Messaggi e commenti per Massimo Giannini

Messaggi presenti: 83

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Mercoledì 10 aprile 2019 08:09:41

Salve. ho scoperto il vero significato del termine "impotenza". Siamo impotenti di fronte a queste tre canaglie bugiarde e irriverenti nei nostri confronti. Il primo e i due secondi (o viceversa) riescono a dire, cercando di convincerci, cose incredibili, pericolose, dettate da una totale incompetenza, Sto inutilmente cercando di capire chi è il peggiore dei tre.
Ieri sera, da Floris, ho visto un Bersani in grande affanno, degno di una meritata pensione, e umo Scanzi sempre più F. Q. Ma per caso di notte sogna sempre Renzi, da lui definito antipatico, Ma guarda che giudizi da un giornalista.

Venerdì 5 aprile 2019 12:57:38

Egregio Giannini la raggiungo con questa mail per il tema "rimborso" ai truffati delle banche, al riguaro le voglio ricordare che anche il sottoscritto e con me migliaia di risparmiatori siamo rimasti sul lastrico dal crac della coop costruttori di Argenta nel 2003, nessun rimborso per intervento pubblico ci fu rsposto era possibile, non crede che se per i risparmiatori delle banche viene concesso un qualsivoglia rimborso si tratterebbe di una disparità di trattamento? Nel crac costruttori ho perso150 mila euro. Cordialmente Willer D. B 05-04-2019

Giovedì 28 marzo 2019 10:25:16

Buongiorno
stimo molto la vs. radio e ascolto sempre il vs. programma circomassimo. In questo ultimo anno sono rimasto stupito e amareggiato dal vostro accanimento ossessivo contro i Cinquestelle anche quando sostengono iniziative di grande valore sociale come la riforma delle pensioni. Il PC degli anni 80 (che era un vero partito di sinistra) avrebbe condiviso ampiamente queste iniziative. Non capisco perchè ora sostenete le menzogne degli industriali che, quando parlano di riforme, vogliono unicamente dei provvedimenti che mantengano e creino nuovi precari.
grazie

Giovedì 28 marzo 2019 07:08:37

28 marzo, su la Repubblica: con preoccupazione e amarezza ho letto questo articolo che, con prosa accurata, misurata ironia, ci mette davanti ad una cruda realtà di cui nè i gemelli del debito nè il cosiddetto primo ministro vogliono vedere. Bravissimo, ma che tristezza!

