Ultimi commenti alle biografie - pagina 4189
Lunedì 21 ottobre 2019 21:52:47
Per: Santa Rita da Cascia
Santa rita benedici la mia famiglia e i miei figli..
Da: Maria
Lunedì 21 ottobre 2019 21:27:52
Per: Lilli Gruber
Volevo solo evidenziare che se si toglie completamente il contante oltre che combattere l'evasione fiscale si combatte anche il lavoro nero... perché i braccianti agricoli (immigrati) che raccolgono per noi i pomodori devono essere pagati con un accredito in conto e così si può controllare che non siano sfruttati e pagati pochi euro all'ora... ma perché ogni cosa in Italia diventa un problema insormontabile... evidentemente non si vuole veramente risolvere il problema... e non è vero che il problema sono gli anziani che non hanno dimestichezza con le carte di debito/ credito... siamo noi gli anziani (io ho 65 anni) e un po' di informatica la conosciamo non stiamo parlando di mio nonno! Grazie e saluti.
Gianni
Da: Gianni
Lunedì 21 ottobre 2019 21:25:56
Per: Lilli Gruber
Bisogna smetterla di raffigurare le vecchiette come imbranate ed ignoranti.
Sono in molte ad usare un computer, uno Smartphone e soprattutto il bancomat. Quest'ultimo e' una sicurezza contro i delinquenti. Mia suocera ha 94 anni e paga con il bancomat sia al supermercato che in farmacia e si lamenta che non lo puo' fare al mercato. Non e' una intellettuale e non ha finito le elementari.
Da: Maria Berutti
Lunedì 21 ottobre 2019 21:12:34
Per: Lilli Gruber
Buonasera io trovo poco serio che venga un stilista in studio e dica che bisogna inseguire gli evasori! ? ma qualcuno si è mai chiesto a quanto ammonta l'evasione nell'abbigliamento
Da: Andrea
Lunedì 21 ottobre 2019 20:48:39
Per: Giuseppe Conte
Buonasera Presidente, in merito alle possibili e concrete misure in favore delle famiglie, le detrazioni per carichi di famiglia, sono inversamente proporzionali al reddito, vale a dire che diminuiscono all'aumentare del reddito. Considerato che spettano a chiunque abbia figli carico, senza tenere conto se gli stessi vivono in Italia, non sarebbe meglio ridurli, se non azzerarli e permettere di detrarre le spese per corsi di inglese, palestre e tante altre cose in modo più' consistente. Questo lo dico perché con tre figli, mantenere sia palestra, che studio della lingua inglese, mi risulta difficile.
Da: Santo Giuseppe Papalia
Lunedì 21 ottobre 2019 19:45:02
Per: Flavio Insinna
Gabriele è un clone di Guido??? Flavio sei un dio, perché non sei mio marito?
Da: Maria
Lunedì 21 ottobre 2019 19:42:03
Per: Lucia Annunziata
Gent. ma dottoressa annunziata
sono gerardo sathia ungaro docente precario di strumento musicale (titolo di studio diploma afam equiparato alla laurea magistrale non abilitante) inserito nelle graduatorie d'istituto di terza fascia nella provincia di salerno.
sono portavoce di una situazione che sta logorando e danneggiando a livello lavorativo tanti docenti che si trovano nella mia stessa condizione.
purtroppo molti docenti pur avendo il nostro stesso titolo di studio (quindi ripeto non abilitante) sono stati riconosciuti abilitati acquisendo cosi priorità nelle attribuzioni delle supplenze sebbene nella maggior parte dei casi abbiano anche un punteggio inferiore al nostro.
come hanno fatto???
tramite un ricorso al giudice del lavoro
infatti alcuni giudici hanno confermato e dichiarato abilitante il nostro titolo di studio.
ma leggendo bene gli ultimi decreti ministeriali non si trova nessuna traccia o dicitura che ci indica che il titolo di studio sia abilitante!!!
a nostro supporto fanno giurisprudenza numerose sentenze del tar che esclude 'gli stessi ricorrenti' abilitati dal giudice del lavoro.
oramai la situazione sta degenerando e sta diventando insostenibile. ci sono ricorsi ogni giorno... addirittura docenti che firmano il ruolo con sentenze negative del tar e del consiglio di stato...
non si può andare avanti così perché ci sono normative ministeriali scritti dal miur e il miur, deve intervenire.
ma purtroppo è assente nonostante i nostri numerosi solleciti alle scuole e agli uffici scolastici di competenza.
è un discorso legato al nostro futuro a medio termine: chi prende cattedre con il titolo riconosciuto abilitante, previa sentenza del giudice, balza in 2°a fascia ed avrà sempre la precedenza sulla 3°a, prende più ore e accumula punteggio maggiore...
abbiamo bisogno di aiuto... di qulcuno che ci ascolti e che faccia arrivare questa situazione alle istituzioni... si deve fare assolutamente chiarezza... c'è in gioco il lavoro... non possiamo dipendere dalla scelta di un giudice quando ci sono normative scritte...
per qualsiasi chiarimento lascio il mio contatto telefonico 3456182597
spero in un positivo riscontro... cordiali saluti
Da: Gerardo Sathia Ungaro
Lunedì 21 ottobre 2019 19:36:00
Per: Mario Giordano
Tassare chi fa uso di droghe. Cocaina ed eroina ed altro.
Se Maometto non va alla montagna, la montagna va da Maometto.
Io fumo per mia scelta, e nelle sigarette che compro pago fior di tasse.
Chi si droga no! Test antidroga a tutti i dipendenti dello Stato, a tutti quelli che vanno in discoteca,
a tutti in generale. Tassa fissa progressiva, sulla base dei risultati.
Chi fa uso di droghe, tipo cocaina, non fa fatica a comprarla, ed alimenta un giro d'affari enorme,
senza pagare le tasse. E se le tasse arrivano a loro?
Io sono volontario Avis, quindi sotto controllo e dono il mio sangue, chi si droga no, anzi alimenta
un mondo marcio e corrotto, senza pagare il danno.
Da: Domenico Rossini
Lunedì 21 ottobre 2019 19:28:20
Per: Massimo Cacciari
Buona sera, sono una persona disabile che ha conosciuto durante la presentazione di un libro sul FEDERALISMO presso il Municipio di Padova e accompagnavo il prof. Dino Fiorot. Lei pur di salutarlo e mostrare il suo affetto, al termine della presentazione "driblò" i giornalisti che la circondavano e ci rincorse pronunciando: hei Dino vuoi andartene senza salutarmi... e il prof. Fiorot manifestò la modestia e UMILTA' che hanno contraddistinto la sua vita.
Ho saputo che il 2 novembre c. a. sarà al forum Monzani a Modena... sicuramente sarò presente.
Da: Stefano Reggiani
Matteo Salvini
Politico italiano
Da: Graziella Tonucci i