Messaggi e commenti per Massimo Giannini

Messaggi presenti: 21

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Venerdì 5 aprile 2019 12:57:38

Egregio Giannini la raggiungo con questa mail per il tema "rimborso" ai truffati delle banche, al riguaro le voglio ricordare che anche il sottoscritto e con me migliaia di risparmiatori siamo rimasti sul lastrico dal crac della coop costruttori di Argenta nel 2003, nessun rimborso per intervento pubblico ci fu rsposto era possibile, non crede che se per i risparmiatori delle banche viene concesso un qualsivoglia rimborso si tratterebbe di una disparità di trattamento? Nel crac costruttori ho perso150 mila euro. Cordialmente Willer D. B 05-04-2019

Mercoledì 10 aprile 2019 08:09:41

Salve. ho scoperto il vero significato del termine "impotenza". Siamo impotenti di fronte a queste tre canaglie bugiarde e irriverenti nei nostri confronti. Il primo e i due secondi (o viceversa) riescono a dire, cercando di convincerci, cose incredibili, pericolose, dettate da una totale incompetenza, Sto inutilmente cercando di capire chi è il peggiore dei tre.
Ieri sera, da Floris, ho visto un Bersani in grande affanno, degno di una meritata pensione, e umo Scanzi sempre più F. Q. Ma per caso di notte sogna sempre Renzi, da lui definito antipatico, Ma guarda che giudizi da un giornalista.

Giovedì 1 giugno 2017 16:15:09

C'è sempre da chiedersi perchè si faccia ripetutamente confusione con l' elezione del Governo (Premier + Ministri). I cittadini possono eleggere solamente Deputati e Senatori ed è il solo Presidente della Repubblica a conferire l' incarico del Presidente del Consiglio con il quale concerterà anche la scelta dei Ministri e subordinando il tutto all' approvazione delle Camere. Perchè ripetere dunque che ora abbiamo avuto quattro governi non eletti se questa facoltà non è concessa direttamente ai cittadini? Sono semmai i parlamentari eletti dai cittadini responsabili dei cambi del Premier. Nel 2013 comunque il partito di maggioranza relativa è risultato essere il PD (lasciamo perdere la questione del Porcellum illegittimo) e da allora i vari Letta, Renzi e Gentiloni sono stati esponenti appunto del PD e la legislatura sta avendo ancora il suo corso nonostante cambi di Primo Ministro e altri Ministri. Perchè insistere che i cittadini non hanno votato questo o quel governo se non sono MAI esistite neanche le schede elettorali per la scelta del Premier e magari pure dei Ministri e quindi del Governo? Si è parlato tanto in questi tempi della Costituzione ma sembra che ancora siano in molti a conoscerla molto poco.

Giovedì 28 marzo 2019 10:25:16

Buongiorno
stimo molto la vs. radio e ascolto sempre il vs. programma circomassimo. In questo ultimo anno sono rimasto stupito e amareggiato dal vostro accanimento ossessivo contro i Cinquestelle anche quando sostengono iniziative di grande valore sociale come la riforma delle pensioni. Il PC degli anni 80 (che era un vero partito di sinistra) avrebbe condiviso ampiamente queste iniziative. Non capisco perchè ora sostenete le menzogne degli industriali che, quando parlano di riforme, vogliono unicamente dei provvedimenti che mantengano e creino nuovi precari.
grazie

