Messaggi e commenti per Mario Tozzi

Messaggi presenti: 71

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Mercoledì 3 giugno 2020 16:37:58

Buongiorno,
sono un'insegnante della scuola primaria, con i miei ragazzi di quarta stiamo affrontando il tema delle Alpi.
Nel documentarmi ho riscontrato una contraddizione: secondo alcune fonti le alpi sarebbero emerse prima degli appennini; secondo altre gli appennini sarebbero monti più antichi delle alpi e questo spiegherebbe il fatto che sono più bassi e arrotondati.
Io e miei ragazzi abbiamo penato subito a lei, in cui riponiamo cosi tanta stima e ammirazione, per dipanare un così attanagliante dubbio.
Grazie a nome di tutta la IV A
Con affetto
Annamaria

Mercoledì 13 maggio 2020 13:11:40

Buongiorno Dott. Tozzi,

La seguo sempre come l'ho seguita nel Suo nuovo programma Sapiens e l'attuale programma “maestri” e devo dire che ammiro la Sua attitudine alla divulgazione della Geologia essendo stato il primo divulgatore scientifico di questa meravigliosa materia. Essendo un Geologo come Lei, Le scrivo per informarLa sulla situazione della Geologia in Sardegna dove il sottoscritto risiede, poiché la situazione è drammatica dal punto di vista lavorativo. Non c'è lavoro. Io sono quindici anni che non riesco a sfruttare la mia laurea in geologia vecchio ordinamento dal punto di vista lavorativo essendomi laureato nel 2005. Quì in Sardegna ed in particolare a Cagliari manca una cultura scientifica della Geologia materia di estrema importanza per il territorio e l'ambiente ma le Istituzioni sarde non stanno investendo su questa scienza. I colleghi Geologi sardi non sono coesi e si disinteressano sulla nostra situazione come anche i professori e i ricercatori del Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche dell'Università di Cagliari, è assente anche l'Ordine dei Geologi della Sardegna, il Consiglio Nazionale dei Geologi e il Singeop il Sindacato dei Geologi. Le scrivo per chiederLe gentilmente se Lei può fare qualcosa per smuovere questa situazione stagnante che dura anni per tutti noi Geologi. Nel ringraziarLa, invio

Cordiali saluti

Patrizio Indoni
Cagliari

Lunedì 11 maggio 2020 19:57:49

Caro Mario,

La seguo da sempre con tanto interesse e ammirazione. Mi rivolgo a Lei per sottolineare il grave problema delle ecoballe di plastica disperse diversi anni fa nel mare di Cerboli difronte a Piombino dal mercantile IVY. Non si riesce a capire come è possibile che il governo nonostante i continui solleciti non prenda provvedimenti urgenti. Basterebbe che il presidente del consiglio firmasse un atto per sbloccare questo strano intrigo burocratico. Noi cittadini siamo spettatori impotenti e disperati poiché queste ecoballe se non rimosse urgentemente provocheranno conseguenze catastrofiche ambientali in questo meraviglioso arcipelago TOSCANO. Mi scusi per lo sfogo, ma speriamo che Lei si possa rivolgere al ministro dell'ambiente affinchè possa dare avvio al recupero di queste plastiche.

Mercoledì 29 aprile 2020 20:35:13

Oggi tra i pini in riva al fiume Magra (Ameglia La Spezia) è caduto un nido
Era fatto di fibre di vetroresina delle barche in darsena sotto i pini...
vorrei inviarti la foto non so come fare ma ci tento. È veramente drammatico
Carla Samueli

Lunedì 27 aprile 2020 12:04:57

Chiarissimo professore, inutile dirLe che la seguo ogni qualvolta che posso in TV.
Le scrivo per sapere se posso avere il piacere di inviarLe un progetto articolato che afferisce tutte le tematiche poste dalla crisi globale, quali il clima, il riscaldamento globale, l'agricoltura, la fame dei paesi africani, ecc. Credo che solo uno scienziato del Suo livello possa coglierne li spessore.
Preciso che ho inviato detto progetto anche alla Presidenza della U. E., ma non ho ricevuto alcuna risposta.. Mi faccia gentilmente sapere dove inoltrare detto progetto.
In attesa di Suo ambito riscontro, le invio i miei più deferenti ossequi. Luigi Sica

Lunedì 27 aprile 2020 08:09:34

Buongiorno Mario ascolto la sua trasmissione ogni giorno su Radio Radio desideravo con lei e condividere un'idea appare evidente la riduzione del numero di persone ospedalizzate e ancor di più il numero di persone che finiscono in terapia intensiva questo mio avviso è correlato ad una perdita di virulenza del virus nella fase attuale dovuto all'aumento della temperatura contrariamente a quanto si dice è molto probabile che il virus subisca gli effetti del caldo A questo punto mi chiedo non era meglio aprire a tutti coloro che non sono particolarmente suscettibili agli effetti del virus e lasciare la formazione di una immunità di gruppo con la conseguenza di creare un vero e proprio muro immunitario a fronte di un ritorno del virus nella sua versione più virulenta a settembre ottobre Come si paventa da parte di alcuni scienziati ovviamente dovevano essere protetti gli over65 limitate proprio le visite dei nipoti ai nonni queste di tutto evidente ma si è scelta la strada opposta

