Messaggi e commenti per Gianrico Carofiglio - pagina 9

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Biografieonline non ha contatti diretti con Gianrico Carofiglio. Tuttavia pubblicando il messaggio come commento al testo biografico, c'è la possibilità che giunga a destinazione, magari riportato da qualche persona dello staff di Gianrico Carofiglio.

Mercoledì 3 febbraio 2021 10:12:40

Uso del congiuntivo


Egregio Dottor Carofiglio,
mi chiamo Bruno Gambacciani e abito a Firenze. Sono un vecchio (o anziano?). Sono un suo lettore e seguo i suoi interventi in televisione dove trovo il suo linguaggio preciso e appropriato. Ho letto la storia di Penelope con la sua complessa interiorità; vorrei porre l'attenzione sul NON uso del congiuntivo in più frasi.
Ai miei tempi sarebbe stato un grave errore non usarlo dove necessario. Se oggi è diventato desueto e giusto non usarlo più non capisco perché certi politici siano additati come ignoranti e perché non debba essere eliminato dalla grammatica italiana.
Mi scuso della mia intraprendenza e con doveroso rispetto cordialmente La saluto.
Bruno Gambacciani

Martedì 2 febbraio 2021 12:43:41

Va tutto così male che almeno Renzi allieta politicamente la situazione


Chiedo scusa, per la scocciatura. Va tutto così male che almeno Renzi allieta politicamente la situazione. Non ho mai avuto niente dalle scelte politiche. Avemmo 1. 000 euro con il governo Berlusconi con la nascita di mia figlia. (ero e sono di FI). Gli ec PCI non hanno mai degnato le classi medie di attenzione, salvo eliminarle totalmente per portarle al livello più basso di chi non lavora (pensavano a se stessi per il lavoro, non per le retribuzioni). Paradossalmente la vita è sempre meravigliosa. Non ho mai votato per Renzi eppure: a mia moglie vennero dati 80 euro, mio figlio, minorenne, ha potuto fruire di 2. 400 euro per acquisto strumento musicale (liceo musicale). Bonus Stradivari. Mia figlia ha ricevuto 500 euro per la cultura al compimento dei 18 anni. Ma la squadra Pd, capitanata dall' amico di Concita De Gregorio, ha CAPITO CHE LA SITUAZIONE (NON PER LORO) È SEMPLICEMENTE DRAMMATICA? Non è come sembra, è molto peggio. In tutta questa mortificazione nazionale un po' di sole (per chi ama la POLITICA) lo dobbiamo a Renzi. Pochi minuti fa tutti contro il commissario Arcuri per presunti sprechi. Chiedo scusa per la mia ignoranza, non so chi sia. Adesso, dopo che Renzi lo ha indicato, tutti a difenderlo. La vigliaccheria italiana è immensa. Meno male che almeno le donne italiane hanno imparato a fare i figli senza uomini. ALTRIMENTI...

