Messaggi e commenti per Paolo Del Debbio

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Biografieonline non ha contatti diretti con Paolo Del Debbio. Tuttavia pubblicando il messaggio come commento al testo biografico, c'è la possibilità che giunga a destinazione, magari riportato da qualche persona dello staff di Paolo Del Debbio.

Giovedì 20 gennaio 2022 20:14:03

Quando il troppo stroppia


Piero Sansonetti, che ogni sera non manca con un certo sussiego di autodefinirsi, (al TG4, poi), "un vecchio comunista", non perde tuttavia occasione di spendere elogi nei confronti di Silvio Berlusconi e della sua candidatura al Quirinale, arrivando all'impensabile quando, in laude del Cavaliere, afferma che "quale candidato offrirebbe maggiori garanzie di lui, che ha subìto ben 100 -dico cento - processi e ogni volta ne è uscito prosciolto? "' Ma dico: stiamo dando i numeri? Il covid ci ha sconvolto non solo la vita, ma anche il cervello se auspichiamo che un imputato in ben 100 processi è l'unico a meritare la poltrona di Capo dello Stato? Forse l'unico a poter competere con lui, ma ormai è morto, sarebbe Giulio Andreotti. Confesso tuttavia che certe argomentazioni, (scherzi a parte, e speriamo sia solo uno scherzo) mi lasciano sgomenta, soprattutto se portate avanti da chi si definisce "vecchio comunista", Vorrei replicare, citando i nomi più in auge e dal momento che sono tuttora operativi, ma anche più gettonati, che sia Draghi che Mattarella, almeno così ci risulta, non hanno avuto alcun bisogno di subìre processi e di uscirne assolti a riprova della propria onestà o comunque delle doti che comunemente si dovrebbero richiedere ad un Presidente della Repubblica, non importa se italiana, purchè degno di rappresentarci: senso civico, fedina penale sbrilluccicante, statura morale altissima, capacità di rapportarsi con gli stati membri dell'UE e non solo, buona padronanza della lingua inglese, fedeltà alla Costituzione e, al di là di ciò che ognuno di noi ne possa pensare, non essere inguaiato con la magistratura. Senza contare che l'85enne Silvio Berlusconi, nel corso dell'eventuale settennato al Quirinale, raggiungerebbe l'encomiabile età di 92 anni... Chapeau certamente, a chi può permettersi di arrivare a tale traguardo con assoluta noncuranza - derivante evidentemente non solo da fattori genetici quanto da possibilità economiche che non tutti hanno, di avvalersi delle cure migliori in caso di malattia, da parte dei migliori specialisti e nel più totale comfort così da arrivare più o meno incolumi a tarda età, Ma, salute di ferro o meno, anche il fattore età non mi convince, al di là del plauso generale che Berlusconi solo oggi sta riscuotendo, Lasciando perciò da parte il Bunga Bunga per citare solo uno, forse quello più ridicolo, degli episodi che l'hanno teoricamente visto al banco degli imputati colpevole o innocente che fosse, non sarebbe il caso che quest'arzillo vecchietto cedesse il passo a qualcuno più giovane? Sicuri che, tranne lui, non ci sia altro/a candidato/a idoneo - e degno - a rappresentare gli italiani? E quanti di noi sarebbero così entusiasti della sua elezione? Grazie

Sabato 15 gennaio 2022 17:00:00

Apprezzo molto le diversità di opinioni nella sua trasmissione, questa è democrazia (attualmente le trasmissioni sono a senso unico e cioè poco democratiche). purtroppo certi suoi ospiti sono molto invadenti fino a rischiare la maleducazione. non hanno alcun rispetto per colui che parla ma soprattutto per gli spettatori televisivi, i quali non possono sentirlo in maniera chiara.

Venerdì 14 gennaio 2022 14:33:48

Dritto e rovescio del 12 gennaio


Buongiorno, ho trovato interessantissimo e a mio avviso degno di approfondimento l'intervento del Professore universitario di Torino, Ugo Mattei. Spero di risentirlo presto nella Sua trasmissione. Cordiali saluti.

L'intervento del Prof. Mattei di cui accennavo era quello iniziale, dove ha parlato del vaccino come soluzione imposta da interessi economici, ai quali l'Italia non può sottrarsi a causa dell'elevato debito (e non solo l'Italia, come ha aggiunto Lei). Cordiali saluti

Lunedì 3 gennaio 2022 11:50:47

Italia: Paese di Machiavelli o Paese dei campanelli?


