Messaggi e commenti per Gianrico Carofiglio - pagina 10

Messaggi presenti: 168

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Domenica 10 novembre 2019 09:07:39

Egreg. dott. Carofiglio,
la ricordo a Foggia, giovanissimo alla Procura, venne nel nostro ufficio per la stipula del contratto del gas in piazza Padre Pio, più di venti anni fa.
l'Italia ha bisogno della sua notorietà e di un messaggio dell' Associazione scrittori sul rogo della libreria di Roma. Grazie e a presto.
Mario Arpaia

Sabato 9 novembre 2019 12:28:12

Ho già acquistato e letto (più corretto: divorato) "La misura del tempo". Tutta la produzione letteraria penso di averla letta (e regalata, in parte). Su quest'ultima opera ho almeno un quesito - forse tanti, ma non si può - tecnico: Iacopo si fa sei anni di detenzione: potrà essere risarcito? Ovvero essere stato spacciatore - e quindi non un angelo - compensa l'ingiusta detenzione stessa? Grazie

Giovedì 7 novembre 2019 16:42:12

Buonasera Carofiglio la seguo da un po' e sto leggendo tutti i suoi libri perché ero curiosa. Le posso dire che mi sono piaciuti tutti ma quello che mi ha colpito di più è stato L'estate fredda perché io vengo da Terlizzi e per 9 anni ho lavorato a Bitonto e andavo al mare a Santo Spirito, quindi quei posti mi sono molto familiari. Dal 1997 vivo nelle Marche e quel libro mi ha fatto tornare indietro nel tempo anche i cognomi dei protagonisti mi so i familiari. La seguo sempre sul programma della Gruber e vedo sempre una persona molto coerente pacata con una proprietà di linguaggio. Rimanga sempre così. Un saluto

Giovedì 7 novembre 2019 15:17:03

Essendo un buon amico dell'avv. Guerrieri, avrei voluto esordire con un Caro Carofiglio, ma siccome (non è colpa sua) suona male questo ritornello (ca-ro-ca-ro-figlio) le dirò semplicemente buongiorno!
Avrei molte cose da dirle (si usa ancora il "Lei" e il "dirLe"?) ma temo che non mi leggerebbe fino alla fine... Ci provo.
Primo.
A pag. 6 del suo ultimo libro ho fatto un salto sulla sedia (in realtà dovrei dire "sono sobbalzato" dato che ero a letto a leggere...): <<... ti accorgi che perdi la dignità nell'insofferenza, nei gesti di stizza, nei "rimproveri" che rivolgi a una persona umiliata dalla vecchiaia e dalla malattia. >>
Accidenti! Quante volte mi sono sentito una merda quando, alle prime avvisaglie dell'alzhaimer che poi avrebbe devastato per sette anni mia madre, la scuotevo per le spalle gridandole in faccia "ma cazzo! sono tuo figlio, non lo capisci? " Poi, piano piano realizzi ed alla fine la (diciamo) serenità la raggiungi cercando di metterla in condizione di soffrire il meno possibile... (monumento nelle nostre piazze alla sante badanti!).
Ancora una cosa (siamo ormai agli ultimi mesi di vita di mia madre, ella da tempo non parla nemmeno più, è come una pianta)
E' notte, siamo in ospedale. Mia madre sta molto male, ad un certo punto vedo proprio come un'ombra gialla passarle attraverso la fronte, capisco che sta morendo.
Allora vado dal medico di guardia, quello viene e anche lui capisce, gli chiedo per favore di poterla portare in una stanza singola per poter morire con dignità. Ma una stanza singola non c'è, rizzano un paravento (sic!). Passo la notte accanto al letto di mia madre, poi, all'alba, stremato, vado a casa per una doccia e un paio d'ore di riposo. Ritorno. Mia madre è uscita dal coma. Mi guarda e MI SORRIDE!
Ho (anche tu!!! ma basta! !) un libro nel cassetto. Mi piacerebbe che leggesse una (UNA) pagina particolarmente "ispirata", se vuole mi mandi un suo indirizzo un po meno pubblico e gliela invio.
Sa qual'è il mio problema, Carofiglio? Scrivere mi agita troppo, mi da l'insonnia, a volte - mentre scrivo - tremo e faccio le fusa come un gatto. Ma i gatti fanno le fusa quando sono felici, ma anche quando stanno morendo.
Con stima
Livio

