Ultimi commenti alle biografie - pagina 4738

Venerdì 7 giugno 2019 22:26:17 Per: Silvio Berlusconi

Buonasera Sig. Presidente Silvio Berlusconi, come sta? Sono la sig. ra Giovanna ho bisogno di parlarle, la prego non mi abbandoni. Grazie
Mamma disperata

Da: Giovanna

Venerdì 7 giugno 2019 21:12:00 Per: Gerry Scotti

Ciao Gerry, sono ancora Graziella.. oggi sono andata alla fondazione Opera Pia di Codogno... ho visto tutte quelle persone ospiti della struttura e ho detto a loro che tu un giorno passerai di li e ti fermerai a dare un saluto a loro molto importante.. Io non mollo e prima o poi ti ringrazierò grazie un Abbraccio

Da: Graziella

Venerdì 7 giugno 2019 20:30:47 Per: Mario Giordano

Buona sera
Vorrei ricordare alla politica italiana che si dimentica dei 50 enni che si devono confrontare con annunci di lavoro ove si cerca neo laureati con esperienza. Tutto ciò per stipendio minimo. Ricordo che i corsi di aggiornamento sul lavoro fanno bene a chi è fuori e si deve rinventare e a chi esce da scuola. Non tutti possono pagarsi master. Ricordiamoci che i licenziamenti con messaggini ne arriverannno altri perche umanita, umiltà non esiste in questo momento nel mondo del lavoro. Siamo numeri e questa è la convinzione e la sensazione che i lavoratori o ex lavorati si sentono o si sono sentiti. Torniamo a parlarci guardandoci negli occhi e lasciamo perdere i telefoni o i computer. Le aziende, i guadagni arriveranno quando si tornerà a confrontarci fra azienda e lavoratore.

Da: Ale

Venerdì 7 giugno 2019 20:12:23 Per: Mario Giordano

Gentile Amico, Dr. Mario GIORDANO,
concordo sul fatto che " I vitalizi non sono un diritto inalienabile" e, a quanto da Lei sostenuto nell'odierno numero de "LA VERITA', mi permetto aggiungere che tale privilegio, e mille altri che si sono concessi i politicanti, sono frutto di una attività autoreferenziale, del tutto estranea allo esercizio della sovranità destinata ad essere esercitata nell'esclusivo della Comunità Nazionale e non, invece, in modo vergognoso ed offensivo nel loro, particolare, interesse.

Pertanto, solo una dolosa o, quanto meno, malintesa interpretazione ne ha favorito l'estensione agli atti autoreferenziali: mi riferisco esplicitamente agli atti che riguardano il trattamento economico e previdenziale, con connessi privilegi, deliberati a favore degli stessi beneficiari in sedute notturne, furtim, direbbero i latini.


In conseguenza, tali atti, catalogati oltre a generare un patente conflitto d'interessi con la volontà popolare (e prova ne è la universale indignazione popolare), in concreto sono illeciti, perché illecita è la loro finalità.

In conclusione, tale attività autoreferenziale esige la sua immediata dichiarazione di nullità o, quanto meno, di annullabilità, per il danno arrecato alla Comunità Nazionale (damnum iniuria datum), con conseguente obbligo di restituzione della somme intascate dai rispettivi beneficiari.
Francesco Carlo BIANCA - www. nuovacostituzione. it

Da: Francesco Carlo Bianca

Venerdì 7 giugno 2019 20:02:21 Per: Mario Giordano

Buona sera vorrei sottoporle un caso di malasanitaà seguita poi da male giustizia perchè non si arriva a sentenza per chè stà sopravvenendo la prescrizione perchè il tribunale ogni uno o due anni camnbiava giudice ricominciando tuttol'iter d'accapo saluti

Da: Bruno

Venerdì 7 giugno 2019 19:51:27 Per: Mario Giordano

Sono Laura del mercatone uno ci siamo visti ieri nel
Programma dritto e rovescio volevo ringraziarla per le parole che ha detto e per averci ascoltato. Avrei voluto stringerle la mano ma è andato via durante un video. Saluti Silvestri Laura

