Ultimi commenti alle biografie - pagina 3504
Venerdì 20 marzo 2020 00:18:03
Per: Paolo Del Debbio
LA NOSTRA LIBERTA' VALE QUANTO LA SALUTE
Egr. Dr. Del Debbio ho spesso condivido le sue opinioni, ma purtroppo questa sera dopo aver assistito alla sua trasmissiione devo dissentire.
La vorrei informare, come pure la sig. ra Dalla Chiesa, che una persona che individualmente si reca in un sentiero in collina come capita dalle mie parti a fare una corsa non contagia nessuno né può essere contagiato.
Non serve essere un primario infettivologo per saperlo o capirlo.
Io ho quasi 61 anni, la guerra non l'ho vista direttamente ma mi è stata raccontata da mio padre, militare nel 1938 venne raffermato nel 1939 per lo scoppio della guerra sino al 1945 e nel 1943 quando i tedeschi diventarono nemici per l'Italia entrò nelle fila dei Partigiani Brigata Garibaldi per combattere i nazisti che ci avevano privato delle libertà.
Come ha detto qualche giorno fa il suo collega giornalista Nicola Porro.. piano piano ci rubano la libertà. ., ma io (e spero molti altri) non sono disposto a rinunciare a quella libertà che molte persone come mio padre ci hanno consegnato, talvolta pagando con la vita.
Mio padre prima di morire di cancro a 68 anni, mi lasciò una consegna: "non rinunciare mai alla tua libertà perché io per molti anni non l'ho avuta".
Fin'ora ho sentito solo il Dr. Porro tra tutti i giornalisti parlare di questo, seguo molte ore di televisione e leggo giornali, sono tutti allineati perché prima di tutto, davanti a tutto viene la salute, ma non è così, la salute e la libertà hanno pari valore.
Se hai la salute e non hai la libertà sei uno schiavo.
Ai tempi dell'apartheid in Sudafrica (soppresso nel 1991 appena 30 anni fa) molti esseri umani di colore talvolta dotati di fisici meravigliosi avevano sicuramente la salute ma non avevano la libertà.
Molti suoi colleghi giornalisti che ogni giorno in televisione o sui giornali continuano a terrorizzare la gente dicendo che devono stare a casa, le faccio qualche nome: Vespa, Merlino, Panella, Travaglio, che sono allineati con questo governo ed ora purtroppo sotto questo profilo devo metterci anche Lei.
Se la pandemia è pericolosa perché può mandare al collasso le terapie intensive del Sistema Sanitario, non è colpa diretta dei cittadini, la responsabilità civile, morale e politica è di tutti quanti (nessuno escluso) in passato hanno derubato la sanità pubblica sprecando denari dei cittadini per costruire cattedrali ospedaliere incompiute o mai utilizzate e hanno tagliato i finanziamenti al punto di ridurre tutto al minimo.
Chi le parla scrive dal Veneto dove non ci possiamo poi nemmeno lamentare per la sanità, ma da dove mio nonno Cavaliere di Vittorio Veneto, ha respinto l'esercito austriaco sulla linea del Piave e dove mio padre per quasi due lunghi anni, la sera e la notte invece di stare a casa in pantofole con la sua famiglia, usciva con il mitra in spalla per andare a combattere il dittatore nazista, nascondendosi poi di giorno per non essere deportato come molti suoi amici ad Auschwitz.
Abbiamo tutti un debito verso quelli che ci hanno assicurato la libertà e lo possiamo ripagare solo ed esclusivamente inpededendo a chiunque l'arbitrio del potere che vuole togliercela.
Continuo ad avere immutata stima nei suoi confronti ma in questo caso sono con Nicola Porro - non rinuncerò mai alla mia libertà.
Cordialmente
Luciano Sinigaglia
Da: Luciano
Venerdì 20 marzo 2020 00:14:08
Per: Giuseppe Conte
Buonasera
visto che sono state fatte chiudere buona parte delle attività commerciali e viste le condizioni di lavoro dei dipendenti Amazon non sarà il caso di pensare ad una chiusura anche di questo tipo di attività.
