Commenti per Alberto Angela

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Sabato 10 novembre 2018 23:37:36

Egregio dott. Alberto Angela,

desidero esprimerLe una sincera lode per le sue accurate ricerche e apprezzare molte delle sue trasmissioni, sicuramente frutto di un attento lavoro!

La recente puntata di Ulisse Il piacere della scoperta del 13 ottobre "Viaggio senza ritorno" mi ha fatto riflettere ulteriormente sulle atrocità perpetrate oltre 75 anni fa dal regime nazista e dai altri suoi sostenitori.
La ringrazio per aver portato all'attenzione particolari a me sconosciuti. Nello specifico mi riferisco al percorso seguito dalle camionette tedesche dopo il rastrellamento nel quartiere ebraico di Roma e anche al meccanismo predisposto per caricare dal piano inferiore della stazione di Milano quelli che sarebbero stati deportati. Molto interessante anche se terribilmente triste!

Ero a conoscenza dell'ingiusta e orribile discriminazione e persecuzione di ebrei, dissidenti politici, omosessuali, sinti, rom e altri, come Lei ha puntualmente accennato. Apprezzo anche il modo in cui Lei dott. Angela si è espresso descrivendo tale pagina oscura del XX secolo. E' stato evidente che non stava semplicemente descrivendo degli avvenimenti tragici ma che sentiva la pena di ciò che era avvenuto.

Egregio dott. Alberto, con il massimo rispetto per Lei e per il suo lavoro, Le confido che mi sarebbe piaciuto che, per par condicio, tra quegli altri fossero menzionati espressamente i Testimoni di Geova. Mi permetta di spiegarLe il perché.

Sono certo che da persona così ben preparata e informata quale è Lei, dott. Angela, non Le sarà sfuggito quanto accaduto a questa comunità di Cristiani e il perché furono oggetto di tanto odio. Fatto notevole è che i Testimoni di Geova potevano, in qualsiasi momento, sottoscrivere una dichiarazione di abiura ed essere liberati. Anche loro erano contrassegnati da un triangolo, quello viola. Una notevole documentazione storica a riprova di quanto espresso sopra si trova nell'United States Holocaust Memorial Museum di Washington (U.S.A.) e da numerose pubblicazioni sul tema dell'Olocausto redatte da persone totalmente estranee a questa comunità di Cristiani. (Between Resistance and Martyrdom: Jehovah's Witnesses in the Third Reich. Madison, Wisconsin: University of Wisconsin Press. pp. 100, 102, 514; Berenbaum Michael "Persecution and Resistance of Jehovah's Witnesses During the Nazi-Regime)

Gentile dott. Angela, desidero confermarLe la mia sincera stima per Lei e apprezzamento per il suo lavoro come scrittore, giornalista e divulgatore scientifico.

Continuerò a seguire i suoi programmi con sincero interesse e desiderio di imparare.
Colgo l'occasione per inviarLe cordiali saluti

Riccardo Vazza

Mercoledì 7 novembre 2018 12:05:33

come e dove posso comprare i tuoi DVD di Ulisse il Piacere della scoperta? Mi chiamo Biagio Felleca e sono un tuo ammiratore perché le tue trasmissioni sono interessantissime. Grazie in anticipo e cordiali saluti. Biagio Felleca

Lunedì 22 ottobre 2018 22:41:12

Buonasera Dott. Angela ho seguito come sempre con interesse queste puntate specie quella sulla deportazione degli ebrei perché purtroppo è un pezzo della nostra storia e di un periodo alquanto buio. Perché Le scrivo oltre che per complimentarmi con Lei per il suo ottimo lavoro? Perché purtroppo anche noi italiani abbiamo avuto la nostra anabasi nel 43 nell'inferno.bianco della Russia ma ormai siamo in pochi a ricordarlo, gli Alpini e pochi altri per lo più appassionati di storia. Eppure ne abbiamo lasciati quasi 100.000 laggiù e questo vuol dire 100.000 famiglie che hanno.perso figli, fratelli, padri che tutt' ora continuano a cercare solo per avere una tomba su cui piangere. Ancora adesso sia d'inverno (fine gennaio) che d'estate in tanti ripercorrono a ritroso il cammino della ritirata per onorare quegli uomini che tentarono il tutto per tutto per tornare a baita. È vero come diceva Primo Levi dal campo non si esce più nonostante uno sopravviva, ma si rende conto quanto anche questi uomini hanno.sofferto? Quanto hanno patito nel lasciare indietro amici e parenti perché non più in grado di camminare? Quanto hanno vissuto nel rimorso di essere sopravvissuti e di essere tornati a casa mentre magari l'amico, il vicino di casa era stato inghiottito dal nulla? Ho conosciuto un reduce all'ultimo raduno degli alpini, gli ho fatto vedere la mia bandiera legata allo zaino con su scritte le divisioni che avevano partecipato alla campagna di Russia... Per non dimenticare. Lui apparteneva alla Julia e lo sa piangendo a distanza di.80 anni cosa mi ha risposto? Siamo partiti in tanti, giovani ... siamo tornati in pochi, ne ho lasciato là tanti.. Come mamma ho sentito tutto il suo strazio. Io capisco.che il tema della shoah sia sempre attuale ed è giusto non abbassare la guardia ma anche questi 100.000 ragazzi meritano di non essere dimenticati perché anche queste assurdità non si debbano ripetere. Ci pensi, Dott. Angela, ci pensi Buonasera

