Messaggi e commenti per Paolo Del Debbio

Messaggi presenti: 181

Lascia un messaggio o un commento per Paolo Del Debbio utilizzando il pulsante seguente, oppure il sistema di commenti di Facebook, più in basso.

Scrivi un messaggio

Lunedì 6 aprile 2020 22:32:38

Buonasera prof. Paolo Del Debbio,
Ho provato a contattarla anche su facebook in merito ad una problematica che investe la mia città, Fermo, nelle Marche, città della quale sono stato Sindaco per ben 10 anni.
C'è un quartiere sul mare molto complicato nato alla fine degli anni '60 come per residenze turistiche ma trasformatosi negli anni in un ghetto rifugio di pentiti in soggiorno obbligato, 70 etnie diverse presenti, spaccio droga, prostituzione e tanto altro.
Ora alcuni proprietari di immobili posti nel quartiere suddetto mi hanno comunicato che c'è uno strano traffico di appartamenti. Quelli appartenenti a persone che vivono fuori regione e che occupano solo nel periodo estivo, vengono, sistematicamente, occupati da extracomunitari e successivamente costretti in modo più o meno lecito a svenderli a soggetti che sembrano prestanome essendo sconosciuti. Sembrerebbe che il traffico sia stato avviato da soggetti malavitosi con la complicità dell'amministratore condominiale e un politico locale. Naturalmente la cosa va verificata ma queste persone sono disponibili ad assumersi la responsabilità di raccontare tutto. Hanno incaricato anche un avvocato per tutelare le loro proprietà. Si sono rivolti a me, in qualità di ex sindaco, per la stima che deriva dai miei 10 anni di attività amministrativa anche a favore di quel quartiere che avevo contribuito alla rigenerazione. Come lei ben sa, se non viene data evidenza mediatica alla problematica, le istituzioni a ciò deputate, si limiteranno ad un controllo generale del problema ma non alla sua estirpazione definitiva.
Spero si prenda a cuore questa mia nota.
La ringrazio sin d'ora per quello che potrà fare.
Complimenti per la Sua trasmissione
Cordiali saluti
Saturnino Di Ruscio

Lunedì 6 aprile 2020 12:58:08

Sono una ragazza della provincia di Napoli ho deciso di scriverle dott. Del Debbio perché vi seguo sempre il giovedì e siete un giornalista schietto e senza filtri. Le volevo confessare una cosa da noi a Napoli e provincia manca poco per una sommossa capeggiata da tante donne e uomini come me. Non vi scandalizzate quando succede perché a oltre un mese dal covid solo chiacchiere da parte del governo. I soldi sono come una medicina servono quanto si ha un malore invece loro stanno ancora facendo annunci. Pubblicate questo messaggio perché la rivoluzione è pronta

Domenica 5 aprile 2020 17:51:18

Egr. Dott. Del. Debbio
Sono un artigiano grafico tutt'ora in attività. Purtroppo io come tutti gli artigiani tutt'ora in attività non sono tra coloro che usufruiscono dei 600 €. A noi chiedono solo soldi e non è giusto. Questo volevo pattare alla sua conoscenza.
Cordiali saluti Domenico Rettondin

Domenica 5 aprile 2020 16:23:37

In Sicilia questa si chiama giustizia. Ebbene dopo 13 anni di ricorsi ho acquisito un diritto inviolabile con la sentenza 2098/11 della Corte di Appello di Palermo, che dichiara la cardiopatia ischemica ipertensiva è dipendente da causa di servizio ed ascrivibile alla 5 categoria della tabella A. Ho fatto domanda all’INPS per la pensione privilegiata, che nega per prescritti termini di legge.
Ho fatto ricorso alla Corte dei Conti che con sentenza 728/2018 dichiara il ricorso infondato e le mie infermità non dipendono da causa di servizio. Ho informato con raccomandata AR due volte il Presidente della Repubblica, il Ministro Interno senza ricevere risposte. Ho informato il Presidente della sezione Giurisdizionale d’Appello della Corte dei Conti della Sicilia che mi informava senza entrare nel merito della richiesta, era proponibile rituale appello... che a suo tempo io non ho fatto per situazione economica e per paura... dovendolo forzatamente rifarlo in Sicilia. Come può vedere ho fatto il riassunto della triste vicenda. Ho costatato che le alte cariche dello Stato non esistono per i poveri e onesti cittadini. Ho ritenuto portarLa a conoscenza se lo ritiene opportuno (potrei inviarLe tutta la documentazione) divulgarla tramite stampa o televisione per essere vicino a coloro che come me hanno subito o potrebbero subire gravi ed irreparabili ingiustizie. Aggiungo che il mio ricorso è stato privato del diritto alla giusta difesa sancito dalla legge. Ritengo la sentenza sia un abuso ed eccesso di potere nei confronti del DPR 462/2001, inoltre la causa di servizio riconosciuta è passata in giudizio, è diverso da quello negato, non può produrre effetti negativi sui poteri di indagine, caso contrario creano situazioni di disuguaglianza giuridica tra cittadini invalidi e determinano quindi vulnus dell’articolo 3 secondo comma della Costituzione. Termino abbracciandola con la speranza di sentirLa presto. Ad maiora.

