Messaggi e commenti per Corrado Augias - pagina 58

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Mercoledì 13 novembre 2019 10:12:17

Gentilissimo
curo l'ufficio stampa della Fondazione Camillo Cavour che annuncia la nascita del Centro Alti Studi sullo Stato. Lo farà con il Convegno LO STATO, IL PASSATO, IL SUO FUTURO
Stato Sovrano e Costituzione Democratica che avrà luogo al Museo Nazionale del Risorgimento Italiano venerdì 15 novembre. Oggi ho letto la sua presentazione sempre efficace del libro "Le Democrazia totalitaria" e per empatia ho pensato che le avrebbe fatto piacere sapere della nascita di questo Centro.
Nell'ambito del programma "Luoghi della Cultura" promosso da Compagnia di San Paolo
Il Centro Alti Studi sullo Stato della Fondazione Cavour
in collaborazione con il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano

LO STATO, IL PASSATO, IL SUO FUTURO
Stato Sovrano e Costituzione Democratica

Torino, 15 novembre 2019 ore 17 - 19. 00
Museo Nazionale del Risorgimento Italiano - Sala Codici
Piazza Carlo Alberto 8
Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Preceduto da una visita guidata gratuita al Parlamento Subalpino (inizio ore 16. 00 - punto di incontro cortile di Palazzo Carignano) questo primo incontro a segna l'inizio dell' attività del Centro Alti Studi sullo Stato (Fondazione Cavour), e rientra nel quadro del Programma "Luoghi della cultura" promosso da Compagnia di San Paolo.

Con la istituzione del Centro Alti Studi sullo Stato, la Fondazione Cavour si pone l'obiettivo di analizzare le trasformazioni che ha avuto la concezione dello Stato dalla Rivoluzione Francese ai giorni nostri, naturalmente intendendo per "Stato", la organizzazione di tutte le istituzioni collettive, nell'ambito delle quali la cultura assume un ruolo centrale, attraverso i suoi profili essenziali: la istruzione, la formazione e la comunicazione.
Le ricerche del Centro avranno quindi un duplice carattere: quello storico - italiano ed europeo - nella prospettiva della sua attualizzazione e quello sistematico, per la speranza che si crei un dibattito sul presente e sul futuro, non centrato solo sulle questioni della amministrazione ordinaria.
Il convegno risponde all'urgenza di analizzare come l'apparente scomparsa dei dibattiti ideologici e ideali, sostituiti da una globalizzazione che tocca indiscriminatamente ogni frazione della nostra vita, ha visto sorgere società dell'indifferenza e del superfluo incapaci di regolare la vita associativa delle popolazioni del mondo contemporaneo.
La visita al Parlamento Subalpino segna un filo rosso del dibattito pomeridiano: Dallo Stato allo Stato - cosa è cambiato?
Tra le varie forme di Stato che abbiamo conosciuto, specie negli ultimi due secoli, la condizione democratica si è dimostrata, ad un tempo, quella preferibile, ma anche la più fragile.
Assistiamo a un declino della qualità della vita politica perché la statualità cede il posto all'autoritarismo e al personalismo, e le classi politiche si rivelano in debito di leadership.
I conflitti possono moltiplicarsi, le chiusure reciproche e il rifiuto del dialogo possono lasciare spazio a forme di decadenza, di separatismi e restringimenti di quell'universalismo che aveva fatto la forza della cultura occidentale, a cui sono succeduti desideri di separazione, particolarismi, ed egoismi che stanno frenando l'andamento della società planetaria.
Future grandi sfide come l'idea di Costituzione, e il ridimensionamento della sovranità, sono al centro del convegno animato da alcuni tra i migliori intellettuali capaci di analizzare il pensiero politico contemporaneo: Lorenzo Ornaghi (Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano), Bernardo Sordi (Università di Firenze) e Luigi Bonanate (Università di Torino).
Gli interventi giocano sui binomi: Democrazia e Nazione, Democrazia e Amministrazione e infine Stato e Democrazia.
Un dibattito intrigante e di necessaria contemporaneità.