Da: Laura

Venerdì 7 giugno 2019 19:09:24 Per: Pierfrancesco Favino

Ciao Pierfrancesco, volevo complimentarmi per il tuo ultimo film, ieri sera al cinema sono rimasta senza parole, era da tempo che non vedevo un film interpretato così bene da un po' tutti gli attori, ma in particolar da te. In questo film hai messo veramente tutto te stesso, si vede da ogni tua minima espressione, parli con gli occhi... e racconti una storia purtroppo fin troppo vera e cruda, ma che è esistita veramente... il bene ed il male, l'eterno conflitto, vista però con gli occhi di una persona che crede fino alla fine di essere nel giusto, in nome di valori che per gli altri non esistono più... è un po' la storia di tutti i giorni, non credi?
Bè che dire... Sei stato davvero "magico" e sicuramente il merito è anche di un bravo regista che ti ha guidato, non lo metto in dubbio... ma tu hai messo del tuo... e questo si vede, si percepisce, si sente in ogni tuo respiro... Grazie con tutto il cuore. Lucia

Da: Lucia

Venerdì 7 giugno 2019 18:50:12 Per: Matteo Salvini

Ah ah ah, cara Anna, ma ti rendi conto che è proprio quello che sta ' facendo Salvini? Metti al posto della Lombardia l'Italia ed al posto dell'Italia senza la Lombardia l'Italia intera. Come fa' l'Italia intera a stare al passo con l'Europa se continua a voler fare quel cacchio che vuole. C'è il grosso pericolo che ad un certo punto se tiriamo troppo la corda l'Europa si scocci veramente di noi e ci dica " sapete che c'è statevene per conto vostro, siete più di incomodo che di comodo ". Come faremo noi chiusi nel nostro bozzolo a confrontarci con l'Europa, la Cina, e tutte le grandi potenze del mondo? Tante aziende se ne vanno via dall'Italia e molta gente rimane per strada, chissà perché. Dobbiamo far fiorire di nuovo le nostre eccellenze, non continuando a parlare, fare grandi proclami e non far nulla di concreto. Investire sulle aziende, sulle famiglie, lasciare che tutti i pensionati abbiano il dovuto, che i nostri giovani trovino buoni lavori e guadagnino a sufficienza per avere una vita dignitosa. Ci stiamo autoisolando sempre di più, all'interno dell'Europa non contiamo un tubo. Comunque tanto per chiarire il compagno di mia figlia era extracomunitario è arrivato con l'azienda di famiglia in Italia all'età di tre anni. Ora da qualche anno è cittadino italiano a tutti gli effetti, un bel lavoro una bella casa. Quindi non mi sto ' lamentando per me, ma per tutti quelli che lottano per sopravvivere in un'Italia oramai in caduta libera.

Da: Cinzia

Venerdì 7 giugno 2019 17:53:46 Per: Mario Giordano

Spiacente dover sottolineare che il Rom "integrato" della trasmissione DRITTO E ROVESCIO di ieri, è uno degli abitanti abusivi nonché ATTIVISTA MILITANTE Action nel tanto discusso palazzo occupato di via S. Croce in Gerusalemme in Roma.
Esprimo il "disappunto" del quartiere.
È una vera presa in giro considerarlo un "esempio di integrazione" !! !!