Venerdì 12 aprile 2019 11:00:36

Ciao Massimo ti seguo tutte le mattine in radio
volevo esprimere alcuni pensieri che mi auguro siano spunto per riflettere il malessere profondo che coinvolge noi tanti di sinistra... senza piu partito... da oramai oltre un decennio.
Confidavo in Zingaretti sinceramente per una svolta politica che ahinoi non c'è stata... assisto allibito ad un foglio elettorale per le europee che vuole fare la somma di percentuali e decimali senza nessuna idea di partito! Me come tanti... vorremmo una presa di posizione dai renzi dai giacchetti dagli orfini... vari... non appartengono alla sinistra. Perdere loro significa perdere non so quanto percentualmente dei voti del pd ma sicuramente guadagnare tutti quegli scontenti che non votano piu alle elezioni perche una sinistra non ce o peggio votano lega m5s.
E poi... non si può lasciare un ragazzino di 15 anni a fronteggiare forza nuova nelle periferie!
Dov'è Zingaretti?
Poi mi rivolgo a te in particolare perche ti sento parlare sempre di patrimoniale... e mi chiedo se è possibile che dobbiamo farci del male da soli... ? L'elettorato di centrosinistra cosa pensiamo che sia se non una classe media che ha una casao due e su cui grava gia un enorme peso di tasse! I ceti medio bassi votano gia m5s e lega... ! Parlando cosi faremo sempre il gioco di salvini. Perderemo elettori. (sempre su radio capital finalmente!!!! lucia annunziata l'altro pomeriggio... per la prima volta lo diceva... !una di sinistra.)
Vorrei una sinistra socialista capace di governare di andare oltre i soliti schemi capace di vedere oltre. Capace di divulgare un pensiero e di sostenerlo... di prendere posizioni su temi importantii come il lavoro... immigrazione... I soliti schemi non valgono piu... nelle periferie esistono davvero i problemi vanno risolti con visioni nuove... senza essere razzisti ma le problematiche legate alle etnie rom non sono fandonie ma realtà e senza fare demagogia di sinistra vanno affrontate!
c'è necessita di ridare speranza a un paese dove l'antico... ascensore sociale non esiste piu...
se in passato i figli di operai avevano chance di diventare classe dirigente oggi... i figli della classe media... scendono a classe operaia... una regressione sociale avvilente...
Sperando di ascoltarti in radio con alcune di queste mie riflessioni
un affettuoso saluto
Francesco

Lunedì 28 gennaio 2019 16:36:04

Salve sta girando a mo di spam da oggi sui social e pubblicata in vari siti come

https://www.maurizioblondet.it/difendere-matteo-salvini-non-e-scelta-politica-e-un-dovere-civile-parla-il-prof-sinagra/
oppure

https://www.imolaoggi.it/2018/06/18/prof-sinagra-salvini-ha-ragione-siamo-di-fronte-a-uninedita-tratta-di-schiavi/.

Sarebbe bello se invitaste alla vostra trasmissione su Capital il prof. Sinagra per capire meglio le sue affermazioni e/o verificarne il fondamento. A parte che il fatto che all'inizio precisi che si tratta di un'analisi tecnica-giuridica per poi affermare che ong e scafisti sono d'accordo puzza un po. La ringrazio anticipatamente .

Venerdì 7 aprile 2017 11:59:10

Seguo questo giornalista perché mi piace la sua faccia pulita e il coraggio delle sue battaglie.
Poi ho incontrato il suo sguardo in un luogo particolare quale l'Umberto I di Roma l'8 febbraio 2017, giorno in cui mio fratello veniva operato per un tumore al colon.
Ho pensato che anche per lui ci fosse qualche problema familiare ed e' da allora che desidero scrivergli. Mi piacerebbe scrivergli una mail personale se lui fosse d'accordo.
Intanto invio i miei piu' cari saluti.

Giovedì 21 febbraio 2019 20:33:53

Buongiorno
Ho visto ora su youtube l'intervista a Radio Capital di Renzi.
Dopo circa 5 minuti ho chiuso
Non per quello che diceva Renzi (che parla come se lui non fosse mai stato al governo), ma per quello che non diceva Lei.
Lei si comporta come tutti i giornalisti italiani.
A Di maio, Salvini, fate l'interrogatorio di sesto grado, e perche' avete fatto quelo e perche' non avete fatto questo
E non li lasciate mai finire un discorso perche' e' una continua domanda anche di cose che non c'entrano nulla.
E con Renzi ZITTI, con la Testa abbassata come faceva Lei in questa intervista.
Sembra che abbiate paura davanti a Renzi.
Fate la stessa stupida domanda: Perche' avete perso le elezioni ?
Sapete gia' la risposta che non dice nessuno; PERCHE' RENZI E' ARROGANTE ED AGLI ITALIANI NON PIACE CHI E' ARROGANTE.
PUNTO.
Ed una volta spero di ascoltare da Lei ed altri come Lei (leggi FLORIS - GRUBER- etc) questa frase
MI piacerebbe vedere un'intervista a REnzi come quelle che fate a Di Maio e Salvini.
Ma e' troppo.
Grazie
Giorgio Bargellini
PS Quando intervistera' di nuovo Renzi ho una domanda che vorrei gli fosse fatta.
Ma gliela diro' se Lei mi rispondera' nel nome di una parola semplice e di cui tutti si riempono la bocca, ma non attuano mai: DEMOCRAZIA

