Messaggi e commenti per Corrado Augias - pagina 61
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Frasi di Corrado Augias
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Biografieonline non ha contatti diretti con Corrado Augias. Tuttavia pubblicando il messaggio come commento al testo biografico, c'è la possibilità che giunga a destinazione, magari riportato da qualche persona dello staff di Corrado Augias.
Mercoledì 2 ottobre 2019 08:50:38
Mercoledì 2 ottobre 2019 08:42:44
L'ACRONIMO SM non sta per Sclerosi Multipla (Santa Maria)
Gesù nacque predestinato ad avere numerosi followers. Attualmente circa 2, 5 miliardi (distribuiti tra le varie confessioni) nonostante l'assenza di post da duemila anni.
Era atteso come i sequel di Harry Potter.
Ricevette in dote oro, incenso e mirra da tre extracomunitari che grazie all'assenza di inquinamento luminoso, furono in grado di seguire una stella errante.
Patrimonio dilapidato senza ulteriori specifiche sulle modalità, forse una crisi finanziaria dell'anno "0" preceduta e seguita da agitazioni di folla.
Una madre che continuò ad essere Vergine e preoccupata per tutta la durata della vita del figlio e che per altro morì giovane ma non voglio spoilerarvi il finale.
Un padre/nonno che uscì presto dal copione insieme al bue e all'asino.
Una croce sulle spalle da portare.
Dei super poteri.
Bambino abbastanza tranquillo e socievole crebbe tra conferenze, viaggi di lavoro nella regione e qualche occasionale partita di pallone, quest'ultimo realizzato in economia avvolgendo intorno ad un sasso, raccolto da una lapidazione non andata a buon fine, le bende di lino recuperate da un amico morto e resuscitato al quale non servivano più e che donò volentieri a patto che lo mettessero a giocare nel ruolo di attaccante.
I discorsi si fecero sempre più caustici e questo iniziò a procurargli qualche problema perché era chiaro come un'aureola che sovvertire lo status quo era "nelle sue corde" d'arpa.
Non giovarono alla sua reputazione la frequentazione di poveri diavoli posti ai margini della società preferibilmente nei deserti, usurai, romani chiassosi e parcheggiatori di carretti in tripla fila, meretrici dai bei capelli e qualche fatale traditore.
Faceva la spesa per tutti. Pani e pesci li mettevano i volontari della sua associazione ma frutta e verdura le prendeva al mercato e quanto si arrabbiava se trovava le arance rincarate del cinquanta per cento.
Ribaltava tutto.
Iniziarono a piovere, complotti, delazioni, avvertimenti.
Ad un party ed un campeggio entrambi non autorizzati e con distribuzione di bevande alcoliche, seguì l'arresto.
Certo, ci fu qualche orecchio tagliato di troppo da parte dei vulcanici amici svegliatisi con il piede sbagliato ma nulla che due gocce di Attack non potessero sistemare... insomma... le torture e la condanna a morte... che esagerazione.
Tant'è che la folla consultata dal potere costituito, in un impeto esibizionistico di democrazia, decise così. E così fu.
Siccome il mal capitato non aveva più manco gli occhi per piangere, non avendo una tomba propria, ne ricevette una in comodato d'uso. Per il donatore fu una fortuna. Venne occupata solamente per tre giorni ed il lotto vide un'impennata del prezzo di mercato al metro quadro.
La Madre fondò, in memoria del figlio, un'organizzazione che ha avuto fortune e sfortune alterne nel suo predicare. Da qui il detto "predica bene ma razzola male".
Se oggi vi chiedono l'otto per mille sappiate che potrebbero essere loro.
Di questo racconto Zeffirelli ne fece una miniserie televisiva in 5 puntate nel 1977 e ritrasmessa più volte nei periodi pasquali successivi.
Speravo ogni volta in un finale diverso e le mie aspettative venivano ineluttabilmente frustrate.
Alla fine delle finite rimaneva l'equivalenza buono=+followers=morte tragica=madre dolorosa.
Per ironia della sorte mia madre si chiama Maria ma non è Santa, solo dolorosa e dolorante. Attualmente.
Il finale?
Non lo voglio Spoilerare ma è prevedibile che sia la ripetizione dello stesso film.
GA
Mercoledì 2 ottobre 2019 08:39:02
COME FAR PAGARE LE TASSE A TUTTI
E' sempre stato il grosso problema dell'Italia onesta e della Agenzia delle Entrate che con l'ex braccio armato 'Equitalia' vessava fino all'esasperazione (ipoteca sugli immobili, fermi amministrativi etc.) i più deboli e dava seguito alle pratiche più facili da espletare mentre tralasciava di perseguire i veri grandi evasori, quelli totali ed i furbi che nel sistema fiscale italiano hanno avuto gioco facile per le grosse falle che presenta e che attualmente presenta ancora, mentre il sistema per scovare i disonesti c'è ma comporta molta fermezza.
