Messaggi e commenti per Marco Travaglio - pagina 5

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Frasi di Marco Travaglio

Martedì 22 dicembre 2020 22:29:49

Buonasera sig travaglio. lei ha scritto un libro sulle bugie del passato, ma dovrebbe fare un libro sulle verità degli ultimi 10 anni. chi ha fatto i tagli alla sanità negli ultimi 10 anni, come mai ci hanno detto da sempre che avevamo una sanità elit in europa e poi ci troviamo con solo 5. 000 posti di terapia intensiva.
come mai uno attento come lei non sapeve niente di cosa ci stava per capitare.
chi ha dato l'ordine di creare i nostri nonni e genitori senza chiedere niente ai familiari, in nome del covid. qualcosa del genere è successo negli anni 40 durante il nazzismo.
lei ha detto dalla berlinguer che molti no vax faranno di nascosto i vaccini, ma io sono sicuro che molti come lei pronti a vaccinarsi a parole, poi non lo faranno.
io sono sempre stato a favore dei veri vaccini, ma dei seri dubbi come crisanti su vaccini fatti in 6 mesi.
lei vuol far credere di essere un giornalista di rottura, ma ho l'impressione che a volte fa solo chiacchiere per darsi un tono.
un saluto.
rosario gallo

Lunedì 21 dicembre 2020 20:09:47

Caro Marco, SEI UNICO e mene vanto:
Mancano i medici e cosa succede dopo tanto clamore ?
Nove miliardi per la SANITA '
Scherzano ? Per il concorso a medico di BASE per TORINO
SOLO 110 posti: CHE IL CORONAVIRUS SE LI PORTI !!!
Fai tu Marco, e grazie di esistere !
Ivano da Torino

Domenica 20 dicembre 2020 10:06:56

Virologa Gismondo, quella che doveva farsi un ciondolo col virus


Carissimo Marco ci siamo conosciuti personalmente.. Ero assessore alla cutura a Imola quando hai presentato un bellissimo spettacolo su Montanelli nella Rocca sforzesca, spettacolo che volli organizzare nonostante una parte dell'amministrazione di centrosinistra della città ti vedesse come funo negli occhi e ti ho sempre apprezzato per la tua libertà intellettuale, Non posso tuttavia nascondere il mio disorientamento nel vedere scrivere sul tuo giornale la virologa GISMONDO: Ma come, la Gismondo, quella che doveva farsi un ciondolo col virus, anzi con un piccolo virus influenzale, quella che ha partecipato al vergognoso convegno negazionista al senato di Sgarbi e e Siri con Zangrillo Bassetti Palù ovvero tutta la banda di centrodestra che Salvini ha nominato nel suo CTS personale, quella che è stata invitata dall'ultradestra neonazista tedesca a un convegno inGermania,
MI SFUGGE IL PERCHE' MARCO DI UNA CONTRADDIZIONE COSI MACROSCOPICA, E CONFIDO IN UNA TUA ANCHE BREVISSIMA RISPOSTA.
CON IMMUTATA STIMA VALTER GALAVOTTI

Giovedì 17 dicembre 2020 22:54:21

Complimenti a Travaglio: è l'unico a farsi capire


Sono un pensionato e vorrei fare i miei più sinceri complimenti al sig. Travaglio per le sue innumerevoli qualità.
Debbo dire che la mia conoscenza è solo televisiva, ma posso affermare che è l'unico a farsi capire, è l'unico a non gridare, è l'unico che adopera un linguaggio "italiano" corretto e coinciso, è l'unico che bastona, quando c'è bisogno, sia a destra che a sinistra, è l'unico a riconoscere obiettivamente gli errori politici.
Insomma è un piacere ascoltarlo ! Sono veramente grato a codesta persona.
Peccato che qui non arrivi il suo giornale... Grazie Grazie