Giovedì 14 marzo 2019 23:21:30

Buonasera Dr. Giannini.
Le riporto il mio messaggio inoltrato all'emittente LA7.
"Sono un ascoltatore, scrivo alla emittente LA7, e in particolare alla trasmissione "Otto e mezzo" e al giornalista Massimo Giannini, ospite del programma di questa sera (al quale scrivo a parte sul suo profilo), in merito al grande... can can scatenatosi (di cui peraltro noi italiani siamo veri... maestri), a seguito delle ultime dichiarazioni dell'on Tajani su Mussolini. Hanno dato fastidio a molti. Purtroppo spesso manchiamo di obiettività e onestà intellettuale, e di questo forse lo sanno anche sulla... luna.
L'on. Tajani, in sostanza ha dichiarato che Benito Mussolini ha fatto anche tante cose positive. Beh. e allora ? Certo, è così, ha detto una verità storica.
I due orrori commessi da Mussolini che causò tante vittime innocenti, mandando all'aria, fra l'altro, tutto ciò che di buono aveva costruito fino ad allora, furono l'approvazione delle leggi razziali, e la nefasta alleanza con Hitler che porto' alla rovina italiana con la seconda guerra mondiale. Verissimo. Tutto questo è stato gravissimo, certo, ma perché non ricordare anche le tante, innumerevoli cose buone, anzi ottime del ventennio ? (Opere pubbliche, disciplina, ordine, rispetto, ecc. ecc.). Questi sono fatti !
Noi italiani dobbiamo imparare ad essere OBIETTIVI anche quando riconoscerlo ci pesa e non ci conviene, vero Giannini ? La verità va riportata per intero a 360 gradi, come si usa dire adesso.
A tal proposito consiglierei al buon Giannini, ma anche a tanta altra gente, di andarsi a leggere le 100 cose buone del fascismo che allego alla presente, in maniera da potersi rinfrescare un po' la memoria. Penso che ce ne sia proprio bisogno.
Buonasera.
Federico Pirro
Le cento cose buone del fascismo Troppo spesso si parla di Mussolini e di Fascismo solo in senso negativo, addirittura viene identificata questa parola come soppressione di ogni diritto e libertà eppure il 80% delle leggi e dei regolamenti anche in ambito contrattuale e salariale come tutela dei piu' deboli risalgono a quel periodo. Senza nulla togliere alle atrocita' poi compiute con Hitler, ma giusto per informazione. 1. Assicurazione invalidità e vecchiaia, R. D. 30 dicembre 1923, n. 3184 2. Assicurazione contro la disoccupazione, R. D. 30 dicembre 1926 n. 3158 3. Assistenza ospedaliera ai poveri R. D. 30 dicembre 1923 n. 2841 4. Tutela del lavoratore di donne e fanciulli R. D 26 aprile 1923 n. 653 5. Opera nazionale maternità ed infanzia (O. N. M. I.) R. D. 10 dicembre 1925 n. 2277 6. Assistenza illegittimi e abbandonati o esposti, R. D. 8 maggio 1925, n. 798 7. Assistenza obbligatoria contro la TBC, R. D. 27 ottobre 1927 n. 2055 8. Esenzione tributaria per le famiglie numerose R. D. 14 maggio 1928 n. 1312 9. Assicurazione obbligatoria contro le malattie professionali, R. D. 13 maggio 1928 n. 928 10. Opera nazionale orfani di guerra, R. D. 26 luglio 1929 n. 1397 11. Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (I. N. P. S.), R. D. 4 ottobre 1935 n. 1827 12. Settimana lavorativa di 40 ore, R. D. 29 maggio 1937 n. 1768 13. Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (I. N. A. I. L.), R. D. 23 marzo 1933, n. 264 14. Istituzione del sindacalismo integrale con l'unione delle rappresentanze sindacali dei datori di lavoro (Confindustria e Confagricoltura); 1923 15. Ente Comunale di Assistenza (E. C. A.), R. D. 3 giugno 1937, n. 817 16. Assegni familiari, R. D. 17 giugno 1937, n. 1048 17. I. N. A. M. (Istituto per l'Assistenza di malattia ai lavoratori), R. D. 11 gennaio 1943, n. 138 18. Istituto Autonomo Case Popolari 19. Istituto Nazionale Case Impiegati Statali 20. Riforma della scuole "Gentile" del maggio 1923 (l'ultima era del 1859) 21. Opera Nazionale Dopolavoro (nel 1935 disponeva di 771 cinema, 1227 teatri, 2066 filodrammatiche, 2130 orchestre, 3787 bande, 1032 associazioni professionali e culturali, 6427 biblioteche, 994 scuole corali, 11159 sezioni sportive, 4427 di sport agonistico.). I comunisti la chiamarono casa del popolo 22. Guerra alla Mafia e alla Massoneria (vedi "Prefetto di ferro" Cesare Mori) 23. Carta del lavoro GIUSEPPE BOTTAI del 21 aprile 1927 24. Lotta contro l'analfabetismo: eravamo tra i primi in Europa, ma dal 1923 al 1936 siamo passati dai 3. 