Messaggi e commenti per Enrico Mentana

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Domenica 2 agosto 2020 10:53:17

Egregio dott. Mentana, vorrei sapere se c’è la possibilità di contattarvi riservatamente per segnalare una seria e sistemica disfunzione nella procedura di pronto intervento sul territorio delle forze dell’ordine, che promette di produrre conseguenze sempre più gravi.

Mercoledì 29 luglio 2020 16:17:59

Gentilissimi,

Con la presente inoltro un documento atto a salvaguardare i diritti dei docenti Precari. Tengo a ricordare che ancora troppe poche persone si rendono conto di quanto sia importante stabilizzare chi per anni ha sostenuto il sistema scolastico nazionale e ha tenuto a galla una nave che sta affondando, tappando più buchi possibili. Vi ringrazio in anticipo qualora ci dedicaste dello spazio affinché sia resa chiara la nostra condizione.

COMUNICATO STAMPA DIRETTIVO DOCENTI PRECARI REGIONE TOSCANA 27/7/2020

Siamo un gruppo di docenti precari della scuola secondaria della Regione Toscana e scriviamo questo comunicato in risposta alle dichiarazioni della Ministra della Pubblica Istruzione, Lucia Azzolina, alle quali non abbiamo avuto possibilità di contraddittorio. Il nostro gruppo ha scritto un documento che presenta modalità di reclutamento del personale docente concrete e rapide nel rispetto della Costituzione.

“Assumere i docenti precari è un nostro obiettivo, ma nel rispetto delle norme previste dalla Costituzione". Lucia Azzolina.

In risposta a tali dichiarazioni, ricordiamo alla Ministra che esistono direttive europee e norme Costituzionali che regolano le immissioni in ruolo nella pubblica amministrazione.

La DIRETTIVA N 3 DEL 24/4/2018 (LINEE GUIDA SULLE PROCEDURE CONSORSUALI NELLA PA), infatti, recita quanto segue:

Tenuto conto delle metodologie di reclutamento previste dalla normativa vigente e in particolare dal D. P. R. n. 487 del 1994, il bando di concorso definisce innanzitutto, in relazione alla professionalità da reclutare, quale tipologia di concorso pubblico risulta più adatta tra:

a) concorso pubblico per esami;

b) concorso pubblico per titoli;

c) concorso pubblico per titoli ed esami;

d) corso-concorso;

e) selezione mediante lo svolgimento di prove volte all'accertamento della professionalità richiesta.

La Ministra conosce bene questo decreto tant’è che ne ha usufruito per entrare legittimamente in ruolo attraverso un CONCORSO PER TITOLI dopo aver conseguito la specializzazione tramite SSIS, ma attualmente la volontà politica è quella di svolgere concorsi per titoli ed esami, ben sapendo che questa non rappresenta l’unica modalità di reclutamento e sicuramente non è la risposta più rapida alle attuali esigenze del contesto scuola. Non accettiamo però che la Costituzione venga citata in maniera parziale e tendenziosa. In tempo di Covid-19 e cattedre vacanti di quasi 100. 000 unità, secondo noi il Ministero potrebbe valutare anche le altre procedure di reclutamento, le stesse di cui ha usufruito la Ministra, per garantire velocità di reclutamento, continuità didattica, ritorno in classe in sicurezza, organici al completo o quasi per agevolare l’inizio dell’anno scolastico 2020/2021 che al momento si prospetta pieno di interrogativi.

Ricordiamo inoltre che le modalità di reclutamento proposte all’interno del D. P. R. sopramenzionato e da noi proposte nel nostro documento sono già state utilizzate anche nell’anno scolastico 2011/2012, quando il PAS attivato ha permesso a molti docenti precari con tre anni di servizio di partecipare ad un percorso abilitante senza selezione in ingresso e quindi di accedere a graduatorie di seconda fascia dalle quali i colleghi hanno avuto successivamente accesso al ruolo tramite concorso NON selettivo 2018. O ancora, la ben nota Fase C del governo Renzi (2015) che ha permesso a circa 48. 000 docenti, precedentemente specializzatisi attraverso la SISS, di entrare in ruolo senza alcun tipo di concorso. L’obiezione potrebbe nascere sul punto della specializzazione ma non è forse lo stesso percorso fatto dai docenti che si sono specializzati sul sostegno durante il IV ciclo TFA che, al contrario dei colleghi più “fortunati” della fase C devono affrontare un nuovo concorso dopo averne già superato uno per accedere al percorso di specializzazione? O forse esistono docenti di serie A e di serie B?

