Messaggi e commenti per Carlo Calenda

Messaggi presenti: 30

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Mercoledì 15 gennaio 2020 00:08:32

Salve sig. Calenda Carlo, ho visto il programma DI MARTEDÌ sulla La 7 dove Lei spiegava o meglio tentava di spiegare (perché si é capito che non lo sa neanche lei) come funziona il versamento degli 80 euro che vengono dati ai dipendenti.
Proprio per questo mi permetto, avendo un dipendente, di chiarire che con questa operazione il costo del lavoro non si é abbassato perché gli 80 euro anziché pagarli nei contributi vengono dati al dipendente. Vero é che lo stato si priva di 80 euro, ma il datore di lavoro li paga comunque.
Personalmente se fossi al governo avrei utilizzato que soldi non per darli a chi comunque una busta paga(anche se non alta) ce l'ha, ma per i disoccupati, gli esodati.. ecc...
Detto questo sarei contento se questo semplice meccanismo fosse spiegato bene, e soprattutto non farlo passare come una diminuzione del costo del lavoro.
Grazie per l'attenzione
Giovanni Gozzi, via --- (bs) tel 0364 ------- cell 320-------

Venerdì 10 gennaio 2020 21:02:11

Buonasera
Mi chiamo Pietro Buccellato e Le scrivo dall'Emilia-Romagna, si proprio dall'ultimo baluardo rimasto, baluardo non solo e non tanto xche regione storicamente rossa, ma anche regione del buon senso, di quel l'equilibrio tra lavoro, sanità, cibo, insomma quella regione dove la qualità della vita è ed è sempre stata fra le più alte d'Italia e forse anche d'Europa. Sono un piccolo imprenditore del settore moda-lusso che opera appunto qui in Emilia Romagna (Forlì-Cesena), nonché appassionato di politica e quasi laureato in scienze internazionali e diplomatiche, dico quasi xche un po' il bisogno di lavorare durante gli studi e un po la disillusione nei confronti della politica, che ho si sempre coltivato e seguito, ma che negli anni (io ho 40snni) non mi ha mai veramente travolto a tal punto da affiancarmi ad un partito e/o movimento, sebbene la mia formazione culturale e politica sia appunto di sinistra, mi ha fatto abbandonare a ridosso della tesi! Per puro motivi di impegni di lavoro! Fra l'altro fino all'età di 19 anni sono stato attivo in Sicilia (provengo dallo stesso paese del nostro presidente della repubblica) dove sostenere idee di sinistra è sempre stato un po' complicato! Dopo tutta questa premessa-presentazione arrivo al punto di questa email :
Potrei esordire dicendo, che Lei dottor calenda e anche Lei Richetti, che non ho mai seguito, ma lo considero naturalmente simpatico e onesto, avete una responsabilità morale nei miei confronti (ovviamente è un simpatico azzardo) che è la seguente:
È riuscito, dico proprio a Lei dott calenda a suscitare in me, dopo 20 lunghissimi anni, (da quando ho finito il liceo classico diciamo) quella voglia, finalmente, di mettermi in gioco, di tuffarmi a piè pari nella politica, ma quella della militanza e della gavetta perché vedo in Lei esattamente quella onestà intellettuale che ho io e che apprezzo qua e là quando presente nel dibattito politico! Fermo restando la stessa area di provenienza politica, vedo in Lei quel politico, o come si ostinano in tanti a chiamarla, forse x darne una figura non pronta mai a fare politica, quel tecnico, quel l'amministratore di cui una nazione e un popolo hanno bisogno! Insomma, stranamente per il contesto politico, e non solo, in cui viviamo, Lei è riuscito nonostante i toni pacati, educati, la chiarezza e l'onesta nell'affrontare le problematiche di un sistema complicato, tutte cose che invece sembrano non essere di moda se guardiamo al modo con cui i nostri politici si pongono, dicevo Lei è riuscito a dare, o almeno a darmi, quel l'ultima speranza che c'è la possiamo fare e che io posso dare il mio contributo anziché fare come tantissimi che si allontanano appunto dalla polis e dal suo governo! Insomma mi sono già dilungato troppo e rischio anche che venga cestinato questo mio messaggio di stima, ma chiedo allo staff, alla segreteria o a chi segue controlla di fare arrivare questo msg a Carlo, perché mi piacerebbe partecipare attivamente a questa avventura attraverso "Azione", a cui mi sino iscritto te dato contributo! Ribadisco ho sempre seguito la politica ma non sono mai stato iscritto a nessun partito.
Vi prego contattatemi o ditemi cosa posso fare per entrare attivamente nella squadra di Carlo

