Ultimi commenti alle biografie - pagina 4273
Mercoledì 2 ottobre 2019 14:25:20
Per: Mario Giordano
Perché Greta non fa qualcosa anche per lo spreco di carta degli scontrini fiscali che da gennaio sono diventati dei lenzuoli? ? Inoltre non sono riciclabili è carta chimica, che va gettata nell' indifferenziata !!!
Da: Irene
Mercoledì 2 ottobre 2019 14:16:45
Per: Corrado Augias
Buongiorno,
mi chiamo Paola Formenti, e sono da 4 anni una docente precaria di matematica e fisica.
Sia chiaro, non per scelta: da quando ho iniziato a insegnare non c'è stato nessun bando, nessun percorso abilitante all'insegnamento.
All'inizio è stato un po' difficile, trovarsi senza alcun aiuto a insegnare, ma come ogni lavoro si impara, soprattutto se se ne ha voglia! E di voglia ne ho: ho lasciato un lavoro stabile in consulenza, ben retribuito, per fare l'insegnante precaria; in pratica una follia, a detta dei miei conoscenti. Ma non potevo fare scelta migliore: sono felice, mi piace insegnare e trasmetto la mia passione e il mio sorriso in aula.
Al momento inizio il mio quinto anno di insegnamento, dopo aver lavorato tre anni nella scuole paritarie, e un anno, più l'attuale, nello stato. Anche questo, non per scelta, ma per la necessità di avere uno stipendio quantomeno da settembre a giugno! Quando ho iniziato a insegnare infatti, ho dovuto aspettare due anni prima di potermi iscrivere in graduatoria e quindi essere chiamata nello stato. Per necessità pecuniaria quindi, ho iniziato nelle paritarie, nonostante ideologicamente non ne fossi particolarmente contenta.
Forse non tutti lo sanno, ma in mancanza di abilitazione c'è la possibilità di iscriversi in graduatoria di istituto, una volta ogni tre anni, per lavorare nelle scuole statali. Una volta iscritti in graduatoria si ottiene un punteggio in base a titoli e meriti, ed una posizione in tale graduatoria. Nel momento in cui in una scuola una cattedra è libera (per l'anno o per una breve supplenza) la segreteria contatta i docenti in ordine di graduatoria per offrire l'incarico. Questo ovviamente significa che di anno in anno non si rimarrà nella scuola dell'anno precedente, né si ha la certezza di poter avere un lavoro per l'intero anno scolastico. Nelle precarie invece, anche se lo stipendio è nettamente più basso delle scuole statali, si ha quantomeno la certezza di avere un incarico per l'intero anno scolastico.
Ora mi chiedo, se le scuole paritarie e quelle statali sono state equiparate con la legge n. 62 del 10 marzo 2000, per quale motivo ora il concorso straordinario è riservato solo ed esclusivamente a chi ha maturato tre anni di servizio nelle scuole statali? Perché è stato deciso di escludere dal concorso chi ha lavorato in entrambe, se esse sono state riconosciute pari per quanto riguarda offerta formativa, parametri e titoli? Se esistono graduatorie provinciali (di terza fascia) in cui compariamo tutti noi precari, con servizio in paritarie e/o statali senza discriminazioni di sorta, perché non attingere da queste graduatorie? Perché chi ha meno anni di servizio di me, ma tutti e tre nello stato, può avere quest'opportunità ed io devo esserne esclusa?
Mi sembra l'ennesima follia all'italiana, l'ennesima follia a cui seguiranno caterve di ricorsi, l'ennesima follia a cui siamo sottoposti noi precari, da anni in balia del vento politico e di decisioni che vengono annunciate e spesso non finalizzate. Possibile che non si riesca a stabilire un percorso stabile e abilitante all'insegnamento?
Grazie per l'ascolto, vi prego di fare di tutto per cambiare questa intesa finché in tempo!!! Paola Formenti
Da: Paola Formenti
Mercoledì 2 ottobre 2019 14:03:46
Per: Matteo Salvini
Caro senatore, ma nessuna forza, a politica parla di qualche riforma di detassazione per i pensionati ci avete dimenticato.
Da: Giuseppe
Mercoledì 2 ottobre 2019 13:50:54
Per: Enrico Mentana
Buongiorno ho visto alle ieri sera che una signorina ha offerto del parmigiano al funzionario USA alla presenza del grande presidente del Consiglio Italiano che la cacciata in malo modo vorrei vederla in tv e da Lei commentarla grazie G. Sileri
Da: Giovanni Sileri
Mercoledì 2 ottobre 2019 13:12:54
Per: Maria De Filippi
Per la signora. a Monia. Ma trovare da soli il lavoro, pesa? Perché non fate come la maggior parte degli italiani? Andate a Torino, c'è un posto come direttore della Fiat
Da: Gino
Mercoledì 2 ottobre 2019 13:06:17
Per: Maria De Filippi
Sono disgustato dall'atteggiamento di Platinet nella ultima puntata di Amici celebriti avuto conto chef. Non si doveva permettere e consiglio di guardarsi allo specchio. Ritengo anche che come Maria ha messo sull'attenti Filippo, sarebbe dovuta intervenire anche con Platinet.