Concludendo ricordiamo inoltre la Direttiva CE 70/1999 che denuncia l’ABUSO DI CONTRATTI A TERMINE DOPO 36 MESI DI SERVIZIO NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE e la recentissima sentenza del Consiglio di Stato (n. 4167 Giugno 2020) che riconosce il ruolo abilitante dopo 3 anni di servizio.

DIRETTIVO DOCENTI PRECARI REGIONE TOSCANA

Martedì 28 luglio 2020 18:58:27

Buongiorno scrivo dopo aver sentito che il nostro governo vuole comprare due milioni di banchi per la scuola,
io sono una persona comune, ma stufa di essere presa in giro, non ho mai scritto a nessuno di queste o altre vicende,
scrivo a lei perchè la reputo da sempre una persona preparata e concreta.
Torniamo ai banchi, se hanno stimato che occorrono due miglioni di banchi, vuol dire che attualmente ci sono già questo numero di banchi, anche se non tutti singoli.
Dovendo fare dei turni per non affollare le classi, vuol dire che ci sono anche troppi banchi e credo che con un pizzico di calcolo si possano utilizzare quelli che ci sono,
spendendo i tre miliardi stanziati per assicurare connessioni internet a tutte le classi, lavagne interattive, attrezzature per i laboratori, materiale didattico e corsi per i docenti,
tutto questo stando seduti sui banchi che ci hanno visto crescere.

Un saluto Marco

Domenica 26 luglio 2020 08:01:37

Buonasera,

Buonasera Enrico,
La contatto come responsabile di un'Associazione no-profit di organizzazione eventi nel territorio di San Casciano val di pesa (FI).
Stiamo organizzando il festival estivo che si svolgerà nel mese di settembre (da giovedì 3 a domenica 6 settembre 2020) e ci piacerebbe inserire nel programma una serata che possa vederla come protagonista.
Sarò sincera nel dirle che stiamo ancora elaborando il programma della manifestazione ma, tra le varie idee, stiamo elaborando una serata totalmente dedicata al format dell'intervista live. So che è tutto molto generico e capirò benissimo se non prenderà minimamente in considerazione questa email.
Martedì sera avremo come staff la riunione per strutturare questa serata nei suoi dettagli e quindi ho comunque voluto provare a contattarla.
Qui sotto troverete il link al sito della nostra festa con i progetti che da sempre sosteniamo.

https: //www. festadelvolontariatosancascianese. it/

IL NOSTRO EVENTO

La "Festa del Volontariato Sancascinese" rappresenta l'evento benefico più importante, da un punto di vista numerico, sulla provincia di Firenze: unisce tutte le associazioni di volontariato, Onlus e No-Profit, ed è la prima in Italia per il numero di associazioni aderenti. Patrocinata dal Comune San Casciano val di pesa e dalla Città Metropolitana, la nostra manifestazione ha come obiettivo quello di raccogliere fondi per uno o più progetti di solidarietà che vengono selezionati annualmente dal Comitato della Festa. Al momento non abbiamo ancora deciso quali saranno i progetti designati, visto il periodo difficile, ma presto verranno selezionati. Intanto, se può interessarti, sul nostro sito (https: //www. festadelvolontariatosancascianese. it/) sono comunque presenti tutti i progetti passati.
LOCATION:

L'evento si svolge in un parco pubblico (Parco Dante Tacci "Il Poggione) con capienza di 2500 persone. Il nostro palco è una struttura fissa 10x6 quasi del tutto coperta. Vista l'emergenza abbiamo valutato che la capienza a sedere risulta di 300 persone con la possibilità di far pagare un biglietto di ingresso. Ad ogni modo, Rimango a disposizione per qualsiasi dubbio o chiarimento.

