Messaggi e commenti per Mario Tozzi

Messaggi presenti: 40

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Martedì 25 febbraio 2020 12:02:06

Buongiorno,
Vorremmo invitarla a un'iniziativa del sindacato dei pensionati della Lombardia (Spi Cgil) che si terrà venerdi 28 maggio a Varese all'interno di una nostra manifestazione che si chiama Festival RisorsAnziani. La mattinata è dedicata all'aspetto di Rodari ecologista, ci farebbe piacere un suo intervento centrato sul cambiamento climatico e sugli effetti che questo ha sul territorio geologico italiano. In attesa di una sua cortese risposta le invio i miei più cordiali saluti. Sono disponibile per informazioni più dettagliate. Erica Ardenti cell. 335. -------

Lunedì 24 febbraio 2020 14:54:08

Buonasera dott. Tozzi,

Le scrivo in quanto Lei è stato il primo divulgatore Geologo in Italia essendo come Lei un Geologo Le volevo far presente la crisi sulla libera professione di Geologo in Sardegna. Io abito a Cagliari mi sono laureato in Geologia vecchio ordinamento nel 2005 ed è proprio da 15 anni che non riesco a sfruttare dal punto di vista lavorativo la mia laurea. E' una situazione che reputo molto grave e drammatica in quanto non vedo nemmeno una coesione tra noi Geologi sardi cioè i miei colleghi accettano passivamente questa condizione senza muovere un dito. Le istituzioni sarde non investono su questa materia e non ci sono da molti anni concorsi a tempo indeterminato, selezioni ed incarichi per chi ha la mia laurea, queste istituzioni e la politica locale è indifferente. Spero che in un Suo interessamento, La ringrazio e La saluto cordialmente.

Domenica 23 febbraio 2020 16:49:38

Buon pomeriggio Dottor Tozzi

Sono la prof. ssa Rossella Mangani, coordinatrice delle attività didattiche dei Corsi di formazione ministeriali rivolte ai docenti, secondo il Piano Nazionale Formazione.
Ad occuparsi della formazione dell'Ambito 2 di Catanzaro è la scuola polo ISS Majorana di Girifalco che rivolge la sua offerta formativa di secondo livello a docenti di sistema, referenti, tutor e coordinatori che riporteranno negli istituti scolastici di appartenenza, l'apprendimento esperito.

Il Miur, tra le altre tematiche, per questo nuovo triennio, ha dato priorità alla Educazione Civica, con particolare attenzione alla Sostenibilità Ambientale.

L'invito che le rivolgiamo è avere l'onore della sua presenza per una lezione sul tema, in una data a sua scelta, in un arco temporale da marzo a giugno.

Forse la mia richiesta può sembrarLe eccessiva e e impertinente, ma auspicherei che i Corsi in progettazione non siano un banale aggiornamento, bensì un'occasione di sensibilizzazione tale da incidere su comportamenti e stili di vita dei docenti, che trasmetteranno a colleghi e allievi.

Naturalmente tutte le sue spese saranno a nostro carico, fermo restando il rimborso che il Ministero ci consente per il riconoscimento della lezione.

