Messaggi e commenti per Milena Gabanelli - pagina 7

Messaggi presenti: 263

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Lunedì 4 maggio 2020 13:46:36

Buongiorno Milena.
Avrei voglia di raccontare a qualcuno che stimo molto per la sua lealtà nel raccontare cosa succede della presa il carico da parte della regione lombardia covid.
A seguito della segnalazione da parte del mio medico curante al programma Aqua, avrei da dire la mia esperienza e delle assurdità di tale programma. Basta dire che sarebbe più economico e sicuro un tampone che la presa in carica di tale servizio sentendosi un numero e di nessuna utilità. Mi piacerebbe se qualcuno indagasse chi e cosa e a che prò tale servizio. I paradissi che stò vivendo e penso che altri seguiti dalla regione fanno pensare, che qualcosa di poco chiaro ci sia. Comunque non voglio dilungarmi. Se la mia esperienza può essere utile a fare chiarezza, sono disponibile. Ti ringrazio per l'impegno che metti al nostro servizio, Ti reputo una Giornalista degna come pochi in questo momento. Metto il mio contatto e se vorrai dare un occhiata cosa succede a questo programma covid ti sarò grata.
Dopo 17 giorni presa in carico sono come prima, DIMESSA ma... ??? Ho visto 3 volte un infermiera; la prima per prendermi in carico, la seconda per portarmi un saturimetro, la terza per dimettermi. I contatti telefonici cono stati 4 ma senza senso o di dualulque utilità. NIENTE CHIAREZZA
Ti ringrazio se potrai darmi attenzione. AQUA TEL. 02 -------. IL MIO CONTATTO 333 -------
Cordialmente Lina Contrafatto

Lunedì 4 maggio 2020 12:34:42

Perchè la regione Lombardia non autorizza i privati a fare test sierologici o tamponi per coronavirus?
I privati e siprattutto le aziende hanno disperato bisogno di test anche a pagamento
Oggi medici di base o medici competenti delle aziende sono molto riluttanti a prescrivere tamponi e quei pochi vengono fatti in tempi biblici
Il rientro del personale malato in azienda
viene ritardato moltissimo, invece dei tamponi i medici di base allungano le quarantene
Sembrava logico subordinare i rientri in fabbrica ai test dei lavoratori ma questo non è stato e in Lombardia le aziende non possono fare i test nemneno a pagamento Situazione paradossale anche in raffronto alle altre regioni: a Santa Margherita Ligure che non è certo una metropoli esiste un laboratorio privato che fa test sierologici e tamponi
I giornali parlano di milioni di tamponi: sarà vero ma a chi li fanno? e chi decide chi li deve fare se non vengono concessi prioritariamente ai malati e alla filiera dei possibili contatti e alle aziende?
In Lombardia non si traccia e non si testa
Grazie dell'ascolto
Antonio De Mori 335 -------

Lunedì 4 maggio 2020 11:42:22

Un caro saluto da una Sua ammiratrice. Vorrei segnalarle, fonte radicale WIKI LEAK", un indecente privilegio di parlamentari e famiglie consistente in un assicurazione gratuita sanitaria coprente qualsiasi prestazione (ovviamente anche non mutuabile) compresi i Dentisti. Visti i tempi lo si potrebbe affrontare anche in TV. Un bacio e complimenti Marisa Torino

Domenica 3 maggio 2020 21:26:54

Buonasera dott Gabanelli, sono un professionista in regime p. i. e come vs sostenitore mi sento di chiedervi di perorare la causa di riportare le tasse dei grandi gruppi italiani in italia.
Sera fa il futuro presidente confindustria, Carlo Bonomi, ha dichiarato che sarebbe civile che la pubblica amministrazione rispettasse i pagamenti vs le imprese.
Fiat, che adesso si chiama Fca, che ha portato la sede fiscale in Olanda dal 2014
Poi è stata la volte MediaForEurope, la nuova holding che ha unito Mediaset italiana e spagnola.
Poi tanti altri si sono spostati nei Paesi Bassi: Cementir, del gruppo Caltagirone, Eni, Enel, Exor, Ferrero, Prysmian, Saipem Telecom Italia, Illy Luxottica Group e molter altre.
Forse questo è il momento per rafforzare una richiesta di civiltà, di giustizia, di senso della patria contribuendo una volta per tutte allo stato, tutti specialmente chi ha più capienza.
Ritengo sia un insulto all intelligenza del più normale cittadino chiedere ai lavoratori ulteriori sacrifici quando la parte forse più sostanziosa di contribuzione viene devoluta a paesi che, guarda caso, poi ci osteggiano nel supporto all emergenza.
Con stima

Domenica 3 maggio 2020 19:45:51

Gentile Dott. ssa Gabanelli,

Questo è un Paese in cui abbondano, in tutte le categorie professionali, la mediocrità e la mancanza di coraggio, di grinta. Lei lo sa bene. E nonostante tutto lei va avanti.