Martedì 12 settembre 2017 15:03:26

Gentile Dott. Giannini, buonasera. Le righe che le invio, sintetizzano la mia preoccupazione e sarei felice se lei potesse renderle pubbliche.
Con gratitudine:
IL PENSIERO DI UNA DONNA AFRICANA

"Il governo libico detiene arbitrariamente i migranti in condizioni vicine alla tortura, li espelle abbandonandoli nel deserto, li cattura in gruppi attraverso retate che incitano alla xenofobia in tutto il paese. L'Unione europea, col governo italiano come tramite, continua a delegare alla Libia una parte importante del controllo della sua frontiera mediterranea, incurante dei metodi adoperati per adempiere a questo mandato", intervista a Silja klepp, ricercatrice in antropologia culturale presso l'Università di Lipsia, Redazione Melting Pot, 17 maggio 2017.

Tali situazioni sono, oramai, a conoscenza di un numero altissimo di individui e trovo che non si possa fare finta. Hanno parlato gli Operatori umanitari, i rappresentanti delle varie agenzie (ad esempio i Medici senza frontiere, Emergency, etc.), Unicef, Acnur, Oim e molti altri organismi nazionali ed internazionali. noti giornalisti hanno documentato e raccontato i fatti. Essi hanno denunciato lo sfruttamento, la riduzione in schiavitù che le persone sono costrette a vivere, le violenze inumane di ogni tipo in cui, i cittadini africani sono costretti a subire. Voci autorevoli parlano di vere torture e dal ripetersi degli stupri sulle donne e dei bambini.

Domando: a quante coscienze toccano gli episodi sopra descritti?

In qualità di persona umana, di donna, di donna migrante, ma, soprattutto, in qualità di donna africana, non solo rifiuto tali trattamenti, ma, appello vivamente alle coscienze di coloro che hanno il potere di porre fine ai lager dei nostri giorni. Non è tollerabile che in nome della Sicurezza propria, ci si metta a rischio la vita degli altri. Quello che sta accadendo, non è condivisibile in alcun modo, anche se sento i ripetuti plausi dalle varie parti.

Mi rammarica molto che tutto l'intervento, sia promosso dal governo, avente come maggioranza, il partito in cui io mi sono iscritta da anni. Certamente, continuerò leale verso il Partito Democratico, ma, al PD chiedo di rivedere la sua politica sull'immigrazione. Non è concepibile, oggi, la "sottoscrizione" di costruzione di fortezze e lo dico, perché, sono sempre più convinta che esistono i muri alzati con le pietre e altri costruiti a livello mentale e teorico, messi di seguito in pratico con delle azioni che fanno rabbrividire.

L'Africa si trova costretta, a vedere espatriare i suoi figli e le ragioni sono tante e sono a conoscenza di Tutti, ovvero della intera Umanità. Tante sono le cause che hanno provocato le situazioni in cui, i cittadini africani sono obbligati a vivere, ancora oggi: partendo dagli errori commessi durante la colonizzazione dell'intero continente, per passare agli attuali sfruttamenti, senza dispensare i governati locali della loro responsabilità.

La povertà non è una colpa, mentre le guerre, i conflitti, etc., sono provocate, in modo particolare, dalle vendite delle armi ed io non posso che appellare, di porre fine a tali vendite. Questo consentirebbe, almeno, la riduzione delle continue le stragi in cui, siamo costretti ad assistere e, di sicuro, ad un minore spostamento per chi è costretto a scappare dalla propria Terra.

Confesso, in tutto questo, che io non desidero e né voglio continuare ad essere "spettatrice" di simili spettacoli, per non dire dagli orrori commessi, anzi, li rifiuto. Il nostro Pianeta non ha fatto nulla per meritare le tante ingiustizie, men che meno il mio Continente, il quale viene massacrato da secoli.

Trovo anche che ripetersi che sia avvenuta una diminuzione degli sbarchi, è senz'altro un bene per l'Italia e per l'Europa, però, se tutto ciò continua a lasciare a rischio la vita di chi scappa dai conflitti, dalla povertà e dalla miseria, domando: che significato ha?
Anch'io auspico una situazione di sicurezza all'Italia, Paese in cui, vivo da decenni, ma consentitemi, di lasciare un appello che si traduce nelle seguenti parole: con il protagonismo dell'Africano. Andiamo a ri/costruire l'Africa. Sì, tracciamo un piano che veda il coinvolgimento dei cittadini africani, piano che non solo dovrà indicare quali siano le vere esigenze di quei popoli e non i piani fatti a tavolino che, molto spesso, si traduce in: portiamo a loro ciò che abbiamo pensato, li possano servire.