In attesa di un suo riscontro e scusandomi se riterrà irrispettoso il mio invito

invio cordiali saluti
prof. ssa Rossella Mangani

Sabato 22 febbraio 2020 16:09:17

Dr. Tozzi, Buongiorno,

Mi rivolgo a Lei come ricercatore e scienzato per rivolgerLe la seguente questione.
Io non sono né un ricercatore né uno scienzato, di mestiere faccio tutt'altro, sono Ingegnere Aeronautico e da più di trent'anni lavoro per la principale e ormai unica industria Aerospaziale nazionale.
Amo molto la lettura, di tutti i tipi compresa la saggistica scientifica. Di solito privilegio per le mie letture o cose che non conosco o pareri/punti di vista differenti su questioni che conosco.
Seguendo quest'approccio qualche mese fa mi è capitato per le mani un testo il cui titolo mi ha incuriosito e che quindi ho acquistato.
Il libro si intitola "Clima, basta catastrofismi" sottotitolo "Riflessioni scientifiche su passato e futuro" di F. Battaglia e altri, edito da "21nesimo secolo".
Ora l'autore principale in particolare ma anche gli altri non negano tanto il cambiamento climatico ma piuttosto che il principale responsabile sia l'uomo.
Quello che mi ha impressionato di più è che il libro è corredato di diversi diagrammi ove si mostrano che i modelli climatici dell'IPCC non riproducono i dati sperimentali raccolti negli ultimi decenni, ovvero se applicano questi modelli a dati disponibili diciamo nel 1970 ebbene i modelli non riesco a riprodurre in modo accettabile i dati noti sino ai nostri giorni.
Domanda a Lei e a me stesso, se si possono smontare queste analisi come si fa?
Ovvero domanda più estesa, conosce questo libro e i suoi autori?
Dalle biografie riportate nel libro essi sono professori universitari di Chimica/Fisica, Geologia, Geografia Fisica, Meteorologia Climatologia e Oceanografia e quindi non sembrano degli sprovveduti.
Più in generale, nella scienza non conta quanti sono quelli che sostengono una certa tesi ma conta l'unico o i pochi che hanno "ragione".. insomma Newton e Einstein all'epoca erano soli, sono poi ricordati e celebrati perché dopo si è dimostrato che avevano ragione.. E allora se avessero ragione questi ovvero il cambiamento climatico è un fenomeno naturale su cui l'uomo ha poca incidenza.. sempre molto preoccupante sarebbero le conseguenze ma cambierebbero le prospettive. Certo alcuni fenomeni andrebbero sempre cambiati quali inquinamento, emissioni nocive.. ma.
In sintesi che ne pensa?
Grazie in anticipo per l'attenzione.
Distinti Saluti

Massimo Damilano

Sabato 22 febbraio 2020 15:42:54

Ho un Idea sul problema del riscaldamento globale che all'attualità non è stata presa in considerazione ma che potrebbe essere interessante.. Molto. Prego il Dott. Tozzi contattarmi, grazie.

Giovedì 20 febbraio 2020 09:24:04

Buongiorno Dr. Tozzi, io sono Antonella Galetta educatore Legambiente val d Enza RE. Io questo anno ho organizzato un corso nelle scuole el e medie per sensibilizzare i ragazzi verso plástic free. Ogni incontro di circa 2 ore con spiegazioni e filmati. Il feed back è stato bellissimo, i el giovani sono più interessati di noi a cercare di capire e risol i problemi... Ambientali per quanto grandi. Volevo invitarla ad un incontro che intendo organizzare in provincia di Reggio Emilia. Mi faccia sapere se possiamo organizzare insieme. Cordiali saluti
Antonella Galetta