È trecentomila volte brava ed intelligente.

Siamo imprenditori che non confondono gli interessi particolari ai doveri morali in un Paese allo sbando.

Le invieremo a breve un’intera pagina del Corriere della Sera. È in preparazione. Anche citandola con piacere.

Accolga per cortesia ancora tutto il nostro sincero plauso.

Dr. Corrado Minucci
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Cell: 335 -------

Domenica 3 maggio 2020 16:30:34

In primis, cara Milena, volevo ringraziare di cuore il dott. Fabio Milani per la sua toccante e intensa testimonianza.
Qualche giorno fa ho inviato un'e mail (che ho scoperto mancante della parte finale... devo aver sbagliato qualcosa). La reinvio, con un'aggiunta (ultimo link, in fondo) circa la Sindrome di Kawasaki (nei bambini) che, in questi giorni, si correla col Covid 19.

Carissima Milena Gabanelli,
Le chiedo: perché non si riesca a ipotizzare come concausa la vaccinazione antinfluenzale fatta lo scorso autunno 2019 a malati gravi, anziani (RSA!) e sanitari? Come constatiamo, sono le 3 categorie che hanno pagato il prezzo pù alto di decessi. Sono consapevole che gli interessi in gioco sono stellari. Tuttavia mi aspetterei di vedere che chiediamo compatti di incrociare i dati, vista anche l' indicazione di vaccinazioni antinfluenzali a tappeto, da somministrarsi entro la fine dell'anno. Fino ad ora niente... La parola vaccinazione non si può usare da nessuna parte.
Seguono una serie di link inerenti le campagne vaccinali della Regione Lombardia. Come ultima, a proposito del Covid 19 correlato con la Sindrome di Kawasaki (nei bambini) propongo il "bugiardino" del vaccino antimeningococco Bexsero. Guardate a pag. 7:

• Campagna vaccinale antinfluenzale Regione Lombardia: https://www. -------
• Campagna vaccinale antinfluenzale Regione Lombardia. Video dell'Assessore regionale alla sanità, Giulio Gallera: https://www. youtube. com/watch? v=6qSmeI5nB7I
• Meningite, effettuate 20mila vaccinazioni. «Azione di prevenzione senza precedenti». (in tutto, 185. 000 vaccinazioni
antinfluenzali e 80. 000 antimeningococco). L'Eco di Bergamo dell'11/1/2020: https://www. ecodibergamo. it/stories/Cronaca/meningite-effettuate-20mila-vaccinazioniazione-di-prevenzione-senza-precedenti_1336161_11/
• 1. 100. 000 vaccini nella provincia di Bergamo. Campagna vaccinale 2019 a Bergamo, come procede? Ne parla il direttore sanitario Ats Carlo Alberto Tersalvi. Più chiaro di così!
https://www. facebook. com/Bergamonews/videos/490774498208757•

A proposito della Sindrome di Kawasaki, che associano al Covid (!!!). "Bugiardino del vaccino antimeningococcico Berxsero. Guardate a pag. 7: https://www. ema. europa. eu/en/documents/product-information/bexsero- epar-product-information_it. pdf