981. 000 a 5. 187. 000 alunni - studenti medi da 326. 604 a 674. 546 - universitari da 43. 235 a 71. 512 25. Fondò il doposcuola per il completamento degli alunni 26. Istituì l'educazione fisica obbligatoria nelle scuole 27. Abolizione della schiavitù in Etiopia 28. Lotta contro la malaria 29. Colonie marine, montane e solari 30. Refezione scolastica 31. Obbligo scolastico fino ai 14 anni 32. Scuole professionali 33. Magistratura del Lavoro 34. Carta della Scuola Opere architettoniche e infrastrutture 35. Bonifiche paludi Pontine, Emilia, Sardegna, Bassa Padana, Coltano, Maremma Toscana, Sele ed appoderamento del latifondo siciliano. Con la fondazione delle città di Littoria, Sabaudia, Aprilia, Pomezia, Guidonia, Carbonia, Fertilia, Segezia, Alberese, Mussolinia (oggi Alborea), Tirrenia, Tor Viscosa, Arsia e Pozzo Littorio e di 64 borghi rurali, 1933 - 1939 36. Parchi nazionali del Gran Paradiso, dello Stelvio, dell'Abruzzo e del Circeo 37. Centrali Idroelettriche ed elettrificazione delle linee Ferroviarie 38. Roma: Viale della Conciliazione 39. Progetto della Metropolitana di Roma 40. Tutela paesaggistica ed idrologica 41. Impianti di illuminazione elettrica nelle città 42. Prosciugamento del Lago di Nemi (1931) per riportare alla luce navi romane 43. Creazione degli osservatori di Trieste, Genova, Merate, Brera, Campo Imperatore 44. Palazzo della Previdenza Sociale in ogni capoluogo di Provincia 45. Fondazione di 16 nuove Province 46. Creazione dello Stadio dei Marmi (di fronte allo stadio si trova ancora un enorme obelisco con scritto "Mussolini Dux") 47. Creazione quartiere dell'EUR 48. Ideazione dello stile architettonico "Impero", ancora visibile nei palazzi pubblici delle città più grandi 49. Creazione del Centro sperimentale di Guidonia (ex Montecelio), dotata del più importante laboratorio di galleria del vento di allora (distrutto nel 1944 dalle truppe tedesche che abbandonavano Roma) 50. Costruzione di numerose dighe 51. Fondò l'istituto delle ricerche, profondo stimatore di Marconi che mise a capo dello stesso istituto grazie alla sua grandiosa invenzione della radio e dei primi esperimenti del radar, non finiti a causa della sua morte 52. Costruzione di molte università tra cui la Città università di ROMA 53. Inaugurazione della Stazione Centrale di Milano nel 1931 e della Stazione di Santa Maria Novella di Firenze 54. Costruzione del palazzo della Farnesina di Roma, sede del Ministero degli Affari Esteri 55. Opere eseguite in Etiopia: 60. 000 operai nazionali e 160. 000 indigeni srotolarono sul territorio più di 5. 000 km di strade asfaltate e 1. 400 km di piste camionabili. Avevano trasformato non solo Addis Abeba, ma anche oscuri villaggi in grandi centri abitati (Dessiè, Harar, Gondar, Dire, Daua). Alberghi, scuole, fognature, luce elettrica, ristoranti, collegamenti con altri centri dell'impero, telegrafo, telefono, porti, stazioni radio, aeroporti, financo cinematografi e teatri. Crearono nuovi mercati, numerose scuole per indigeni, e per gli indigeni crearono: tubercolosari, ospizi di ricovero per vecchi e inabili al lavoro, ospedali per la maternità e l'infanzia, lebbrosari. Quello di Selaclacà: oltre 700 posti letto e un grandioso istituto per studi e ricerche contro la lebbra. Crearono imprese di colonizzazione sotto forme di cooperative finanziate dallo stato, mulini, fabbriche di birra, manifatture di tabacchi, cementifici, oleifici, coltivando più di 75. 000 ettari di terra. 