Lunedì 14 dicembre 2020 21:28:25

Previsione: si lavora o si ritira la pensione per pagare le tasse


Egr. direttore, in questo triste momento nel quale quotidianamente si piange per i morti e si teme per il contagio da covid e contemporaneamente si osserva lo scivolamento dei cittadini verso la nociva ed intollerabile indifferenza difronte alle disgrazie e sofferenze umane, come ha energicamente segnalato Papa Bergoglio, come e perchè si pensa a migliorare la retorica e l' oratoria per diffondere messaggi sostanzialmente propagandistici finalizzati a determinare una crisi di governo per sostituire il presidente del consiglio anche prima che l'Europa mandi i soldi promessi per la rinascita dell'Italia. Voglio solo ricordare che l'impoverimento degli italiani è stato certamente aggravato dal contagio ma già affliggeva i cittadini prima del covid. Solo che negli anni precedenti alcuni politici non hanno avuto il tempo di perorare le difficoltà, anche economiche, in cui vivevano tanti italiani, ed in particolare quei politici che finalmente diffondono messaggi, e solo messaggi, purtroppo, delle condizioni disagiate e dissestate di tanti lavoratori e cittadini che con le loro retribuzioni sono costretti a pagare gli esagerati oneri fiscali. In parole semplici, si lavora o si ritira la pensione per pagare le tasse.

Domenica 13 dicembre 2020 19:25:12

Egr. direttore sto leggendo il fecondo ed illuminante libro "bugiardi senza gloria" nel quale a pag. 180, e precisamente i righi che precedono il titolo"Taci, il Riina ti ascolta" ho letto che Pasolini "a proposito di piazza Fontana, scriveva"Io so, ma non ho le prove". "Oggi gli intellettuali hanno le prove, ma fingono di non sapere" Molto sommessamente, ma non retoricamente, è da diverso tempo che mi vado chiedendo quali possono essere stati i motivi che hanno sospinto gli intellettuali, forza motrice di ogni cambiamento positivo delle classi sociali, a partire da quelle più depresse, nel campo dell'indifferenza in questo momento buio e perciò preoccupante che può produrre solo guai e sofferenze per tutti, intellettuali compresi. Cerchiamo quindi di recuperare e rafforzare razionalità e buon senso tenendo ben presente che quando l'uomo avrà distrutto ogni risorsa vitale (ambiente, aria, acqua, mare, coltivazioni e vegetazioni) esistente ancora su questo pianeta che ci ospita, l'essere umano sarà costretto a scoprire che i soldi non sono buoni per mangiare. Il mio auspicio è quello di superare le difficoltà che si presenteranno con l'impegno ragionato e diretto di ciascuno di noi, considerato che i messaggi inviati ai politici attuali, a partire da quelli che invocano aiuto e collaborazione ad ogni cittadino, restano regolarmente senza esito. Sarà un nuova variante della democrazia diretta quella di indicare i mezzi per contattare i nostri rappresentanti politici e non ricevere alcun riscontro, anche dopo diversi mesi se non anni.