Vero o falso che sia, nelle regioni italiane che da oggi passano in zona gialla, non cambia poi molto lo stato delle cose. Meglio sarebbe dire "anno nuovo, vita vecchia". Infatti si può continuare ad andare al bar, al ristorante, al supermercato, perfino al cinema ed a teatro... dov'è il cambio di passo? il cambio di passo consiste nel fatto che ora "dovremmo" usare TUTTI le mascherine anche all'aperto, ma nella nella mia caotica ed anarchica città, Roma, non vedo nulla di simile. Comincio dalle mascherine che, è stato detto e ripetuto, dovrebbero essere le famose FFP2 a prezzo calmierato. Ecco, quando esco (presto) la mattina, io non vedo quasi nessuno indossarle, oppure, al massimo, vedo persone che portano le chirurgiche ma nel modo in cui NON andrebbero portate. calate cioè sotto il naso. Anche se questo è stato più volte detto e ripetuto: è proprio dal naso che entra il virus. Ovviamente, a rendere la vita facile per queste persone, nessuna vettura della municipale che effettui controlli e soprattutto appioppi multe. Qualche vettura della municipale, a far luogo dalle ore 10 passa, ma nessuno ferma le persone con la mascherina calata oppure - e questo discorso vale soprattutto per i turisti - coloro i quali se ne infischiano non portandola affatto. Mettendo a repentaglio la salute di tutti noi, dal momento che l'unica cosa certa di questo virus è che la rapidità della variante omicron viaggia alla velocità della luce mietendo vittime che finiscono nei reparti degli ospedali, congestionandoli. Ma il governo non fa una grinza al riguardo. Come pure non fa una grinza circa i tamponi. Ma non era stato detto che i tamponi, tranne far uscire di senno i farmacisti oberati di richieste, sarebbero stati eliminati in quanto strumento NON sicuro per accertare il virus in corpo o meno, dal momento che oggi magari non c'è, ma domani mattina invece c'è? ? E arriviamo alle regole del green pass di cui, tranne chi si è vaccinato, nessuno ha capito nulla. Ciò che emerge con chiarezza è che, anche in zona gialla ci si può spostare nell'ambito del proprio Comune oppure, addirittura, tra Regioni (anche da bianca a gialla?). Ricapitolando: chi si è vaccinato con 2 o 3 dosi, ha diritto al green pass, chi si è vaccinato con due ed è in attesa di fare il booster come me, ha, credo, diritto al green pass ma forse non al super green-pass o perlomeno non prima di aver completato il ciclo con la terza dose. Chi si è vaccinato con una sola dose senza fare il richiamo, da quanto ho capito, può fare più o meno la stessa vita di chi si è vaccinato con 2 o 3 dosi. Chi è venuto a contatto con un positivo (ma come si fa a saperlo? ce l'ha forse scritto sulla fronte?) prima doveva osservare la quarantena, ma da oggi pare che la quarantena sia stata abolita,. Chi è guarito dal covid va sicuro (ma ne siamo sicuri?) forse non deve fare il vaccino o forse è meglio di sì. E passiamo al fronte scuola, dove le cose non vanno certo meglio, anzi. Si riparla, come ai bei tempi di Conte, della DAD, ma poi c'è chi si oppone all'isolamento dei bambini che pure, in questo momento, sono le vittime preferite dalla variante omicron, suscitando polemiche, proteste, opinioni e commenti da parte di genitori, dirigenti scolastici e insegnanti. Che, tuttavia, potrebbero essere positivi anche loro contagiando così i bambini... Dr. Del Debbio, lei certo la verità in tasca non ce l'ha, soprattutto di fronte a tanti quesiti, ma qui sorge spontanea più di un'ulteriore domanda: ma quanta strada abbiamo fatto, in 2 anni? io direi zero, dal momento che in Italia sta accadendo di nuovo ciò che non sarebbe dovuto accadere: i contagi salgono, le vittime pure, gli ospedali rischiano di trovarsi tra poco al collasso. Non sarebbe stato molto più semplice, anzichè introdurre la genialata dei mini-lock down, circoscritti ai no vax e che poi date le minime restrizioni introdotte col contagocce della, prudenza oppure dell'incapacità del governo di sbattere il classico pugno sul tavolo considerata la gravità della situazione pandemica che sta facendo risalire la famosa curva mentre noi seguitiamo a ruotare ancora sul medesimo perno, estendere a tutta l'Italia l'OBBLIGO della vaccinazione???