56. Sviluppo aeronautico, navale, cantieristico Opere politiche e diplomatiche 57. Patti Lateranensi, 11/02/1929 58. Tribunale del popolo 59. Tribunale speciale 60. Emanò il codice penale (1930), il codice di procedura penale (1933, sostituito nel 1989), il codice di procedura civile (1940), il codice della navigazione (1940), il codice civile (1942) e numerose altre disposizioni vigenti ancora oggi (il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, il Codice della Strada, le disposizioni relative a: polizia urbana, rurale, annonaria, edilizia, sanitaria, veterinaria, mortuaria, tributaria, demaniale e metrica) 61. Conferenza di Losanna 62. Conferenza di Locarno 63. Conferenza di Stresa 64. Patto a quattro 65. Patto anti-Comintern Opere espansionistiche 66. Riconquista della Libia 67. Conquista dell'Etiopia 68. Guerra di Spagna Opere economiche e finanziarie 69. Istituto di Ricostruzione Industriale (I. R. I.), 1932 70. Istituto Mobiliare Italiano (I. M. I.), 1933 71. Casse Rurali ed Artigiane, R. D. 26 agosto 1937, n. 1706 72. Riforma bancaria: tra il 1936 e il 1938 la Banca d'Italia passò completamente in mano pubblica e il suo Governatore assunse il ruolo di Ispettore sull'esercizio del credito e la difesa del risparmio 73. Socializzazione delle imprese. Legge della R. S. I., 1944 74. Parità aurea della lira 75. Battaglia del grano 76. 1929: crisi finanziaria mondiale. Il mondo del capitalismo è nel caos: il Duce risponde con 37 miliardi di lavori pubblici e in 10 anni vengono costruite 11. 000 nuove aule in 277 comuni, 6. 000 case popolari che ospitano 215. 000 persone, 3131 fabbricati economici popolari, 1. 700 alloggi, 94 edifici pubblici, ricostruzione dei paesi terremotati, 6. 400 case riparate, acquedotti, ospedali, 10 milioni di abitanti in 2493 comuni hanno avuto l'acqua assicurata, 4. 500 km di sistemazione idrauliche e arginature, canale Navicelli; nel 1922 i bacini montani artificiali erano 54, nel 1932 erano arrivati a 184, aumentati 6 milioni e 663 mila k. w. e 17. 000 km di linee elettriche; nel 1932 c'erano 2. 048 km di ferrovie elettriche per un risparmio di 600. 000 tonnellate di carbone; costruiti 6. 000 km di strade statali, provinciali e comunali, 436 km di autostrade. Le prime autostrade in Italia furono la Milano-Laghi e la Serravalle-Genova (al casello di Serravalle Scrivia si trova una scultura commemorativa con scritto ancora "Anno di inizio lavori 1930, ultimato lavori 1933") 77. Salvò dalla bancarotta l'Ansaldo, il Banco di Roma e l'Ilva (1923-24) 78. Attacco al latifondo siciliano 79. Accordi commerciali con tutti gli Stati compreso l'Urss 80. Pareggio di bilancio già dal 1924 Opere sportive e culturali 81. Costruzione dell'Autodromo di Monza, 10/09/1923 82. Fondazione di CINECITTA' 83. Creazione dell'ente italiano audizione radiofoniche (EIAR), anno 1927 84. Primi esperimenti della televisione che risalgono all'anno 1929 per volere del Duce; nel dicembre del '38 l'ufficio stampa dell'EIAR comunicò che nei primi mesi del '39 sarebbero iniziati servizi regolari di televisione. Il 4 giugno 1939 alla Mostra del Leonardo ci furono alcune trasmissione sperimentali, sul Radiocorriere apparvero i programmi e persino le pubblicità di alcuni paleolitici apparecchi televisivi. Purtroppo il progetto venne abbandonato a causa dell'entrata in guerra 85. Istituzione della Mostra del Cinema di Venezia, prima manifestazione del genere al mondo, nata nel 1932 per opera del direttore dell'Istituto Luce, De Feo, e dell'ex ministro delle Finanze Giovanni Volpi di Misurata 86. Creazione dell'albo dei giornalisti, anno 1928 87. Fondazione dell'istituto LUCE, anno 1925 88. Nel 1933 appoggiò la prima trasvolata atlantica compiuta da Italo Balbo (tra l'altro, fu in quella occasione che venne inaugurata la "posta aerea") 89. Accademia d'Italia (Marconi, Pirandello, Mascagni, ecc.) 90. Littoriali della cultura e dell'arte Opere di utilità varie 91. Registro per armi da fuoco 92. Istituzione della guardia forestale 93. Istituzione dell'archivio statale, anno 1923 94. Fondazione della FAO 95. Fondazione dei consorzi agrari 96. Annessione della Guardia di Finanza nelle forze armate 97. Istituzione di treni popolari per la domenica con il 70% di sconto, anno 1932 98. Istituì il Corpo dei Vigili del Fuoco. 99. Ammodernò il Pubblico Catasto urbano e dei terreni 100. Mappò tutto il territorio nazionale compilando le mappe altimetriche usate ancora oggi, e che non sono mai state aggiornate da allora.

