Messaggi e commenti per Enrico Mentana - pagina 5

Messaggi presenti: 565

Lascia un messaggio o un commento per Enrico Mentana utilizzando il pulsante seguente, oppure il sistema di commenti di Facebook, più in basso.

Scrivi un messaggio

Sabato 31 ottobre 2020 12:22:03

Egregi signori giornalisti,
15 giorni fa ho inviato con PEC al capo di gabinetto del ministro Manfredi la corposa documentazione di uno scandalo istituzionale grave ed incomprensibile: ad oggi nessuna risposta.
Allego e riporto di seguito l’Executive Summary della vicenda. A chi lo riterrà meritevole di approfondimento spedirò l’intero promemoria di quattro pagine e 15 allegati di supporto.
Sono depresso e indignato di fronte al comportamento di autorevoli rappresentanti delle Istituzioni, che denota un andazzo inarrestabile: dove sta andando questo nostro Paese?
Chiedo il vostro aiuto per riaccendere una speranza.
Con profonda stima ed amicale cordialità.
Biagio De Marzo

Executive Summary
La vicenda del “Tecnopolo Mediterraneo” di Taranto
La “Fondazione denominata «Istituto di Ricerche Tecnopolo Mediterraneo per lo Sviluppo Sostenibile» con sede in Taranto”, più brevemente Tecnopolo Mediterraneo, è stata istituita con Legge Bilancio 2019 ancora inattuata perché manca l’indispensabile Statuto approvato con DPR del Presidente della Repubblica.
Tale ordinamento legislativo attribuisce al Ministro dell’Università e della Ricerca, e quindi al Prof. Ing. Gaetano Manfredi: a) il diritto/dovere di essere “sentito” dal Ministro dello Sviluppo Economico che propone al Presidente della Repubblica l’approvazione dello Statuto; b) l’iscrizione nello stato di previsione del suo Ministero dei 3 x 3 milioni di euro assegnati; c) la vigilanza sul Tecnopolo Mediterraneo.
Il Comunicato Ufficiale della Presidenza del Consiglio dei Ministri del giorno 8 agosto 2020 riporta testualmente “Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro dello sviluppo economico Stefano Patuanelli, ha approvato un regolamento, da adottarsi con decreto del Presidente della Repubblica, che introduce lo statuto della “Fondazione Istituto di ricerche Tecnopolo Mediterraneo per lo sviluppo sostenibile”, di cui all’articolo 1, commi 732, 733 e 734, della legge 30 dicembre 2018, n. 145” (Legge Bilancio 2019). Il Ministro Manfredi risulta assente nella riunione del Consiglio dei Ministri del 7 agosto 2020. Inoltre, la G. U. del 14 agosto pubblica il cosiddetto “Decreto Agosto” dove non c’è nulla sullo Statuto del Tecnopolo Mediterraneo. Rilevante è la stravaganza del sottosegretario sen. Mario Turco che il 7 agosto 2020 invia alla stampa il suo comunicato sul Tecnopolo Mediterraneo prima del comunicato ufficiale della Presidenza del Consiglio, pubblicato il giorno 8 agosto 2020, e, forse, addirittura prima della fine del Consiglio dei Ministri terminato alle 22, 45 del 7 agosto 2020.
Nonostante ripetute comunicazioni pubbliche ed una “interrogazione a risposta scritta” presentata in Parlamento, non c’è nessuna spiegazione plausibile, men che meno nella incredibile “risposta scritta” ai parlamentari interpellanti, che pare solo di circostanza, sottoscritta dal Ministro dello Sviluppo Economico. Così lo Statuto del Tecnopolo Mediterraneo resta “desaparecido”.
Si ritiene opportuno concorrere a rendere edotto, il più possibile, il Ministro Manfredi sulle oscure vicende finora intercorse, esortandolo così a farsi promotore di un autorevole intervento chiarificatore di contenuti e procedure, al fine di risolvere la questione in tempi brevissimi.
La legge istitutiva assegna al Tecnopolo Mediterraneo “funzioni e compiti tecnico-scientifici di ricerca, trasferimento tecnologico e di valorizzazione delle innovazioni e della proprietà intellettuale generata, nel campo dello studio e dell'utilizzo delle tecnologie pulite, delle fonti energetiche rinnovabili, dei nuovi materiali, dell'economia circolare, strumentali alla promozione della crescita sostenibile del Paese e al miglioramento della competitività del sistema produttivo nazionale. ” Sarebbe un vero delitto lasciar decadere ciò che costituisce l’iniziativa legislativa più lungimirante che Governo e Parlamento abbiano deciso per la ricerca nazionale e per Taranto. Per rendere operativo il Tecnopolo Mediterraneo serve subito il suo statuto di “Fondazione di partecipazione”.
Il Tecnopolo Mediterraneo sarà capace di fare sistema anche con il sistema della ricerca regionale, valorizzando la peculiarità del territorio tarantino che è caratterizzato da criticità ambientali associate alle presenze industriali e che è anche l'unica provincia pugliese dove operano poli di centri di ricerca e di università il cui baricentro è altrove. Tecnopolo Mediterraneo invece opererà in una rete di internazionalità Europa – Italia (Mezzogiorno) – Mediterraneo, connesso a una strategia nazionale di industria e ricerca.
Chi scrive è un tarantino che ha sempre seguito con attenzione e passione le possibilità di rilancio della città e che oggi crede, in maniera più che convinta, che l’avvenire dello sviluppo ionico, collegato a quello del Paese, è soprattutto nella formazione e ricerca e che confida, come non mai, nella competenza e ruolo sempre avuti, anche da accademico, dall’attuale Ministro dell’Università e della Ricerca.