Venerdì 24 aprile 2020 12:41:40

Continuazione del precedente post.
Credo che oggi una nuova forma di propulsione non possa essere scoperta o riconosciuta come tale.
La certezza deriva dalla seguente considerazione.
Se Newton fosse vissuto ai tempi di Tolomeo, non credo che la proverbiale mela avrebbe potuto innescare pensieri sulla gravità. Anche se lo avesse fatto, Newton non sarebbe stato preso sul serio, sarebbe stato ridicollizzato, impedendo cosi una scoperta che ha aperto nuovi orizzonti. Orizzonti che,
come già detto, devono essere ampliati.
Credere che il processo biologico e la teoria dell'evoluzione siano la stessa cosa è l'equivalente che il pianeta, su cui viviamo, sia fermo al centro dell'Universo.
Pertanto la scoperta di un nuovo tipo di energia o il suo riconiscimento, sarebbe preclusa.
Si dice che interessi economici abbiano un ruolo nell'occultare nuove scoperte. Sono anche considerati alla radice delle nostre infinite crisi economiche con conseguenti licenziamenti e chiusura di succursali,
per non parlare del continuo su e giù della Borsa.
Quando si parla di fattori economici credo che il concetto di evoluzione giochi un ruolo determinante
sulle nostre percezioni e conseguente comportamento. Vediamo come e perchè. Come creatore di un'azienda vorrei che la mia ('creatura') sopravvivese e prosperasse. Pertanto metterei in pratica, automaticamente cioè senza pensarci i principi su cui io, fondatore dell'azienda, credo si basi la vita.
Come fondatore di un istituto di credito applicherei gli stessi principi per gli stessi motivi ma, con un occhio più verso il futuro rispetto al presente.
Infine, credo che ognuno di noi applicherebbe gli stessi principi, semplicemente perchè siamo vivi e vorremmo che le nostre vite prosperassero, cosi come è giusto che sia.
I principi sono quelli racchiusi nella teoria dell0evoluzione che vede i cambiamenti che l'individuo incontra, con il passare del tempo, come fondamentali per lo sviluppo futuro e la prosperità dell'individuo e quella della vita stessa. I cambiamenti negativi seccheranno quel particolare ramo della vita, con la inevitabile fine di qualsiasi fioritura. In poche parole, il ramo cadrà perche si è seccato.
I cambiamenti positivi porteranno alla proliferazione della vita producendo altri fiori e rami.
Nessun cambiamento significherebbe che quel particolare ramo rimarrebbe un ramo ma non sarebbe in grado di produrre nulla poichè non ha subito alcun cambiamento. (Sembra che nessuno abbia detto questo allo squalo e agli altri organismi altrettanto antichi che non hanno subito cambiamenti con il passare dei millenni, tuttavia vengono considerati 'macchine perfette'.
Tutto questo verso un futuro non ben specificato ma con un garantito risultato: cambiamenti positivi (+) ora = futura proliferazione della, vita - Quelli negativi (-) ora = la sua estinzione. Nessuna modifica= le cose languiranno.
Questo è la sintesi di quello che mi viene in mente quando si parla di 'evoluzione'.
Di conseguenza i segni più e meno acquistano un'altra dimensione. Oltre ad essere indicaticatori di
quantità e confronto, diventano sinonimi di vita (il più) e di estinzione (il meno- il negativo).
La Giraffa, per esempio, viene considerata un'evoluzione' positiva del suo simile che si estinto perchè il suo collo non è cresciuto sempre di più (Lamark, non Darwin) e cosi via.

Giovedì 23 aprile 2020 11:48:20

Sarei interessato ad un contatto con lei per un colloquio su un progetto di una mostra sulla Grande Madre dal Paleolitico all'età del bronzo con 200 tavole disegnate con più 500 immagini. Se gradisce posso mandarle immagini del mio lavoro. Cordiali saluti Giancarlo Bucci.

Mercoledì 22 aprile 2020 17:49:16

" Mentre la maggior parte del pianeta su cui viviamo è ricoperta da acqua, deserti e montagne la popolazione umana continua a crescere richiedendo sempre più spazio e risorse. Questo porta ad avere un inevitabile impatto negativo sul naturale equilibrio ecologico. deforestazione - sbarramenti di fiumi etc. L'altra inevitabile coneguenza negativa è che la mancanza di spazio e, risorse metterà un brusco
stop alla nostra capacità di espansione. C'è un'altra dimensione che può ospitare la nostra continua espansione: lo spazio.
Siamo riusciti a vivere nello spazio (stazioni spaziali) ed abbiamo camminato sulla Luna. Ciò che manca è un propulsore adatto a coprire la vaste distese spaziali in un tempo ragionevole. Oggi il tempo per raggiungere la Luna è di circa 3 giorni. Lo stesso tempo del 1969. In altre parole, abbiamo bisogno della scoperta di un propulso re capace di aprire le vaste distanze spaziali e di sostituire l'uso di crudo olio e derivati. La vita non ha contraddizioni
pianeta con limiti ben delineati - infinito potenziale di espansione - spazio infinito - tecnologia per poter vivere nello spazio -mancanza di una forma adeguata di propulsione. Se cosi fosse sarebbe molto di più di una contraddizione. " Questo è un estratto da 17 pagine che sarei lieto di e-mail per una sua lettura.
Grazie per l'attenzione.
Saluti e buona vita.

Domenica 19 aprile 2020 17:08:02

Gentile professore o caro Mario, sono un medico in pensione anticipata, grande appassionato di scienza e di tematiche ecologiste. Ho seguito a tratti il tuo servizio come ospite di Kilimangiaro sull'estrazione del sale. Domanda: l'estrazione e l'uso del salgemma (che io considero una massa sequestrata di NaCl sul nostro pianeta) per gli usi più svariati con il tempo e su larga scala non finiranno per aumentare la salinità dei mari? Non così è per il sale estratto dal mare che esce e rientra nello stesso volume di liquido. Grazie e complimenti. Ferruccio.

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