Martedì 2 febbraio 2021 08:11:14

La magistratura perderebbe "potere" se si raddoppiasse il numero dei magistrati


Il parco buoi esiste solo nel periodo elettorale, poi, gli ENORMI rappresentanti di tutto, tornano ai loro AFFARI. Mi riferisco alla riforma della giustizia. La magistratura perderebbe" potere" se si raddoppiasse il numero dei magistrati e, forse, perderebbe il controllo sui nuovi magistrati. Il tribunale italiano è il maggior produttore di Pil nazionale-come sommatoria matematica, non so se anche fiscalmente. Possono mai gli avvocati permettersi di perdere il proprio tutto? Al parco buoi servirebbe una riforma che introduca in maniera socialliberale la possibilità di potersi difendere da soli, almeno in primo grado (come in Germania ad esempio). Chi potrà mai fare questa riforma? Chi si alimenta di soldi e di potere dallo situazione attuale? In ogni parte politica vi sono scienziati del diritto meravigliosi, "utilizzati" da una porzione politica attenta ai propri tornaconti, incurante e non sempre conoscitiva della volontà del parco buoi. Ho letto che il prof. Pecorella difendeva GRATIS I TERRORISTI, amore verso il diritto. Sicuramente ve ne sono altri di scienziati che lo farebbero per la libertà. Proposta: così come viene spesso ripetuto che i magistrati "sarebbero" non candidabili, facciamo si che per una legislatura escludiamo la candidabilita' per gli avvocati e riformiamo la Giustizia dal basso. Le rivoluzioni, purtroppo o per fortuna, si fanno con argomenti seguiti da fatti non sempre rassicuranti. Chi non conosce l'economia reale non sa che vi è una soglia massima di sopportazione, allo stato attuale, troppe problematiche, di ogni natura, del parco buoi, può portare a raggiungere porzioni di spazio e tempo non immaginabili. Se si considera che, per fortuna, anche la dottoressa De Gregorio Concita, ha definito NULLA il pensiero e comportamento del Pd, allora forse IL DADO È TRATTO. Dio salvi la regina.

Lunedì 1 febbraio 2021 22:13:10

Invito presentazione libro


Gent. ma Dott. Gianrico Carofiglio

In qualità di Presidente della Pro Loco di Comiso mi pregio di chiederLe la disponibilità per la presentazione online del Suo ultimo pregevole scritto ”La disciplina di Penelope” per i nostri soci, per gli studenti del nostro Liceo Classico e per tutta la città.
Comiso è una realtà culturale molto vivace che vanta fra i suoi figli lo scrittore Gesualdo Bufalino, il pittore Salvatore Fiume, l’archeologo Biagio Pace, solo per citarne alcuni, e la conversazione che Lei potrà tenere sarà sicuramente un motivo ulteriore di crescita culturale, sociale e umana per noi tutti ancora di più in un momento come questo in cui noi operatori culturali viviamo quotidianamente la difficoltà di far sentire a gran voce il valore della lettura sempre più bistrattata a favore di una formazione tecnico-pratica che offre l’illusione di una immediata spendibilità.
Ringraziando sempre per la disponibilità e per le suggestioni e gli spunti di approfondimento che offre a tutti con i Suoi scritti, porgo distinti saluti

Comiso 1 febbraio 2021

Maria Stella Micieli
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Sabato 30 gennaio 2021 18:37:11

Richiesta di collaborazione


Egr. dott. Carofiglio,
con la presente sono a chiedere la sua disponibilità per tenere un incontro formativo rivolto ai giovani che stanno svolgendo il servizio civile in Trentino.
Si tratta di un incontro di 3 ore, da fissare in data ed orario a lei più comodi durante i mesi di marzo oppure aprile. Si svolge on line attraverso la piattaforma Zoom. I partecipanti sono 15.
Intendiamo lavorare su parole chiave, di cui vorremmo presentare ai giovani il senso ed il significato oggi. A lei proponiamo di parlare del concetto di COMPROMESSO.
Se la cosa può essere di suo interesse, la prego di darmi un cenno di riscontro, per poterla poi contattare e fornirle ulteriori spiegazioni. Allo scopo, la prego di inviarmi un suo recapito e dirmi quando posso chiamarla.
Per ora la ringrazio dell’attenzione e la saluto cordialmente.
Giampiero Girardi

Sabato 30 gennaio 2021 15:35:32

Presentazione on line


Sen. re Buonasera
Sono il Dott. Riccardo Sedini
gestisco il blog Geografie letterarie.
Volevo sapere se era disponibile a fare una presentazione in diretta del libro
La disciplina di Penelope e quali sono le sue eventuali richieste.
Grato di un suo riscontro
Distinti Saluti

Mercoledì 27 gennaio 2021 19:36:06

Sono una su lettrice e la seguo molto volentieti nelle trasmissioni a cui partecipa. Nella trasmissione di sabato scorso"Le parole della settimana", lei ha menzionato un libro "Bastava dirlo", gradirei conoscere l'autore perché forse riuscirei a trovarlo sul web per acquistarlo... insieme al suo ultimo lavoro.
Grazie.