Sabato 12 dicembre 2020 09:42:45

Scuola Pubblica: Tempo di rescissione di contratti


Buonasera,
Volevo accendere un riflettore sul trattamento che stanno subendo alcuni assistenti amministrativi della Scuola Pubblica.
Facciamo una piccola cronostoria per chiarire…
Nel 2000 è stato istituito il profilo di Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (ex segretario), colui che gestisce a livello amministrativo e contabile le scuole statali. Questo profilo, fu coperto da coloro che appartenevano alla categoria di Responsabili amministrativi con un corso-concorso che era più un proforma che una vera selezione: infatti la maggior parte di essi era munito di diploma, titolo minimo per l’accesso. Ebbene, questi D. S. G. A. (acronimo sconosciuto ai non addetti ai lavori) hanno gestito le scuole sulla base dell’esperienza e della buona volontà, autoformandosi, davanti agli innumerevoli cambiamenti che sono intervenuti in questi anni, diventando da semplici gestori del personale, a veri e propri esperti in pratiche spesso riservate a personale qualificato (commercialisti, avvocati, …), dovendo risolvere diatribe legali dovute alla privatizzazione dei rapporti di lavoro, alla gestione di tutte le pratiche con i vari enti, agenzia delle entrate, INPS, ex INPDAP, centri impiego, …
Dal 2000 ad oggi, molte scuole sono rimaste senza la figura “ufficiale” del DSGA, ricorrendo ad incarichi di durata annuale affidati agli Assistenti Amministrativi già di ruolo (talvolta anche alla prima supplenza annuale, come nel mio caso nel 2016) nelle istituzioni scolastiche, che a loro volta si sono formati ed hanno acquisito, sul campo, tutte le competenze necessarie per far fronte alle innumerevoli problematiche quotidiane che si presentano puntualmente nelle scuole. E mi lasci dire, nella maggior parte dei casi, lo hanno fatto egregiamente, anche a scapito della propria vita familiare e dei propri interessi.
Ebbene… A fine 2018, e per precisare durante il Governo Renzi viene bandito finalmente bandito un concorso ordinario (dopo ben 18 anni dall’istituzione del profilo) a livello regionale, lasciando fuori tutti quegli assistenti amministrativi che avevano gestito e stavano gestendo le scuole, perché non in possesso del relativo titolo e perché non avevano conseguito i tre anni di anzianità di servizio al 27/12/2017 (EBBENE SI, UN ANNO PRIMA DELLA SCADENZA DEL BANDO DI CONCORSO 28/01/2019): tutti gli altri i titoli dovevano essere posseduti alla data di scadenza del bando, i tre anni di servizio, un anno prima.. vabbè…
Dopo qualche mese, a procedura concorsuale ormai avviata, la Corte di Cassazione ha dichiarato illegittima la richiesta del possesso di titoli a data precedente alla relativa scadenza del bando. Ma nel nostro caso ormai… il danno era fatto: gli esclusi sono rimasti esclusi.
Coincidenza…
Il concorso, come spesso accade in Italia, è andato per le lunghe in molte regioni, tra cui la Toscana: infatti ad agosto 2020 la procedura non era ancora conclusa. E qui si fa scaldare ed entra in gioco il Ministero dell’Istruzione che ha allora dato indicazioni di procedere alla nomina di Assistenti Amministrativi facenti funzione anche per l’anno 2020/2021, stipulando contratti di utilizzazione della durata annuale (scadenza naturale riportata su regolare contratto 31/08/2021), senza includere nessuna CLAUSOLA DI RESCISSIONE. Per dovere di cronaca, sui posti lasciati liberi dagli assistenti amministrativi andati a ricoprire i posti di DSGA (facenti funzione appunto), sono stati nominati altrettanti supplenti con contratti fino al 31/08/2021.
Questi Assistenti amministrativi facenti funzione si sono nuovamente “rimboccati le maniche” e hanno permesso che le scuole potessero riaprire e funzionare nonostante l’emergenza sanitaria in corso.
Già… mentre tutti, nei mesi estivi erano in ferie (comprese le commissioni del concorso), questi fantasmi per la Ministra, sebbeni uscenti (Il contratto scadeva il 31/08/2020) avevano comunque continuato a lavorare insieme ai Dirigenti scolastici, per organizzare le riaperture, reperire prodotti e macchinari per la sanificazione dei locali, DPI introvabili al momento e quant’altro…cercando fin anche di comprare i banchi con le rotelle, introvabili, ma soprattutto di lottare con i comuni/provincie per creare gli spazi e le strutture per il distanziamento, di rendere agibili locali fatiscenti, lasciati da troppi anni senza manutenzione adeguata e restituendoli a norma di legge.