A fronte di tutto ciò, trovo che per raggiungere un buon esito, necessitano fare dei passaggi con chi dà certezza, con chi è in grado di rispettare la Persona e parlo di certezza, perché, le immagini che arrivino dalla Libia, non mi convincono, anzi, esse causano in me una grande preoccupazione. Tali immagini sono sotto gli occhi di tutti e sono sotto i nostri occhi, quotidianamente!

Notizie varie riportano dei contenuti su quanto l'Italia, voglia fare a favore per il continente africano e una delle frasi bollate sui vari mezzi di comunicazione è stato ed è tuttora: "aiutiamoli a casa loro". Voglio sperare che tutto sia impostato da una nuova strategia per la quale, si intravveda il protagonismo dell'africano, All'interno di ogni piano di cui, si intende implementare in Africa, non può continuare a veder l'esclusione dei suoi figli e lo dico, perché sono certa che, finché l'idea è quella di portare alle popolazioni africane degli aiuti (che non metto in dubbio i buoni propositi), il rischio è di non rispondere alle necessità dei popoli africani.

In passato, ci sono stati effettuati molti interventi in Africa, ma, io dico spesso: anziché aver costruito scuole, ospedali, assieme agli scavi dei pozzi d'acqua, molti si sono limitati a questo ultimo e chiedo: non era e non è importante che gli africani conoscano/conoscessero le tecniche per cercare l'acqua (elemento vitale per ogni essere umano)?

Avviandomi al termine di questo mio pensiero, aggiungo che si ha la necessità di tracciare una analisi che rispecchia e/o fotografa i l Continente africano: partendo dal suo passato storico, leggendo il suo presente, per poter proiettare il futuro con il mio auspicio che si tratti di un futuro migliore e differente del passato. Sono convinta che ciò consentirà una vita migliore ai figli di quelle terre.

Auguro che ci saranno degli interventi, prospettati per la Gente Africana, pensati con la Gente africana e che non siano limitati ed esclusivi ad invii di "aiuti". Termino, dicendo che a fronte di un primo impatto esso potrà sembrare risolutivo e cioè il voler "sfamare" i Popoli, ma a lungo andare i risultati di tali progetti, potranno svanire, in aria, come una "bolla di sapone".

Ed infine, dico che le tante denunce (come quelle sopracitate), mi rinfrancano ed auspico che esse riescano a smuovere i tanti cuori umani. Credere di fermare lo spostamento degli uomini (fatto naturale), è di per sé una impresa non facile. Bisogna, dunque, trovare soluzioni migliori, collaborando e confrontando con chi renda possibile la garanzia del Diritto dell'Uomo e laddove venga garantito tutelata la vita della Persona e non viceversa, mettendola a repentaglio.