Domenica 3 maggio 2020 11:59:33

Gentile Milena Gabanelli
Covid 19 ha colpito in modo estremo la Regione Lombardia. Con 13679 decessi lombardi su un totale di 27682 in Italia, nella sola Lombardia si registra il 49% dei morti  (30. Aprile 2020). Gli abitanti in Lombardia sono circa 10 milioni di persone,   il che equivale a circa il 17% della popolazione Italiana.   Se la malattia in Lombardia avesse causato un 17%(anche un 20%) di tutti i decessi, nessuno si sarebbe stupito. Ma così non è. Con il 49% la malattia ha largamente superato una quota "giustificabile". È vero che anche alcune altre regioni hanno registrato un eccesso di morti: Emilia Romagna con un 13% (invece del 7%), il Piemonte con un 11%(invece del 7%) e la Liguria con il 4% (invece del 2%). Ma la situazione inLombardia è decisamente e tragicamente la peggiore in assoluto. In nessun altro angolo della Penisola si trova qualcosa di anche lontanamente simile. Che cosa è successo in Lombardia a permettere una tale tragedia?
Sono un medico in pensione e potrei parlare di come la sanità pubblica in Italia è stata trascurata attraverso gli ultimi decenni. Ma quest ifatti ormai sono tristemente noti.   L’odierna battaglia eroica di medici e personale infermieristico non può compensare le gigantesche lacune di una sanità pubblica mal amministrata da anni.
Vorrei invece discutere il ruolo dell'inquinamento atmosferico. Sappiamo da anni che la Pianura Padana è uno dei luoghi più inquinati al mondo, il più inquinato nella parte occidentale dell'Europa, sicuramente. Gli statisticici dicono da anni che questo inquinamento causa la morte prematura di molte persone. Nella sola  Milano si calcola che ogni singolo anno almeno 2000persone muoiono prematuramente a causa dell'inquinqmento. Una parte particolarmente insidiosa di questi inquinanti sono le polveri ambientali e più specificamente le polveri sottili (PM10, PM2. 5). Le polveri sottili 2. 5 contengono particelle (solide e liquide) con un diametro di solo 2. 5 micron, il che rappresenta la 30 ma. parte del diametrodi un capello umano. Ne risulta una nebbiolina estremamente fine (quasi un gas) che rimane sospesa nell'aria. È inodore ed invisibile. Attraverso la respirazione entra senza problemi negli alveoli del polmone. Le particelle sono troppo piccole per venire catturate dai normali filtri del cavo orale odel naso. Dal polmone entrano nel flusso sanguigno  e vengono portate dovunque nel corpo. Essendo corpi estranei (a volte anche tossine) provocano una reazione infiammatoria, la quale diventa  cronica e può risultare in processi degenerativi e tumorali. Per esempio le pareti vascolari sono un bersaglio preferenziale di queste particelle. Ne risultano l'ispessimento della parete con susseguenti processi tromboembolici, infarti ed ictus.
Le fonti di polveri sottili non si trovano soltanto in un contesto urbano (riscaldamento, automobili, industrie etc.) Spesso viene dimenticato che le parti rurali con l'industria alimentare sono anche loro responsabili di una ingente produzione di polveri sottili,   direttamente o indirettamente, apartire dall' ammoniaca e dal biossido d'azoto (NO2 proveniente dal patrimonio bovino, suino etc.). Le evidenze scientifiche a chiarire questi processi patologici crescono rapidamente dovunque nel mondo. In Italia personalmente ho trovato molto istruttivi gli interventi di SergioHarari (Milano) e di Antonietta Gatti (Modena). Ma esistono molti altri espertialtamente qualificati.
Quando il Covid 19 è arrivato in Lombardia ha trovato un terreno "preparato" in favore del suo insediamento negli organismi umani, esposti da anni al PM2. 5. In queste ultime settimane abbiamo sentito molto sul rischio dei pazienti con altre patologie, le cosiddette comorbidità (ipertensione, diabete, obesità etc.). Nessuno ha parlato della comorbidità derivata dalla presenza di alti livelli di PM2. 5. Siamo confrontati con una patologia cronica che, proprio nei mesi di gennaio e febbraio, avrà avuto un'impennata acuta a causa dei livelli di PM2. 5, estremamente alti nella Pianura Padana. Non è un caso che la malattia ha avuto il suo inizio lombardo nelle parti rurali del Lodigiano. A questo si aggiungerebbe che secondo alcuni esperti la "nebbiolina"del PM2. 5 potrebbe fare addirittura da veicolo per il virus stesso, soprattutto in luoghi chiusi e con elevata carica virale (ospedali, navi da crociera etc.).
Tutto questo significa che l'inquinamento atmosferico, e soprattutto la parte PM2. 5, esercita un ruolo pesante nello sviluppo clinico della malattia. Ovvero, senza la componente PM2. 5 la malattia in Lombardia avrebbe avuto un percorso decisamente più blando.   La pericolosità di PM2. 5 è nota da molti anni. Si solleva la domanda: quale misure la Regione Lombardia  ha intrapreso per ridurre questo rischio per la salute dei cittadini? Purtroppo non è stato fatto nulla che avrebbe portato ad un abbassamento sufficiente del PM2. 5!  La Lombardia da 25 anni viene governata sempre e senza interruzioni dalle formazioni del centrodestra  (Formigoni, Maroni, Fontana). L’ambiente fa parte delle mansioni della Regione.   In25 anni gli amministratori regionali lombardi non sono riusciti a ridurre il rischio PM2. 5! I cittadini non sono nemmeno stati informati di questo rischio. Non lo conoscono. Adesso Covid 19 non lascia scampo: il rischio PM2. 5 esiste!   A me sembra che amministratori che in 25 anni non abbiano saputo gestire un rischio di queste dimensioni, siano decisamente incapaci!  
Ralf Ruffmann, Milano 3 Maggio 2020,  -------

Domenica 3 maggio 2020 00:10:48

Buonasera, riescono i laboratori dove analizzano i tamponi covid a garantire il loro giusto risultato cioè riescono a non infettare i tamponi negativi o c'è questo pericolo?

