Ultimi commenti alle biografie - pagina 3082
Martedì 14 aprile 2020 12:53:30
Per: Luca Zaia
Salve Presidente Zaia,
quando il covid-19 è arrivato in Italia, il primo provvedimento preso è stato quello di chiudere le scuole, mettendo in difficoltà le famiglie che si sono viste costrette ad affidare i propri figli principalmente ai nonni.
Visto l’evolversi dei fatti, le statistiche hanno evidenziato che la fascia d’età più a rischio di mortalità è dai 70 anni in su.
Le chiedo quindi se nel riattivare le attività commerciali e industriali gradualmente sia stata effettivamente ponderata questa problematica... perché i primi a cui affideranno i figli se entrambi i genitori dovranno lavorare saranno nuovamente i nonni cioè proprio la fasca d’età più a rischio.
Saluti
Greta Salvaro
Da: Greta Salvaro
Martedì 14 aprile 2020 12:52:39
Per: Myrta Merlino
Buongiorno, avrei una domanda in particolare per il rappresentante delle forze dell’ordine:
Abito in Toscana, mia mamma (100 anni) vive a Torino in casa propria con la badante che non intende rinunciare ad andarsene nei giorni festivi. Posso spostarmi per sostituire la badante e successivamente rientrare a casa mia? Mille grazie se potrà sottoporre questo quesito.
Distinti saluti
Da: Serena
Martedì 14 aprile 2020 12:50:11
Per: Milena Gabanelli
Ho video ascoltato il video di Massimo Mazzucco:
che ne pensi? Avendo visto programmi citati non riesco a trovare appunti alla sua tesi.
Saluti
Floriano Rogantini
Da: Floriano Rogantini
Martedì 14 aprile 2020 12:48:33
Per: Luca Zaia
Buongiorno Presidente,
Sono un produttore vitivinicolo della zona storica DOCG di Valdobbiadene e vorrei chiederle come si potrà affrontare il calo drastico del prezzo dell'uva che si manifesterà questo settembre e come aiutare tutte le piccole realtà del territorio che di questo vivono.
La ringrazio e buon lavoro.
Davide Pizzolotto Guarda Vedova
Da: Davide Pizzolotto Guarda Vedova
Martedì 14 aprile 2020 12:45:52
Per: Lilli Gruber
Gnetile dr Gruber, La seguo da semre con molta ammirazione e mi permetto di scriverLe per aggiornarla su un tema molto attuale ; una possibile cura per la pandemia covid 19 che riduca la contagiosità e possibilmente la morbilita -mortalita' del contagio che ha inflitto cosi tragiche perdite non solo ai medici e infermieri, ma anche a sacerdoti e religiosi che si sono con abnegazione santa prodigati durante il dilagare del morbo ; dalle mie trentennali ricerche ho elaborato una proposta di cura (in attesa che ci giunga il tanto auspicato e sbandierato vaccino genetico) consistente in un Vaccino surrogato destinato a potenziare la immmunita' innata individuale, erigendo una forte barriera all'accesso del virus corona e bloccandone, dopo il suo ingresso, la proliferazione, spesso mortale.
l'immunità' innata e il vero sistema che consente di resistere alle aggressioni batteriche virali e micotiche ed è tipico dei nostri animali domestici che ravvivandola quotidianamente con contatti tra rifiuti, deiezioni e terra incolta
non subiscono mai eventi pandemici al contrario degli animali da allevamento (l paradigma del nostro attuale stile di vita !) che costretti in condizioni di stress trattati con antibiotici e nutriti con prodotti zootecnici standardizzati e e
non troppo fisiologici, vengono decimati periodicamente (polli suini, bovini eetc) da intercorrenti epidemie virali
sull'argomento è in corso anche una interpellanza parlamentare (sen Aimi 335 -------) data la attualità e la necessità contingente.
Le do di prima mano questa informazione, senza osare chiederLe necessariamente aiuti o consigli: in realtà il ministero della sanita' (aifa) mi sta" incartando" in pastoje burocratiche e ci vorrebbe una ventata di demoscopica -visibilità per superare queste sabbie mobili...