Da: Dgino
Mercoledì 2 ottobre 2019 13:00:44
Per: Matteo Salvini
Si può denunciare chi favorisce l'immigrazione clandestina per art. 12 del testo unico immigrazione?
E, per diffamazione contro le forze dell'ordine art. 595 codice penale?
Se così vorrei provvedere alla difesa della patria come chiama la costituzione art. 52
Da: Riccardo
Mercoledì 2 ottobre 2019 12:56:02
Per: Mario Giordano
Ill. mo Dott. Giordano,
per non fare nomi ieri ad una trasmissione della Gruber l'On. Salvini è stato tacciato di ingenuità, bene a casa mia ingenuità è sinonimo di onestà lascio quindi dedurre ai lettori il sinonimo di furbizia.
In questo momento sto seguendo la trasmissione " L'aria che tira" e uno degli argomenti affrontati riguarda gli artigiani ed io ho da dire la mia ma lo farò così:
Arti…giani
Faticoso ma unico è il lavoro degli artigiani
ogni prodotto è frutto della capacità delle loro mani.
Se alla massa non ci si vuol unificare,
se si ha voglia di qualcosa di raro da mostrare
solo all' artigiano ci si può affidare.
Un vestito, una scarpa, un mobile o un oggetto strano
lasciamolo alla fantasia dell'artigiano.
Con qualsiasi cosa si voglia primeggiare
solo l'artigiano questo sogno potrà realizzare
perché ogni cosa che esce dalle sue mani
ad un'altra non potrà somigliare
per questo o quel particolare.
La" Vera" esclusiva solo l'artigiano la può dare
stanne sicuro, non dimenticare.
Prezioso è il suo lavoro che,
andrebbe pagato con monete d'oro,
un lavoro che raccoglie tutte le Arti,
il nome della categoria è eloquente
comincia con Arti è evidente.
Questa preziosa realtà è destinata purtroppo a crollare
con tutte le tasse da pagare,
tasse assurde ed inique
stanno riducendo questo fantastico mondo…
ad un cumulo di reliquie.
Come altre piccole realtà,
con incassi spesso inferiori alle spese,
sono i veri colossi del nostro paese,
senza gli aiuti che vengon dati ai grandi industriali,
i colossi dell'economia che...
in qualsiasi momento sono pronti a scappar via.
Gli artigiani sopravvivono per non distruggere la nostra italianità
perché il mady in Italy si sa, è apprezzato da tutta l'umanità.
Purtroppo i nostri politici non han compreso questa realtà…
e lasciano l'Italia naufragar nell' oceano delle sue potenzialità.
Vorrei aggiungere una cosa e mi rivolgo a chi ci vuole abbindolare, smettetela di usare termini che appartengono ai vocabolari stranieri perché il nostro è il più ricco di vocaboli e permette ampiamente di manifestare il proprio pensiero.
L'Italia e gli italiani
Povera Italia… senza più soldi e senza più valori.
Da ogni parte si sollevan grida di dolore.
I nostri giovani tornano a fare gli emigranti
per colpa di tutti quei furfanti
che stanno svendendo il nostro bel paese
e tutto questo pure a nostre spese.
Italia mia… stai perdendo la tua identità
invasa come sei da altre civiltà,
a cui si deve ogni forma di rispetto
a me però si stringe il cuore in petto.
Anche della lingua sei stata deufradata
e la nostra identità ormai … è quasi andata.
Footing, smoking, shopping …
cosa voglion significare
la nostra bella lingua lasciatela stare.
non c'è popolo, non c'è nazione che non la conosca
e che non desideri questa bella terra nostra
che dalle Alpi e lungo tutto lo stivale
può vantare monumenti e bellezze assai rare.
Dal mare azzurro circondata, da vallate di smeraldo tappezzata
da torrenti e laghi tempestata
che riflettono qua e là candida cima innevata.
Il Davide, il Mosè e la Pietà
che dell'Italia l'emblema diventerà
se a cambiar le cose nessuno si deciderà.
Globalizzazione…ma che volete globalizzare. .,
pensate a quanto sangue
è stato versato per poterla evitare.
La saluto in attesa di ascoltarla questa sera e... ancora COMPLIMENTI
Da: Liliana
Mercoledì 2 ottobre 2019 12:03:36
Per: Maurizio Landini
Caro Landini sono un infermiera professionale da 35 anni ASL na 1... VORREI URLARE DI NOI come CATEGORIA... A CHI???.. CON CHi??? Nessuno ascolta o risponde dopo tanti anni di esperienza potrei dare indicazioni precise e giuste per come risolvere veramente il problema sanitario ma chi ti sente... Ora abbiamo l'ennesimo ebetino di turno che solo a guardarlo non sa da dove viene... Boh!!! Confido in te il mio numero di cellulare è 380------- incontriamoci non vorrei aver vissuto invano ma vorrei che la mia grande esperienza fosse al servizio di un miglio VERO.
Da: Rosa

Lilli Gruber
Giornalista e conduttrice tv italiana
Da: Avanzini Elsa