Da: Amedeo Piccioni
Venerdì 20 marzo 2020 00:10:44
Per: Corrado Augias
È stato bellissimo vedere Lei e Andreoli insieme in uno scambio di vedute riflessive e divertenti. Grazie di avermi fatto sorridere in una serata che ha avuto il sottofondo delle sirene delle ambulanze... purtroppo.
Da: Elisabetta
Giovedì 19 marzo 2020 23:58:30
Per: Corrado Formigli
Sig. Formigli le volevo segnalare che in Italia non ci sono medici perché li mandiamo all'estero. Spendiamo soldi per farli laureare poi creiamo il tappo con le specializzazioni dove solo la metà dei medici laureati riesce ad entrare. L'altra metà è obbligata ad andare via all'estero per conseguire la specializzazione dove poi di norma rimane. Aumentiamo i posti di specializzazione e avremo i medici.
Da: Domenico
Giovedì 19 marzo 2020 23:58:07
Per: Corrado Formigli
Seguo e apprezzo la trasmissione. Che dire del ministro Boccia? "Il linguaggio politico e' fatto in modo che le falsità risultino sincere, il Delitto rispettabile, e che l'aria abbia una certa solidità. "
Da: Teresa Andolfi
Giovedì 19 marzo 2020 23:53:09
Per: Paolo Del Debbio
Corona Virus Sig. Paulo ti seguo sempre sei molto bravo ti scrivo da lussemburgo anche da noi e iniziato questo Corona Virus ma trovo che in Italia devono essere piu severe la legge qui abbiamo 220 infetti 4 morti e non possiamo piu uscire su strada se ci ferma la polizia ci costa 175 euro a pagare subito solo per fare la spesa o farmacia o dottore mi scusi il mio Italiano o 62 anni e vivo da 60 anni in Lussemburgo ti ringrazio sei molto bravo
Da: Eramo Franco
Giovedì 19 marzo 2020 23:52:01
Per: Corrado Formigli
Buona sera.
Grazie per il vostro impegno.
Chiedete un gesto di solidarietà alle compagnie telefoniche, di dare accesso alla banda larga gratis su tutto il territorio nazionale. Per permettere a chi non ha internet a casa di studiare, insegnare, lavorare e trattamento per i bambini.
Grazie ancora
Hussein
Da: Hussein Salhi
Giovedì 19 marzo 2020 23:50:57
Per: Paolo Del Debbio
Abbiamo oltre 7000 militari all'estero tra cui sanitari ed ospedali ben attrezzati in aree geografiche ove non vi è l'emergenza come vi è ora in Italia.. ci vuol tanto a farli rientrare in ausilio a nostri sanitari oberati da carichi inestimabili?
Da: Robbi
Giovedì 19 marzo 2020 23:50:37
Per: Paolo Del Debbio
Buona sera, complimenti x trasmissione.. vorrei una spiegazione a questo quesito: mio marito e mia figlia sono titolari artigiani di una ditta di coppe trofei medaglie e tutto quello che serve x manifestazioni sportive che si svolgono tutte le settimane nei vari paesi. Ora dal 22 febbraio tutte le ma ifestazio i sono state sospese, ordini gi6 in corso annullati. Noi avevamo g6 acquistato parecchiq merce in previsione di questi eventi, praticamente e un mese che siamo chiusi, a fi e mese i fornitori chi li pagherà? In più il nuovo decreto parla del bonus di 600 euro solo per i singoli artigiani, ma x la nostra ditta no perché sono in 2... ma sono anche due famiglie... e non abbiamo dipendenti... cosa faremo??? Sono molto disgustata da questo governo!!! Ma poi penso a bergamo, Codogno, vo e tutti medici, infermieri i nostri angeli. Sono una cittadina lombarda, provincia varese. Grazie
Da: Rosanna

Bruno Vespa
Giornalista italiano
Da: Stefania Chiarini