Messaggi e commenti per Mario Giordano

Messaggi presenti: 574

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Mercoledì 5 giugno 2019 18:34:11

Da resmini Antonio.
La mia storia.
Giugno 2014 la banca mi chiude i conti mi taglia bancomat e carta di credito, tre figli che studiano, due minorenni e la moglie anche lei senza un lavoro. Ho 63 anni e lavoro in una cooperativa di servizi con un' ernia conclamata da tempo, anche qui vi è' molto da raccontare.
La settimana di Natale ci sfrattano da casa... continua...

Ringrazio e Saluto cordialmente

Mercoledì 5 giugno 2019 18:00:05

Gentile Signor Giordano,
vorrei metterla a conoscenza del fatto che la carta d'identità italiana all'estero è ancora di carta e molti connazionali trovano difficoltá a dimostrarne la validitá. Ho mandato questa mail al consolato di Amburgo ed ecco la risposta:
Buongiorno sig. ra Fiermonte,
purtroppo per noi italiani iscritti all'AIRE non è disponibile il formato elettronico per la Carta d'Identità. Purtroppo non abbiamo ancora ricevuto informazioni dal Ministero dell'Interno (responsabile per questo tipo di documento) sulle tempistiche effettive per l'arrivo di tale formato presso i Consolati. Chi ha una carta elettronica, l'ha ricevuta dal proprio Comune in Italia prima di spostare la propria residenza all'estero.
Molti connazionali hanno ovviato ai problemi che Lei mi ha citato richiedendo un passaporto. Si tratta di un documento più costoso, ma riconosciuto da tutti gli uffici anche all'estero.
Cordiali saluti
Mit freundlichen Grüßen
Sara Borella
Consolato Onorario d'Italia in Amburgo
Italienisches Honorarkonsulat Hamburg
Lokstedter Weg 24
20251 Amburgo
Tel.: +49 (0) --------
ECCO LA RISPOSTA DEL COMUNE DI ROMA: Salve Annamaria, una carta d'identità elettronica può essere richiesta tramite il consolato
HO MANDATO UN MESSAGGIO ANCHE AL MINISTERO DEGLI INTERNI e sto aspettando la risposta. Sono proprio curiosa di vedere se una volta tanto gli italiani all'estero vengano trattati da cittadini normali ma finora abbiamo meno diritti dei cittadini extraeuropei. La terrò informato.
Cordialmente
Anna Maria Fiermonte

Mercoledì 5 giugno 2019 16:23:09

Oggi è la festa dei carabinieri qualche anno fa parlando ho appreso alcune difficoltà che avevano come problemi alle macchine guasti meccanici riparazioni di carrozzeria ecc i loro meccanici e le officine dove effettuano le riparazioni non sono sufficienti per tutte le riparazioni adesso qualcosa è migliorato in quel senso anno macchine più recenti e ci sono stati altri miglioramenti e cosi anche polizia e guardia di finanza adesso arrivo al mio pensiero lo stato finanzia le spese necessarie per le loro esigenze o almeno cerca di aiutarli il bilancio delle spese non le conosco ma tra macchine divise strutture ecc le spese annuali non riesco inmagginarle e tra polizia carabinieri e guardia di finanza macchine furgoni km ne fanno tanti e non dimentichiamo la polizia penitenziaria che è sempre sotto organico il mio pensiero và allitalia e a noi italiani perché una volta allanno esmp. La festa della repubblica non si promuove a titolo volontario in contributo tramite una telefonata e il ricavato gestirlo magari alle famiglie delle vittime e altre situazioni alleggerendo le spese allo stato realizzando una positivtà e magari i soldi che lo stato riesce a risparmiare può realizzare qualcosa per litalia e gli italiani penso che un pensiero verso loro potrebbe aumentare interesse a nuove assunzioni in polizia carabinieri guardia di finanza e polizia penitenziaria e noi abbiamo bisogno di tutela e sicurezza spero di non essere stato troppo immaginario però potrebbe essere una cosa positiva visto che è solo una cosa volontaria e potrebbe funzionare per sentirci piu italiani senza perdere la fiducia Valerio

Mercoledì 5 giugno 2019 11:13:43

Vorrei pubblicare le mie trentuno poesie sulle testate giornalistiche importanti al ' livello internazionale
340------- Yjonnj Cordiali saluti

Martedì 4 giugno 2019 22:45:10

Grazie per il suo urlare alle ingiustizie e a tutte le cose che non vanno bene.
Spero che a furia di mettere in luce tante situazioni vergognose si arrivi ad ottenere dei risultati positivi.
Cordiali saluti.

Martedì 4 giugno 2019 19:47:59

Uscito dal carcere per reati vari compreso quello sui minori tenta di violentare una bimba di 9 anni e non larrestano in quel momento se cera il padre le emtteva le mani adosso come leggittimo per difendere la figlia magari veniva denunciato e costretto a pagare i danni al malvivente

Martedì 4 giugno 2019 19:42:11

Perché non si parla mai del Mose a Venezia per cui si sono spesi miliardi... ?