Ing. Biagio De Marzo – Associato del Centro di Cultura per lo sviluppo “Giuseppe Lazzati” A. P. S. Taranto

Sabato 31 ottobre 2020 05:43:18

Basta così deve ancora continuare signor Mentana noi non ci dobbiamo preparare proprio per un bel niente siete solo dei giornalisti inutili da quattro soldi che venite pagati dal governo per mettere terrore Ma io farò una denuncia al governo perché io ho tutti i video di YouTube che dimostrano che gli ospedali sono vuoti vi farò passare tutta la voglia di dare notizie false quindi preparatevi tutti qua di giornalisti perché io farò una denuncia al governo di come state strumentalizzando il virus come dittatura sanitaria vi farò passare la voglia e intanto noi il 5 novembre saremo a Roma con i gilet arancioni per mandare via il governo con la forza e non ce ne andremo affinché il governo non se ne andrà siete dei poveri illlusi aspettate altre notizie che ben presto avrete altri notizie da parte mia

Venerdì 30 ottobre 2020 10:50:25

Buongiorno direttore,
Sono un medico di Torino, volevo evidenziare, sulla pandemia COVID, come i nostri governanti, con l 'appoggio degli scienziati, abbiano fatto errori mrchiani e imperdonabili. A parte la prima parte della pandemia ove è giustificabile l' impreparazione, ma lasciare passare mesi senza prepararsi adeguatamente potenziando le strutture sanitarie con mezzi e personale addestrato e i servizi, come ad esempio i trasporti, è molto grave e quindi imperdonabile diversamente si sarebbe salvata anche l'economia e tutto ciò che ad essa è collegato... è di tutta evidenza questo dai numeri: il 5 % dei contagi è sintomatico, di cui solo una parte necessita di ricovero in reparti di degenza a bassa gravità e una piccola parte di degenza in rianimazione. La sua serietà sicuramente potrà trarre una giusta riflessione... buon lavoro e un cordiale saluto

Giovedì 29 ottobre 2020 08:19:09

Gentile Direttore,
salto i miei complimenti (tanti) alla sua persona e l'ammirazione per l'onestà intellettuale e professionale e vengo al problema MES
Sono settimane che questa questione tiene in scacco la politica del nostro paese e, tuttavia, NEL MERITO, nessuno ha chiaramente spiegato a noi italiani, il motivo che non scioglie il nodo MES sì, MES no. Continuiamo a sentirci dire la cantilena delle condizionalità ma nessuno ci spiega, chiarisce a noi italiani e definitivamente ci fa COMPRENDERE, Tutti i politici finora intervistati continuano a parlare in politichese e nessuno chiarisce davvero. Ogni volta mi torna in mente ALBERTO MANZI e la famosa trasmissione "Non è mai troppo tardi". A quel tempo, questo maestro, spiegava le cose in modo "elementare", così che tutti noi potessimo capire. Ecco la mia domanda a lei: perché non organizza una delle sue serate di "Bersaglio mobile", invitando da un lato Di Maio e dall'altro Zingaretti affinché ci spieghino alla MANZO-maniera, cioè in modo ELEMENTARE, magari alla lavagna, il perché non si deve chiedere questo prestito o, viceversa, è bene chiederlo.
Ecco, credo che la lavagna (anche in senso metaforico!) sia il luogo esatto dove derimere la questione, come credo che la trasmissione "Bersaglio mobile" e Lei possiate mettere fine a questo TEATRINO che sta facendo girare nella tomba Pirandello. Grazie per l'attenzione. lello agretti