Da: Daniela Dottarelli

Venerdì 7 giugno 2019 17:49:47 Per: Mario Giordano

Esprimo la mia opinione sul problema più importante in Italia, secondo la mia opinione, che riguarda milioni di persone. Roma è caduta perché non si facevano più figli, e li si rimpiazzavano con immigrati (i barbari). La situazione attuale è analoga, ma non vedo vie d'uscita se non cambiando radicalmente la legge sul matrimonio: o inserendo i patti pre-matrimoniali, in cui la moglie, prima di sposarsi, accetta che in caso di separazione nulla pretende in alcun modo dal marito, neanche la casa coniugale. Oppure modificando la legge, con l'eliminazione totale dell' assegno del mantenimento del coniuge e dell' assegnazione della casa coniugale, che da diritti sono diventati solo un'arma di ricatto. In giro si vedono fin troppi mariti ridotti sul lastrico da questa legge truffa. Quasi tutti i miei amici sono rovinati per questo motivo. I ricchi sono diventati poveri, quelli del ceto medio sono sul lastrico e vanno a mangiare alla Caritas, e chi era povero non ha neanche più lacrime per piangere, ... In diversi hanno dovuto chiudere l'azienda a causa della separazione: già pagavano il 70% di tasse e poi, da separati, dovevano dare il 70% del rimanente alla moglie, ... non rimaneva niente, e infatti hanno chiuso le ditte, licenziando tutti i dipendenti.
Quando un ragazzo si sposa non è consapevole di quello a cui molto probabilmente andrà incontro a causa di questa legge sbagliata. E se fosse consapevole, è certo che un bravo ragazzo, un lavoratore, non si sposerebbe MAI considerando il rischio enorme che corre, oppure dovrebbe essere un pazzo.
Si sposerebbero solo i nullatenenti, i poco di buono,. .. cioè i ragazzi che non hanno niente o ben poco da perdere.
Il nocciolo della questione è che la donna che si sposa può cambiare, come anche l' uomo può farlo, possono sorgere contrasti imprevisti, noia, attriti, liti familiari,. .. insomma l'idillio iniziale di solito dura ben poco e viene sostituito da una routine che, se si è fortunati, non infastidisce più di tanto, mentre, se si è sfortunati, diventa impossibile da sopportare.
Basta guardare le statistiche per vedere quanti matrimoni giungono alla separazione: almeno il 50% si separa o divorzia e il rimanente 50% sono quasi tutti separati in casa...
Ora, il problema è che la donna è eccessivamente tutelata dalla legge sulla separazione. E sfrutta un diritto acquisito come un'arma di ricatto.
E questo lo testimoniano anche numerose donne con cui ho parlato, che hanno visto come sono andati a finire alcuni loro amici o figli separati: ridotti sul lastrico, a vivere come barboni, per l' unico errore di avere detto "si" quella volta, e per non essere stati sufficientemente informati su questa legge-truffa.
Una donna ha diritto a percepire il mantenimento, oltre alla casa coniugale, finchè i figli non saranno grandi e capaci di portare a casa un reddito. Solo allora il marito potrà avere indietro la casa, o la parte che gli spetta.
Ora, analizziamo la cosa: facciamo un esempio banale.
Un ragazzo si sposa ed acquista una casa con un mutuo. Lavora solo lui e percepisce un buon stipendio, pari a 2. 000 €/mese. La rata del mutuo è di 700 €/mese. Dopo qualche anno di matrimonio, con 2 figli, si separa dalla moglie.
La casa va alla moglie e ai figli, finchè non saranno grandi. Al marito spetta di continuare a pagare il mutuo. In più deve dare il mantenimento ai figli, diciamo 700 €/mese per due figli, e alla moglie, diciamo altri 600 €/mese. Queste sono cifre normali che i giudici attribuiscono ai familiari in casi simili. Quindi, lui si ritrova a dover pagare 700 + 700 + 600 = 2. 000 €/mese, ma non basta, perché deve andare ad abitare in un' altro appartamento, e quindi dovrà pagare un affitto. Diciamo di altri 5-600 €/mese. Poi dovrà pur mangiare e pagare le bollette di luce, acqua, gas, dovrà comprarsi almeno un paio di scarpe all'anno e un misero vestito,. .. Considerate ora che il 50% dei lavoratori italiani sono ridotti così...
Ho visto diversi casi di mogli che lavorano in nero, magari da avvocati, o come commesse in negozi, e che quindi, non dichiarando niente, percepiscono tutto il mantenimento dal marito. Comodo così. Supponiamo nel nostro caso che la moglie lavori in nero e percepisca 700 €/mese. Lei si troverà con 700 + 700 + 600 €/mese = 2. 000 €/mese e la casa gratis, e il marito non avrebbe né la casa né i soldi per mangiare.