Maria José Mendes Évora Roma, 12 settembre 2017

Giovedì 14 marzo 2019 23:21:30

Buonasera Dr. Giannini.
Le riporto il mio messaggio inoltrato all'emittente LA7.
"Sono un ascoltatore, scrivo alla emittente LA7, e in particolare alla trasmissione "Otto e mezzo" e al giornalista Massimo Giannini, ospite del programma di questa sera (al quale scrivo a parte sul suo profilo), in merito al grande... can can scatenatosi (di cui peraltro noi italiani siamo veri... maestri), a seguito delle ultime dichiarazioni dell'on Tajani su Mussolini. Hanno dato fastidio a molti. Purtroppo spesso manchiamo di obiettività e onestà intellettuale, e di questo forse lo sanno anche sulla... luna.
L'on. Tajani, in sostanza ha dichiarato che Benito Mussolini ha fatto anche tante cose positive. Beh. e allora ? Certo, è così, ha detto una verità storica.
I due orrori commessi da Mussolini che causò tante vittime innocenti, mandando all'aria, fra l'altro, tutto ciò che di buono aveva costruito fino ad allora, furono l'approvazione delle leggi razziali, e la nefasta alleanza con Hitler che porto' alla rovina italiana con la seconda guerra mondiale. Verissimo. Tutto questo è stato gravissimo, certo, ma perché non ricordare anche le tante, innumerevoli cose buone, anzi ottime del ventennio ? (Opere pubbliche, disciplina, ordine, rispetto, ecc. ecc.). Questi sono fatti !
Noi italiani dobbiamo imparare ad essere OBIETTIVI anche quando riconoscerlo ci pesa e non ci conviene, vero Giannini ? La verità va riportata per intero a 360 gradi, come si usa dire adesso.
A tal proposito consiglierei al buon Giannini, ma anche a tanta altra gente, di andarsi a leggere le 100 cose buone del fascismo che allego alla presente, in maniera da potersi rinfrescare un po' la memoria. Penso che ce ne sia proprio bisogno.
Buonasera.
Federico Pirro
Le cento cose buone del fascismo Troppo spesso si parla di Mussolini e di Fascismo solo in senso negativo, addirittura viene identificata questa parola come soppressione di ogni diritto e libertà eppure il 80% delle leggi e dei regolamenti anche in ambito contrattuale e salariale come tutela dei piu' deboli risalgono a quel periodo. Senza nulla togliere alle atrocita' poi compiute con Hitler, ma giusto per informazione. 1. Assicurazione invalidità e vecchiaia, R. D. 30 dicembre 1923, n. 3184 2. Assicurazione contro la disoccupazione, R. D. 30 dicembre 1926 n. 3158 3. Assistenza ospedaliera ai poveri R. D. 30 dicembre 1923 n. 2841 4. Tutela del lavoratore di donne e fanciulli R. D 26 aprile 1923 n. 653 5. Opera nazionale maternità ed infanzia (O. N. M. I.) R. D. 10 dicembre 1925 n. 2277 6. Assistenza illegittimi e abbandonati o esposti, R. D. 8 maggio 1925, n. 798 7. Assistenza obbligatoria contro la TBC, R. D. 27 ottobre 1927 n. 2055 8. Esenzione tributaria per le famiglie numerose R. D. 14 maggio 1928 n. 1312 9. Assicurazione obbligatoria contro le malattie professionali, R. D. 13 maggio 1928 n. 928 10. Opera nazionale orfani di guerra, R. D. 26 luglio 1929 n. 1397 11. Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (I. N. P. S.), R. D. 4 ottobre 1935 n. 1827 12. Settimana lavorativa di 40 ore, R. D. 29 maggio 1937 n. 1768 13. Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (I. N. A. I. L.), R. D. 23 marzo 1933, n. 264 14. Istituzione del sindacalismo integrale con l'unione delle rappresentanze sindacali dei datori di lavoro (Confindustria e Confagricoltura); 1923 15. Ente Comunale di Assistenza (E. C. A.), R. D. 3 giugno 1937, n. 817 16. Assegni familiari, R. D. 17 giugno 1937, n. 1048 17. I. N. A. M. (Istituto per l'Assistenza di malattia ai lavoratori), R. D. 11 gennaio 1943, n. 138 18. Istituto Autonomo Case Popolari 19. Istituto Nazionale Case Impiegati Statali 20. Riforma della scuole "Gentile" del maggio 1923 (l'ultima era del 1859) 21. Opera Nazionale Dopolavoro (nel 1935 disponeva di 771 cinema, 1227 teatri, 2066 filodrammatiche, 2130 orchestre, 3787 bande, 1032 associazioni professionali e culturali, 6427 biblioteche, 994 scuole corali, 11159 sezioni sportive, 4427 di sport agonistico.). I comunisti la chiamarono casa del popolo 22. Guerra alla Mafia e alla Massoneria (vedi "Prefetto di ferro" Cesare Mori) 23. Carta del lavoro GIUSEPPE BOTTAI del 21 aprile 1927 24. Lotta contro l'analfabetismo: eravamo tra i primi in Europa, ma dal 1923 al 1936 siamo passati dai 3. 