Messaggi e commenti per Massimo Gramellini

Messaggi presenti: 36

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Sabato 25 gennaio 2020 10:54:32

Riscrivo il messaggio non avendo capito se sia stato inviato.
A fine 2018 ho perso mio papà. La perdita di mio padre mi ha dato la spinta di scrivere un libro che racconta il forte legame che avevo con lui. La passione che aveva per il Torino mi ha portato ad averla anch'io ed in particolare essendo piccolino per i GEMELLI DEL GOAL. Questo libro descrive e vuole narrare le prodezze, le reti i record di Pulici e Graziani. Mi farebbe piacere regalarle una copia. Vivo a Milano e mia cognata lavora alla Gazzetta dello Sport. In attesa di una sua risposta porgo i più distinti saluti.

Sabato 18 gennaio 2020 14:47:31

Caro Gramellini, sono una signora di quasi settantanni che la segue con piacere.
In una società così tribolata, il mio quesito appare futile e quasi ridicolo. Ma mi sento di sottoporglielo perchè confido nella Sua comprensione.
Sia nel Vangelo di Gesù che sui banchi di scuola, ho imparato a rispondere, alle domande che mi vengono poste, con un SI o con un NO circostanziando i motivi della risposta.
Da un po' di tempo a questa parte, è diffusa l'usanza di anteporre la parola ASSOLUTAMENTE in caso di affermazione.
"sei contento di essere qui stasera? ASSOLUTAMENTE SI"
"pensi che i prossimi impegni saranno onerosi... ? ASSOLUTAMENTE SI"
"ti piace la pastasciutta? ASSOLUTAMENTE SI"
e via dicendo.
sI puo' fare qualcosa per ritornare alla parlata semplice e meno roboante?

Grazie per l' attenzione
Cordiali saluti

Attilia Cernuschi
Milano

Mercoledì 15 gennaio 2020 18:59:42

Caro Massimo,
ti comunico che nello scorso mese di novembre ti inviato una lettera a mezzo raccomandata A/R, come si usava una volta in segno di rispetto, all'indirizzo di Rai Tre, "Le parole della settimana" Viale Mazzini, Roma, con la quale ti raccontavo una storia personale.
Vorrei sapere se l'hai ricevuta e se intendi commentarne il contenuto
Grazie e saluti.
Roberto Ciofani

Mercoledì 15 gennaio 2020 16:20:16

Egr. dott. Gramellini,
In merito al suo "caffè" del 14/01, Miracolo italiano,
Ci tengo a dirle che queste storie non ci indignano poco, com lei ipotizza, anzi, il fatto è che siamo rassegnati al fatto che a nessun governo interessi fare veramente qualcosa per estirpare questo malcostume.
Le faccio un esempio, ci sono ben 24 spiagge in Thailandia dove è vietato fumare, ci sono numerosi controlli con reclusione fino ad un anno e/o €2700 di multa.
Da noi per truffe odiose come quella da lei riportata non si va neppure un giorno in galera.
Cordialità
Salvatore Trombetta

Lunedì 30 dicembre 2019 09:03:28

Caro Massimo,
come "Buone Notizie" vorrei segnalarti la mostra d'arte a sviluppo tematico INCONTRO e ABBRACCIO nella scultura del Novecento da Rodin a Mitoraj che si sta svolgendo a Padova in una sede prestigiosa in piazza Duomo (Palazzo del Monte di Pietà). Le caratteristiche della mostra sono illustrate nel sito www. incontroabbraccio. it
Tra le opere la grande statua Figliol Prodigo di Arturo Martini, due grandi opere di Mitoraj, tre Rodin, più opere di Duchamp, Dalì, Picasso, Matisse, Leger oltre che Canonica (l'Abisso), Minguzzi, Segal, Finotti, Quinn etc... La mostra verte sui versi di Hikmet "... ma soprattutto credi nell'Uomo, è stata presentata da Vittorino Andreoli, ed è gratuita perché sia accessibile a tutti, soprattutto le scuole, le associazioni di Volontariato etc. Nostri partner sono anche il CUAMM e Beati i Costruttori di Pace. Siamo anche partner degli eventi di Padova 2020 Capitale Europea del Volontariato che il 7 febbraio riceverà a Padova il Presidente Mattarella.
L'iniziativa sta diventando "un caso" in quanto molto apprezzata dalla cittadinanza con un pubblico sempre più numeroso e con commenti veramente gratificanti sulle tematiche della mostra: formazione, cammino della vita, incontro, abbraccio, lontananza, compassione... In qualità di Curatore e organizzatore per conto di una Fondazione Onlus, qualora un vostro giornalista fosse interessato a visitarla, posso offrire un soggiorno presso l'Hotel in cui ospitiamo i nostri relatori delle conferenze e agli spettacoli che abbiamo organizzato intorno alla mostra.
Vi ringrazio per l'attenzione che vorrai dare a questa iniziativa, sono a disposizione per qualunque chiarimento e con l'occasione ti faccio i miei più sinceri Auguri di Buon Anno.
Alfonso Pluchinotta cell. 347-------.