Ma, come in tutte le storie che si rispettino non può mancare il colpo di scena. Il più bello avviene con la conversione del D. L. 104/2020, più conosciuta come D. L. Agosto, convertito il 13/10/2020: lo definisco più bello perché si dimenticano “alcuni” principi fondamentali dell'ordinamento giuridico, per quel poco di diritto privato che ho studiato, e soprattutto si dimentica che ai negozi giuridici, cui appartengono i contratti e quindi anche quelli del lavoro, si applica la legge vigente al momento della loro costituzione. D. L. approvato ponendo ADDIRITTURA la fiducia, prevede che, laddove le procedure concorsuali terminassero entro il 31/12/2020, e non più il 15 settembre come inizialmente proposto, con l’approvazione delle relative graduatorie definitive, gli Uffici Scolastici Regionali potranno procedere con la nomina in ruolo dei vincitori di concorso entro il mese di dicembre. E qui inizia la corsa degli USR, spronando le commissioni a schiacciare l’acceleratore, al fine di immettere i “nuovi e scalpitanti” DSGA, revocando, o meglio stracciando, i contratti precedentemente stipulati con i facenti funzione fino al 31/8/2021.
Si, avete capito bene…si strappano i contratti andando contro a qualsiasi tutela per il lavoratore. Non solo… gli uffici scolastici sono autorizzati ad utilizzare i cosiddetti fondi COVID, cioè quei fondi stanziati per far fronte all’emergenza sanitaria nelle scuole!!!
SI assumono i nuovi Dsga in base all’art. 32-ter (Misure urgenti per garantire la funzionalità amministrativa delle istituzioni scolastiche), Legge 13 ottobre 2020 n. 126.
QUINDI ALL’IMPROVVISO DOPO 18 ANNI CI SI ACCORGE CHE CON NOI NON FUNZIONA LA SCUOLA!!! ??? !!!
Ebbene, l’emendamento è stato proposto da parlamentari della regione Campania, sappiamo bene da chi, ma lascio a Voi, se volete indagare, dove il concorso era quasi arrivato a conclusione e dove c’è la più alta percentuale di idonei (e non di poco) rispetto a tutto il resto d’Italia, COINCIDENZA NATURALMENTE… !!!
In Toscana la graduatoria è stata pubblicata il 2/12/2020 e i nuovi DSGA prenderanno servizio nelle scuole in data 18/12/2020.
Tutti i facenti funzione torneranno nelle loro scuole di titolarità, vedendosi annullare un contratto del tutto legittimo ed i supplenti, chiamati a ricoprire i posti dei facenti funzione, rimarranno come organico aggiuntivo, PAGATO CON I FONDI PER L’EMERGENZA SANITARIA, a spese quindi di tutti i cittadini Italiani. Non solo, saranno MODIFICATI anche tutti i loro contratti, originariamente stipulati fino al 31/08/2021 si trasformeranno con la data del 30/06/2021.
Qui si apriranno una serie di contenziosi tra i lavoratori e l’amministrazione, che dovranno essere gestiti dai Dirigente Scolastici perché firmatari dei contratti per conto dell’Amministrazione.
Quindi, oltre alle spese per l’organico aggiuntivo, l’amministrazione potrà trovarsi a sostenere le spese legali dovute alla marea di ricorsi che verranno avviati dai lavoratori. Altri costi per l’Amministrazione pubblica (leggi dei cittadini).
I fantasmi facenti funzione, non solo si vedono negare dei diritti, quale una progressione verticale, peraltro prevista in tutte le amministrazioni dello Stato, contravvenendo anche ad accordi già firmati con le parti sindacali (accordo del 24/05/2018), dove si prevedeva un concorso riservato per coloro che negli ultimi anni, con abnegazione hanno consentito alle scuole di funzionare, ma avranno anche dei danni economici, quali ad esempio, dover pagare affitti di abitazioni e trasferte… e già, molti si sono dovuti spostare da provincie e/o regioni…
Di solito si dice arrivederci e grazie, ma la Ministra nemmeno questo, … ci ha congedato con un addio… senza nemmeno menzionarCi (GIÀ SIAMO FANTASMI), almeno un po’ di riconoscenza per coloro che hanno permesso il funzionamento delle scuole in alcuni casi da 2/3 lustri! Ah… Già si erano accorti che se la scuola non funziona è colpa Nostra (VEDI SOPRA)
Comunque, vorrei ringraziare il Ministro Azzolina per non aver capito che, se le scuole hanno funzionato fin’ora è solo per la buona volontà delle persone che ci lavorano e vengono trattate come immondizia (anche se il termine che mi era venuto era un po’ più colorito).
Ma un GRAZIE particolare al Direttore Pellecchia dell’ Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, io sono di Pisa, per aver permesso che tutto questo accadesse e che, proprio ieri, si è prodigato a pubblicare un ringraziamento ufficiale per il buon lavoro (e ferie meritate…) svolto dalle commissioni d’esame e, subito dopo, ad emanare una circolare sulle procedure e disposizioni ai Dirigenti Scolastici da attuare per “strappare” il Nostro contratto senza per altro indicare su quali basi, norme o leggi…
Così, per concludere, il mio contratto (e quello di altri colleghi che in toscana sono circa 200) stipulato con il datore di lavoro che in uno Stato di diritto è il più sicuro, lo STATO, diventerà carta straccia…
Traete Voi le conclusioni, se volete perdere un po’ di tempo per leggere questa storia.