mi pregio accludere a conferma della serietà scientifica del mio operato un paio di pubblicazioni ed il ricorso AIFA:
in caso mi aiutasse a rendere piu consapevole la opinion pubblica e la politica le lascio cell 335 -------
Da: Prof Beniamino Palmieri Unimo
Martedì 14 aprile 2020 12:45:32
Per: Luca Zaia
Buondì zaia, le scrivo perché SONO STREMATA NON NE POSSO PIÙ!!! Idem per i miei colleghi che la pensano come me... lavoro in un supermercato del centro di Padova, e sono stufa di farmi prendere per i fondelli dai clienti!!!.. non rispettano le regole, mi prendono in giro.. le spiego un fatto avvenuto poco fa (uno dei tanti, però questo non mi sta più bene, e chiedo il suo aiuto, per favore intervenga! ) come sempre i clienti vengono dentro a scaglioni, c’è una guardia che li fa entrare poco alla volta, sto personaggio (sono sempre le persone anziane) entra con la mascherina, se la abbassa e inizia a prendersi il pane, io intervengo e gli dico che si deve tenere la mascherina che copra naso e bocca, mi fa si sì.. gliel ho ripetuto tre volte, alla quarta mi a espressamente risposto “ lei mi ha rotto i coglioni”... pure? ! Dopo che lavoro rischio la mia vita, metto in pericolo anche quella di mio figlio e del marito, per dar un servizio di prima necessità alla gente e devo anche prendermi offese gratuite per far rispettare il suo decreto? !. .. mi dica come devo comportarmi, e soprattuto la prego zaia ci venga in contro, ci aiuti non ne possiamo più di ricevere gratuitamente offese da persone più anziane di noi, dove dovrebbero darci L insegnamento.. ma ci danno tutt altro, la ringrazio, spero di cuore in una sua risposta, cordiali saluti
Da: Alessia
Martedì 14 aprile 2020 12:43:13
Per: Matteo Salvini
Salvini so gia che questa mia non verrà mai letta da lei ms serve vome valvola di sfogo. Mio figlio di 40 anni ha appena comprato un bar pagandolo 55. 000. Era orgogliodo del suo locale, punto di ritrovo del quartiere. Invece é arrivsta la batosta finale con questa chiusura., perché il 27 aprile gli scade una cambiale da 19. 500 euro perché nells compravendita si é assunto il debito del gestore precedente, con la clausola che se non paga il bar viene preso dal creditore. Non ci sarebbero stati problrmi se avesse lavorato. Invece in questo caso ha dovuto pagare affitti da 1. 270 euri mensili, utenze e fornitori.. ora ha provato con la banca ma non c'è nulla da fare, finanziarie perché lui appena inixia a lavorare restituisce immediato ma nulla da fare. E allora chiedo a lei cosa deve fare povero ragazzo, perdere tutto. Le sembra giusto. A me no, io non ho più lacrime. Tiziana ventura
Da: Tiziana Ventura
Martedì 14 aprile 2020 12:42:07
Per: Bianca Berlinguer
Il fatto è questo: la scorsa settimana mio padre, arzillo 78 enne vecchio stampo – e con questo intendo gentile, ligio alle regole, della serie le tasse vanno pagate, non si comprano le cose a rate, si rispettano i limiti di velocità e così via- esce di casa (siamo nella periferia sud Milano) e si accinge a soddisfare i desideri di sua moglie (mia madre): dai, vai nell’orto a prendere due rametti di rosmarino per fare l’arrosto.
E che fa il prode per recuperare l’arbusto? Prende l’auto, inforca la tangenziale, scende in metropolitana, tira fuori la bicicletta dal garage?
No, esce a piedi e percorre serenamente i 208 metri (controllati con google map) che lo separano dal terreno, giusto giusto di fronte a casa, ovviamente con la mascherina. Preciso che abitano nella zona di un parco agricolo, zona più di campagna che urbana. Mentre è intento a raccogliere il suddetto rosmarino, gli si palesano dentro l’orto due solerti vigili (l’orto è recintato e dotato di cancello) e gli fanno il cazziatone. Eh ma lei, guardi qua, cosa fa, dove abita? Là di fronte, sono uscito un attimo a prendere due rametti di rosmarino. Eh nonononono non va bene, e se tutti volessero del rosmarino, che si fa? Tutti in giro? E così via per cinque minuti.
Insomma, il mio mite padre incassa e torna a casa amareggiato. C’è rimasto male e soprattutto non ha più intenzione di uscire di casa.
Io sono stata una di quelle persone che ha sempre difeso l’operato del nostro governo: la pandemia è una cosa che non si poteva prevedere e tanta grazia quello che si è fatto. Sono ligia al dovere, sto a casa, vado a fare la spesa una volta alla settimana e il mio massimo momento di piacere è scendere a buttare la spazzatura. Non sto dicendo che sono la più brava, sto facendo semplicemente quello che mi viene chiesto.
Proibire al pensionato con la mascherina di andare prendere il rosmarino nell’orto a 208 metri da casa rende ridicolo ciò che è tragico.
Da: Ilaria Gianoli
Martedì 14 aprile 2020 12:22:51
Per: Luca Zaia
Buongiorno presidente, le scrivo da Verona, sono una parrucchiera in proprio da 30anni, ora chiusa dal 12/3. e fino a quando non si sa. Le chiedo semplicemente di far passare il mio messaggio e penso di tanti miei colleghi a chi di dovere perché noi non serviamo solo da servizio estetico ma anche igienico ! Con le dovute precauzioni e regole di igiene (che già prima dell emergenza noi usavamo nella maggior parte dei casi) ! chiedo che si possa riaprire, invece non siamo minimamente tenuti in considerazione da nessuno ! Negli altri stati europei i parrucchieri lavorano o in negozio o a domicilio! Non capisco perché qui non sia possibile! E naturalmente lo stato non ha certo elargiti u 600€ e bloccato le tasse. grazie e buon lavoro
Da: Antonella Caleffi
Gianluigi Paragone
Giornalista, conduttore tv e politico...
Da: Aldo Bracciani