Giovedì 21 febbraio 2019 20:33:53

Buongiorno
Ho visto ora su youtube l'intervista a Radio Capital di Renzi.
Dopo circa 5 minuti ho chiuso
Non per quello che diceva Renzi (che parla come se lui non fosse mai stato al governo), ma per quello che non diceva Lei.
Lei si comporta come tutti i giornalisti italiani.
A Di maio, Salvini, fate l'interrogatorio di sesto grado, e perche' avete fatto quelo e perche' non avete fatto questo
E non li lasciate mai finire un discorso perche' e' una continua domanda anche di cose che non c'entrano nulla.
E con Renzi ZITTI, con la Testa abbassata come faceva Lei in questa intervista.
Sembra che abbiate paura davanti a Renzi.
Fate la stessa stupida domanda: Perche' avete perso le elezioni ?
Sapete gia' la risposta che non dice nessuno; PERCHE' RENZI E' ARROGANTE ED AGLI ITALIANI NON PIACE CHI E' ARROGANTE.
PUNTO.
Ed una volta spero di ascoltare da Lei ed altri come Lei (leggi FLORIS - GRUBER- etc) questa frase
MI piacerebbe vedere un'intervista a REnzi come quelle che fate a Di Maio e Salvini.
Ma e' troppo.
Grazie
Giorgio Bargellini
PS Quando intervistera' di nuovo Renzi ho una domanda che vorrei gli fosse fatta.
Ma gliela diro' se Lei mi rispondera' nel nome di una parola semplice e di cui tutti si riempono la bocca, ma non attuano mai: DEMOCRAZIA

Lunedì 4 febbraio 2019 10:01:20

Tramite questa biografia invito tutti coloro che condividono il messaggio seguente a contattarmi per unirsi a me nella pacifica lotta per spronare chi di dovere a sanare quest'INGIUSTIZIA.

E' necessario, indispensabile ed urgente porre rimedio al fatto che OGGI in molte aziende si accede al diritto pensionistico e contemporaneamente si continua ad occupare il posto di lavoro lì, o altrove, AUTORIZZATI A "RUBARE" IL NOSTRO FUTURO perché, ovviamente, il ricambio generazionale, così permettendo, verrà sempre meno.
Vorremmo far pervenire il nostro "GRIDO DI DOLORE" a chi può porvi rimedio compreso il Ministero della Giustizia compito del quale è debellare ogni tipo di ingiustizia; quella da noi proposta lede il nostro DIRITTO ad UN lavoro.
Porvi rimedio certamente attenuerebbe la disoccupazione, il tutto lo si farebbe a costo ZERO e soprattutto, per quanto è possibile, si riconoscerebbe la nostra SACROSANTA dignità con tutti gli effetti positivi che ne deriverebbero.
Sosteniamo con forza che prima di concedere più lavori ad una stessa persona UNO ne debba essere riconosciuto a noi.
Grazie a tutti coloro che vorranno lottare con me e con tutti i disoccupati.

Fabio Brachini 328-------

Sabato 2 febbraio 2019 15:29:24

Buongiorno, da mesi ormai non si sente parlare che del dovere morale di accogliere e mantenere tutte le persone che entrano nel nostro paese.Nessuno però ha ancora detto con i soldi di chi.
Con i soldi di terremotati-alluvionati-disoccupati-esodati-pensionati e disabili, oppure con i soldi di persone che prendono 5-10-15-20 mila euro al mese per svolgere il loro lavoro.Troppo semplicistico quando a dirlo sono persone che possono avere subito la sanità perché la possono pagare, fanno vacanze a Cortina e da vecchi vanno in case di cura da 3-5 mila euro al mese.
Vorrei che le persone, che in televisione si riempiono la bocca di solidarietà, si indignassero anche per i loro mega stipendi, per l'usciere di Montecitorio che prende 5 volte quello che guadagno io diplomata, per gli stage infiniti da 400-500 euro al mese non per imparare ma per lavorare sodo come è successo a mio figlio.

Venerdì 1 febbraio 2019 12:53:09

Ho la sensazione che questi tre cantastorie non hanno la conoscenza del significato delle proprie parole. "Anno bellissimo" Mi piacerebbe parlare da vicino con questo tizio e anche con gli altri due.
Temo che potrei essere arrestato. Mi salverebbe solamente la mia datata età.

Mercoledì 30 gennaio 2019 12:58:47

Ho letto. nel suo sito le critiche a Conte.
Incredibile, dopo decenni di politici davvero levantini o proprio ballisti, lei critica il premier che ha qualità diplomatiche e un grande garbo nella sua franchezza e opposizione ai vari servilismi che l'Italia ha sempre sopportato .
Inoltre vorrei dire alla donna africana che ha lasciato un messaggio che gli italiani sono emigrati nei luoghi dove c'era lavoro .
In più ogni popolo ha fatto rivendicazioni e anche rivoluzioni per riscattarsi ed emanciparsi
Che lo facciano anche in Africa, noi li possiamo aiutare denunciando gli ex-colonizzatori che ancora lì sfruttano .
E noi non siamo del PD.

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