Messaggi e commenti per Lilli Gruber

Messaggi presenti: 1186

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Mercoledì 9 ottobre 2019 21:06:07

Cara Lilli,
Oggi ho il piacere di ascolatare la discussione tra Aprile Giannini e Scanzi.
Invitiamoli ogni giorno per favore e lasciamo a casa tutti gli altri faziosi e casinari che non servono a niente e a nessuno.
Brava Lilli

Mercoledì 9 ottobre 2019 15:32:46

Fellini, Zeffirelli, Antonioni, Monicelli, De Sica impallidiscono come registi se li si confronta con DI MAIO, REGISTA e SOVRANO IMBATTIBILE DELLE MESSE IN SCENA. Questa del TAGLIO DEI PARLAMENTARI è la migliore in assoluto. Ancora una volta hanno fatto i "Cicero pro domo sua" e perfino col sorriso sulle labbra! I tacchini-parlamentari sono andati di corsa al pranzo di Natale perchè SAPEVANO che la portata principale del banchetto era il fagiano- poltrona e non il tacchino. La prova? L'UNANIMITA', meno 14 eccezioni di correttezza che non hanno fatto che confermare la regola dell'inganno. LA FARSA ERA INDISPENSABILE PER GARANTIRSI LA PERMANENZA AL GOVERNO come primissimo fine, solo in secondo luogo PER PRENDERE IN GIRO GLI INGENUI che credono ancora a BABBO NATALE. IL VERO TAGLIO NON SI FARA' M A I. Un taglio votato "a scheletro nudo", privato del necessario e PROGRAMMATO completamento di riforme costituzionali e di legge elettorale, E' PRIVO DI OGNI SIGNIFICATO, E' COME UNA BOLLA DI SAPONE CHE RIESCE A RALLEGRARE PER QUALCHE SECONDO PER SVANIRE SUBITO NEL NULLA.

Mercoledì 9 ottobre 2019 13:07:11

Gent Signora Gruber,

da molto tempo seguo i suoi approfondimenti di "Otto e mezzo" che (con la pagina di Pagliaro) è uno dei pochi momenti seri di giornalismo ancora a disposizione dei telespettatori.

Mi permetto una critica che spero venga interpretata come costruttiva (questo vuole essere e non altro)

Non riesco a capire come una impostazione del suo programma, tesa alla spiegazione reale dei fatti e non a azioni propagandistiche, possa conciliarsi con la partecipazione di personaggi come Sgarbi e Sallusti.

Sono stato molto infastidito dal palese (ma prevedibile) uso strumentale della trasmissione da parte dei due citati esponenti.

Mi riferisco in particolare alla trasmissione con Franceschini-Mieli-Sallusti di due giorni fa.
Sallusti cerca di mostrare un atteggiamento equilibrato e oggettivo per poi introdurre furbescamente elementi da MACCHINA DEL FANGO, come i commenti del tutto gratuiti sulla recente tragedia dei naufraghi affogati ("se vi fosse stato il prevedente governo certamente Franceschini sarebbe sceso in piazza per riempire di accuse Salvini per l'accaduto". Ma e' questo giornalismo? E' studiata macchina del fango!!!).

Parimenti Sgarbi introduce i fatti di cui sarebbe responsabile il figlio di Grillo per accreditare una specie di scambio politico. Oltre alla sceneggiata sullo stupro per il voto sulla riduzione dei parlamentari a riprendere il suo intervento in aula.

Va detto che lei ha in entrambi i casi invitato i due a smettere di introdurre tali argomenti ma resta il fatto che ogni volta che partecipano i due POSSONO farlo e i messaggi di disinformazione passano. Certamente "the show must go on" ma e' pessimo servizio per chi vuole CAPIRE qualcosa in momenti come questi tutt'altro che facili.

Mi domando se essi non vengano appositamente invitati per questo specifico ruolo provocatorio (che fa audience, alla qual cosa tutti i conduttori sono molto sensibili).

Se il taglio della trasmissione, come ho detto, vuole essere di serio confronto anche se duro, i due non sono la massima garanzia per ottenere questo.

Con i migliori auguri di buon lavoro.

Mercoledì 9 ottobre 2019 10:17:10

Ma cosa state aspettando per licenziare la signora se così possiamo chiamarla Gruber ??? Secondo voi davvero fa giornalismo???. .. mancate davvero di credibilità.
Non ve ne accorgete dall opinione pubblica e dagli ascolti?.. Un giornalista anzi in maiusco.. GIORNALISTA se davvero fa il suo lavoro con serietà dovrebbe essere imparziale. Cosa fa ancora lì seduta a condurre una trasmissione che era una colonna portante della vostra rete! ? ? Siete vergognosi! Serietà zero !