Da cittadino pensionato ex bancario sono disgustato dai comportamenti di professionisti, commercianti, gestori di ristoranti, alberghi etc. (ho constatato che la maggior parte dei ristoranti dopo aver pagato al cameriere rilasciano la ricevuta provvisoria, per quella fiscale passare alla cassa, ma la deve già consegnare al momento del pagamento!) che creano enorme ricchezza che non viene fiscalizzata, tra l'altro, questo grande flusso di denaro andrebbe ad arricchire il PIL se fosse ufficializzato ma è a nero e crea solo ricchezza ai singoli evasori ma non va ad implementare la ricchezza del paese ufficialmente.
Il vero problema è che gli evasori, anche se colti in flagrante, se la cavano con una multa su quanto al momento quantificato e si ignora quasi sempre tutto il grosso pregresso, la sanzione per questi ladri si esaurisce con una multa.
Disonesti avvocati, dentisti, falsi dentisti, medici, architetti etc. fanno il loro comodo, si arricchiscono ai danni della comunità e continuano a farlo anche dopo aver subito sanzioni, qualcosa non funziona.
Dovremmo seguire l'esempio dei paesi più civili ed evoluti, per motivi familiari sono spesso in Inghilterra dove tutto ciò che è pubblico ed anche privato funziona perfettamente, non perché la gente è più corretta e più civile ma perché è costretta ad essere osservante delle regole altrimenti è soggetta a pesanti sanzioni certe, un esempio su tutti: ho chiamato un taxi per condurre la mia famiglia all'aeroporto, l'autista verifica il numero dei passeggeri: 6 + 1 neonato in braccio alla mamma, l'autista dice che c'è una persona in più, il neonato in braccio e così rischia il ritiro della licenza; abbiamo dovuto prendere 2 taxi. Se fermato dalla polizia per un controllo (e ce ne sono molti lungo il percorso) perde la licenza e dovrà cambiare mestiere.
Così, un dentista, un medico, un meccanico etc. che non rilasciano fatture e non si attengono alle tariffe perdono l'autorizzazione a svolgere il loro lavoro, un rischio enorme non giustificato da un comportamento scorretto, non ne vale la pena, tanto comunque guadagnano lo stesso molto, infatti, tutti rilasciano fatture e tutti si comportano onestamente o meglio, sono costretti da regole ferree a comportarsi correttamente.
Se anche da noi, europei come loro, ci fosse altrettanto rigore tutti rilascerebbero fatture e scontrini e non evaderebbero più, il loro guadagno comunque è assicurato.
Meccanici, carrozzieri, medici, ristoratori etc. lavorerebbero più onestamente e ci aiuterebbero a pagare realmente meno tasse, visto che le pagherebbero tutti.
Personalmente ho avuto a che fare recentemente con professionisti disonesti nel campo medico: nello studio ortopedico di un famoso medico: pagata la visita 200 senza fattura e, se l'avessi voluta la visita costava 400; sono stato il 20° ad essere visitato, guadagno di 4. 000 esentasse in poche ore di lavoro pomeridiano. Lo stesso è capitato col fisioterapista: 25 senza e 35 con fattura; per non parlare di muratori, idraulici ed altri.
Perché non facciamo anche noi come i tedeschi, inglesi, francesi, americani che non hanno i ns. gravi problemi fiscali perché da loro non conviene essere evasori.
Risolleveremmo il debito pubblico, aumenteremmo il PIL e pagheremmo tutti meno tasse creando un virtuoso circuito finanziario ed economico dove circolerebbe tanto più denaro creando più benessere facendola finalmente pagare anche a chi evade il fisco inpunito.
Mercoledì 2 ottobre 2019 08:32:37
PAGINE D'INVERNO.
IL GIORNALINO DEI PICCOLI
Non essendo sufficiente nel passato l'analfabetismo di andata, esiste oggi quello di ritorno che é peggio del primo. Se in quello di andata si avvertiva il riconoscimento della propria ignoranza e lo si percepiva come limite da superare per aumentare la propria qualità della vita ed/o anche per non essere semplicemente gabbati dalla vita stessa, quello di ritorno è avulso da queste nobili intenzioni per essere fintamente democratico laddove la democrazia viene confusa con l'olocrazia, letteralmente "governo della massa", la sua forma degenerata dove domina non più la volontà del popolo ma gli istinti di una massa variamente istigata da demagoghi e/o reazioni emotive (come la definisce Polibio).
