Ultimi commenti alle biografie - pagina 3565
Martedì 17 marzo 2020 01:24:04
Per: Giuseppe Conte
Sign presidente sono un medico lavoro in Toscana dipendente ospedaliera volevo chiederle che in tutto il Paese abbiamo bisogno di presidi per la sicurezza degli operatori. a prima regola è la messa in sicurezza degli operatori per poter svolgere il proprio lavoro al meglio. non ci sono mascherine chirurgiche ma sopratutto le ffp3 e il gel disinfettante. per favore, grazie drssa Emanuela fenati
Da: Emanuela Fensti
Martedì 17 marzo 2020 01:02:00
Per: Luca Zaia
Condivido la linea che sta seguendo la nostra regione. Valuti anche se oltre a dispositivi e procedure anticontaminazione, si possa valutare di distribuire o informare su integratori vitaminici o alimentari che possano in qualche modo aumentare le nostre difese immunitarie. Sono un comune cittadino ma credo che se siamo tutti più in forma saremmo più forti di fronte al virus. Grazie. Roberto Dal Mas.
Da: Roberto Dal Mas
Martedì 17 marzo 2020 00:53:22
Per: Mario Giordano
Buonasera o Buonanotte Sig. Giordano, non riesco a dormire perché ho paura per la salute vista la situazione, ma anche per il lavoro, perché sono disoccupata. Ho 53 anni e vivo sola, in affitto e ho sempre lavorato nella mia vita, facevo la barista da giovane, mentre mi pagavo gli studi, perché vivo da sola da quando ho 19 anni. Poi ho lavorato prevalentemente come impiegata e nel 2014 ho perso il lavoro. Da allora ho trovato sempre lavori precari, per sostituizione maternita', sostituzione ferie... Contratti destinati a concludersi.. Ora non lavoro, percepiro' Naspi fino a giugno e poi non so cosa fare per vivere. Non ho diritto ala reddito di cittadinanza, perché si prende come parametro il periodo in cui lavoravo, ho cercato qualsiasi tipo di lavoro, anche pulizie, perché qualsiasi lavoro onesto è dignitoso, ma mi sono sentita rispondere che"non ho esperienza" poiché ho lavorato sempre in ufficio ; per gli uffici sono troppo" vecchia". Sono una donna che non sembra disoccupata, perché sono sempre sorridente, mi impegno ad andare ovunque a cercare lavoro, cerco di curarmi e di non lasciarmi andare. Oggi ho paura per la mia salute, con il coronavirus, tanta angoscia e paura anche per il mio babbo che è malato e devo seguire a distanza. Ma sono tanto preoccupata anche per il lavoro, perché ora, più di prima è ancora più difficile trovarlo, ma anche cercarlo, visto che giustamente dobbiamo stare in casa. Vorrei che lei desse voce a tutti coloro che si trovano nella mia stessa situazione, perché il governo, con il suo decreto di stanziamento di fondi, si è dimenticato delle persone che il lavoro non cè l' hanno proprio.
Grazie
Sonia
Da: Sonia Brugnoli
Martedì 17 marzo 2020 00:03:18
Per: Mario Giordano
Sig. Giordano buonasera. Avrei una domanda, durante il passaggio da lira a euro perché per comprare un Marco servivano 800 lire e il cambio è stato un euro un marco ma 2000 lire per un euro. Così si è dimezzato il nostro capitale. O mi sbaglio. E poi i tedeschi parlano di Spred.
Da: Stefano Ghesini
Lunedì 16 marzo 2020 23:54:55
Per: Mario Giordano
Buongiorno
Se non si:
-potenziano i controlli a tappeto nelle strade con l’impiego di tutte le forze dell’ordine compreso l’esercito per costringere l’osservanza delle misure preventive del contagio
-forniscono I DPI Specifici agli operatori.
-Obbligano tutti gli individui che escono da casa anche per necessità improrogabili all’uso della mascherine.
Dopo che la sanità sarà collassata il risultato sarà la perdita della maggior parte degli anziani.
A tal punto dalle casse dello stato non usciranno più le pensioni
+\- 30000000000 € al mese...
Riflettiamo
Massimiliano
Da: Massimiliano
Lunedì 16 marzo 2020 23:52:48
Per: Giuseppe Conte
Buongiorno signor presidente è un piacere potermi rivolgere a lei anche se per delucidazioni.
Mi chiamo Antonia sono un oss, ho 51 anni ho 4meravigliosi figli e due nipotini di cui uno di 1anno e l'altra di 1mese.
Lavoro a Rivoli in provincia di Torino, presso l'aslto3, con molta ansia in questo momento.