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La ringrazio per l'attenzione cordiali saluti
Daniela Trunfio

Giovedì 7 novembre 2019 17:36:29

Gentile dott. Augias, Le segnalo il libro di Giovanni Magnani Origini del cristianesimo vol 2 "Gesù costruttore e maestro Cittadella Editrice 1996, in quanto l'autore, noto studioso gesuita, enfatizza la presenza di Sefforis a soli 5/7 Km da Nazaret, importante centro ellenistico ricostruito da Erode Antipa. Io ho avuto la fortuna di visitarla (occorre un permesso speciale) e ben compresi che i ricostruttori ebbero una grande necessità di carpentieri e costruttori. Magnani suppone che Giuseppe e Gesù vi abbiano lavorato per lunghi anni, apprendendo il greco e il lessico teatrale. Ciononostante, si continua a considerare Giuseppe, per il quale condivido la sua simpatia, un modesto falegname. Sefforis continua a non essere valorizzata; non l'ho mai vista citata nei percorsi di pellegrinaggio. Nemmeno Lei, così curioso e desideroso di conoscere e interpretare, ne ha colto le illuminanti prospettive, pur citandone l'esistenza a pag. 179 de "Il grande romanzo dei Vangeli". A proposito, mi congratulo per il Vostro dialogo. Spero, ora, che qualche lettore legga i Vangeli...
Cordialmente, Arnaldo Solimano

Mercoledì 6 novembre 2019 11:36:27

Illustrissimo Corrado Augias, segue attraverso i suoi libri sul cristianesimo da molti anni. Per essere ancor più preciso dal 1997 feci la scelte di approfondire questo filone letterario. Ho acquistato il suo ultimo lavoro, il grande romanzo dei vangeli con l'eccellente contributo di Filoramo. IN questo libro sono molte le cose che la pregherei di precisare:
1) Nel vangelo secondo Pilato, il ruolo della moglie Procula la quale fu addirittura miracolata dal Cristo per una malattia vaginale e per questo ricevette Cristo a palazzo, ebbe un ruolo a dir poco interessato nella condanna al Gesù con interventi continui su Pilato affinche non venisse condannato.
2) Il ruolo di Giuda. Anche qui il ruolo di Giuda nel Vangelo omonimo viene riportato che Giuda stesso era tra gli apostoli il piu illuminato e quindi il piu fido di Gesu, al punto che a Lui Gesu diete il compito di portarlo alla morte dietro attraverso il tradimento affinchè si realizzasse la volotnta del Padre.
Sono cose che ho letto ma non hanno nessun riscontro storico, oppure sono interpretazione trascurabili in quanto riportate su testi di vangeli poco attendibili? Grazie e mi scuso del tempo che se vorrà, metterà a mia disposizione.

Mercoledì 6 novembre 2019 08:20:47

Buongiorno, gentile sig Augias l'ascolto spesso e la stimo molto. Presa dalla quotidianità della mia vita con figlie all'estero ho trascurato da tempo la lettura pur avendo un marito che ha sempre letto molto e di tutto. Ho appena superato i 70 anni e mi piace leggere. Per maturare le mie lacune letterarie vorrei delle indicazioni sulla scelta di testi classici e autori significativi per ricominciare in modo adeguato. Abbiamo una biblioteca ben fornita ed io nn riesco a scegliere per es. tra i classici. La ringrazio immensamente
Cristina Lucignano

Martedì 5 novembre 2019 23:03:47

Anni fa ho visto in TV la presentazione di un libro di cui non ricordo il titolo. Lei ha letto alcune parti tra cui quella che diceva che il professore facendo lezioni in classe riusciva a capire quale ragazza fosse la più disponile per un rapporto amoroso con lui.
Desidero sapere il titolo del libro.
Ringraziandola in anticipo La saluto cordialmente.

Martedì 5 novembre 2019 01:05:27

Il suo narcisismo è talmente mostruoso che è superato soltanto dalla sua nullità, banalità, banalità e ancora banalità, per fortuna mi tengo alla larga dai suoi libri, mi basta averla sentita per caso in TV e cambiato subito canale. Perché non va in pensione una buona volta, e non si occupi per favore di Gesù, lei lo lasci in pace e da ateo ignorante e becero vada a passare il tempo ai giardinetti... meglio non scriva libri sacrificando alberi inutilmente e senza alcuna idea degna di tale nome. Già in Italia avanza un degrado culturale (che è anche morale, perché le cose sono collegate), smetta di contribuirvi impunemente e spudoratamente. Ma soprattutto non si occupi di scrivere su temi che richiedono vero studio, onestà intellettuale e amore per la ricerca della verità e della bellezza (ad esempio sul Cristianesimo). Direbbe Totò: ma mi faccia il piacere! Lei sa benissimo che non ha spessore culturale, ma è una vita che bleffa, la smetta lo dico per il suo bene!!!

