Messaggi e commenti per Maurizio Landini - pagina 5

Messaggi presenti: 264

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Giovedì 30 luglio 2020 09:15:04

Buongiorno Maurizio, in vista della discussione sulla riforma pensione a settembre, spero possa portare avanti una proposta per dare riconoscimento VERO alle donne che si spendono per tutta la vita su vari fronti e che contribuiscono a portare avanti la società! Mi riferisco alle donne che lavorano fuori casa, e contemporaneamente in casa, crescono figli che saranno parte della società, accudiscono anziani che altrimenti peserebbero moltissimo sul sistema pubblico ecc ecc.
L'opzione donna attuale è umiliante per quanto poco si va a prendere di pensione. Esempio io laureata lavoro da 36 anni, 3 figli, genitori anziani e prenderei 900 euro al mese con l'opzione donna: non è accettabile. Potete fare qualcosa veramente?
grazie molte

Mercoledì 29 luglio 2020 12:19:39

Buongiorno,
le scrivo perché nell'attuale dibattito in corso ho la sensazione che si discuta tanto e di tutto, ma con molta superficialità senza pensare a progettare delle riforme sostanziali e di lungo respiro per un vero rinnovamento del Paese: Questa pandemia ha evidenziato le molte fragilità del nostro sistema sociale e lavorativo. Ora, non per benevolenza nei nostri confronti, ma perché in generale si è compreso che se fallisce l'Italia, anche l'U. E. va a carte quarantotto, sembra che ci sia (salvo alcune eccezioni) una maggiore apertura nei nostri confronti. Tutti aspettano questa valanga di soldi, ma attenzione non ci dobbiamo illudere di poterli sprecare in bonus erogati a pioggia in modo scriteriato e senza equità(allora sì che daremo ragione ai"Paesi frugali"!)
Parto dal nostro sistema scolastico perché ritengo che, assieme alla sanità costituiscano le priorità non solo in quanto negli ultimi decenni hanno subito enormi tagli, ma anche perchè la salute e l'istruzione sono alla base di tutto, anche del lavoro (se stai male non puoi lavorare e se sei ignorante ti sfruttano). Torno a ragionare della scuola, anche perché essendo stata insegnante, credo di aver qualche competenza in merito. Al di là delle ridicole elucubrazioni sui banchi con le ruote e dell'ansia per la riapertura a settembre, i problemi sono ben altri! Durante il confinamento di questi mesi, anche i detrattori della scuola, ne hanno riconosciuto l'importanza, non fosse altro che come "parcheggio" dove lasciare i figli per poter andare al lavoro (a mio avviso funzione riduttiva e poco rispettosa! ).
La nostra scuola deve essere completamente ripensata negli orari, nel calendario, nelle strutture, nei programmi, nella didattica, nel personale e nelle strutture. Una scuola che si svolge prevalentemente di mattina è fuori dal tempo perché è cambiata la famiglia, entrambi i genitori lavorano e i nonni non vivono più con i nipoti. Serve un tempo scuola per tutto il giorno (il vecchio tempo pieno per tutti perchè quando è facoltativo, allora diventa un ghetto). Si accompagnano i figli a scuola e poi si sta tranquilli perché mangeranno alla mensa, faranno i compiti e tutte le attività che ora si pagano privatamente (nuoto, corsi vari, ecc). Le strutture scolastiche dovranno quindi avere degli spazi verdi, palestre, piscine, biblioteche, laboratori, mense, e insegnanti a tempo pieno anche loro (quindi via a chi esercita le professioni private di avv. architetto, geometra: si deve scegliere fra insegnare o svolgere la libera professione). Sempre per facilitare le famiglie, sarebbe auspicabile che nello stesso edificio scolastico fossero inclusi vari ordini di scuola, in modo che se si hanno due figli da accompagnare, lo si fa contemporaneamente. Naturalmente andranno rivisti i contratti di lavoro e le retribuzioni che sono molto inferiori a quelle degli altri Paesi. Altro importante aspetto da modificare è quello del calendario scolastico. Sempre per le solite ragioni, tre mesi di chiusura delle scuole nel periodo estivo sono troppi e le famiglie non ce la fanno ad occuparsi dei figli che spesso si annoiano in attesa delle ferie dei genitori. Dunque, occorre organizzare delle classi estive nei mesi di luglio e di agosto (a scelta delle famiglie). Non si dica che non è possibile a causa del caldo (esistono i condizionatori!) e non si accampi la scusa che il settore turistico ricettivo entrerebbe in crisi perchè nessuna famiglia può permettersi tre mesi di vacanze! In questo periodo i ragazzi saranno impegnati ad approfondire argomenti trattati durante l'intero anno, parteciperanno a laboratori artistici, teatrali, musicali, linguistici, attività motorie, corsi di cucina, di bricolage, giardinaggio, escursioni sul territorio, visite guidate ad attività produttive, a siti culturali, ecc.
L'anno scolastico dovrebbe iniziare il primo di settembre e terminare il 30 di giugno, il sabato libero (salvo specifiche richieste) e i periodi di vacanza durante l'anno meglio distribuiti: una settimana da fine ottobre ai primi di novembre, due settimane a Natale, una settimana a Carnevale, una decina di giorni a Pasqua. In questo modo, ragazzi ed insegnanti avrebbero degli stop alternati a periodi di studio più utili per un po' di riposo ed il settore turistico ne beneficerebbe. Credo che un'organizzazione simile favorirebbe le famiglie, incentiverebbe il lavoro femminile, ed anche darebbe un aiuto all'aumento demografico. Si creerebbero tanti nuovi posti di lavoro e si sottrarrebbe spazio ad attività erogate da privati (palestre, piscine, campi estivi) che attualmente sono privilegio di chi se lo può permettere, ma sarebbe la scuola ad offrirle a tutti divenendo così un sistema più inclusivo.
Passando poi alla questione dei programmi e della didattica, dovrebbe essere dato largo spazio all'educazione civica (e tutti gli esempi, compresi quelli che vengono da personaggi pubblici, che vediamo intorno a noi ci confermano quanto sarebbe necessario! ), come allo studio della storia affinchè le nuove generazioni non perdano la memoria di ciò che è stato.
Queste sono solo alcune semplici considerazioni che mi vengono in mente e su questo piano mi piacerebbe che chi si trova in posizioni apicali ed ha facoltà di decidere, portasse il dibattito pubblico..
Cordiali saluti.
Maria Teresa Avallone