Mercoledì 9 ottobre 2019 00:25:17

Ad ANNAMARIA e a tutti coloro che mi seguono:
Sì, è vero, parlo riferendomi sempre al mio libro, ma mi costringete voi e comunque lo faccio basandomi su di esso per dare autorevolezza ai miei concetti e cercare di formare la mentalità critica delle persone, che poi è quello che faccio alle mie conferenze e con gli studenti.
Ora cerco di spiegarmi con chi ha la pazienza di leggermi.
Io provengo da una disciplina, la Sociologia (Trento), che, ai miei tempi di studente, non solo non era considerata una scienza vera e propria, ma lasciava, almeno a me, molti interrogativi. Per esempio postulava una forma di governo e questa non durava, delle leggi economiche che poi facevano cilecca, dei liberi arbitri che poi non si rivelavano punto liberi, e così via.
Allora mi diedi a una ricerca multidisciplinare e sperimentale che mi portasse a evidenze significative. Le acquisizioni furono fortunate ed eclatanti. La mia autostima, non esito ad affermarlo, salì al cielo e mi venne il desiderio di farne una specie di "mission" cercando di abbattere antichi pregiudizi, anche se Albert Einstein sosteneva che era più facile spezzare un atomo che allontanare idee preconcette e radicate, magari supportate da presupposti riduttivi.
È una fatica improba, e la maggior parte di voi lo dimostra. Parlo di Ambiente, di Natura, di demografia e di tutti i problemi a queste impliciti ed essa si sofferma a guardare e considerare il "dito che indica la Luna". Ancora, la maggior parte di coi continua a portarsi dietro molti errati tra gli insegnamenti vi hanno impartito e che provengono fin dall'antichità e si sofferma su visioni e impressioni personali autoreferenziali per interpretare i fatti del presente.
La tua impressione, cara Annamaria, che la Gruber, che io non conosco di persona, pecchi di maleducazione e di cattiveria è, appunto, solo un'impressione perché non suffragata da prove certe, reali, scientifiche, È solo una personale elaborazione mentale. Il comportamento della Gruber, alla fine, potrebbe essere voluto perché dimostratasi vincente nel tenersi avvinghiati molti fans che da una parte convincono il suo editore tv che la trasmissione è di successo e dall'altra il sito web e, forse, anche Lei, ne trarrebbero guadagni nelle inserzioni pubblicitarie. E questa, confessalo, è una prospettiva che non ti passava per la mente.
E continuo a chiedermi perché tanti di questi fans firmino solo con il nome di battesimo.
Un saluto, Flavio Formelli

Martedì 8 ottobre 2019 19:54:22

Chi legge un testo con la testa, ne comprende il senso ed è in grado di dedurre il motivo che ha spinto l'autore a scriverlo. Chi al posto della testa ha, spero temporaneamente, un mucchietto di paglia, stigmatizza "chi perde tempo a criticare la Gruber". Ci sono cento buoni motivi, lontanissimi dal puro aspetto fisico di questa signora che forse interessa solo chi critica i suoi detrattori, che fanno OGGI della giornalista di una tempo, una qualunquista faziosa, ripetitiva e assolutamente banale. A coronamento di tante virtu' si aggiunga l'arroganza che le viene dalla presunzione e dalla mancanza di argomenti validi che la portano a cadere fatalmente nella provocazione volgare e del tutto gratuita. Quando si "conduce" un dibattito, è piu' facile azzittire qualcuno che confutarne il ragionamento soprattutto quando è ampiamente documentato da fatti.
Dare dell' ingenuo nel senso di idiota, e dell'incapace a un senatore della Repubblica, parlare della sua pancia e delle sue mutande è un giornalismo di alto livello?

Martedì 8 ottobre 2019 11:59:44

Per Flavio Formelli
Sarebbe giusto che prima o poi le facciano pagare una tassa sulla pubblicità del suo libro.
Per quanto riguarda la sua difesa alla Gruber circa il suo più volte criticato aspetto, avrebbe ragione, ma nella puntata dedicata a Salvini la conduttrice si era preparata quella frase sulle mutande e sulla pancia da chissà quanto tempo. Perciò non è stata una semplice svista, ma l'ha detto con voluta maleducazione e principalmente con cattiveria.