Ieri mio marito ha iniziato con temperatura 37. 9, tosse e mal di testa, seguito procedura ma alla richiesta di fargli un tampone mi è stato detto NO... Non capisco come mai ci sono politici che con pochi sintomi gli viene concesso di farlo e noi poveri lavoratori che ci alziamo tutte le mattine x fare il nostro dovere, siamo onesti ed abbiamo sempre pagato le tasse. Quando vado a lavoro dono sempre me stessa,. .. Quando lavoravo nei reparti mi sono presa cura dei malati con grande rispetto. Oggi chiedo un tampone x mio marito e noi, ho bisogno di sapere non solo x noi ma anche x i colleghi con cui lavoro ecccc... La prego mi risponda. Buona serata
Da: Antonia Cuomo
Lunedì 16 marzo 2020 23:45:01
Per: Matteo Salvini
In merito alla polemica sorta dalla foto scattata ieri al ministro Salvini vorrei fare un paio di osservazioni. In primis, la foto ritrae il ministro in compagnia della fidanzata il che ha generato polemiche perché, lui per primo ha sempre criticato i trasgressori delle regole; ebbene mi chiedo perché andare a fare spese in due? È vietato ai soli cittadini impiegati fuori dal parlamento forse? Sono giorni che i media ci bombardano richiamando l'intera popolazione al senso di responsabilità e rigore nel rispetto delle regole, quelle stesse regole che caldeggiano l'uso di dispositivi di protezione individuale nello sforzo condiviso. di contenere il. Contagio da covid 19. Nelle foto che hanno fatto il giro del web non ho visto indossare guanti e mascherine né al ministro Salvini né alla signora in sua compagnia. In ultimo, ma non da ultimo, da cittadina romana non ho potuto fare a meno di notare che la foto incriminata é stata scattata nella centralissima via del Tritone, in cui non mi risulta la presenza di supermercati. In questa circostanza sarebbe forse stato opportuno, per dimostrarsi coerente e risultare più credibile agli occhi di tutti, che anziché cercare di giustificarsi il. Ministro leghista si fosse scusato, considerando le feroci critiche rivolte dallo stesso Salvini agli avversari e agli alleati non rigorosi nel rispetto delle regole.
Da: Fiorenza
Lunedì 16 marzo 2020 23:31:35
Per: Mario Giordano
Ciao Mario sono christian un volontario di croce rossa del comitato di Gamboló -pv- matricola 260101 siamo in 90 tutti volontari di cui 40 ci occupiamo di soccorritori in emergenza 118 h24 e in questo periodo di difficoltà cerchiamo di fare il nostro meglio... perché noi siamo quella della prima linea... i primi al contatto con i pazienti... purtroppo adesso non abbiamo più mascherine.. le tute scarseggiano.. le ultime mascherine acquistate ad un prezzo elevatissimo.. che però sono servite per coprire un solo giorno. Abbiamo bisogno di mascherine.. siamo riusciti a trovare qualcosa che arriverà in questi giorni ma basterà solo per un paio di giorni tutto questo autofinanziarsi.. le chiedo se con la sua voce possa aiutarci altrimenti nn potremmo aiutare i nostri cittadini... grazie
Da: Christian Vettorelli
Lunedì 16 marzo 2020 23:12:45
Per: Mario Giordano
Buonasera, sono Mario dalla Sicilia. Permettetemidi parlare di tanti sanitari dalla Lombardia alla Sicilia. Ringraziandovi dei tanti elogi e ringraziamenti ricevuti in questi giorni dalle Istituzioni alle persone comuni, vorremmo invece ricordare soprattutto alle Istituzioni che tutti noi giovani medici, infermieri assunti oramai da anni con contratti precari dalla pubblica amministrazione di non abbandonarci superata questa emergenza semplicemente perché per situazioni emergenziali in questi giorni si parla di nuove assunzioni. Un medico, un infermiere del 118, o reparto ospedaliero con contratto a tempo determinato (siamo moltissimi) non può chiedere giorni di malattia o ferie, oltre non poter godere di altri privilegi (anche un normale mutuo casa). Si lavora nella normalità per 12 ore a turno contro le 8 ore dei nostri colleghi meglio contrattualizzati in struttura ospedaliera.
Occorre poi sottolineare la grave gestione amministrativa del personale 118 e presidi di pronto soccorso in regioni come Lombardia, Veneto, Emilia Romagna etc., In quanto da qst regioni viene appaltati i servizi medici. Di cui sopra a"pseudo Cooperative anche Onlus" la quale incassano contratti da fior di milioni con illeciti penali e fiscali sotto gli occhi di tutti ma paragonabili alle peggior forme di caporalato agricolo,. Queste ultime incassando la tariffa professionale nazionale del personale medico/infermieristico per intero come da gara di appalto regionale ma pagando la personale medico ad 1/5 dei compensi.
Ovviamente tutti fatti appurabili a livello nazionale e di facile riscontro.
Nonostante tutto
C'È LA FAREMO 🇮🇹
Da: Mario Giuliano

Mario Giordano
Giornalista e conduttore tv italiano
Da: Anna Patrizia Cardinale