Mercoledì 27 gennaio 2021 09:40:23

La magistratura e quel sistema ​che ha infettato la politica italiana


La magistratura e quel sistema ​che ha infettato la politica italiana

Il sistema con cui vengono decisi i vertici della giustizia condiziona anche la vita democratica del Paese. Ecco come: esce in libreria Il sistema, il libro scritto dal direttore Sallusti
Alessandro Sallusti - Mer, 27/01/2021 - 07: 38
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"Sono consapevole di aver contribuito a creare un sistema che per anni ha inciso sul mondo della magistratura e di conseguenza sulle dinamiche politiche e sociali del Paese.

Non rinnego ciò che ho fatto, dico solo che tutti quelli, colleghi magistrati, leader politici, uomini delle istituzioni, molti dei quali tutt'ora al loro posto, che hanno partecipato con me a tessere questa tela, erano pienamente consapevoli di ciò che stava accadendo". Inizia così un lungo racconto, una lunga intervista che Luca Palamara, il magistrato al centro del sistema della magistratura, ora finito sotto la lente degli stessi magistrati, mi affida in questo libro Il Sistema. Potere, politica affari: storia segreta della magistratura italiana (Rizzoli). Il punto di partenza è: è possibile che quel sistema interno alla magistratura con cui venivano decisi in modo abbastanza discutibile i procuratori, i magistrati più importanti d'Italia abbia infettato, oltre che la magistratura, anche la vita politica italiana? In altri termini, è possibile che abbiano subito attacchi giudiziari molti governi, da quello di Prodi a quello di Berlusconi, a quello di Renzi, financo a quello di Salvini? È possibile che quel sistema abbia condizionato anche la vita democratica del Paese? Ecco, queste sono tutte le domande che io ho posto a Palamara in una lunga serie di incontri. Domande alle quali Palamara non si è sottratto. Ne esce uno spaccato di vent'anni di amministrazione della giustizia che, immagino e spero, faccia riflettere più d'uno.

Che cosa è successo in questi ultimi vent’anni? È successo, e da questo libro emerge chiaramente, che la magistratura ha interferito, a volte anche pesantemente, sulla vita politica italiana e, in particolare, ha interferito partendo da una posizione politica ideologica che fa capo alla sua corrente di sinistra, Magistratura democratica. Tant'è vero che anche Palamara è stato uno dei più grandi oppositori dei governi di destra. E alla domanda: "Ma allora anche tu sei di sinistra? ", lui risponde così: "Non è vero. Io non ero il protettore di questo o di quello, di una parte politica o dell'altra, io ero il protettore del sistema correntizio che a maggioranza era su posizioni politiche e ideologiche di sinistra in conflitto con le destre di Silvio Berlusconi. Il mio compito non era di cambiare quella posizione, ma semplicimente di difendere il sistema. L'ho fatto per convenienza? Perché ci credevo? Per calcolo? L'ho fatto e l'ho fatto con successo. Punto". E da qui parte il racconto, non solo di quello che è successo all'interno della magistratura, ma anche di quello che è successo nei rapporti tra la magistratura e la politica, tra la magistratura e il Quirinale, tra la magistratura e i poteri costituiti di questo Paese. È uno spaccato che riguarda, come dicevo, vent'anni, che coinvolge i governi di destra e di sinistra, perché, ancora prima di essere di destra e di sinistra, il sistema voleva, e vuole, comandare sulla politica.