981. 000 a 5. 187. 000 alunni - studenti medi da 326. 604 a 674. 546 - universitari da 43. 235 a 71. 512 25. Fondò il doposcuola per il completamento degli alunni 26. Istituì l'educazione fisica obbligatoria nelle scuole 27. Abolizione della schiavitù in Etiopia 28. Lotta contro la malaria 29. Colonie marine, montane e solari 30. Refezione scolastica 31. Obbligo scolastico fino ai 14 anni 32. Scuole professionali 33. Magistratura del Lavoro 34. Carta della Scuola Opere architettoniche e infrastrutture 35. Bonifiche paludi Pontine, Emilia, Sardegna, Bassa Padana, Coltano, Maremma Toscana, Sele ed appoderamento del latifondo siciliano. Con la fondazione delle città di Littoria, Sabaudia, Aprilia, Pomezia, Guidonia, Carbonia, Fertilia, Segezia, Alberese, Mussolinia (oggi Alborea), Tirrenia, Tor Viscosa, Arsia e Pozzo Littorio e di 64 borghi rurali, 1933 - 1939 36. Parchi nazionali del Gran Paradiso, dello Stelvio, dell'Abruzzo e del Circeo 37. Centrali Idroelettriche ed elettrificazione delle linee Ferroviarie 38. Roma: Viale della Conciliazione 39. Progetto della Metropolitana di Roma 40. Tutela paesaggistica ed idrologica 41. Impianti di illuminazione elettrica nelle città 42. Prosciugamento del Lago di Nemi (1931) per riportare alla luce navi romane 43. Creazione degli osservatori di Trieste, Genova, Merate, Brera, Campo Imperatore 44. Palazzo della Previdenza Sociale in ogni capoluogo di Provincia 45. Fondazione di 16 nuove Province 46. Creazione dello Stadio dei Marmi (di fronte allo stadio si trova ancora un enorme obelisco con scritto "Mussolini Dux") 47. Creazione quartiere dell'EUR 48. Ideazione dello stile architettonico "Impero", ancora visibile nei palazzi pubblici delle città più grandi 49. Creazione del Centro sperimentale di Guidonia (ex Montecelio), dotata del più importante laboratorio di galleria del vento di allora (distrutto nel 1944 dalle truppe tedesche che abbandonavano Roma) 50. Costruzione di numerose dighe 51. Fondò l'istituto delle ricerche, profondo stimatore di Marconi che mise a capo dello stesso istituto grazie alla sua grandiosa invenzione della radio e dei primi esperimenti del radar, non finiti a causa della sua morte 52. Costruzione di molte università tra cui la Città università di ROMA 53. Inaugurazione della Stazione Centrale di Milano nel 1931 e della Stazione di Santa Maria Novella di Firenze 54. Costruzione del palazzo della Farnesina di Roma, sede del Ministero degli Affari Esteri 55. Opere eseguite in Etiopia: 60. 000 operai nazionali e 160. 000 indigeni srotolarono sul territorio più di 5. 000 km di strade asfaltate e 1. 400 km di piste camionabili. Avevano trasformato non solo Addis Abeba, ma anche oscuri villaggi in grandi centri abitati (Dessiè, Harar, Gondar, Dire, Daua). Alberghi, scuole, fognature, luce elettrica, ristoranti, collegamenti con altri centri dell'impero, telegrafo, telefono, porti, stazioni radio, aeroporti, financo cinematografi e teatri. Crearono nuovi mercati, numerose scuole per indigeni, e per gli indigeni crearono: tubercolosari, ospizi di ricovero per vecchi e inabili al lavoro, ospedali per la maternità e l'infanzia, lebbrosari. Quello di Selaclacà: oltre 700 posti letto e un grandioso istituto per studi e ricerche contro la lebbra. Crearono imprese di colonizzazione sotto forme di cooperative finanziate dallo stato, mulini, fabbriche di birra, manifatture di tabacchi, cementifici, oleifici, coltivando più di 75. 000 ettari di terra. 