Martedì 28 luglio 2020 23:16:25

Egregio Segretario sono tesserata da quando ho iniziato a lavorare e da 20 anni nella Finzione Pubblica. Sono un educatrice socia di cooperativa appaltati dal comune. Per mia disgrazia un Comune Leghista per cui poco attenti al sociale. In questi giorni c: è la richiesta da parte della Coop che dice di avere il bilancio in perdita di ricondizzazione con quota societaria di 1000 €, in rate da 100 al mese inizialmente, poi vista la situazione attuale ci siamo lamentate e ha ribassato a 50 per 20 mesi. So che è legale e nello statuto ma ora viene la mia richiesta, A fronte di un aumento di 30 centesimi l'ora per cui 15 o 20 €in più al mese ne chiedono 50. poi quando la cooperativa è in attivo ci viene data una una tantum di 70€ ma noi non vediamo mai il bilancio. Ora lo abbiamo chiesto ci è stato dato ma l'assemblea in remoto no, la nostra sindacalista ci sta dando delle linee guida ma io non sono soddisfatta, la ritengo poco attiva e poco presente. Ma a parte il problema attuale la nostra categoria ha un contratto da schifo per non dire peggio. I nostri contratti andrebbero rivisti e migliorati. Io ho 65 anni grazie alla Fornero devo aspettare i67 per andare in pensione ma mi sento in dovere di lottare per le giovani che hanno paura di farlo e non credono nel sindacato. Io so che Lei oggi fa la differenza e mi piacerebbe che facesse cambiare idea a questi giovani. A Gallarate dove io lavoro siamo circa 60 poi ci sono quelle di Busto di cui sinceramente non so la quantità. Sarebbe bellissimo poter parlare con lei delle nostre condizioni lavorative e professionali io personalmente ne sarei onorata. Ho parlato anche con la Segretaria Moretto di Varese esponendo il nostro scontento, è vero che siamo poche iscritte ma non credo che la Cgil possa fare discriminazioni di questo tipo. Grazie sarei lieta di avere una risposta di qualsiasi tipo

