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Herbert Spencer

Evoluzioni sociali

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Herbert Spencer

Herbert Spencer nasce a Derby (Inghilterra) il 27 aprile 1820). La sua è una famiglia della piccola borghesia: il padre passa dalla religione metodista a quella dei quaccheri; Herbert cresce senza vere e proprie definite convinzioni dogmatiche, ricevendo dal padre un forte sentimento di opposizione a tutte le forme di autorità. Questa caratteristica, l'atteggiamento antidogmatico e antiaccademico, sarà per il futuro filosofo una costante di vita.

Spencer segnerà la nascita in sociologia di quella corrente di studi che è stata definita "evoluzionismo sociale". All'interno delle sue opere elabora una teoria generale dello sviluppo umano, sociale e naturale, nella quale l'evoluzione è il principio fondamentale, e viene inteso come un processo in cui elementi disomogenei entrano in reciproca dipendenza.

Influenzato dagli studi di Charles Darwin e delle scienze biologiche, riscontra un'analogia tra gli organismi viventi e le società: così come un organismo vivente è tanto più complesso quanto maggiore è l'interdipendenza delle sue parti, allo stesso modo una società è tanto più evoluta quanto maggiore è la complessità e la differenziazione che caratterizza la sua struttura.

La divisione del lavoro è quindi una dimensione centrale nello sviluppo delle società. Tuttavia, a differenza dell'interpretazione di Durkheim, Spencer ritiene, riprendendo le tesi dell'utilitarismo, che tale divisione si appoggi solamente sul perseguimento individuale dell'utile. In altre parole, la società assicura la propria continuità e coesione su accordi contrattuali di volontà individuali che nella ricerca del proprio interesse garantiscono il funzionamento e la cooperazione sociale, escludendo qualsiasi contenuto o cornice morale.

Durkheim criticherà proprio quest'ultimo punto del pensiero di Herbert Spencer, sostenendo che la cooperazione sociale non può basarsi solo sul contratto, bensì presuppone un sistema di regole e norme - un ordinamento morale - che definisce le condotte e prevede sanzioni.

Herbert Spencer muore il giorno 8 dicembre 1903 a Brighton ed è sepolto presso l'"High Gate Cemetery" di Londra, vicino George Eliot e Karl Marx.

Tra le sue opere più importanti: "First Principles" (1862), "The Study of Sociology" (1896) e "Autobiography" (1904).

Bibliografia essenziale:

- On The Proper Sphere of Government (1842)

- Social Statics (1851) abridged version

- A Theory of Population (1852)

- The Philosophy of Style (1852)

- Principles of Psychology (1855)

- System of Synthetic Philosophy (1860)

- Education (1861)

- First Principles ISBN 0898757959 (1862)

- The Data of Ethics (1879)

- The Man Versus the State (1884)

- The Study of Sociology (1896)

- The Principles of Ethics (1897)

- Autobiography (1904)

- Life and Letters of Herbert Spencer by David Duncan (1908)

Ultimo aggiornamento: 10/03/2008
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