Domenica 5 aprile 2020 12:08:58

Caro Paolo, spero che tu commenterai nella prossima puntata TV questo fatto, secondo me ulteriormente disonrientante per i cittadini.
Ieri sera nella laconica conferenza stampa delle ore 18 della Protezione Civile, il prof. Franco Locatelli rispondeva in "politichese" alla domanda sulle mascherine; probabilmente lì sapevano già dell'ordinanza
di Fontana che impone l'uso di una protezione adeguata per naso e bocca. Allora pur di screditare la gestione del governo lombardo arrivano a sminuire l'importanza di indossare le mascherine. Addirittura quella gran faccia di palta di Borrelli, subito dopo l'ordinanza regionale, di non usare personalmente tale dispositivo!!! Per forza, è in gran parte colpa sua se non arrivano le necessarie quantità di mascherine.
Con questo perverso scarica barile non usciremo mai dalla "m... "che ci sta sommergendo.
Cordialmente Giorgio

Domenica 5 aprile 2020 09:18:19

Le misure restrittive adottate dal Governo e in vigore fino al 3 aprile sono state prorogate fino al prossimo 13 aprile.
Tuttavia ci sono dipendenti assunti dopo il 23 febbraio che non potranno essere collocati, come i loro colleghi, in cassa integrazione.
Secondo il DL n. 18/2020 la Cassa Integrazione COVID -19 spetta a tutti i dipendenti delle aziende anche sotto i 5 dipendenti, esclusi, però, i lavoratori assunti dopo il 23 febbraio.
Una discriminante che non ha ragione di esistere e che lascia questi lavoratori privi di ogni forma di sostegno, bloccati in una situazione di incertezza per un periodo di almeno 60 giorni stante il divieto di licenziamento.
In questi giorni non ho sentito nessuna parte sociale fare osservazioni al Governo su questo aspetto.
Mentre penso che in questo momento di emergenza tutti i lavoratori dovrebbero essere tutelati in ugual misura.
Mi auguro che questa mia segnalazione possa rappresentare per Voi un problema degno di essere trattato nella Vs. trasmissione.

Ringrazio per la gentile attenzione.

Antonio Marra

Sabato 4 aprile 2020 18:52:39

Buongiorno, mi chiamo Paolo e le scrivo perché sia messo a conoscenza della situazione di chi come il sottoscritto è stato assunto in data 1 Marzo e oggi scopre che non ha diritto alla cassa integrazione... così come per il sottoscritto tante altre persone di cui nessuno parla e per le quali non ci sarà un soldo, sono casa da 20 giorni a stipendio zero.
La chiusura delle aziende è stata prolungata e forse lo sarà ancora per altre settimane, a chi dobbiamo chiedere aiuto?
Mi rivolgo a Lei ed ad altre testate regionali e nazionali per noi nuovi esodati del coronavirus... neanche una parola e qualcuno che ne parli...
Cordiali saluti.
Moro Paolo

Giovedì 2 aprile 2020 21:09:13

Buonasera
Le invio questo link per leggere questa notizia se può essere interessante come argomento di discussione.

https://www. malpensa24. it/oggiona-assessore- colombo-europa-piangeremo-altri-morti/

Grazie della eventuale attenzione
Saluti
Colombo Piero

Giovedì 2 aprile 2020 19:47:50

Ciao sig Paolo. vivo a sanremo da 15 anni. sono da albania. ti volevo pregare di avere il coraggio di legere il mio mesaggio. ho visto le telegiornali di questi giorni che un primoministro criminale ha occupato un bel po di spazio nelle televizioni italiani. si parla per il criminale primoministro albanese Edi rama. ma come e posibile che la media di una intera nazione fa finta di non sapere che in albania governono gli criminali e qua la media viene a servire un personaggio del genere come gezu cristo o per venire negli tempi nostri come madre teresa. ti volevo chiedere se hai il coraggio che spero non ti mancha, di legere il mio mesagio in diretta. ti saluto e ti auguro tuto ib bene del mondo