Grazie ancora!
Giulia Belloni - Responsabile eventi Festa del Volontariato - 339-------

Sabato 25 luglio 2020 14:55:38

Gentile conduttore, nel caso nella sua trasmissione ci sia un intervento della ministra dell'istruzione, vorrei che lei le porgesse una domanda su quale sarà il nostro futuro professionale. Sono un'assistente all'autonomia ed alla comunicazione, una dei 55. ooo, e lavoro a scuola da 15 anni. Non molti conoscono quale importante ruolo educativo, di mediazione noi svolgiamo per i nostri utenti, bambini e ragazzi affetti da diverse forme di disabilità. Purtroppo sono 28 anni che dal punto di vista contrattuale versiamo in una condizione di precarietà assoluta, dovuta al fatto che la gestione del nostro lavoro è in mano agli enti locali che lo danno in appalto a cooperative che in molti casi se lo aggiudicano a ribasso. Non abbiamo ammortizzatori sociali, le ferie ed i permessi non sono sufficienti nemmeno per coprire le festività natalizie e pasquali, lavoriamo a cottimo! Se il bambino è assente noi non veniamo pagati! Il 15 luglio scorso è stata presentata una proposta di legge da parte della first è della Fand per la nostra internalizzazione al MIUR. Ciò consentirebbe di far avere ai nostri utenti un servizio più consono e qualificato e a noi lavoratori un riconoscimento contrattuale ed economico dignitoso, oltre che un modo per uniformare a livello nazionale il nostro profilo professionale. Dunque la prego di porgere alla ministra, a nostro nome, quali provvedimenti intenda adottare nei nostri riguardi.
La ringrazio anticipatamente se vorrà sostenere la nostra causa.
Distinti saluti
MARIANI SILVIA

Lunedì 20 luglio 2020 21:18:20

Buona sera direttore mi permetto di segnalarle un disguido (mi auguro) nella pubblicazione dei dati della regione Lombardia oggi 20 Luglio: la somma dei contagi per provincia (48) non corrisponde al totale dichiarato in regione (56).

Lunedì 20 luglio 2020 20:03:20

Salve direttore,
Potete parlare nei vostri tg delle proroghe, automatiche che il governo ha introdotto con il DLRilancio.
È una cosa sciagurata!!!
Grazie

Sabato 18 luglio 2020 18:10:46

Buongiorno Direttore,
mi rivolgo a lei personalmente in base a quella stima intellettuale che ho maturato negli anni come suo spettatore. Le sottopongo la lettera che ho inviato alla redazione di LA7 ma che desidererei potesse, anche lei, leggere. Sono certo che, con il suo interessamento, l'argomento potrebbe essere molto meglio approfondito, compreso e sviluppato. Di seguito il testo.
Le scrivo per manifestarLe il mio (e il nostro, in quanto numerosissimo gruppo, comitato aggregazione… dategli il nome che volete ma sia chiaro che siamo davvero in centinaia) disappunto per la mancata occasione, nel corso dell’ultima trasmissione di "inonda", di riferire alla ministra Azzolina le nostre motivazioni di scontento per come si stanno gestendo i concorsi e lo stato di fatto di noi precari della scuola.
Abbiamo scritto in molti ma, nell’ultima trasmissione, abbiamo sentito parlare solo di termometri e di distanze tra i banchi. Nel frattempo la ministra sta continuando a portare avanti un sistema profondamente ingiusto e incoerente di gestione del personale docente.
Mi spiego:
Un terzo circa degli insegnanti della scuola oggi sono precari.
Vengono reclutati per semplice richiesta e ammessi ogni anno a insegnare. Vengono dati loro gli oneri della formazione degli studenti. Loro fanno lezione, fanno sostegno, danno voti e decidono promozioni e bocciature. Quindi se gli viene permesso tutto ciò è lecito pensare che la scuola, di fatto, LI CONSIDERA DEGNI DI QUEL RUOLO. Ribadisco che per accedere (da precari) a quel ruolo NON ESISTE SELEZIONE se non per titoli (accademici, di laurea, di precedenti insegnamenti etc.) ma NON PER TEST O DOMANDE APERTE DI PSCOPEDAGOGIA, MATERIE DI INSEGNAMENTO O INGLESE.
Però la scuola li mette dentro. Gli dà una cattedra annuale e gli affida gli studenti.
Dopo anni (anni!) di questo trattamento la stessa scuola gli chiede di DIMOSTRARE LA LORO COMPETENZA PER ESSERE CHIAMATI DOCENTI e li sottopone a una prova molto selettiva chiamata concorso straordinario, dove l’esperienza maturata in classe vale al massimo il 20% del punteggio finale mentre l’80% è dato da domande di psicopedagogia, metodologie didattiche, disciplina di insegnamento e inglese. 6 (o 8 non si è capito ancora) quesiti in 150 minuti.
Chi non supererà il test del concorso (che è stato reso molto selettivo con domande aperte di amplissime materie, inglese B2 e punteggio minimo di 7/10) sapete che fine farà? … Nessuna! Non verrà assunto ma, pur essendo stato "BOCCIATO" CONTINUERA' AD ANDARE IN CATTEDRA, perchè la scuola continuerà a permettergli di insegnare ogni anno da precario. Insomma un INDEGNO che comunque continua a insegnare, dare voti o fare addirittura sostegno ai ragazzi con diversa abilità.
Non Vi pare incoerente? La selezione serve per MIGLIORARE LA QUALITA’ DELLA SCUOLA O SOLO COME SCUSA PER NON ASSUMERE E DARE TUTELE STATALI?
Se si vuole fare una selezione VERA allora facciamola come si deve… ALL’INIZIO. Mettiamo un test e un concorso PRIMA, quando dobbiamo stilare le famose nuove GPS (Graduatorie provinciali). Così sapremo da subito che, chi non è colto abbastanza o non ha nozioni psicopedagogiche o di inglese B2, non avrà accesso in classe e non potrà far danno agli studenti. Con questa certezza iniziale, poi, dopo tre anni, si potrà realizzare un altro concorso, difficile ma non selettivo, solo gradualizzante, per essere stabilizzato come dipendente statale.
L’idea di BOCCIARE un docente che insegna da 5-6 anni nella scuola, che fa esami di maturità o dà sostegno è un concetto che NON SI PUO’ ACCETTARE perchè parla o di “ingiusta considerazione dei docenti” (se essi sono DEGNI) o di “assoluto disinteresse per gli apprendenti” (SE INVECE SI CONSIDERA POSSANO ESSERE INDEGNI).
In un modo o nell’altro così non torna e sfido qualunque logica onesta a dire il contrario.