Lunedì 16 dicembre 2019 08:12:10

Ciao Massimo, ti ho sempre letto con interesse e visto in TV con piacere, per il tuo stile. Sabato 14/12 però, alla trasmissione "parole", dopo aver intervistato un operaio ex-ILVA, hai marcato per due volte, come si fosse espresso in un ottimo italiano.
A me, che a volte, con malcelato distinguo/disprezzo, mi son sentito dire: -"ma è veramente Sardo? Da come si esprime non si direbbe", questa tua caduta di stile mi ha un po deluso, anche se mi pare di aver visto un certo "rossore", come se ti fossi accorto dello scivolone preso.
Non voglio pensare che tu consideri solo i Sabaudi, o comunque i nordici, tenutari della nostra bella lingua, escludendo noi sudici o isolani.
Buon lavoro
S. L.

Sabato 14 dicembre 2019 09:14:29

Buongiorno
Non credo che sia Massimo Gramellini che segue personalmente questo sito e risponde ai messaggi. Tanto vale interloquire chiamando per nome chi risponde. Capisco benissimo ma non condivido e perché?
Se un credente prega un santo si aspetta una risposta del santo non dal sacerdote.
Probabilmente mi sbaglio, ma come diceva un personaggio del mio romanzo "Amora Amare Mare"

Non mi piaci, o forse vuol dire che mi sbaglio, e io mi sbaglio raramente e come diceva un mio compagno di colleggiu (di cella) e megliu diri chi sacciu ca chi sapia. Tu non puzzi di sbirro però, ma forse mi sbaglio, ma io mi sbagliu pocu.
Un caro Saluto Giuseppe Lento

Venerdì 13 dicembre 2019 19:19:09

Mi chiamo Marcella e vivo a Ferrara. Sono una buona lettrice e mi capita di andare alla presentazione di libri e dei loro autori. L'ultimo s'intitola "L'uva e l'acciaio" della giornalista Camilla Ghedini. Si tratta di una biografia romanzata del tenore che fece tremare il metropolitan di New York: Daniele Barioni. Alla presentazione del libro c'era anche il tenore, un simpaticissimo, quasi 90 enne, (e anche molto in forma) signore che ha dato sfoggio della sua umiltà di figlio di contadini ferraresi che ha avuto successo in Italia e in America. Nel libro la narrazione del Barioni si alterna con quella di un giovane tenore (non particolarmente dotato e motivato, ma obbligato dal padre) che decide di conoscere Barioni per capire cosa poter fare della propria vita.
Sono riportate anche le testimonianze degli articoli dell'epoca nella quale il tenore ebbe successo. Perché non dare l'opportunità a questa perla ferrarese di venire da lei magari accompagnato dalla giornalista che ha deciso che una vita del genere possa essere di esempio proprio per la sua concretezza?
Grazie per l'attenzione!

Venerdì 13 dicembre 2019 08:49:02

Buongiorno Dottore,

mi riferisco ad una recente Sua intervista, durante la trasmissione "Le parole della settimana", ad una imprenditrice recentemente assolta dal Tribunale di Pavia per il reato penale di mancato versamento dell'IVA a favore della continuità aziendale, ricevendo l'encomio Suo, dei suoi ospiti e persino del parlamentare ex sindacalista Cofferati.
Finalmente un segno di buon senso e di civiltà da parte della giustizia italiana!
Povero illuso!
In data 11 dicembre scorso la Corte di Cassazione ha emanato la sentenza n. 50007 di segno diametralmente opposto a quella del Tribunale di Pavia condannando un imprenditore per il medesimo reato!!!
Ma quante 'giustizie' ci sono nel nostro "bel paese"?
Credo che questo argomento meriti un Suo apprezzato approfondimento.

Con stima La ringrazio e porgo distinti saluti.
CG

Lunedì 9 dicembre 2019 22:34:01

Caro Massimo,
mi chiamo Gianfranco Mogliotti sono del Toro, collaboratore della Stampa e qualche anno fa sono stato vicino a te in carrozzina ad una riunione di direzione alla Stampa in via Lugaro.
Pochi giorni fa è uscito "L'inquilina dell'attico" Cartman edizioni Torino di Caprettini.
È un romanzo cross/over tra autobiografia e racconto in terza persona di un giovane cui improvvisamente scopre di avere la Sclerosi multipla.
Un racconto di una malattia tremenda che il protagonista Giovanni Gigliotti, cerca di combattere Anche partecipando s 4 maratone e facendo immersioni subacquee.
Questo mio lavoro vuole essere la testimonianza che pur con poche capacità residue di possono realizzare i nostri sogni.

Grazie se potrai segnalare questa testimonianza.

Gianfranco Mogliotti
Nato a Torino, 48 anni
vivo a Rocchetta Tanaro, Asti

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