Una massa che forte dei propri numeri impone un gioco al ribasso nella società contemporanea.
Una massa formata da singoli presuntuosi ed arroganti che credono di dire senza dire nulla e che questo dire abbia la stessa rilevanza e necessità di trasmissione di chi, invece, del proprio non sapere ne ha fatto uno sprone per capire e per capirsi ed esprimersi con consapevolezza ed autorevolezza.
Una massa che sproloquia come un cesso intasato.
Politici ed informazione si esprimono nelle stesse modalità.
Parlano "alla pancia". In sintesi ed in successione: stomaco, intestino, colon, retto, water. Tra l'ultimo ed il penultimo dell'elenco, gli auguro emorroidi doloranti.
La solitudine dovuta al non essere capiti nasce dal non essere sia ascoltati che compresi perché si utilizzano vocabolari personali e alla moda, vocabolari di termini dei quali si ignorano significato ed accezioni.
Per inciso mia nonna, di "umili" origini, ha imparato a leggere e a scrivere da sola per amore. Nelle sue lettere includeva cinquecento lire sia quando valevano qualcosa sia quando non valevano niente, per amore e sempre per amore non gridava le sue parole.
GA
Martedì 1 ottobre 2019 22:53:11
Egr. Dott. Augias vorrei esprimere il rammarico del mio compagno Mario di non poterla più ascoltare in tv quasi tutti i giorni. Vorrebbe chiederle il pianeta senza armi e senza moneta é fattibile ?
Giovedì 26 settembre 2019 09:57:57
Egregio Augias, ho sentito la sua intervista da B. Berlinguer. Io rispetto integralmente le sue opinioni ma spesso non le condivido. Mi ha fatto male sentirle dire che è "una grande sciocchezza" l'opinione cristiana che la vita è un dono. Lei può ovviamente dire ciò che vuole, dire che non condivide certe idee, è un suo diritto e io lo lo rispetto e lo difendo, ma non può prendere per sciocchi con leggerezza in una pubblica tv milioni di cattolici che la pensano diversamente. Mi perdoni ma a mio parere questa affermazione non è da individui liberi che rispettano la libertà altrui. Cordialmente Loreto Noto
Mercoledì 25 settembre 2019 13:35:57
Dr Augias, non so il motivo per cui ha interrotto la sua presenza su Rai 3.
Non ho nulla contro chi la sostituisce.
Dico solo che ci manca la sua presenza.
Forse lei pensa di aver diritto, ad una certa età, al riposo?
No, non ha diritto !!! 🙂
Non mi dilungo in lodi e mi fermo qui.
La saluto simpaticamente.
Lamberto Massarenti di Lugo di Romagna
Mercoledì 25 settembre 2019 01:24:09
Egr. Dott. Augias,
Ho letto il Suo libro "DISPUTA SU DIO e dintorni" scritto in contraddittorio con il Dott. Vito Mancuso. Interessantissimo. Al Dott. Mancuso avrei da sottoporGli un mio problema teologico, ma non so come contattarlo. Le chiedo, se fosse possibile, evidentemente, dietro suo consenso, avere un suo recapito mail, postale o TF per poterlo contattare. Mi scusi d'averLa disturbato, ma non so a chi altri rivolgermi. La ringrazio, comunque anticipatamente di un eventuale Suo cenno. Cordiali saluti.
Martedì 24 settembre 2019 23:44:03
Ho appreso l'uscita del suo nuovo libro sui vangeli che mi piacerebbe leggere poiché ritengo interessante l'interpretazione che propone degli eventi narrati in chiave umana, oserei dire "attuale", ma non capisco, da quanto lei ha affermato, durante il suo intervento alla trasmissione, l'interpretazione che lei ha dato all'episodio in cui il popolo condanna Cristo alla crocifissione e alla libertá Barabba in quanto l'uno più gradito al popolo perché più sovversivo, l'altro più mite. Ricordo che la storia riteneva che Cristo fosse assai temuto dal governo di Roma e dal tribunale dei sacerdoti del tempio, in quanto minaccia al potere imperante, sobillatore dei popolo per i nuovi valori che enunciava
Martedì 24 settembre 2019 16:07:13
Dottor Augias mi manca la sua garbata trasmissione di metà giornata! Spero
1 che lei stia bene
2 che non lo abbiano epurata i nuovi barbari...
Attendo ansiosamente...
Un suo omonimo
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