Martedì 28 dicembre 2021 20:37:07

Cose che rivoltano lo stomaco


Rivogliamo Mario Giordano!!! I vaccini ai paesi poveri? se li comprino al posto delle armi! ! In Africa ne hanno a bizzeffe vedi Congo (dove hanno ucciso il nostro povero ambasciatore), Nigeria, Etiopia, Sudan, per non parlare dell'Egitto al quale gliele vendiamo noi!!! che schifo! e la LIbia? che abbiamo aiutato in tutti i modi e che tortura e non aiuta i suoi profughi e noi fessi aiutiamo tutti e l'Europa se ne frega e non accoglie nessuno. Dimenticavo l'India che profana la nostra religione e deruba i fondi di Madre Teresa! Mi fanno tutti schifo. E dulcis in fundo tra i profughi arrivano sempre donne incinta, significa che nove mesi fa si stavano "divertendo" mentre io a 68 anni devo ancora pulire le scale poichè prendo € 621,00 di pensione!

Giovedì 14 ottobre 2021 20:33:23

Buongiorno.
mi chiamo montecchi maurizio.
sono vacinato e in possesso di green pass
il modo di applicazione di questo mi fa vergognare del possesso
il sentire segretari di partito, senza fare nomi, Letta, che equipara i non vacinati agli evasori fiscali mi da la nausea in quanto mentre le tasse sono. un. obbligo almeno non mi risulta che siano facoltative o al piu un obbligo morale (volendo estremizzare) come il vacino.
il metodo di criminalizzare non cessa mai.
il green pass cosi come e' applicato avrebbe una giustificazione solo in presenza di obbligo vacinale, diversamente e' meschino e vile. vedi firma di liberatoria. ecc.
m. montecchi..
complimenti x la trasmissione

Martedì 14 settembre 2021 01:42:28

Cominci a fare onestamente il giornalista degli italiani. O cambi mestiere

Paolo Del Debbio, nonostante ce la mette tutta, non inganna nessuno, o quasi. Si metta in gioco facendo giornalismo vero. Giornalismo onesto, fedele al deontologico credo dell'imparziale investigazione che SVELA i complotti. Non reciti -come alcuni politic-i la ricerca della verità che poi occulta credendosi un mago dell'illusione manipolativa. Cambi mestiere. O si metta a fare veramente il giornlista italiano che difende il bene comune e informa svelando il marcio dietro le scomode verità politiche e collusive con l'informazione

Domenica 12 settembre 2021 13:22:52

Ottima intervista sul quotidiano Verità, veramente ficcante e scomoda.
Lei non è grillino, leghista, fascista e solo un opportunista.
Da voce alla gente, guidando la discussione sul registro della polemica. Lo si vede dagli ospiti che invita, sempre quelli, che si sa già cosa pensano di ogni argomento e soprattutto uomini che fanno "spettacolo" non informazione, narcisisti come lei.
Io sono popolo, e quando vedo la sua trasmissione mi sento usato e basta. Alla fine la mia conoscenza di qualunque tema lei tratta è quella di 2 ore prima.
E poi, non faccia l'Enrico Berlinguer.
L'unica sua preoccupazione è fare audience, come tutti i suoi colleghi "giornalisti ".
Lo faccia ma non si imbrodi con questa bufala della vicinanza al popolo. Il popolo per lei è carne da macello per il suo portafoglio

Domenica 29 agosto 2021 21:29:41

Buonasera Dott. Del Debbio,
sono uno dei tanti seguaci della sua trasmissione, sono di Pontedera (PI).
Mi piacerebbe molto assistere ad un confronto sul tema della pandemia-vaccini, tra Lei, i suoi ospiti
ed il Dott. Alessandro Meluzzi. Egli è un personaggio televisivo di indubbia bravura e che stimo molto, ma da quando
ha esternato una certa presa di posizione (controcorrente) riguardo appunto ai vaccini ed ovvimente al greenpass
è scomparso letteralmente dalla TV dei classici dibattiti che animano le nostre serate.
Spero che riterrà interessante quanto Le ho richiesto, cordiali saluti.
Giacomo Borsò

Venerdì 2 luglio 2021 15:32:13

Libro dentro la malattia per chi non ha potuto raccontarla e per chi non ci crede


Spett. le Direttore segnalo l'uscita del mio libro dal titolo: "Coronavirus Covid-19 mi ha tramortito, ecco come l'ho vinto", venduto da Amazon, in cui ho dato voce a coloro che non hanno potuto parlare della loro malattia letale e a chi non crede alla gravità di questa malattia che io ho sperimentato..

Chiedo un piccolissimo spazio o cenno a questa mia esperienza comunicativa e vi ringrazio comunque anche solo per avermi dedicato un minuto.

Un vostro affezionato spettatore.
Vito Spoleto

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