P. S. Tranquillo, non sono uno stalker...

Giovedì 7 novembre 2019 15:11:46

Caro signor carofiglio io non sono razzista ma l'integrazione se la faccia a casa sua quando i signori mussulmani mi permetteranno di andare nei loro paese con crocefisso e donne senza velo allora sarà ok fino ad allora devono stare a casa loro le cose o si fanno reciprocamente altrimenti non servono anzi dobbiamo noi imporsi a loro! ! Ma stiamo scherzando? Si faccia un esame di coscienza prima di sparare queste idiozie!!! Grazie

Giovedì 7 novembre 2019 12:30:36

Caro Gianrico, le scrivo qui dopo dieci anni, non potendo utilizzare il suo vecchio indirizzo e-mail, per dirle di nuovo tutto la mia stima e, mi permetta, il mio affetto per una Persona dalle grandi qualità umane e professionali che seguo sempre con grande interesse e apprezzamento, per quello che scrive e quello che dice. In questi anni ho avuto la gioia di tre nipoti, ho continuato a coltivare i miei interessi e a fare il medico, ma solo per parenti e amici e qualche vecchio paziente che proprio non riesce a fare a meno di me (gratuitamente, come il suo Guerrieri). Mi ha molto colpito la sua riflessione, ne La misura del tempo, sul "tempo che accelera in questo modo insopportabile". Ha dato le giuste parole a una sensazione vera che spesso mi sorprende su questo piccolo sentiero. Grazie per accompagnarmi come un caro amico.

Mercoledì 6 novembre 2019 21:56:45

Buonasera, la seguo da tempo. Sarebbe possibile avere un contatto diretto per un argomento che potrebbe essere di suo interesse? Grazie e buona serata

Mercoledì 6 novembre 2019 19:18:32

Buonasera professor Carofiglio,

Sono Federico Capurro, studente del Liceo Classico Parini di Milano e candidato a rappresentante d'Istituto per l'anno scolastico in corso,
La contatto per proporle un incontro con gli studenti del mio Liceo riguardo alle tematiche del diritto. Saremmo estremamente onorati di ospitare una sua conferenza riguardo all'evoluzione nella storia e nel pensiero filosofico del concetto di diritto e riguardo alla necessaria e imprescindibile funzione che esso esercita all'interno di una qualsiasi società civile. Il diritto è la condizione su cui si fonda ogni comunità e di cui, se vuole dirsi tale, non puo fare a meno. A nostro avviso è perciò fondamentale che, fin da ragazzi, ci si renda conto della valenza e dell'universalità di questo concetto e siamo convinti che un suo approfondimento in merito possa rappresentare un'enorme occasione per gli studenti di arricchire il proprio bagaglio culturale e di accrescere la propria consapevolezza civile. Essendo a conoscienza della grande quantità di impegni a suo carico comprendiamo le sue eventuali difficoltà nell'accogliere la nostra richiesta. Tuttavia, qualora fosse disponibile, l'incontro si terrebbe durante il periodo di didattica alternativa che studenti e insegnanti ogni anno organizzano tra il mese di febbraio e il mese di marzo. A inizio dicembre il Consiglio d'Istituto stabilirá le date esatte.
La ringrazio anticipatamente per la sua attenzione e mi scuso se, non avendo trovato contatti più diretti, le scrivo su questo blog.
Cordiali saluti.

Federico Capurro

Mercoledì 6 novembre 2019 08:19:19

Gentile Dottore l'occasione odierna di ascoltarla a radio capital, interessante ed affascinante come sempre, mi da lo spunto per chiederle di poterla disturbare un minuto. Vorrei un suo intervento nella presentazione del mio libro.
cordialmente la saluto Teodoro Nigro 348. -------

Martedì 5 novembre 2019 18:08:01

Gentilissimo,
Vorrei avere l'opportunità e l'onore di presentare il suo libro nella mia scuola.
Sarebbe possibile? ?
Con Stima
Antonella Prudente

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