Messaggi e commenti per Carlo Calenda - pagina 7

Messaggi presenti: 92

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Domenica 22 marzo 2020 10:26:15

Buongiorno, suggerisco che per le varie uscite in questo periodo, farmacia, spesa, supermercato siano limitate le uscite secondo il criterio del giorno pari o dispari a secondo della data di nascita (che ognuno ha sul proprio documento), cosicché data pari esco il giorno pari, data dispari esco il giorno dispari. TROPPA gente non ha capito di stare a casa.
Grazie

Sabato 1 febbraio 2020 09:54:43

Onorevole Carlo Calenda, sono Francesco Rizzo, ho 58 anni, sposato, ho 58 anni, invalido civile al 90%, ho letto recentemente il suo libro "Orizzonti Selvagg": molto interessante, approfondito, analisi profonda e visione futura ed equilibrata della situazione mondiale, seguo spesso le trasmissioni serali dopo i telegiornali di approfondimento politico (saluto permettendo, soffro di emicrania cronica e depressione grave). Nel suo libro ha saputo cogliere le cose positive fatte in Italia dalla sinistra, ma anche quelle negative, ha finalemente dato voce agli ultimi, sono in pensione di invalidità dal lavoro da circa due anni, situazione non certo bella e conosco la faccia del dolore e della sofferenza.
Inoltre devo dire che il suo libro mi affascina perchè individua i percorsi su cui bisogna ripartire da noi Italia, ma anche i risvolti pericolosi da affrontare a livello mondiale, mi sono laureato a Padova in scienze politiche ad indirizzo politico-internazionale.
Mi riconosco abbastanza in Lei, da giovane, negli anni' 80 ho fatto il segretario di sezione nelle file della Demacrazia Cristina ed ero un collaboratore di Mariano Rumor, a quei tempi tempi era sindaco di Vicenza Achille Variati, l'attuale Sottosegretario agli Interni la cui militanza era comune,
Le dico sinceramente che mi piacerebbe conoscerla, anche se ciò è impossibile, almeno sentirla per telefono, via email, ma capisco benissimo che non può dar retta all'ultima ruota del carro.
Infine tenga fede agli ultimi, come sono io, alle pensioni che non aumentano, sono basse purtroppo, e concludo con aneddotto; molti hanni fa a Roma ha congresso della DC in cui alla corsa per la segreteria c'erano De MIta (confermato e Scotti) ero presento al discorso di Scotti e in un suo passaggio disse" che la differenza la lui e De Mita era che de Mita gurdava dal palazzo, mentre lui guardava verso il palazzo).
Ebbene Lei sta facendo quello che diceva Scotti, ripongo molta fiducia in Lei, guardi agli ultimi,
Concludo con un commento, le civiltà europee, come altre sono nate lungo i fiumi e la carenza d'acqua futura sarà un compito della politica gestirla, così come per il dominio dei mari avrà il dominio del mondo.
La saluto onorevole Calenda con cordialità e stima e mi permetto di aggiungere con deferenza amiciza.
Francesco Rizzo

Mercoledì 15 gennaio 2020 00:08:32

Salve sig. Calenda Carlo, ho visto il programma DI MARTEDÌ sulla La 7 dove Lei spiegava o meglio tentava di spiegare (perché si é capito che non lo sa neanche lei) come funziona il versamento degli 80 euro che vengono dati ai dipendenti.
Proprio per questo mi permetto, avendo un dipendente, di chiarire che con questa operazione il costo del lavoro non si é abbassato perché gli 80 euro anziché pagarli nei contributi vengono dati al dipendente. Vero é che lo stato si priva di 80 euro, ma il datore di lavoro li paga comunque.
Personalmente se fossi al governo avrei utilizzato que soldi non per darli a chi comunque una busta paga(anche se non alta) ce l'ha, ma per i disoccupati, gli esodati.. ecc...
Detto questo sarei contento se questo semplice meccanismo fosse spiegato bene, e soprattutto non farlo passare come una diminuzione del costo del lavoro.
Grazie per l'attenzione
Giovanni Gozzi, via --- (bs) tel 0364 ------- cell 320-------