Ogni tanto si sente alla televisione di mariti che impazziscono e uccidono la moglie o i figli. Il motivo non è sempre questo, ma la legge sulla separazione da il suo buon contributo a far impazzire le persone, che si sentono intrappolate e non sanno come fare. Da una parte non sopportano più di essere sposati e soffrono, dall' altra si rendono conto solo ora che, se si separassero, diventerebbero dei barboni e sarebbero rovinati. La moglie, però non sarebbe affatto rovinata, perché la legge la tutela e il giudice la difende, facendole percepire un mantenimento, non ha alcuna importanza se il marito sarà rovinato e se dovrà essere sempre lui (e mai lei) a pagare.
Tutto questo è un' indecenza, so di mariti che vengono ricattati dalle mogli, che fanno quello che pare a loro, tanto il marito non si ribella perché se no vanno dall' avvocato e lo rovinano. Dalle statistiche almeno il 70% dei mariti è stato ricattato una o più volte dalla moglie minacciandolo di portargli via i figli o di rovinarlo economicamente.
In pratica il matrimonio non è altro che una trappola per bravi ragazzi che vengono completamente rovinati. E' ovvio che esiste anche l' altro lato della medaglia, con mariti che cornificano le mogli e magari le menano. Ma questo è più attinente al passato che al presente. E di solito mariti di quel tipo non sono bravi ragazzi, ma persone con problemi caratteriali, oppure spiantati senza arte né parte. E sono gli unici che fanno vedere sui giornali e alle televisioni. Si parla sempre di violenza sulle donne e mai di quella molto più subdola e molto più frequente delle mogli sui mariti. Se la donna sposa un bravo ragazzo, e magari anche ricco di famiglia, lei è sistemata per tutta la vita e lui è rovinato per sempre. Fra le mie amicizie, su 10 coppie, 8 sono separate e in tutti gli 8 casi la moglie vive bene e il marito è rovinato.
Secondo la mia proposta, il mantenimento va sicuramente dato ai figli, ma non alla moglie, se non in casi di estrema povertà comprovata (non finta povertà con un lavoro in nero, come fanno quasi tutte le ex), e solo per pochi mesi. E' necessario che anche la moglie lavori e contribuisca al mantenimento dei figli e non che sfrutti solo il marito per spendere i soldi come vuole e fare la mantenuta a vita.... Quindi occorre rettificare anche le sentenze che dicono che il modo in cui la moglie spende i soldi del mantenimento non è sindacabile. Conosco ragazze separate che non fanno altro che divertirsi in giro, aperitivi, serate in discoteca, calze a rete e tacchi a spillo, amanti vari, ... e spendono tutti i soldi del mantenimento che il marito da a loro e ai figli per i loro vizi, ma questo è insindacabile, la legge dice che possono farlo. E i figli vengono lasciati ai nonni, che sono quelli che veramente li mantengono... Poi non ci dobbiamo lamentare se alcuni mariti impazziscono, direi che sono anche troppo pochi rispetto a quello che la maggioranza dei mariti separati subisce quotidianamente...
Conosco donne separate le quali mi hanno confessato che non aspettano altro che il marito faccia qualcosa, qualsiasi cosa, per chiedere la revisione dell' assegno di mantenimento... amplia l'azienda? Bene, chiedo di più... si compra la macchina? Va in vacanza? Bene, così lo rovino....
Di questo passo in Italia nessuno si sposerà più e nessuno farà più figli, tranne, appunto, quelli che non sono consapevoli di cosa li aspetta. Le proposte del bonus bebè fanno ridere, tenendo conto che mantenere un figlio fino a 18 anni costa in media 200. 000 € e se lo mantieni fino alla fine dell'università altri 150. 000 €...
L'unica proposta veramente valida è eliminare la possibilità di ricatto al marito da parte del "sesso debole", togliendo ogni forma di mantenimento e di affidamento della casa coniugale. Se la casa è del marito i bambini rimarranno con lui, e la moglie avrà diritto a recarsi lì come stabilito dal giudice, e il mantenimento alla moglie va dato al massimo per 1-3 mesi, finché lei non si troverà un lavoro, e dovrà cercarselo veramente, non come la maggior parte delle separate che non lo cercano, così percepiscono il mantenimento per decenni senza lavorare, continuando a sfruttare il marito (oppure lavorano in nero) ...

Alberto

Da: Alberto