Mercoledì 19 febbraio 2020 23:25:40

Gent. Mario Tozzi,
la comparsa del coronavirus mi offre l, occasione per alcune considerazioni sul fenomeno mondiale dell, ' inurbamento delle popolazioni e della sovrappopolazione mondiale., che desidero sottoporre al suo giudizio. Già ora quasi metà della popolazione è addenzata nelle grandi città e aree urbane e tende ad aumentare. Considero questo una cosa innaturale per l' uomo, come contro natura sono le sterminate monocolture intensive ed i mega allevamenti di bovini, polli, suini,. .. Infatti essendo focolai di infezioni di ogni tipo, causa il sovraffollamento, necessitano di massicci trattamenti di fitofarmaci, erbicidi, antiparassitari, antibiotici La specie HOMO non fa eccezione e non è adatta a vivere in ambienti simili a quelli delle termiti, formiche, api., a stretto contatto fisico, con enormi problemi di approvvigionamento di cibo, acqua, energia, servizi, ecc... Infatti, come gli allevamenti animali e le colture intensive, sono vulnerabilissimi ad ogni tipo di infezione e terreno ideale per l' insorgere di nuove malattie contagiose (sars, mucca pazza, aviaria, ebola, CORONAVIRUS) con gravi minacce di pandemie.
La popolazione mondiale sta aumentando di oltre 230000 persone al giorno e, nonostante tutto, i nuovi arrivati vivranno mediamente e consumeranno più dei loro nonni e bisnonni, aumentando sempre più la richiesta di cibo che necessiterà sempre più terreni arabili che sono già in gran parte in produzione (quindi deforestazione,.. .) Il tutto nel contesto del cambiamento climatico e tenendo presente che dopo il primo semestre di ogni anno l' umanità ha già consumato tutta la capacità rigenerativa del pianeta (overshoot). QUINDI ANCHE SE si riuscisse a spalmare in modo ottimale la grande ricchezza complessiva mondiale attualmente concentrata in modo scandaloso nel mondo capitalista occidentale, e si risolvesse il problema dell' energia rinnovabile eliminando l' inquinamento di aria, terra, acque, LA RIDUZIONE DELLA POPOLAZIONE MONDIALE E' " LA CONDITIO SINE QUA NON " PER UNA SOSTENIBILITA' AMBIENTALE:. Nessuno degli obiettivi ecocompatibili perseguiti avrà effetti duraturi se non si riuscirà in un primo momento ad arrestare la crescita demografica e subito dopo innescare una DRASTICA DECRESCITA per tendere all' equilibrio tra Uomo e Natura. (è risaputo che attualmente occorrerebbe disporre di almeno un pianeta e mezzo, forse più). Con il sapere e la tecnologia di cui disponiamo credo che (nonostante le deludenti scoraggianti COP sul clima che ONU e tutti i governi del pianeta organizzano ogni anno) l' umanità riuscirà a rinsavire e diminuire consumi e consumatori per riportarci in EQUILIBRIO con la NATURA per durare per un tempo indefinito in questo fantastico bellissimo pianeta che è letteralmente il PARADISO TERRESTRE. Solo allora avremo conquistato il diritto di considerarci SAPIENS SAPIENS (come presuntuosamente ci consideriamo). .

Lunedì 17 febbraio 2020 09:28:02

Ho apprezzato la sua ineccepibile professionalità, manifestata nella puntata sul clima di sabato 15 scorso. Senza ombra di polemica, vorrei invitarLa a leggere la prima parte del discorso tenuto nel 2014 dal prof. Carlo Rubbia premio nobel per la fisica in Senato ed altri interventi dello stesso tono del prof. Antonino Zichichi. Questi personaggi ad un modesto vecchio insegnante di matematica, come sono io, danno soggezione. Cordialità

Domenica 16 febbraio 2020 11:02:04

Gent. Mario Tozzi,
Della trasmissione di ieri sera 14 febrraio 2020 su Rai 3 renderei obbligatoria la visione a TUTTI gli alunni di ogni ordine di scuola. E' notevole come la Sua comunicazione sia capace di mantenersi in perfetto equilibrio tra l'esposizione scientifica e le esigenze di comunicazione per il grande pubblico (a quest'ultimo appartengo anch'io). Se non sbaglio, però, non c'è stato alcun cenno alla necessità, ormai troppo evidente, credo, che ha il nostro globo di decremento demografico. Complimenti per la Sua attività. Cordialissimi saluti
Luisa Sardi e Renato Giulietti

Sabato 15 febbraio 2020 23:19:57

Buonasera io e mio marito molto sensibili ai problemi ambientali per questo abbiamo investito piantumato circa 8000 piante per rimboschimento. Ascoltando la trasmissione sapiens lei diceva che la massa bianca dei ghiacciai in qualche modo riflette i raggi del sole e questo sembra frenare l aumento delle temperature. Quindi il graduale ritiro dei ghiacciai accentua l aumento delle temperature... giusto ? ? Ci siamo detti perché non dipingere i tetti delle città ma anche le mura esterne di bianco ? Lei pensa potrebbe essere di aiuto ? Il nostro governo sembra voler dare incentivi per le facciate delle nostre case... perché non darli anche a chi si converte al bianco...

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