Lunedì 7 ottobre 2019 23:54:00

Rispondo al PARADIGMA DA CAMBIARE di GIORGIO, ma prima di ciò voglio rivolgermi a tutti QUELLI che passano il loro tempo a dileggiare la Gruber sui suoi tratti personali, NON AVENDO, costoro, disponibilità di argomentazioni funzionali a controbattere i temi che solleva nelle sue trasmissioni. La Gruber dimostra, nel non rispondere, la sua superiorità e la dimostra ancora di più continuando ad ospitarli senza censure. È l'ora di finirla di comportarsi da incivili, andando sul piano personale a rilevare cose di chirurgia estetica, come si trucca, come si veste, il che è tutto ciò che facciamo ogni giorno, dalle lamette per il dopobarba e per i calli, alle forbicine, lamette e limette, alle creme e agli antirughe, al botulino e all'acido ialuronico, alle sopracciglia finte e alle parrucche, e così via. Per una volta che la Lilli ha una sbandata sulla pancia di Salvini, o parla sopra le parole degli altri. In tutti i salotti televisivi succede questo! E peraltro sembra essere un vizio italiano.
Ma perché questi attacchi? Il fatto è che non si ha a disposizione cognizioni e notizie certe, ma spesso ci si lascia convincere dai "sentito dire" e quindi si reagisce su quelle basi. Se invece andiamo alla ricerca di spiegazioni psicologiche, queste sono così tante che, al momento, le lasciamo perdere. Comunque consiglierei a tutti, compreso Giorgio, che non è tra questi, di procedere all'autoistruzione leggendo il mio libro "Natura e Cultura - La Teoria dei Quattro Istinti Primari", editrice www. fidaitalia. com - e scusate l'immodesta autocitazione.
Ma torniamo a GIORGIO. È vero, lasciamo a parte certi paradigmi obsoleti, come dice Kuhn, e cerchiamone di nuovi, ad esempio il mio. Quando noi ci troviamo a parlare di migrazioni, ci si addentra in un fatto naturale estremamente importante. Cerchiamo di capire: le migrazioni avvengono perché, grazie all'incontrollata crescita demografica, l'ambiente non ce la fa più a produrre tutte le risorse delle quali i suoi abitanti hanno bisogno, costringendole prima a rovinarlo e poi a lasciarlo. Fin dai tempi biblici i popoli divennero nomadi, le locuste arrivarono ovunque saccheggiando, i lemming, i buffali, ecc. si diedero a pazze cavalcate distruggendo tutto al loro passaggio finché un fiume, il mare non poneva fine al fenomeno decimandoli a dando modo all'ambiente di ricrearsi. In Africa, per dire solo di quel continente, un miliardo e duecento cinquanta milioni di umani ha estinto il 60% della fauna, nel centro e nord del continente l'orice (l'antilope dalle corna a sciabola) sopravvive solo in qualche zoo privato. Gli antropologi hanno calcolato che nel 2050 la popolazione raddoppierà. Se adesso, come rilevi tu, non riusciamo a integrarli, come potremmo farlo domani e dopodomani con quei ritmi pazzi di sviluppo? Sono pazzi quelli tipo Salvini, per non far nomi, che cercano in qualche modo l'autodifesa per renderli consapevoli che così non possono andare avanti. E gli arabi, stessa cosa: da cinque a sei figli per donna, a fine secolo si calcola che saranno fifty-fifty con gli italiani, come pensi che la nostra società sarà così condizionata? Già oggi duecentomila giovani italiani vanno a lavorare all'estero, molti di loro per lasciare il posto agli immigrati stranieri? Ti va bene? E il nostro ambiente, come reagirà alla nuova stretta demografica? E i rifiuti, e l'aria, ecc. ecc. Pensaci Giorgio, prima di chiederti, da buonista contro i propri interessi, come integrare altre popolazioni così come vogliono fare, ma per ragioni più oscure. i catto-comunisti e i democratici!
Prenditi anche tu il mio libro, e studialo! Ciao, Flavio Formelli

Lunedì 7 ottobre 2019 20:58:11

Sei la lillona nazionale !!! massima stima da trento

Lunedì 7 ottobre 2019 10:18:38

Buongiorno.
Premetto che seguo scarsamente il programma televisivo condotto dalla presentatrice Lilli Gruber, poiché assume un taglio prevalentemente politico e per il quale non nutro grande interesse e passione.
Ho però potuto vedere le singole interviste compiute dalla giornalista nei confronti del Senatore Salvini e della Senatrice Meloni e sono rimasto allibito dall'atteggiamento poco cortese e superbo tenuto da Lilli Gruber nei confronti di entrambe le personalità politiche.
Con il suo comportamento ha dimostrato chiaramente il proprio astio nei confronti del Ministro dell'Interno e della Senatrice Meloni, trattando entrambi con disprezzo e creando situazioni di grande disagio in studio.
È parso quindi palese che l'intento della giornalista fosse quello di mettere in difficoltà i propri ospiti e di cercare uno scontro acceso, forse per aumentare l'audience.
Inoltre l'uso di battute ironiche e poco eleganti per esprimere giudizi negativi verso l'operato politico degli ospiti televisivi è sufficiente per fare comprendere al pubblico lo schieramento politico della giornalista.
Trovo, in conclusione, che questo non sia un modo eticamente e professionalmente corretto di esercitare il proprio mestiere.
Il rispetto deve essere a prescindere un valore presente in ogni circostanza.

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