Messaggi e commenti per Maurizio Landini

Messaggi presenti: 14

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Lunedì 11 novembre 2019 12:53:55

Salve signor Landini, sono Francesco Capodicasa, 37 anni di Corciano in provincia di Perugia. Sono un disoccupato cronico, iscritto da diversi anni al centro per l'impiego e non riesco a trovare nessun tipo di lavoro, né part time, né a termine. Ho sempre lavorato in nero o in modo precario, fra volantinaggio, consegne postali e lavori come fattorino. L'ultima volta sono stato licenziato in malo modo da lavoro nero in volantinaggio e sto facendo una vertenza per recuperare la Naspi. Quest'ultimo anno ho anche svolto un tirocinio come impiegato amministrativo presso ditta di autonoleggi e ho acquisito competenze inerenti al mio titolo di studio, ossia diploma di ragioneria, ma il tirocinio purtroppo non ha avuto sbocchi. Non posso partecipare al momento ad alcun programma di reinserimento lavorativo, ho 37 anni e non ho possibilità di apprendistato o sgravi per essere assunto anche a termine. Ho bisogno di essere aiutato nella ricerca del lavoro, le agenzie interinali non fanno assolutamente nulla, tanto meno il centro per l'impiego, alle candidature online le aziende spesso non rispondono. Mi dia un consiglio su come affrontare tutto questo che mi sta dando depressione, perché l'inattività mi porta a questo. Attendo indicazioni e un cortese riscontro da parte sua. Spero possa ascoltarmi. Un saluto cordiale.

Domenica 10 novembre 2019 17:39:15

Gent. sig Landini
finalmente una persona che si impegna per i pensionati
maltrattati dagli ultimi governi, da Monti in poi, dimenticati da tutti i
partiti, dai sindacati da tutte le associazioni. Io credo che lei debba scendere
in politica e formare un partito che unisca tutti i pensionati oggi sparsi.
Solo lei ha la capacita' di aggregare tutti: pensionati monoreddito ed a minimo. Auguri per l'imminente sciopero c. m. che spero saremmo 1 milione.
SALUTI

Mercoledì 6 novembre 2019 11:36:21

Signor Landini scrivo per dire che quando lei parla di evasione fiscale come furto ai danni di tutti fa un affermazione a metà perché l'evasione è la conseguenza di un altro furto che lo stato perpetra con una pressione fiscale soffocante per mantenere il parassitismo e l'inefficienza della macchina statale. Le ricordo che le tasse dovrebbero essere il corrispettivo dei servizi che lo stato deve erogare. Se il valore dei servizi è inferiore al valore delle tasse le tasse diventano un furto. Negli altri paesi europei, dove esiste pure l'evasione fiscale anche più alta di quella italiana come in Germania, a fronte di una tassazione molto più bassa di quella italiana (circa il 40 per cento in meno) i servizi sono quasi impeccabili. In Italia con una tassazione molto più alta i servizi sono carenti in tutti i settori, sopratutto al sud. Finiamola di sbandierare che il popolo italiano è un popolo di evasori fiscali, di delinquenti, di mafiosi ecc. Il pesce puzza dalla testa e la testa del pesce sono tutti i governi che per scopi elettorali hanno ingrassato a dismisura il parassitismo e l'inefficienza della macchina statale e questo lei lo sa. Quando si creano questi squilibri tra i poteri di tipo dittatoriale dello stato ed i cittadini comuni chiamati a dare la lana come pecore in cambio di bastonate, si innesca la disgregazione sociale ed economica perché vengono demoliti i pilastri che sorreggono il sistema produttivo a favore del parassitismo improduttivo. Ad esempio le tasse messe anche su immobili che non danno alcun reddito sono una vera estorsione di stampo mafioso, un vero furto che costringe molte persone a risparmiare sul cibo e sulle cure mediche per pagare le tasse. La priorità è la lotta al parassitismo burocratico per poi abbassare le tasse e poi potremmo parlare di lotta all'evasione. Un ladro che ruba per mantenere agiatezze ai danni dei derubati non può pretendere di fare la lotta a chi ruba per sopravvivere.

Giovedì 31 ottobre 2019 15:31:20

Buongiorno signor Landini. Sono un pensionato della pubblica amministrazione (poste). La mia pensione dopo 40 anni di lavoro e di circa 1300 euro netti tutto sommato non mi posso lamentare. Ma in questa manovra non ho visto nulla in favore dei pensionati anche per quelli che guadagnano meno. Sono io che non ho visto nulla o è così? Distinti saluti Gaetano

Domenica 20 ottobre 2019 21:06:49

Ti faccio i miei complimenti quando parli dei lavoratori e dei loro diritti persi pia piano in questi anni mi sembra che mi leggi nel cuore e nella mente. Volevo segnalarti i lavoratori delle cooperative che fanno servizio nelle scuole pubbliche assistenti all'handocap o cuoche e inservienti anche con contratti a t. indeterminato, migliaia di persone quasi tutte donne... che dal 15 giugno al 15 settembre non sono pagate, le ferie gliele fanno consumare nelle vacanze di Natale e Pasqua, non mangiano d'estate ne' loro ne' i familiari. Nell'eguagliare i diritti ricordati di questi lavoratori, sono tanti. Grazie Rosella

Lunedì 14 ottobre 2019 17:59:08

Signor Landini, vorrei che spingeste per la prossima legge di bilancio di prosporre per altri 2 anni la norma di Gentiloni, per l'isopensione e portare i 7 anni fino al 2022.