Sallusti presenta "Il sistema"
Pubblica sul tuo sito

Com'è potuto succedere tutto questo? E, soprattutto, com'è successo nei fatti, concretamente? Ecco, Palamara in questo libro non dà le sue opinioni, ma documenta episodio per episodio, inchiesta per inchiesta, nomina per nomina che cosa è successo dietro le quinte della magistratura e della politica italiana. È forse la prima volta che si scoperchia questo vaso di Pandora. Non è la verità completa, ma è pur sempre una prima verità sulla quale, immagino e spero, si inizi a riflettere concretamente.

Martedì 26 gennaio 2021 16:37:11

Dopo l'elezione del Presidente della Repubblica, forse, voteremo anche noi


Finalmente si balla. È strano che tutti dicano di saper ballare e contemporaneamente temano che possa partire il disco? Un tempo, nel nostro parlamento, vi erano le menti e le braccia. Queste ultime venivano definite" peones", ma erano funzionali allo scopo delle menti. Adesso tutti pensano di poter scrivere pagine politiche che passeranno alla storia!, molti, purtroppo, hanno dimenticato di non sapere scrivere (essere ignoranti di POLITICA). POCHE LE MASSIME IN POLITICA, la più importante: MAI DIRE MAI. È UN ASSIOMA CERTO, eppure Il professore Conte, Di Maio, Salvini, Meloni ecc, lo hanno pronunciato. Anche alcuni scienziati del Pd, UOMINI che hanno scritto tutte le enciclopedie in tutte le LINGUE. Basta credere nella reincarnazione e riconoscerai negli occhi di D'Alema, Bersani, Orlando, Zingaretti ecc., il meraviglioso Marco Aurelio, Socrate, Macchiavelli ed altri che vogliate aggiungere. NON C'È L'AMORE CHE TUTTO MUOVE. Per comprendere l'inutilità cosmica dei sopra citati è sufficiente ascoltarli con gli occhi chiusi: sentirete IL NULLA. Del resto, HANNO mai pagato tasse con il proprio lavoro non di apparato? Se il professore Conte - uomo accademico, avvocato, che ha pagato tasse allo stato italiano- è divenuto più
bravo politicamente di chi ha sempre vissuto di politica di apparato, dobbiamo affermare che chi ha fatto solo politica non ha per davvero imparato nulla. Che parta il disco è che si balli, poi, dopo l'elezione del Presidente della Repubblica, forse, voteremo anche noi. Speriamo di ricordarci dell'intero quinquennio politico, tanto, la prima repubblica (per fortuna), è ancora tra noi. Amiamoci, il resto è riso... o pasta asciutta.

Lunedì 25 gennaio 2021 15:15:17

Buon pomeriggio. Molti "personaggiucci" insignificanti debbono dire grazie al coronavirus (leggi Fontana). Dopo che la Lombardia ha mostrato a tutto il mondo il fallimento politico sulla gestione del virus, dopo che è stato mostrato un sistema sanitario privato inefficiente, pur in presenza di professionisti di fama mondiale, - molto buono per il Pil(un regalo al nuovo assessore di FI come me). dopo tante vicissitudini poco gradevoli a carico del MEDESIMO presidente, dopo la rimozione dell'assessore alla sanità, sostuito da una persona che pensavo fosse liberale, la Lombardia, nel suo splendore politico, ha dimostrato al mondo intero che: AL MALE NON C'È FINE. Domanda: come sarebbe la faccia di queste persone se non indossassero la mascherina? Mentre gli algoritmi sul rt sono sballati, dopo che 10. 000. 000 di poveri Lombardi sono stati costretti agli arresti domiciliari, dopo che tante attività commerciali sono rimaste chiuse, dopo tanti danni..., il capo politico lombardo, o presunto tale, va in televisione a parlar male di giornalisti americani. Vuoi vedere che non rimane in Lombardia perché è consapevole che altrove, forse, il virus è stato meglio gestito? Un po' di AUTOCRITICA farebbe bene. Mi dispiace tanto per i lombardi, ma forse dovrebbero anche capire che la politica fatta da persone più addottrinate di buon senso potrebbero dare più affidabilità.

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