Sabato 2 maggio 2020 20:45:21

Egregio sig ra Milena Gabbanelli, mi chiamo Fabio Milani e faccio il medico di famiglia a Bologna. Oltre a me c'è un nutrito gruppo di medici di famiglia e non sparsi per tutta Italia, che è sinceramente stanco di sentire pontificare personaggi presunti esperti che tutti i giorni ripetono pedissequamente le stesse cose per mantenere costante il clima di terrore che, a parer nostro, ormai non ha assolutamente più motivo di essere. Nonostante siamo tutti fermamente convinti delle idee che portiamo avanti, molti stentano ad esporsi in pubblico per timore di "ritorsioni" da parte di ordini dei medici e asl. L'esposizione dettagliata del perchè di queste nostre affermazioni è abbastanza lunga e pertanto le sarei grato se avesse la possibilità di dedicarmi 15 minuti del suo tempo per potergliele esporre a voce (sono/siamo disponibilissimo/i a raggiungerla dove lei riterrà più opportuno e/o diversamente le allego il mio numero di cellulare così che possiamo avere una conversazione telefonica). Cercherò in ogni caso di riassumere i punti fondamentali cui in successione segue una breve descrizione :
1) è l'ora dell'immunità di gregge, il virus non fa più paura come prima; non c'è nulla da temere tranne le parole di certe persone
2) in questo momento febbre, tosse e tutti gli altri sintomi fanno propendere per il covid perchè di virus a giro c'è solo lui, inoltre il caldo ne limita la contagiosità, e le terapie le abbiamo. Se per l'immunità aspettiamo l'autunno, allora i sintomi si confonderanno con quelli dell'immancabile virus influenzale e rischieremo di doversi vaccinare tutti... !
3) potenziare con tanti metodi il sistema immunitario
4) capitolo vaccino: i vaccini contro questi virus non danno un'immunità di lunga durata come quelli per il morbillo, la rosolia ecc. quindi, come succede per l'influenza, si rischia di fare un vaccino che non proteggendoci a vita ci ri-esporrà al covid dalla primavera/estate 2021 in avanti. Inoltre sarà un vaccino che non avrà rispettato tutti i protocolli di sicurezza che fino ad oggi sono stati adottati per gli altri vaccini. Inoltre ad oggi ci sono almeno 32 varianti di questo virus: il vaccino contro solo alcune di queste rischia di esporci a superinfezioni da parte degli altri.
5) direttive sbagliate, nessuno tra gli "esperti" aveva capito il pericolo, perchè a nessuno era venuto in mente di cercare LA VERA CAUSA !
6) gravi colpe della Cina e dell' OMS
7) documento del ministero della salute 0012302 del 08/04/2020 dove si dice che per l'intero periodo della fase emergenziale NON SI DOVREBBE procedere all'esecuzione delle autopsie (con ciò contribuendo a mantenere ignota la vera causa dei decessi). Documento subito avvallato dal procuratore di Milano Francesco Greco che di fatto le vieta...
8) chi è che ha trasferito i malati di covid dagli ospedali (per liberare posti letto) alle RSA ? E chi doveva dare direttive di salvaguardia?
9) il problema di tamponi (procedura di esecuzione spesso sbagliata, falsi negativi, fatti solo ai sintomatici, in numero esiguo.. ecc ecc)
10) presenza di virus nelle lacrime anche a distanza di 3 settimane in pazienti con tamponi negativi... (osp Spallanzani di Roma)
11) all'ospedale di Mantova (tanto per dirne uno) da circa 1 mese usano la siero terapia (col siero dei pazienti iperimmuni) e da 1 mese non hanno decessi (anche questa metodica ha un basso costo...)
12) stesso discorso vale per la Germania... ecco perchè anche lì i decessi sono limitati
13) è chiaro che chi ha pluripatologie è più esposto, ma questo vale anche per la stessa influenza stagionale
14) e molto altro ancora...