Martedì 28 luglio 2020 23:04:20

Buona sera, le scrivo per il problema APE SOCIALE, che non copre a sufficienza le problematiche delle donne. Ad esempio donne nate nel 1956 e cioè con 64 anni di età e che sono mamme di 2 figli e con 26 anni di contributi e che magari sono nonne e che magari lavorano fanno ancora qualche lavoretto per arrotondare il mensile, ma che non possono accedere alla pensione. Pertanto chiedo che si possa estendere APEsociale a nche chi a meno di 30 anni di contributi. Questo è un grave problema che HA contribuito anche il PD, Per questo motivo che è stata distribuita tanta povertà nelle famiglie di operai in Italia e che molte famiglie non hanno più votato PD, famiglie che da 50 anni hanno sempre votato a sinistra. Donne che hanno cominciato a lavorare a 14 anni e oggi ne hanno 65 e che ancora lavorano primariamente, ma che non sono in grado di raggiungere la pensione, se non a 67 anni. Si sta facendo pagare la crisi a queste persone, povera gente, mentre gli sprechi sono altri. Pertanto le chiedo di estendere APE sociale. Grazie e buona serata

Martedì 28 luglio 2020 21:13:41

Questa sera su LA 7 programma IN ONDA lei ha detto più volte che i soldi devono andare per la SANITA' PUBBLICA, bravo, brabissimo, allora faccia ancora il bravo e dica al suo sindacato che nella Regione Marche sono in silenzio che il presidente Ceriscioli (PD/ ha chiuso ben 13 ospedali pubblici in favore di quelli privati. Sanità delle Marche sparita, distrutta da un governo di sinistra. INCONCEPIBILE. Ho fede in Lei.

Martedì 28 luglio 2020 19:02:08

Spett. le Sig. Landini.. non si può fare più controlli alle ditte in specie edili che stanno comunque lavorando con cassa integrazione spesso con complicità degli operai stessi,

Il lavoro ci sarebbe per tutti.
Saluto.

Domenica 26 luglio 2020 08:10:54

Lettera a Eugenio Scalfari:
Carissimo Eugenio Scalfari,

la vignetta di oggi è puntuale.

Il premier Conte o farà come fece un di con il ministro Salvini, oppure non avrà la forza per resistere alla
decrescita infelice del m5s.

Gli suggerirei di non creare una nuova task force ma di avvalersi dei centri di competenza e di alcuni bravi ministri e sottosegretari.

Al più chieda un consiglio a Giovannini, Bria, Piano, Calenda...

un caro saluto Ruggero Morelli
ps
spero che i sindacati - tutti - facciano un appello come quello dell'8 aprile 2019 per il voto europeo
per supportare-indirizzare- rafforzare l'azione del Governo. https: //www. cisl. it/grandi-temi/europa- mondo-politiche-migratorie/12534-documento- appello-per-l-europa-sottoscritto-da-cgil-cisl-uil-e-confindustria. html
e dare credito all'Italia.

Sabato 25 luglio 2020 16:01:13

Salve, ho bisogno della e mail di Maurizio Landini.
Grazie

Giovedì 23 luglio 2020 21:12:55

Egr Sig. Landini Le ho inviato nei giorni precdenti ben tre e-mail rimaste tutte inascoltate-La mia donanda e'la seguente. Sono un povero pensionato ed attraverso la Tv sono stato informato che il governo italiano a causa della pandemia sta stanziando soldi a pioggia a tutte levcategorie dilavoratori pero a noi Bpoveri pensionati non e stato concesso neppure un centesio. Siamo anche noi lavoratoiri? o forse siamo italiani di serie ? vorrei sapere da Lei un commento, su questo problema e nell'attesa La ringrazio e Le porgo distinti saluti

Giovedì 23 luglio 2020 21:12:31

Ho bisogno di scrivere un messaggio all'indirizzo email in privato sono un iscritto

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