Messaggi e commenti per Lucia Annunziata - pagina 7

Messaggi presenti: 134

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Domenica 21 giugno 2020 14:53:24

Gentilissima dottoressa Annunziata, le scrivo per segnalarle che quello che lei ha bollato come 'silenzio degli intellettuali' (mantra ritornante quando alcuni salotti buoni si svuotano per sopraggiunta indigenza del mecenate di turno) non corrisponde al vero. Mi permetto di segnalarle - se solo si volesse cominciare secondo oridine alfabetico... Agamben, Benozzo.. - che tra noi intellettuali (sì, mi annovero tra questi, sono filosofo morale e insegno all'Università) la discussione pubblica (per quanto fastidiosamente in remoto) è aperta, e non da ora, su tutto ciò che ha comportato, comporta e comporterà il 'complesso' COVID-19. La invito (immagino per il tramite della sua segreteria redazionale) a raccogliere un po' del materiale presente (scritti, video, lezioni e seminari) presenti sul web: una volta la rete tanto soccorre per colmare lacune.
La ringrazio per l'attenzione e la saluto
Prof. Gianluca Giannini
Dip. Studi Umanistici
Università di Napoli Federico II
e-mail: [email protected] it
www. docenti. unina. it/gianluca. giannini
Youtube: https://www. youtube. com/channel/UCStw6RstJlzF95ZT5PXoMzg

Domenica 21 giugno 2020 14:47:13

Buona sera dottoressa Annunziata, mi rivolgo a lei per sollevare un problema riguardante la ripresa della sessione di esami per la qualifica di conducente patente D e CQC che serve per poter lavorare, ho scritto anche al sindacato unesca, vorrei che Lei prendesse in considerazione questo grave problema che affligge molti italiani impegnati in questo esame, sia camionisti che conducenti di Autobus, ho scritto a lei perché la stimo come giornalista ed è sempre in campo per ascoltare le problematiche di noi cittadini comuni, certo di un suo interessamento nelle sue trasmissioni la saluto cordialmente Maurizio Fracassi

Domenica 7 giugno 2020 20:01:16

Gent. ma sig. ra Annunziata
Anche oggi ho seguito “Mezz’ora in più”, cosa che sempre faccio quando posso. Parto dall’ultimo argomento trattato, riconoscendo la Sua professionalità nel parlarne, aiutata dal grande Mieli, del Corriere dei tempi che ahimè, ormai furono… E, proprio sulle ultime accuse al presidente Fontana, visto il pensiero dominante in Magistratura, mi è sorto il dubbio che vengano alla luce solo le marachelle che si combinano in una certa parte politica, anche stavolta con l’aiuto del quotidiano degli “infallibili” 5S e di chi ci scrive. Siccome gli italiani sono tutti molto furbi, oltre che artisti, poeti etc. sono convinto che anche nel popolo della Sinistra non mancherebbero fatti degni di nota, questi ultimi purtroppo trascurati perché così devono andare le cose. Su Fontana è stato perciò versato più fango possibile ma bene spero facciano coloro cui spetta accertare i fatti. Al proposito, sulla drammatica tragedia che ha colpito la Lombardia, non ho ancora avuto occasione di vedere approfondimenti su quanto è successo antecedentemente la prima diagnosi di Codogno. Il covid-19 è accertato che veniva abbondantemente diffuso, a loro insaputa e già da dicembre, dai cinesi che numerosi privilegiano la Regione, e non certo ad es. la Basilicata o il Molise, per fare ogni tipo di business. La Lombardia (più della Baviera e come parte del nord) è ad alto insediamento industriale e ad altissima densità abitativa, e la bomba che si stava lentamente gonfiando è poi ovviamente esplosa, come in nessuna altra parte d'Italia. Colpa anche della Regione, forse, però qualcuno ha osato ricordare che la nostra Costituzione prevede che le epidemie (caso zone rosse etc.) vengano gestite dal Governo centrale. Detto ciò, sulle responsabilità della Cina è subito calato il silenzio e francamente non lo giustifico visto il disastro che hanno combinato. Si tratta dell’ennesimo caso di trasmissione animale-uomo? Questo covid-19, per appartenere alla famiglia dei virus del raffreddore e/o influenza, ha causato conseguenze davvero molto strane e nuove, non solo con polmoniti interstiziali ma con gravi danni ad ogni organo dell’organismo anche se si accanito, sembra, preferibilmente con chi era geneticamente più sensibile. E’ allora giusto scartare l’idea che sia uscito da un laboratorio? Solo se serve a salvare diplomazia ed il politicamente corretto. Non voglio approfittare della Sua pazienza ed allora concludo chiedendomi perché la Sinistra si ritenga l’unica garante del “giusto” ed ai cittadini (anche se formalmente legittimo) debba essere negata l’opportunità di esprimere democraticamente il proprio parere, pur di lasciare in sella la persona allo “scopo” destinata. Ringrazio e porgo i migliori saluti.