Giovedì 19 dicembre 2019 12:41:06

Faccio parte del pensiero della lega, ma ho sempre apprezzato la sua schiettezza e intelligenza con un piccolo dispiacere che non fosse dalla ns parte. Ma le scrivo per ringraziarla per il suo commento sulla dichiarazione della Meloni per quanto riguarda la donna nigeriana. Gli uomini come lei farebbero la differenza in quel covi di serpi. Grazie

Lunedì 25 novembre 2019 19:09:46

Egregio Dott. Carlo Calenda, cine- maniaco della prima ora, ho vissuto gli anni della mia formazione nell'epoca d'oro della commedia all'italiana, di cui suo nonno era maestro. Do per tanto alla sua " Azione" una adesione nostalgica. Se poi Ella, col tempo, mi convincerà che l'Italia ha bisogno di un nuovo partito, la mia adesione, da nostalgica, diventerà politica. Comunque, in bocca al lupo. Ivan Mambretti

Sabato 9 novembre 2019 10:50:38

Un bel programma, concreto non v'è dubbio ed anche efficace ritengo. Ma chi lo metterà in opera ? Zingaretti e gli altri geni della compagnia "antifascista" PD ? Beppe Grillo, Di Maio e compagni ? I decrescitori felici rappresentati da Conte ? L'Italia Viva di Renzi ? La gente viva in Italia certamente non fa politica e cerca di difendere la propria dignità provvedendo come può alla propria sopravvivenza. La destra ? Che ormai non ha un solo personaggio all'altezza di guidare un Paese malconcio come il nostro ? Bene, credo che alla gentilezza alla filosofia si possa aggiungere anche l'allucinazione onirica. Il Dottor Calenda è una speranza, niente di più. Buona vita a tutti. Carlo Menichino.

Sabato 9 novembre 2019 00:13:55

Quanta delicatezza, quanta filosofia!
Si devono fare alcune cose e prima che andiamo alla rovina.
1 - Eliminare prima possibile il reddito di cittadinanza: c'è un vuoto intorno a me, pigrizia e tanta falsità. E' servito davvero a qualche famiglia? Certo che si,
ma non si possono regalare euro a tanti personaggi simpatici che diventeranno sempre più furbi e inutili. La povertà si elimina con il lavoro non con dolce far niente!
2 - Quota 100 e cosa aspettiamo? A nessuno piaceva la Fornero, ma non era una strada farlocca, giovani e anziani dobbiamo dare il nostro meglio se vogliamo far risorgere l'Italia,
3 - abbassare le tasse alle imprese, è necessario. Abbassare le tasse.
4 - Aprire i cantieri.
5 - Favorire gli investitori esteri. Come? Impariamo dagli altri!
6 - La moneta elettronica, e le altre giuggiole sono interessanti, nessuno lo nega, ma certamente non serviranno a farci alzare la testa.