Mercoledì 28 ottobre 2020 17:18:52

Viviamo momenti difficili e drammatici.. L'incertezza, l'insicurezza ci disorientano, di fronte a noi c'è il vuoto totale. Scopriamo, grazie a questa pandemia quanto è fragile una società strutturata e basata principalmente sui consumi. Crollano i consumi, crolla tutto..
La nostra cosi detta civiltà moderna improntata da un capitalismo sano ed in parte malsano, spinta e stimolata dall'avidità, dall'insaziabile desiderio di arricchirsi sempre più e purtroppo a volte a scapito di tanti, non ha saputo affrontare una cosi delicata ed importante tragedia.. La gran parte della popolazione, imprenditori e lavoratori, lavora con tanti sacrifici ed abnegazione per poter vivere dignitosamente, ma è da parecchio tempo che non si lavora più per vivere ma si vive per lavorare e se ci manca il lavoro non si vive più.. Troppe sono le persone in questo paese che hanno lo stipendio garantito con o senza pandemia perchè pagati con le tasse dei cittadini senza contare quelli che lo ricevono senza neppure lavorare. E non parliamo del debito che lo stato ci sta indebitando individualmente sempre più. Mazza Abner Albino

Mercoledì 28 ottobre 2020 14:23:29

Caro direttore, ormai la seguo da anni e penso che con tutti i limiti di noi umani, lei rende onore alla sua professione. Io, seguivo parecchio la 7 e continuo a seguire il suo telegiornale, ho invece lasciato la rete per programmi come piazza pulita, tagada', o il programma di Giletti.. finendo fisso su Sky... perché ? è perché le scrivo ciò. ? perché sono programmi che mostrano una realtà di persone vere, ma sempre fuori dal contesto.. se un governo fa 10 cose, 7 fatte bene, non puoi concentrarti solo sulle 3 fatte male, (valida anche al contrario) devi farle vedere ma facendo vedere insieme, e sopratutto se entri su quella informazione, devi avere il coraggio di fare inchieste e mettere davvero in evidenza colpe dei POTENTI, troppo comodo mostrare, senza andare a fondo.. per essere concreti... es. perché regioni non hanno app immuni, perché in alcune regioni fare tamponi, non crea gran problemi ecc. ecc. Cosi come ospiti che strillano senza che il giornalista intervenga (prendendo parte) mettendo i puntini sulle i.. il giornalista dovrebbe conoscere la realtà.. ed avere le palle dirla, mettendoci faccia, invece si preferisce far arbitro.. Io ricordo Enzo Biagi, che avendo invitato Pannella ad un suo programma si vide arrivare (non viene nome) altro... non lo fece entrare e disse "se invito tizio, non può mandarmi cugino.. "finisco dicendogli, perché non verifica, faccia una trasmissione sul modo di fare trasmissione in diretta, punti di forza e punti di debolezza e sopratutto una domanda, può quel tipo di trasmissione, trasformarsi da una trasmissione della realtà ad uno strumento (al di la della volontà) che soffia sulla realtà rappresentata... grazie per attenzione..

Martedì 27 ottobre 2020 19:15:03

Buonasera, ho sentito. jn questo momento i 100 secondi di pensiero sulle vicende purtroppo ha noi note. Non sono d accordo con quanto detto a mio avviso la classe politica deve dare segno di competenza dimezzandosi gli stipendi e vitalizzi a favore di ospedali ed attività in crisi. Idem x i giornalisti, a mio avviso i principali " terroristi " non in grado di arrivare e di portare la classe politica a risolvere i problemi, basti pensare come Il mondo lavorativo sua capace a reagire e prendere iniziative, cosa che il. mondo politico ed i giornalisti siano solo capaci a fare chere. Rimango a disposizione. Grazie

Domenica 25 ottobre 2020 13:56:49

Egr. Direttore
Nel ringraziarla per l'ottimo lavoro che da sempre Lei svolge, Le chiedo una Sua sincera valutazione sulla capacità (in video) della giornalista Caterina Bizzarri che, senza dubbio saprà esprimere le proprie potenzialità in sedi differenti da quelle di conduttrice del tg ove mostra una incapacità di espressione veramente rilevante (se non lo ha fatto ascolti la premessa al dpcm del 25 ottobre). Fermo restando che la critica non è rivolta alla persona, ma solo alla sua collocazione. La ringrazio per l'attenzione e Le porgo i miei saluti.