Giovedì 2 aprile 2020 17:20:30

Buonasera vorrei pubblicaste questa lettera per denunciare quanto in allegato.
Distinti Saluti
Cristina Crea
347 -------
Latina, 02/04/2020

Illustri Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, Presidente del consiglio Giuseppe Conte e I. N. P. S.,

Premesso che

A) Sono iscritta all’ordine dei commercialisti ed esperti contabili di Latina (sezione praticanti per carità, non voglio peccare di presunzione per quanto descriverò di qui a seguire) ;

B) Accedo giornalmente ad una famosa banca dati inerente a fisco lavoro e legislazione e pertanto ho accesso a tutte le novità in questi ambiti con tanto di pareri e commenti di illustri giuristi commercialisti e consulenti del lavoro;

C) Sono dipendente part-time e riceverò quindi (forse e chissà quando) una cig da circa 400 euro al mese, nonostante sia anche titolare di partita iva e paghi regolarmente le tasse (da quando ho 19 anni) ma ahimè il bonus dei 600 euro non lo ha reso cumulabile con l'altra mia posizione assicurativa sopra descritta;

Di fatto

1. Negli ultimi giorni di Marzo, procedo per conto del mio compagno, poiché le assicuro per molti ignoranti in materia tutto questo processo è risultato troppo complesso sin dall'inizio, al fine di avere accesso al portale dell’I. N. P. S., in primis a richiedere lo Spid (a pagamento -30 euro- tramite intesa s. p. a) ma causa emergenza covid-19 non lo otterrò fino al prossimo 6 aprile;

2. In secundis, decido dunque di armarmi di pazienza e richiedere il pin Inps che risulta bloccato senza ragione e che finalmente dopo innumerevoli ore di navigazione nonché di attesa telefonica ottengo (NB agisco a carattere d'urgenza per le comunicazioni e poi le relative smentite (che voglio sottolineare creano confusione e paura nel cittadino) pubblicate sul sito ufficiale dell'Inps: Prima non è un click day, poi vale l'ordine di presentazione delle domande fino ad esaurimento fondi, poi ancora via alle domande fino al 30 aprile non esiste un "chi prima arriva meglio alloggia";

3. In data 1 Aprile (all’una di notte circa del 31/03) dapprima visualizzo dati privati di altre persone nella sezione myinps, poi il portale apre la giusta sessione ma mi comunica che necessito delle 16 cifre intere del pin per poter proseguire ed infine alle ore 2 il sito crolla del tutto e pertanto non riesco a finalizzare la domanda;
4.
In data 2 Aprile (alle due di notte del 01/04) dopo 10 ore passate davanti al pc, finalmente il portale INPS mi fa ultimare la domanda ma non mi rilascia la ricevuta con il numero della domanda effettuata che l'INPS specifica di conservare come prova perché indovini? Il sito è nuovamente in tilt.

Chiedo

W) Perché i cittadini che non hanno conoscenza in materia sono costretti a pagare il Caf o il commercialista/consulente del lavoro per procedere per loro conto in un momento già difficilissimo economicamente per gli stessi?

X) Perché in altri paesi la procedura di accredito di bonifico è immediata (come già avvenuto in Germania) ed in Italia dobbiamo tutti “prendere psicofarmaci calmanti” per attendere procedure estenuanti e che comunque non vanno quasi mai a buon fine? (Però se siamo noi a dover pagare le procedure sono sempre semplicissime...)

Y) Se non avessi risparmi o una famiglia alle spalle, come mangerei dovendo pagare un affitto di 500, 00 euro percependone 400, 00 di cig nonostante io normalmente non sia una nulla facente ma una lavoratrice autonoma per di più con discreto reddito direi, però non riconosciuto congruente come predetto nel punto C di questa mia?

Z) Si rende conto che milioni di italiani non hanno risposte in merito a quanto le espongo e nemmeno un euro sul c/c per pagare l'affitto o le bollette?

Conclusioni

So che non mi risponderà mai e che continuerò a stare sveglia alle 4 di notte a chiedermi ancora in che diamine di paese vivo. Il più bello mi risponderò, che però avete rovinato con la vostra infinita ed inefficace burocrazia.

PS: Con il piffero che “andrà tutto bene”.

Distinti Saluti

Cristina Crea

Commenti Facebook