Domenica 21 ottobre 2018 20:12:29

Buongiorno, Alberto

sono un fedele spettatore dei programmi suoi e del papà Piero (da anni!) e, in merito alla puntata del 20.10.18 su Sissi, segnalo che nella baia di Corfù c'è un isolotto sul quale si trova una targa in pietra scritta in italiano e dedicata al principe Rodolfo dai cittadini asburgici italofoni.

Grazie dell'attenzione

Mercoledì 10 ottobre 2018 16:44:59

Sei veramente grande. Natura patris. Gli italiani ti vogliono bene e ti ricorderanno nei secoli.

Martedì 9 ottobre 2018 12:27:42

Sinceramente non capisco a cosa serva scrivere qui se non risponde o dà alcun segno di vita

Martedì 9 ottobre 2018 11:22:07

Non ricordo di aver mai visto una sua trasmissione sulla Cappella degli Scrovegni (forse non la conosce, è a Padova). Grazie

Martedì 25 settembre 2018 21:27:11

Invito:
Nessuno ce l'aveva raccontata mai così, la storia di Pompei!
Io l'ho visitata da molto giovane, quella cittadina che il mondo ci invidia. Almeno tre volte, perché vivevo a Salerno, ma posso dire di averla scoperta nella giusta tempistica degli eventi solo attraverso il suo racconto.
Parlando con i miei amici, anch'essi entusiasti del documentario, ho affermato che semmai l'avessi incontrata casualmente in piazza Duomo a Trento, per ringraziarla dello spettacolo di Pompei le avrei offerto una fetta di strudel in un bar-pasticceria del centro che fa tutto molto buono come lei fai i suoi lavori. Sentita la mia esternazione d'impeto, qualcuno mi ha suggerito: "perché non lo inviti direttamente?!"
E allora la invito, ma non nella migliore pasticceria di Trento insieme a me, bensì, con chi vuole, a bere un bicchiere di latte d'alpeggio nella malga della Valle Rossa, in Alto Adige, raggiungibile da un sentiero che si imbocca alla fine della Valle Aurina.
Supponendo che non ci sia mai stato, per una volta voglio darle io uno spunto per visitare un luogo pieno di fascino, solo naturalistico ed emozionale, per lei e per chi la vorrà accompagnare: la Valle Rossa è un posto bello e sconosciuto (per fortuna!) che "sta alla Valle d'Ampezzo come Santo Stefano di Soleto sta a Santa Caterina di Galatina".
Il mio invito è di "raggiungere quella valle con chi le pare, o magari in solitaria, durante la stagione che vuole" (meglio se durante l'alpeggio): immaginare che fra tutti i suoi impegni lei possa decidere prima o poi di cogliere il mio consiglio ed andare a vedere quel luogo senza fama, del quale non c'è nulla da divulgare ma tutto da apprezzare, mi permette di ricambiarle il piacere, nel mio piccolo, di una scoperta!
Buona passeggiata!
Roberta

Martedì 25 settembre 2018 09:20:39

Più che natura patris.
Sei grande ed il tuo sapere arricchisce l'Italia di fronte al mondo.

Lunedì 24 settembre 2018 13:07:06

Buongiorno Dr. Angela
non so se questo è il modo giusto per poterla contattare ma ci provo.
Mia figlia il 20 ottobre p.v. si laurea presso la facoltà di Architettura dell'Università di Palermo portando una tesi sulla fruizione virtuale dei beni culturali. E' da mesi che ci lavora e penso (anche se non sono competente in materia) che sia riuscita a realizzare un buon lavoro. Il suo grandissimo sogno è quello di poter ricreare attraverso la realtà virtuale il mondo del passato è tutto ciò nasce da quello che negli anni, attraverso la visione delle trasmissioni Sue e del Suo caro papà siete riusciti a trasmetterle. Fin da piccola è rimasta affascinata dai vostri documentari e dai vostri servizi che aspettava con ansia e tutt'oggi (vedi la sua trasmissione "Stasera a Pompei" di sabato scorso) anche se impegnata negli ultimi aggiustamenti alla sua tesi, non ha rinunciato a seguirla. Non so se per Lei possa essere possibile farle pervenire un suo saluto il giorno della laurea ma posso dirle fin da adesso che le farebbe un regalo inimmaginabile.
La ringrazio e augurandole buona vita la saluto cordialmente.
Patrizia Romano
P.S. mia figlia è Stefania Agnello Via Libeccio 28 - 90044 Carini Palermo

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