Venerdì 10 gennaio 2020 21:02:11

Buonasera
Mi chiamo Pietro Buccellato e Le scrivo dall'Emilia-Romagna, si proprio dall'ultimo baluardo rimasto, baluardo non solo e non tanto xche regione storicamente rossa, ma anche regione del buon senso, di quel l'equilibrio tra lavoro, sanità, cibo, insomma quella regione dove la qualità della vita è ed è sempre stata fra le più alte d'Italia e forse anche d'Europa. Sono un piccolo imprenditore del settore moda-lusso che opera appunto qui in Emilia Romagna (Forlì-Cesena), nonché appassionato di politica e quasi laureato in scienze internazionali e diplomatiche, dico quasi xche un po' il bisogno di lavorare durante gli studi e un po la disillusione nei confronti della politica, che ho si sempre coltivato e seguito, ma che negli anni (io ho 40snni) non mi ha mai veramente travolto a tal punto da affiancarmi ad un partito e/o movimento, sebbene la mia formazione culturale e politica sia appunto di sinistra, mi ha fatto abbandonare a ridosso della tesi! Per puro motivi di impegni di lavoro! Fra l'altro fino all'età di 19 anni sono stato attivo in Sicilia (provengo dallo stesso paese del nostro presidente della repubblica) dove sostenere idee di sinistra è sempre stato un po' complicato! Dopo tutta questa premessa-presentazione arrivo al punto di questa email :
Potrei esordire dicendo, che Lei dottor calenda e anche Lei Richetti, che non ho mai seguito, ma lo considero naturalmente simpatico e onesto, avete una responsabilità morale nei miei confronti (ovviamente è un simpatico azzardo) che è la seguente:
È riuscito, dico proprio a Lei dott calenda a suscitare in me, dopo 20 lunghissimi anni, (da quando ho finito il liceo classico diciamo) quella voglia, finalmente, di mettermi in gioco, di tuffarmi a piè pari nella politica, ma quella della militanza e della gavetta perché vedo in Lei esattamente quella onestà intellettuale che ho io e che apprezzo qua e là quando presente nel dibattito politico! Fermo restando la stessa area di provenienza politica, vedo in Lei quel politico, o come si ostinano in tanti a chiamarla, forse x darne una figura non pronta mai a fare politica, quel tecnico, quel l'amministratore di cui una nazione e un popolo hanno bisogno! Insomma, stranamente per il contesto politico, e non solo, in cui viviamo, Lei è riuscito nonostante i toni pacati, educati, la chiarezza e l'onesta nell'affrontare le problematiche di un sistema complicato, tutte cose che invece sembrano non essere di moda se guardiamo al modo con cui i nostri politici si pongono, dicevo Lei è riuscito a dare, o almeno a darmi, quel l'ultima speranza che c'è la possiamo fare e che io posso dare il mio contributo anziché fare come tantissimi che si allontanano appunto dalla polis e dal suo governo! Insomma mi sono già dilungato troppo e rischio anche che venga cestinato questo mio messaggio di stima, ma chiedo allo staff, alla segreteria o a chi segue controlla di fare arrivare questo msg a Carlo, perché mi piacerebbe partecipare attivamente a questa avventura attraverso "Azione", a cui mi sino iscritto te dato contributo! Ribadisco ho sempre seguito la politica ma non sono mai stato iscritto a nessun partito.
Vi prego contattatemi o ditemi cosa posso fare per entrare attivamente nella squadra di Carlo

Giovedì 19 dicembre 2019 12:41:06

Faccio parte del pensiero della lega, ma ho sempre apprezzato la sua schiettezza e intelligenza con un piccolo dispiacere che non fosse dalla ns parte. Ma le scrivo per ringraziarla per il suo commento sulla dichiarazione della Meloni per quanto riguarda la donna nigeriana. Gli uomini come lei farebbero la differenza in quel covi di serpi. Grazie

Lunedì 25 novembre 2019 19:09:46

Egregio Dott. Carlo Calenda, cine- maniaco della prima ora, ho vissuto gli anni della mia formazione nell'epoca d'oro della commedia all'italiana, di cui suo nonno era maestro. Do per tanto alla sua " Azione" una adesione nostalgica. Se poi Ella, col tempo, mi convincerà che l'Italia ha bisogno di un nuovo partito, la mia adesione, da nostalgica, diventerà politica. Comunque, in bocca al lupo. Ivan Mambretti

Sabato 9 novembre 2019 10:50:38

Un bel programma, concreto non v'è dubbio ed anche efficace ritengo. Ma chi lo metterà in opera ? Zingaretti e gli altri geni della compagnia "antifascista" PD ? Beppe Grillo, Di Maio e compagni ? I decrescitori felici rappresentati da Conte ? L'Italia Viva di Renzi ? La gente viva in Italia certamente non fa politica e cerca di difendere la propria dignità provvedendo come può alla propria sopravvivenza. La destra ? Che ormai non ha un solo personaggio all'altezza di guidare un Paese malconcio come il nostro ? Bene, credo che alla gentilezza alla filosofia si possa aggiungere anche l'allucinazione onirica. Il Dottor Calenda è una speranza, niente di più. Buona vita a tutti. Carlo Menichino.