1-2) solo circa venti giorni fa il dr Manera, anestesista del Giovanni XXIII° ha finalmente rivelato al mondo che la causa reale di decesso da coronavirus non è la polmonite (! !) ma la CID (coagulazione intravascolare disseminata). Questo ha radicalmente cambiato l'approccio alla cura della patologia. Infatti (la successione degli eventi è nota) oggi abbiamo l'idrossiclorochina (che "purtroppo" per i pontificatori costa poco) che data per tempo anche insieme alla eparina ed eventualmente anche all'antibiotico ed alcuni tipi di antinfiammatori evita la stragrande maggioranza dei ricoveri. Protocolli applicati in numerosi ospedali evidenziano risposte positive nel 90% dei casi e un'ospedalizzazione inferiore al 5%; inoltre nessuno dei ricoverati ha sviluppato complicanze gravi e non c'è stato nessun effetto collaterale grave durante il trattamento. Ed in ogni caso nei casi gravi ora abbiamo terapie che prima non conoscevamo. Purtroppo la burocrazia impedisce a noi medici di famiglia di poter intervenire nelle primissime e cruciali fasi della malattia perchè l'accesso alle medicine "off-label" ci è vietato.
3) il sole, la vitamina D, C, Curcumina e molti altri integratori
4... ecc). .. ci sarebbe da scriverci un poema.. ! !
La ringrazio per l'attenzione che mi ha dedicato e spero in una sua sollecita risposta, il suo parere ci sta particolarmente a cuore, dr Fabio Milani e molti altri
mobile 347 -------

Sabato 2 maggio 2020 18:52:25

Buongiorno Signora Milena,
ho ricevuto tramite Facebook un suo video in cui Lei, assieme a quello che per me è e rimane un perfetto sconosciuto (e di questo chiedo venia), chiede a noi, se per fare il politico è necessaria una laurea o quantomeno avere prima fatto un praticantato in qualche ruolo “minore”.
Da sempre suo estimatore, questa volta non sono d’accordo su quello che dice nel video succitato.
Ma come? In questa Italia dove la corruzione e il malaffare politico regnano incontrastati, Lei mi chiede se ci vuole una laurea e un praticantato per poter fare il politico? Ma suvvia, basterebbe semplicemente che i nostri rappresentanti fossero semplicemente persone ONESTE, pronte a rinunciare a tutti i privilegi e a risistemare tutte le cose che non vanno bene.
Per portarle dei meri esempi: Quanto ci costa annualmente il quirinale? Quanto ci costa annualmente l’assistenza sanitaria integrativa di deputati e senatori? Quanto ci costa annualmente un commesso della camera o del senato? Quanto ci costano annualmente le regioni? Quanto ci costano annualmente le auto blu e relative scorte che dovevano essere abolite? E potrei continuare quasi all’infinito.
Per fare i Politici (con la P maiuscola) servono solamente Persone ONESTE che abbiano a cuore gli interessi del mondo intero e facciano del loro meglio affinché possano finalmente cambiare gli stili di vita.
Ma ahimè, in questo marciume, che coinvolge quasi tutto l’apparato dello stato, alla persone ONESTE NON è concesso di accedere. Solamente chi dimostra di essere disponibile a scendere a “compromessi” più o meno sensibili al mercimonio e alla corruzione, solamente a questi è permessa la “scalata” politica.
In verità, basterebbero poche leggi, scritte sulla costituzione, per cambiare un po’ le cose (poi per modificare la costituzione, deve esistere una regola che dice che: sempre è comunque la modifica della costituzione va sottoposta a referendum popolare).
Ad esempio: chi si macchia di corruzione, pena minima 5 anni di lavori forzati, interdizione perpetua dai pubblici uffici, sequestro di tutti i beni agli autori del reato ed ai loro famigliari di primo grado o prestanome.
Idem per gli evasori fiscali.
E via di questo passo.
Io, nel mio piccolo, ho calcolato quasi tutto. Ci vorrebbero minimo 5/7 anni di una “dittatura democratica” per cambiare la cose in questo paese, per dare una svolta affinché l’odierna società che vede l’homo-virus prevalere su questo pianeta, abbia la possibilità di concentrarsi su nuovi stili di vita che vedano finalmente la nascita dell’Homo-Sapiens.
Certamente, se questa linea politica ONESTA, avrà la forza di reagire a tutti i compromessi disfattisti che emergeranno, forse, i figli dei nostri figli avranno a possibilità di assistere alla nascita dell’Homo-Sapiens.
Certamente noi, non abbiamo nessuna possibilità di assistere a questa nascita ma, solamente, di indicare la via per arrivarci.
Cordialmente.
Paolo

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