Martedì 4 giugno 2019 15:26:57

Desidero segnalare gli importi della mia pensione
1/3/2019 = euro 1. 796, 11 - 1/4 e 2/5/2019 = euro 1. 783, 52 - 3/6/2019 = euro 1. 768, 79.
Ora chiedo se invece dei vitalizi e delle pensioni d'oro, i ns. cervelloni non abbiano deciso di ridurre le pensioni normali che sono già basse. Anche noi abbiamo i "diritti acquisiti".
Mentre tergiversano per gli importi milionari, a noi, il taglio è immediato!!
Saluti.

Martedì 4 giugno 2019 10:29:40

Buongiorno dott Giordano allego in articolo letto sul FATTO QUOTIDIANO. SALUTI
In un suo scritto del 2018, intitolato "Contare veramente nella Ue. Senza lasciare le alleanze", Balducci sfata la leggenda per cui la legislazione europea verrebbe preparata nelle riunioni plenarie della Commissione e nelle riunioni del Consiglio.  Non è così: "La proposta della Commissione viene messa a punto dai cosiddetti 'comitati di esperti',  dove gli esperti non sono dei ricercatori di chiara fama ma i funzionari nazionali che nel loro Paese si occupano dell'argomento".

Benissimo. E dove sono i nostri esperti?

"Nelle riunioni di questi comitati la sedia italiana è sistematicamente vuota. Quando, eccezionalmente, il nostro funzionario c'è, capita quasi sempre che non sa l'inglese (non si lavora con l'interpretariato), per non parlare del fatto che, di solito, arriva alla riunione in fine mattinata (dopo essere arrivato all'aeroporto di Bruxelles, deve prima passare alla sede della Rappresentanza Permanente Italiana per farsi vidimare il modulo di presenza e, poi, al Monte dei Paschi per farsi pagare la diaria). Alle cinque del pomeriggio deve poi ripartire per non perdere l'ultimo volo per Roma. Molte decisioni maturano la sera a cena…" e noi non ci siamo.
La proposta messa a punto dai funzionari nazionali passa poi alla Commissione e, in mancanza di richieste di modifica, viene considerata approvata. Passa quindi al Consiglio, "o meglio ad uno dei 267 gruppi di lavoro (ognuno formato da un funzionario di ogni Stato membro) che la tratta. Se nel gruppo di lavoro si raggiunge un accordo sulla proposta, essa viene messa all'ordine del giorno del Consiglio e non viene discussa ma approvata ritualisticamente. Se non si raggiunge un accordo il dossier è passato al Comitato dei Rappresentanti permanenti (Coreper). Se qui si raggiunge un accordo la proposta viene messa all'ordine del giorno del Consiglio solo per una approvazione ritualistica".
Notate bene: "Solo poco meno del 5% delle direttive e regolamenti approvati vengono effettivamente trattati dalla Commissione e/o dal Consiglio. Nei gruppi di lavoro vige il motto: 'pooling of authority'. Le autorità degli Stati Membri devono essere messe insieme e trovare una mediazione che soddisfi tutti. Orbene in questi snodi cruciali noi siamo assenti" mentre "per farsi sentire a Bruxelles non bisogna presentarsi come degli squinternati parà nelle sedi politiche, ma bisogna mandare dei funzionari competenti nei gruppi di lavoro, anche nel caso si dovesse discutere della revisione dei trattati".


Balducci, che era a  Maastricht nella fase di preparazione dei trattati, ricorda che "i lavori venivano seguiti per l'Italia da un eroico funzionario della Farnesina (il Ministro Nigido), che poteva contare su 4 o 5 cinque collaboratori, che dovevano confrontarsi con le delegazioni di esperti degli altri Stati composte ciascuna da centinaia di esperti".

Pare quindi che i risultati migliori, le soluzioni più utili siano il frutto di un lavoro oscuro, lontano dalle scene filmate per i telegiornali ma più vicino alle esigenze e alle necessità dei cittadini, tutti europei ma ognuno in modo diverso: quel modo che avrebbe il diritto di essere rappresentato nella sede più adatta per confrontarsi con gli altri modi e trovare di volta in volta, attraverso una discussione anche vivace, un punto di compromesso. In queste situazioni, in Europa sono gli assenti che non contano e gli italiani sono troppo spesso assenti.

Martedì 4 giugno 2019 08:52:31

Dr. Giordano sono un docente universitario in pensione. Sono anni que seguo la sua filosofia di viver e sono stato sempre d'accordo 100%.
Vorrei esserle di aiuto gratuitamente. Dobbiamo cambiare l'Italia ed ho delle buone strategie. Vorrei far parte della sua squadra. Ho scritto libri e dispense. Molte. Vorrei parlare con lei.
Saluti
Dott. ANTHONY

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