Sabato 9 novembre 2019 00:13:55

Quanta delicatezza, quanta filosofia!
Si devono fare alcune cose e prima che andiamo alla rovina.
1 - Eliminare prima possibile il reddito di cittadinanza: c'è un vuoto intorno a me, pigrizia e tanta falsità. E' servito davvero a qualche famiglia? Certo che si,
ma non si possono regalare euro a tanti personaggi simpatici che diventeranno sempre più furbi e inutili. La povertà si elimina con il lavoro non con dolce far niente!
2 - Quota 100 e cosa aspettiamo? A nessuno piaceva la Fornero, ma non era una strada farlocca, giovani e anziani dobbiamo dare il nostro meglio se vogliamo far risorgere l'Italia,
3 - abbassare le tasse alle imprese, è necessario. Abbassare le tasse.
4 - Aprire i cantieri.
5 - Favorire gli investitori esteri. Come? Impariamo dagli altri!
6 - La moneta elettronica, e le altre giuggiole sono interessanti, nessuno lo nega, ma certamente non serviranno a farci alzare la testa.

Venerdì 8 novembre 2019 15:36:16

Egregio Dottor Calenda, per onestà intellettuale devo premettere che ho sempre considerato i comunisti, ma soprattutto i cattocomunisti la rovina di questo Paese. Stiamo pagando tuttora le conseguenze dell'appiattimento culturale voluto dalla sinistra. Schiere di teste vuote uscite per lustri dalla scuola "democratica" non selettiva per carità, che ora abbracciano concetti come no vax no tav, no tutto. l'insediamento nei ranghi della magistratura di gente di sinistra per poter stendere gli avversari politici a colpi di avvisi di garanzia. La guerra e l'isolamento rivolti verso giornalisti, attori, artisti non di sinistra. Si, un capolavoro di tattica politica creare un tappeto di "schiavi" consci solo del fatto che per tirare a campare bisognava aderire a tanto gioiello democratico. Proprio bravi i comunisti, Hitler e Mussolini i due mostri. Stalin, Mao, Pol Pot distributori di caramelle, lecca lecca è dolcetti vari. Una grande sofisticazione che ha causato il nascere dell'opposto estremismo per reazione. Una grande menzogna messa in piedi con l'aiuto dei democristiani di sinistra gente che ha contribuito all'avvilimento di questo paese ancor più dei comunisti. Ma adesso il giocattolo si è rotto, le accuse di fascismo rovesciate a gogo sugli avversari politici hanno un palese effetto contrario ma i cattocomunisti non se ne accorgono e continuano nella loro ubriacatura ideologica. La destra ne trae vantaggio almeno per ora ma chi rappresenta la destra ? C'è da mettersi le mani tra i capelli. Io che sono di destra, le giuro Dottor Calenda non so per chi votare e credo che non andrò a votare. Almeno che; eccomi al punto, lei non si presenti con un movimento basato sulla competenza, sul buon senso. Purtroppo anch'io, temo, come lei che per questo Paese non ci sia più niente da fare se non aspettare la catastrofe che forse potrà lavare dai cervelli, come una pioggia benefica, tutto lo sterco di falsi luoghi comuni creato ad arte. Ma come si dice ? Spes ultima dea ! Ci provi Dottor Calenda, ad evitare la catastrofe, per quello che vale il mio voto lo avrà. È un invito che le rivolgo con tutta la mia stima. Carlo Menichino

Martedì 5 novembre 2019 20:53:34

Leggo della sua vergogna per aver aderito al PD, ritengo che la dovrebbe semplicemente provare per la sua adesione al PD RENZIANO senza aver saputo distinguere nel suo interno i veri politici corretti e generosi nei confronti del paese. E ce ne sono... e costituiscono un punto di riferimento, nelle scelte politiche, nel rispetto verso i compagni, nello stile di vita nonostante i molti, moltissimi errori che compiono, come tutti. Nel PD costituito da queste persone molti di noi si riconoscono e ne apprezzano la mancanza di smania per la visibilitá a tutti i costi, il mettere il bene comune al di sopra del bene personale. Per questo continuiamo a sostenere il loro tentativo di far pulizia dei tanti infiltrati che nulla hanno a che vedere con i valori della sinistra. Riconosciamo a lei competenza ed onestá intellettuale, ma non possiamo accettare la sua scelta di fondare un nuovo partito/movimento che finisce per perseguire lo stesso scopo di Renzi: indebolire il PD. Riprenda il suo posto tra noi e combatta dall'interno le sue battaglie.
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