P. s: Mi risulta (e sarebbe da chiedere conferma. .) che la Ministra Azzolina abbia conseguito il ruolo per concorso NON SELETTIVO… se era giusto per lei perchè non lo deve essere per tutti gli altri?
La verità è che chi insegna da anni nella scuola lo fa con passione, voglia e abnegazione: senza bonus per comprarsi i mezzi per fare DAD, senza tutele, certezze né considerazione. Ogni anno vale meno di una domanda di comprensione di lingua inglese, ma è fatto di più cuore, capacità e sostanza… Insomma se vogliono “testarci e gradualizzarci” sulla base delle nostre competenze va benissimo, siamo contenti… ma se ci devono considerare INDEGNI perchè non abbiamo conseguito 7/10 in 10 minuti su domande teoriche allora ci chiediamo perchè. E la risposta sembra piuttosto evidente, triste e ingiusta.

Spero di essere stato chiaro.

Grazie

Oscar Pellegrini

Venerdì 10 luglio 2020 12:41:44

Stamani a Disco Radio ho ascoltato il commento di Enrico Mentana.
Caro Direttore, il fatto che in Europa e Stati Uniti la pandemia stia regredendo, mentre in America del Sud stia peggiorando, avvalora la tesi che il virus sia dipendente dalla temperatura e non la smentisce affatto. La vedo schierata dalla parte degli allarmisti?
Saluti.
Giuseppe

Mercoledì 8 luglio 2020 19:51:39

Buonasera Enrico Mentana,
desidero mettere in luce quanto sia infernale la macchina Alitalia. Domani 9 luglio dovrei prendere il volo AZ159 ALITALIA Bruxelles Roma delle 17h40. Il check in non è disponibile ed è impossibile raggiungere telefonicamente un operatore, pur restando in attesa un tempo interminabile.. Non si tratta di Covid ma di assoluta negligenza ed indifferenza verso le persone interessate. Non è la prima volta. Non un 'email, né un'informazione sul sito. Non so perché l'Alitalia la faccia franca a dispetto di ogni regola degna di questo nome.

Con cordialità
Beatrice Barbalato

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