Davide MOSCATO
Un DSGA FF di Pisa, dal 18/12/2020 Assistente Amministrativo della Scuola Pubblica Italiana

Mercoledì 2 dicembre 2020 15:45:53

Olevo madarLe un messaggio personale sulla tragedia Covid che mi ha colpito in modo drammatico personalmente ma non ho trovato il suo email personale e non so se posso neanche averlo.
La informo che lo stesso messaggio l'ho mandato all'assessore della Regione Lombardia e a Porta a Porta e non ho ancora ricevuto nessuna risposta.
Forse non sono un politico o industriale famoso e non conto niente e non sono degno di essere ascoltato e di avere nessuna risposta.

Venerdì 27 novembre 2020 18:05:25

Egregio, Le invio questo messaggio che ho trasmesso oggi al Presidente Conte, perchè semplicemente lo apprezzo ogni volta che lo ascolto. Del messaggio, a me l'idea piace, ad altri non so:
Gent. mo Presidente Conte
Sarò volutamente breve e desidero porre alla Sua attenzione una mia proposta "disinteressata" che potrebbe essere utile per il commercio, piccolo e grande, per difenderlo dal commercio on-line che lo sta uccidendo. Tutto il nostro commercio (quello nazionale) vale molto di più di quello Amazon: mettiamolo tutto in rete, creiamola questa rete, non sarebbe semplice lo so, ci vuole tempo, ma si può fare, e varrà per questo periodo e per il futuro che sarà comunque sempre più difficile. Sarebbe bello fare questa gara con i colossi del web, e solo il Suo livello la potrebbe sponsorizzare. Ho terminato il "concetto", poi fra il dire e il fare ce ne corre lo so, ma la fantasia è l'anima del commercio, usiamola ! ! Grazie per l'attenzione, alberto martinelli, cell. 339 -------, Recco

Venerdì 27 novembre 2020 16:30:07

Egregio Sig. Marco Travaglio,
ho avuto modo di ascoltarLa in trasmissioni televisive.
Apprezzo molto il suo modo di rispondere.
Mi presento: Petruzzi Franco nato il 18/08/1958 a Città di Castello (PG).
Come vede ho 62 anni e abito in un piccolo paese di provincia.
Dei miei 62 anni, 45 li ho dedicati al lavoro. Dal 1975 al 1979 in vari settori ricoprendo il ruolo di operatore agricolo, aiuto geometra, camionista, cameriere e carpentiere.
Dal 1979 al 02/06 c. a. ho militato nell'Amministrazione Finanziaria e precisamente Ministero delle Finanze, settore ipoteche, tasse indirette e II. DD. e tutte le trasformazioni del settore per finire "Agenzia delle Entrate - Ufficio Territoriale" per l'appunto di Città di Castello.

Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui.
Chiaramente la frase non è mia ma di Ezra Pound.

Vorrei, voglio lottare per dar voce alle mie idee e alle situazioni che io e le persone comuni vivono giornalmente, perciò, ho scritto a politici, mi manda rai tre il 06 c. a., Report e Italiasi il 21 c. a., di situazioni non proprio chiare con banche e altri Enti, non ci crederà ad oggi nessuna risposta.

Il motivo di questo sms? richiesta di un po' del suo prezioso tempo per ascoltarmi, SOLO LEI PUO' AIUTARMI.
Attendo e spero di avere una risposta positiva.
Anticipatamente Ringrazio.

Franco Petruzzi
(cell. 338-------

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