Domenica 3 novembre 2019 14:16:57

Buonasera Dott. Corrado Augias,
ho trovato veramente interessante il suo intervento di questa mattina su chi in nome di Dio professa opinioni e processa ideologie.
La storia insegna e ritorna, gli uomini spesso nascondono le proprie insicurezze e le proprie colpe dietro un semplice perdono.
Spero che il tempo del Medioevo sia solo un lato oscuro del nostro passato. Grazie

Sabato 2 novembre 2019 23:33:11

Buon giorno dottor Augias, non sono una persona di cultura, di mestiere faccio il giardiniere, ma ho imparato a conoscerLa come conduttore della trasmissione televisiva "quante storie", durante la mia pausa pranzo.
AscoltandoLa, in varie occasioni, mi è parso di capire la Sua "non condivisione " di quelle espressioni che vengono usate al femminile per sottolineare la parità di genere, ad esempio la sindaca, la ministra, la consigliera, ecc...
Chiedo, "si stà cambiando tutto per non cambiare niente" ?
Credo che le persone non saranno tutte uguali di fronte alla legge finchè sarenno costrette ad identificarsi per " genere " ancora prima che per cittadino di questa Repubblica.
Con stima, Angelo Rasi

Giovedì 31 ottobre 2019 22:41:14

Carissimo Augias vorrei un suo parere su questo cinico episodio. Sono un imprenditore nella ristorazione e oggi ho ricevuto una lettera dall'inps Intimandomi di pagare un contributo di 1824 più sanzioni per aver licenziato nel 2015 per giusta causa due dipendenti a tempo indeterminato uno per furto in azienda con buona uscita di 3000 euro e l'altro perché non si è più presentato sul posto di lavoro dopo un periodo di ferie. Ma le sembra giusto, io a suo tempo pagai ad entrambi liquidazione e tfr

Mercoledì 30 ottobre 2019 10:56:38

Gentile Dottor Augias, ho pubblicato, con Europa Edizioni, il saggio storico: " La vera storia del cristianesimo che i credenti forse non conoscono". Ho confrontato le scoperte scientifiche sulla nascita dell'universo, della terra, della vita e, soprattutto, dell'essere umano con i miti delle antiche religioni (le maggiori sopravvissute fino ad oggi). Ho riletto la bibbia con il suo dio tribale, antropomorfo e crudele. Ho evidenziato la scarsa credibilità dei vangeli (dagli autori, al periodo reale di redazione, alle tantissime contraddizioni presenti tra e nei testi) rilevando forti dubbi sull'esistenza di Nazareth, sulla presunta verginità della Madonna; sulla nascita, la missione, la natura e la storicità di Gesù.. Ho quindi ripercorso la vita bimillenaria della chiesa cattolica con gran parte dei suoi papi osceni; con i terribili 500 anni dominati dell'Inquisizione. Ho notato molte perplessità anche nei comportamenti dei gli ultimi papi (alcuni santificati a furor di popolo) a partire da Pio IX fino a papa Francesco. Ho evidenziato tantissime situazioni assurde: la misoginia secolare della chiesa (a causa del celibato e della castità imposti al clero) con l'oppressione delle donne, l'odio del sesso, la terribile pedofilia nel clero. Ho evidenziato falsi clamorosi come la Sindone, la Casetta di Loreto, la presunta santità di Padre Pio, la penosa esposizione di milioni di reliquie frutto spesso di raggiri, ecc.
Come ha scritto L. Feuerbach, mi sono infine convinto che le più straordinarie ed incredibili invenzioni umane sono proprio dio e l'aldilà!

Mi farebbe un immenso piacere conoscere il Suo parere.
Se vuole potrei inviarLe una copia cartacea o con posta elettronica del testo.

Grazie comunque dell'attenzione.

Cingolani Gianfranco

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