Venerdì 8 novembre 2019 15:36:16

Egregio Dottor Calenda, per onestà intellettuale devo premettere che ho sempre considerato i comunisti, ma soprattutto i cattocomunisti la rovina di questo Paese. Stiamo pagando tuttora le conseguenze dell'appiattimento culturale voluto dalla sinistra. Schiere di teste vuote uscite per lustri dalla scuola "democratica" non selettiva per carità, che ora abbracciano concetti come no vax no tav, no tutto. l'insediamento nei ranghi della magistratura di gente di sinistra per poter stendere gli avversari politici a colpi di avvisi di garanzia. La guerra e l'isolamento rivolti verso giornalisti, attori, artisti non di sinistra. Si, un capolavoro di tattica politica creare un tappeto di "schiavi" consci solo del fatto che per tirare a campare bisognava aderire a tanto gioiello democratico. Proprio bravi i comunisti, Hitler e Mussolini i due mostri. Stalin, Mao, Pol Pot distributori di caramelle, lecca lecca è dolcetti vari. Una grande sofisticazione che ha causato il nascere dell'opposto estremismo per reazione. Una grande menzogna messa in piedi con l'aiuto dei democristiani di sinistra gente che ha contribuito all'avvilimento di questo paese ancor più dei comunisti. Ma adesso il giocattolo si è rotto, le accuse di fascismo rovesciate a gogo sugli avversari politici hanno un palese effetto contrario ma i cattocomunisti non se ne accorgono e continuano nella loro ubriacatura ideologica. La destra ne trae vantaggio almeno per ora ma chi rappresenta la destra ? C'è da mettersi le mani tra i capelli. Io che sono di destra, le giuro Dottor Calenda non so per chi votare e credo che non andrò a votare. Almeno che; eccomi al punto, lei non si presenti con un movimento basato sulla competenza, sul buon senso. Purtroppo anch'io, temo, come lei che per questo Paese non ci sia più niente da fare se non aspettare la catastrofe che forse potrà lavare dai cervelli, come una pioggia benefica, tutto lo sterco di falsi luoghi comuni creato ad arte. Ma come si dice ? Spes ultima dea ! Ci provi Dottor Calenda, ad evitare la catastrofe, per quello che vale il mio voto lo avrà. È un invito che le rivolgo con tutta la mia stima. Carlo Menichino

Martedì 5 novembre 2019 20:53:34

Leggo della sua vergogna per aver aderito al PD, ritengo che la dovrebbe semplicemente provare per la sua adesione al PD RENZIANO senza aver saputo distinguere nel suo interno i veri politici corretti e generosi nei confronti del paese. E ce ne sono... e costituiscono un punto di riferimento, nelle scelte politiche, nel rispetto verso i compagni, nello stile di vita nonostante i molti, moltissimi errori che compiono, come tutti. Nel PD costituito da queste persone molti di noi si riconoscono e ne apprezzano la mancanza di smania per la visibilitá a tutti i costi, il mettere il bene comune al di sopra del bene personale. Per questo continuiamo a sostenere il loro tentativo di far pulizia dei tanti infiltrati che nulla hanno a che vedere con i valori della sinistra. Riconosciamo a lei competenza ed onestá intellettuale, ma non possiamo accettare la sua scelta di fondare un nuovo partito/movimento che finisce per perseguire lo stesso scopo di Renzi: indebolire il PD. Riprenda il suo posto tra noi e combatta dall'interno le sue battaglie.
N

Lunedì 4 novembre 2019 17:55:24

Onorevole Calenda, condivido le sue idee e cerco di non perdere mai i suoi dibattiti nelle diverse TV.
Vorrei rubarle alcuni minuti per esporgli un pensiero che e condiviso da tante persone e amici, e che non capisco perchè non venga menzionato da nessuno. Un modo a mio parere molto semplice per far pagare a tutti le tasse. Tutti dovrebbero avere la possibilità sul modello 730 di defalcare tutte le spese che si effettuano nella'anno, questo però potrebbe essere contestato, qualcuno potrebbe dire che diventi un giroconto nel senso che sei pago l'iva e poi me scarico lo stato non la incassa e allora facciamo in modo che ogni 1 dell'anno vengano sorteggiati i prodotti che possono essere scaricati, di conseguenza tutti almeno spero si farebbero fare le fatture per poi scaricare quelle che il primo dell'anno sarebbero sorteggiate. Pensa sia una cosa fattibile o impraticabile.
saluti Mario

Lunedì 4 novembre 2019 10:06:46

Mi piace immaginare una sinistra che discute e unita.
Mi diverte anche l'idea della Meloni in veste fascista...

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