Domenica 25 ottobre 2020 11:38:21

Buongiorno, premetto che segnalo questa situazione per l inverosimilita', per cui anche il silenzio mi renderebbe complice. Mio padre è stato in cura all'istituto Besta, e alla prima visita abbiamo conosciuto una dottoressa giovane, determinata, carina, scrupolosa, attenta, raccoglieva i dati, faceva domande, era perfettamente padrona della situazione e quindi noi fiduciosi e rilassati. Dopo la visita estremamente approfondita, ha chiamato il primario, un luminare, che ci avevano indicato come il migliore per la patologia neurologica di mio padre. Si sono consultati da colleghi, senza reverenza, in un buon rapporto di collaborazione, che raramente si vede fra medici. Mio padre, grazie al Besta dopo vari tentativi ha individuato la sua patologia, e si sta curando in un altro policlinico. Io sono rimasta sempre in contatto con la dottoressa L. In quanto mi aveva dato il numero del suo cell, ha seguito mio padre durante il ricovero, durante i day hospital, e anche quando mio padre faceva le terapie a casa se ci sorgevano dei dubbi, sapevamo di poter chiamare. In realtà abbiamo chiamato pochissimo ma essendo di un'altra città ciò ci ha rassicurato.
Nelle varie telefonate, che erano diventate soprattutto di cortesia, e un pochino di aggiornamento, in quanto mio padre non è più in cura al Besta, ho saputo che era in attesa di un figlio. Le ho telefonato dopo un pochino che il bambino era nato, stavano tutti bene, a parte la preoccupazione per il covid. L'ultima volta che le ho telefonato, a ottobre, ho subito sentito la sua voce triste, qualcuno direbbe un cambio di paradigma, ho chiesto di lei, del bambino, e poi mi ha detto che a luglio, dal Besta, l'avevano lasciata a casa. Io ho chiesto come fosse possibile, lei mi ha detto che aveva un contratto di collaborazione continuata e continuativa, c erano dei problemi di budget e il contratto non le era stato rinnovato. La dott. Ssa L. Era cosi nelle liste di disoccupazione.
Ma considerando il suo curriculum, è passata con 100 alla maturità classica, 110e lode a medicina, massimo dei voti alla specializzazione, almeno due semestri in ospedali all'estero. Due anni che lavorava al Besta, ma quanto è costata alla nostra comunità la preparazione specifica della dottoressa? Anzi mi esprimo meglio non è stata un costo è stato un investimento e vi assicuro un investimento assolutamente ben riuscito. È possibile che si continui a preferire dare le nostre risorse a chi non fa niente sul divano e dà anche il brutto esempio si propri figli? Ovviamente tutte le persone coinvolte, comprese quelle che stanno sul divano, non sono a conoscenza di questo mio sfogo. Ma ripeto, stare zitta, mi sembrava comunque un atteggiamento colpevole.

Sabato 24 ottobre 2020 14:41:37

Stimato Direttore, Le scrivo questo messaggio dopo aver visto, come di consueto, l'edizione delle 13. 30 odierna del Tg da Lei diretto ed in particolare mi vorrei soffermare sul servizio degli scontri avvenuti nella centrale Napoli.
Nel servizio menzionato le immagini proposte hanno principalmente evidenziato le centinaia di persone in atteggiamento di protesta sulle strade senza però, e questo lo giudico volutamente fazioso o comunque ampliamente irrispettoso per chi rappresenta e difende l'incolumità pubblica, mostrare le immagini dei danneggiamenti ai danni dei mezzi della Polizia e Carabinieri, nonché il pestaggio di un uomo in divisa.
Sui social quanto Le scrivo è ampliamentene documentato e credo che, da attento e leader della divulgazione giornalistica come Lei è, per una visione più rotonda degli avvenimenti partonopei, sarebbe opportuno trasmettere anche le terribili immagini che documentano come la situazione di ieri ai danni dei servitori dello Stato sia da condannare
Con profonda stima.

Commenti Facebook