56. Sviluppo aeronautico, navale, cantieristico Opere politiche e diplomatiche 57. Patti Lateranensi, 11/02/1929 58. Tribunale del popolo 59. Tribunale speciale 60. Emanò il codice penale (1930), il codice di procedura penale (1933, sostituito nel 1989), il codice di procedura civile (1940), il codice della navigazione (1940), il codice civile (1942) e numerose altre disposizioni vigenti ancora oggi (il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, il Codice della Strada, le disposizioni relative a: polizia urbana, rurale, annonaria, edilizia, sanitaria, veterinaria, mortuaria, tributaria, demaniale e metrica) 61. Conferenza di Losanna 62. Conferenza di Locarno 63. Conferenza di Stresa 64. Patto a quattro 65. Patto anti-Comintern Opere espansionistiche 66. Riconquista della Libia 67. Conquista dell'Etiopia 68. Guerra di Spagna Opere economiche e finanziarie 69. Istituto di Ricostruzione Industriale (I. R. I.), 1932 70. Istituto Mobiliare Italiano (I. M. I.), 1933 71. Casse Rurali ed Artigiane, R. D. 26 agosto 1937, n. 1706 72. Riforma bancaria: tra il 1936 e il 1938 la Banca d'Italia passò completamente in mano pubblica e il suo Governatore assunse il ruolo di Ispettore sull'esercizio del credito e la difesa del risparmio 73. Socializzazione delle imprese. Legge della R. S. I., 1944 74. Parità aurea della lira 75. Battaglia del grano 76. 1929: crisi finanziaria mondiale. Il mondo del capitalismo è nel caos: il Duce risponde con 37 miliardi di lavori pubblici e in 10 anni vengono costruite 11. 000 nuove aule in 277 comuni, 6. 000 case popolari che ospitano 215. 000 persone, 3131 fabbricati economici popolari, 1. 700 alloggi, 94 edifici pubblici, ricostruzione dei paesi terremotati, 6. 400 case riparate, acquedotti, ospedali, 10 milioni di abitanti in 2493 comuni hanno avuto l'acqua assicurata, 4. 500 km di sistemazione idrauliche e arginature, canale Navicelli; nel 1922 i bacini montani artificiali erano 54, nel 1932 erano arrivati a 184, aumentati 6 milioni e 663 mila k. w. e 17. 000 km di linee elettriche; nel 1932 c'erano 2. 048 km di ferrovie elettriche per un risparmio di 600. 000 tonnellate di carbone; costruiti 6. 000 km di strade statali, provinciali e comunali, 436 km di autostrade. Le prime autostrade in Italia furono la Milano-Laghi e la Serravalle-Genova (al casello di Serravalle Scrivia si trova una scultura commemorativa con scritto ancora "Anno di inizio lavori 1930, ultimato lavori 1933") 77. Salvò dalla bancarotta l'Ansaldo, il Banco di Roma e l'Ilva (1923-24) 78. Attacco al latifondo siciliano 79. Accordi commerciali con tutti gli Stati compreso l'Urss 80. Pareggio di bilancio già dal 1924 Opere sportive e culturali 81. Costruzione dell'Autodromo di Monza, 10/09/1923 82. Fondazione di CINECITTA' 83. Creazione dell'ente italiano audizione radiofoniche (EIAR), anno 1927 84. Primi esperimenti della televisione che risalgono all'anno 1929 per volere del Duce; nel dicembre del '38 l'ufficio stampa dell'EIAR comunicò che nei primi mesi del '39 sarebbero iniziati servizi regolari di televisione. Il 4 giugno 1939 alla Mostra del Leonardo ci furono alcune trasmissione sperimentali, sul Radiocorriere apparvero i programmi e persino le pubblicità di alcuni paleolitici apparecchi televisivi. Purtroppo il progetto venne abbandonato a causa dell'entrata in guerra 85. Istituzione della Mostra del Cinema di Venezia, prima manifestazione del genere al mondo, nata nel 1932 per opera del direttore dell'Istituto Luce, De Feo, e dell'ex ministro delle Finanze Giovanni Volpi di Misurata 86. Creazione dell'albo dei giornalisti, anno 1928 87. Fondazione dell'istituto LUCE, anno 1925 88. Nel 1933 appoggiò la prima trasvolata atlantica compiuta da Italo Balbo (tra l'altro, fu in quella occasione che venne inaugurata la "posta aerea") 89. Accademia d'Italia (Marconi, Pirandello, Mascagni, ecc.) 90. Littoriali della cultura e dell'arte Opere di utilità varie 91. Registro per armi da fuoco 92. Istituzione della guardia forestale 93. Istituzione dell'archivio statale, anno 1923 94. Fondazione della FAO 95. Fondazione dei consorzi agrari 96. Annessione della Guardia di Finanza nelle forze armate 97. Istituzione di treni popolari per la domenica con il 70% di sconto, anno 1932 98. Istituì il Corpo dei Vigili del Fuoco. 99. Ammodernò il Pubblico Catasto urbano e dei terreni 100. Mappò tutto il territorio nazionale compilando le mappe altimetriche usate ancora oggi, e che non sono mai state aggiornate da allora.

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