giovanni

Domenica 7 giugno 2020 15:18:43

Gentilissima Dottoressa, sono un medico anestesista che ha lavorato in prima linea durante l emergenza covid e sto sentendo. il programma da Lei condotto "mezz ora in piu". Mi amareggia sentire la storia di chi ha avuto drammatiche perdite nelle proprie famiglie, ma mi amereggia anche sentire una neanche troppo velata critica alla mia categoria, tacciata di insensibilità e di decisioni arbitrarie e mancata comunicazione. Sono lamentele comprensibili da chi ha subito in prima persona una perdita, ma non si può, IN UNA GUERRA PERCHÉ DI QUESTO. SI È TRATTATO, dare la croce addosso agli operatori che in questa situaziione si sono trovati a operare. Non vorrei si passasse in trenta secondi da eroi a delinquenti, mentre gli unici da stigmatizzare sono gli anni di chiusure dissennate e tagli alla sanità che hanno reso un sistema sanitario sulla carta valido nella realtà insufficiente gia per la domanda oedinaria di salute. Non cediamo alla dietrologia. Chi non ha creato il cordone sanitario al pronto soccorso di alzano lombardo ha sbagliato (si vedrà se in buona o malafede) ma non gettiamo la croce addosso a professionisti che si sono trovati a dover fare delle scelte spesso dolorose ma inevitabili. Cordialmente

Domenica 7 giugno 2020 15:03:12

Ma a livello centrale di coloro che sono preposti a governare eventuali epidemie, con stipendi anche elevati, possibile che nessuno sia responsabile della impreparazione a affrontare il Covid. Che cosa hanno fatto fino ad ora?

Domenica 7 giugno 2020 14:55:49

Visto che nella puntata odierna tratterà anche dei problemi del CSM Le scrivo di quanto accadutomi in modo da farLe comprendere come il CSM a tutt’oggi faccia due pesi quattro misure
Faccio il giudice di pace a torre Annunziata e a seguito di misura cautelare personale mi è stata inflitta la sospensione cautelare obbligatoria
Fin qui tutto regolare
I18. 4. 19 A seguito della revoca della misura cautelare ho presentato istanza di revoca della sospensione cautelare
Non avendo avuto alcuna risposta nei mesi successivi ho presentato diversi sollecito per la trattazione della mia pratica senza avere alcuna risposta
Ho scritto al Presidente della repubblica quale Presidente del CSM e la sua segreteria mi ha risposto che avrei dovuto rivolgermi al CSM(Ma il Presidente della repubblica non è il Presidente del CSM?)
Ho scritto al presidente della 8 commissione del CSM che si occupa dei magistrati onorari e non ho avuto alcuna risposta
Ho presentato una diffida al CSM per conoscere il nominativo del consigliere che ha il mio fascicolo, ai sensi della L. 241/90 e non ho avuto risposta alcuna
Poi ho trovato una decisione di questo CSM con cui ad una GIP che aveva avuto una misura cautelare come me e che ha avuto la sospensione cautelare obbligatoria appena è terminata la misura cautelare ha presentato istanza di revoca della sospensione cautelare e dopo 29 giorni il CSM l’ha rimessa in servizio
Io attendo una risposta dal 18. 4. 2019
Come definire tale omissione se non abuso di potere e omissione di atti di ufficio
Tutto ciò è avvenuto con l’attuale CSM

Lunedì 1 giugno 2020 09:42:11

Gentile Dottoressa,
Mi permetto di scriverle per chiederle di ascoltare il mio lamento. Sono un chirurgo pediatrico del Policlinico Umberto 1 di Roma che a 53 anni e dopo 19 anni di precariato la amministrazione del Policlinico nella persona del suo direttore generale Dr Panella ancora tiene e vuole mantenere precario. Nonostante il sottoscritto si trovi nella condizione di essere stabilizzato secondo i dettami di Legge. Sono l'unico chirurgo pediatrico cococo del Lazio, l'unico chirurgo ancora non stabilizzato del Policlinico e questo perché il direttore generale non vuole. Questa situazione non solo mi ha impedito di realizzarmi professionalmente ma ha anche impedito di realizzare la mia vita in tutti i suoi aspetti. Se può Gentile Dottoressa, lei che spesso accoglie nel suo programma gente di rilievo quale il presidente della Regione Lazio o il ministro della salute o altri personaggi famosi del mondo politico, si faccia divulgatrice di questo mio accorato lamento. Alla luce poi di una carenza pericolosissima ed urgentissima all'interno del Policlinico Umberto 1 di personale chirurgico pediatrico. Ringraziandola anzitempo per quanto vorrà e potrà fare la saluto molto cordialmente. Dr Giuseppe d'Ecclesia tel 334. -------