Al governo non costa nulla e ci sono vantaggi sia per l'azienda sia per i lavoratori che non avranno sopratutto grossi percussioni sulla pensione futura.

Insomma qualcosa di sinistra, In risposta delle politiche della Lega.

Auguri Buon lavoro
Massimo Benedetti

Sabato 5 ottobre 2019 19:22:08

Se abbassano le tasse sul lavoro e non sulle pensioni faranno una vergognosa disparità di trattamento. Le pensioni sono già ferme da decenni nonostante gli aggiornamenti vari dei contratti di lavoro. Dovrebbe essere rivista anche la tassa estorsiva di stampo mafioso chiamata IMU applicata pure ad immobili che non danno alcun reddito. Molti pensionati sacrificano parte della loro pensione per pagare L'IMU sol perché hanno una casa in campagna dove pagano pure l'IMU per i terreni. l'IMU doveva essere una tassa provvisoria per salvare l'Italia (così diceva Monti) mentre è rimasta una tassa perenne. L'Italia è un inferno fiscale. I paradisi fiscali esistono perché esistono gli inferni fiscali.

Mercoledì 2 ottobre 2019 12:03:36

Caro Landini sono un infermiera professionale da 35 anni ASL na 1... VORREI URLARE DI NOI come CATEGORIA... A CHI???.. CON CHi??? Nessuno ascolta o risponde dopo tanti anni di esperienza potrei dare indicazioni precise e giuste per come risolvere veramente il problema sanitario ma chi ti sente... Ora abbiamo l'ennesimo ebetino di turno che solo a guardarlo non sa da dove viene... Boh!!! Confido in te il mio numero di cellulare è 380------- incontriamoci non vorrei aver vissuto invano ma vorrei che la mia grande esperienza fosse al servizio di un miglio VERO.

Mercoledì 2 ottobre 2019 09:32:36

Buongiorno Segretario Landini sono una lavoratrice che a febbraio raggiunge il 64° anno di età ed attualmente ho una contribuzione di 36 anni e 3 mesi (purtroppo ho 8 anni non versati, in quanto lavoravo come collaboratrice familiare in un'azienda ed i miei genitori non mi hanno regolarizzato, ora non essendoci più la ditta e nemmeno i miei genitori, l'INPS a cui ho chiesto di poter riscattare almeno 2/3 anni di contribuzione per raggiungere i 38 richiesti per quota 100, mi ha risposto che non posso farlo "non ora per allora").
Ho letto che la Presidente del CODS Orietta Armiliato ha chiesto (e si rivolge anche a voi sindacati che nella quota 100 fosse inserita la "quota 100 rosa", che, come Lei ben sa, agevolerebbe le donne che avendo figli non raggiungono i 38 anni.
Volevo chiedere se ci sarà questa possibilità.
Ringraziando porgo cordiali saluti.

Frassin Rosalba

Domenica 5 maggio 2019 16:15:45

Alla attenzione di Maurizio Landini
Come lei saprà ci sono 21 operai della Nuova Pignone che hanno perso la causa contro la multinazionale americana proprietaria per l'amianto presente sul luogo di lavoro che ha fatto ammalare e morire molti di loro. Per una modifica alla legge del 2014 - prima le spese legali si compensavano- sono stati condannati a pagare 90. 000 euro di spese legali.
Questa è una questione che il sindacato non può ignorare. C'è una piattaforma di raccolta fondi GoFundMe - Davide contro Golia, ma per ora la raccolta stenta.
La risonanza mediatica è stata scarsa, la notizia è comparsa solo sulla stampa locale e la televisione non se ne è occupata. Voi avete 12. 000. 000 di iscritti. Un po' di solidarietà operaia risolverebbe il problema anche con una piccolissima donazione. Questa persone rischiano di perdere la casa perchè non sono in grado di pagare. Una vita da operai e una pensione operaia non consentono grandi risparmi. Se fate una ricerca su internet trovate le informazioni e il nome dell' avvocato Nicoletta Cervia che li ha difesi senza compenso e che cerca ancora di aiutarli.
Sono certa che questa situazione non la lascia indifferente e che nonostante il momento politicamente e sindacalmente impegnativo troverà il modo per dare una mano. Se la sinistra si deve riconnettere alle persone queste sono le battaglie della storia del sindacato di ieri e purtroppo ancora di oggi.
Auguri per il suo difficile lavoro.
Maria Cristina Castagna
Milano

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