevichi) e di avere votato a favore della repressione sovietica dell'insurrezione ungherese del 1956 e successivamente come membro del COMINFORM aver cooperato all'attivita' di spionaggio contro il suo paese.
Per quello che mi risulta le riunioni a Bildeberg avvenivano alla luce del sole e vi partecipavano uomini politici, economisti, imprenditori e governanti. Vi si discuteva dei rapporti fra USA e Europa oltre che di argomenti economici : solo le vedove (che allora non lo erano ancora ) del bolscevismo lo consideravano un covo di reazionari-fascisti da eliminare .
Per concludere : sig Caio io non so' se sto' dalla parte giusta ma non mi vergogno delle mie idee e - a differenza sua - mi firmo con il mio nome e cognome e da liberale convinto non ho mai aggredito nessuno che non la pensava come me . Non credo che lei o i suoi "compagni" possiate dire altrettanto

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