Lunedì 1 giugno 2020 09:28:50

La seguo sempre con molto interesse, però ieri mi è sembrato che sul presidente di Confindustria, Bonomi, abbia espresso una certa comprensione, che io non condivido, assolutamente, secondo me è uno dei peggiori a capo di questa associazione, in questo periodo molto difficile, è uno che cerca sempre la polemica, anche con il governo, vorrei ricordare a lei e a Bonomi che la maggioranza degli imprenditori italiani non sono così bravi, come vogliono far credere. Grazie, buon lavoro.

Domenica 31 maggio 2020 15:10:02

Nella intervista al ministro Speranza di domenica 31 Mag e stato detto dal ministro della assistenza domiciliare. A tal proposito devo dissentire in quanto dal 7 marzo giorno di chiusura del centro diurno frequentato da mia moglie 72enne malata di Alzheimer da circa 9 anni non sono riuscito ad avere alcun aiuto richiesto alla sanità lombarda. A nulla è servito il grido di aiuto lanciato dal quotidiano locale. Faccio presente altresì che anche chi scrive 72enne e affetto da una patologia tumorale. Ci siamo sentiti abbandonati. Spero quanto prima riaprano i centri diurni per avere un sollievo.

Martedì 26 maggio 2020 12:48:15

Oggetto: Non solo COVID-19

Gentile Lucia Annunziata,
sono Raffaele Baglivi e sto per inviare ai Presidenti Mattarella, Conte, Alberti Casellati e Fico un mio fascicolo che illustra la VERA storia politica e finanziaria dalla seconda guerra mondiale sino ai nostri giorni del coronavirus.
Questo fascicolo di 44 pagine formato A3, se Lei mi darà il consenso, desidero che pervenga nelle sue mani in modalità riservata giusto per conoscere il suo pensiero e spero qualche prezioso consiglio.
Il fascicolo ha il fine; di far conoscere a tutti gli italiani, politici compresi, come nasce la corporatocrazia della Schiavitù Finanziaria; e come si diffonde, collusa con la Politica, nell'Unione Europea.
Inoltre, questo fascicolo spiega agli 'economisti' come promuovere l'Economia della Prosperità cioè: il mortale veleno dell'Economia della Schiavitù Finanziaria che le Multinazionali della Finanza e del Farmaco difendono anche con i COVID-19, 2o, 21...,. ..
Lucia, quando sono nato Lei aveva già tre anni, siamo quasi coetanei; cresciuto con spirito libero prima come artista e poi come architetto, con la sola rappresentazione, imitando semplicemente la natura, ho superato, da un bel pezzo, il livello attuale delle conoscenze acquisite e so il vero 'approdo dell'uomo': so chi è veramente, dove può arrivare e con quale mezzo.
I miei studi sono serviti a salvare prima me stesso; ora vivo nel Vero Paradiso che è difficile riconoscere perché l'ignoranza di tutti lo ha fatto diventare Inferno.
Ora Lucia, ti prego! Aiutami, a salvare i nostri fratelli italiani.
Da molti anni ho capito che tutte le istituzioni sono permeate da una corporatocrazia che influenza la Politica. I politici tutti che non conoscono l'Economia della Prosperità, sono lo strumento per convincere i lavoratori, artigiani e imprese a sottomettersi alla globalizzata Schiavitù Finanziaria. In Europa lo sanno bene la Merkel, Kurz, la Von der Leyen, la Legarde, lo sa bene anche l’italiano Draghi ma lui non è italiano! E' un membro del gruppo dei trenta (G 30) fondato dalla Fondazione Rockefeller..
Nelle università da molto tempo si insegna come vendere la propria libertà alla benevolenza del capo di turno per accaparrarsi un posto nel e si insegna anche come essere famelici consumatori di ciò che le multinazionali tecnologiche producono.
Se desideri, cara Lucia, conoscere verità assolute sulle tue domande alle quali i tuoi 'ospiti' non possono rispondere e spesso eludono, componi questo numero: 339-280. 30. 90 e sarai soddisfatta.
Ai tuoi ospiti potrai anche suggerire soluzioni a temi che apriranno la loro mente.
Resto in attesa di un indirizzo più personale per inviarle il fascicolo e, sperando una sua risposta in merito Le porgo i miei Più Cordiali Saluti ringraziandola anticipatamente.
Il suo estimatore Raffaele Baglivi

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