Messaggi e commenti per Massimo Giannini

Messaggi presenti: 174

Lascia un messaggio o un commento per Massimo Giannini utilizzando il pulsante seguente, oppure il sistema di commenti di Facebook, più in basso.

Scrivi un messaggio

Venerdì 18 settembre 2020 17:47:06

Caro Massimo, che delusione, mi riferisco all articolo che a malincuore voterai no al referendum.
Ho 70 anni ho sempre letto Repubblica da quando è uscito, e volentieri leggevo la tua rubrica sulla economia e altri articoli tuoi
Ho l impressione alla fin fine che voi in senso lato, fate fatica a sputare sul piatto che mangiate
Prova a leggerti questo report di Milena Gabbanelli https: //www. corriere. it/dataroom-milena-gabanelli/
Con affetto Luigi da Mestre

Lunedì 14 settembre 2020 17:57:14

Gradirei che Giannini potesse leggere questo articolo

https: //m. facebook. com/story. php? story_fbid=10224 931413141129&id=

Mercoledì 29 luglio 2020 07:34:46

Caro Direttore
Tante volte su radio Capital avete dato voce alle donne e alle ingiustizie e discriminazioni in questo paese. Solo sul Fatto Quotidiano si legge della terribile vicenda dei 4 fratelli di Cuneo divisi in case famiglia diverse perché la mamma ha osato fare denuncia contro il marito per abusi sulla minore dei fratelli, chiedendo l'affido esclusivo dei minori. I ragazzi piu5grandi hanno iniziato lo sciopero della fame, tutti i ragazzini non possono vedere la madre, che da accusatrice di un abusatore è diventata colpevole di alienazione parentale, che come sappiamo e5inesistente. Perché sulla Stampa questa notizia non compare in questi giorni? Perche6non fare un un approfondimento e soprattutto parlare del serio problema della violenza sulle donne e sui ragazzi, violenza di qualsiasi genere, tollerata e omessa, coperta, da asl, servizi sociali, psicologi e quant'altro gira intorno ai tribunali?
Spero che Massimo Giannini, come sempre, sia voce ancora una volta alle donne e a queste vicende, tristi e non degne di un paese che si definisce civile.
La ringrazio
Cristiana

Venerdì 3 luglio 2020 16:57:31

Gentile direttore Giannini,
Le riscrivo perchè sono arrabbiatissima col gruppo di medici milanesi della sanità privata lombarda
firmatari del noto manifesto... davvero ambiguo e superficiale.
Ricercatori seri fanno correlazioni corrette dei dati e li considerano nella globalità,
non solo una piccola proiezione italiana... peraltro influenzata vistosamente
da comportamenti importanti di chiusura e distanziamento sociale con uso di mascherine
Forse questi medici. non hanno il link con i dati covid 19 mondiali aggiornato in tempo reale?
oggi i dati americani fanno spavento.
https: //www. worldometers. info/coronavirus/

I fisici sono specialisti dell'analisi di dati "complessi "e delle loro correlazioni,
ma qui è banale
si vedono 3 set di dati: Now... Yesterday... 2 Days Ago
in modo da avere percezione dell'evoluzione dell'epidemia

... ora la malattia sarebbe lieve e non porterebbe a ricovero?
vediamo dai dati generali che ad oggi si registrano:
11 milioni di casi
oltre 200. 000 nuovi casi die
un po' più di mezzo milione di morti
e 6 milioni e 200. 000 di ospedalizzati

in particolare negli USA ieri 57. 236 nuovi casi
2 giorni fa 51. 097 nuovi casi... e 3 giorni fa erano 46. 075
e pochi giorni indietro erano circa 40. 000
con 1. 191. 091 di ricoverati
2 giorni fa erano 1. 164. 680 di ricoverati... che 3 giorni fa erano 1. 143. 334
con un aumento di circa 27. 000 + 20. 000 RICOVERI in 2 giorni
e 15. 907 in terapia intensiva
in un paese in cui larga parte dei cittadini non ha assistenza sanitaria,
muore senza curarsi e non è nemmeno contemplata nei numeri ufficiali dei morti da covid.
Come mai negli USA pur in estate crescono i casi nuovi ed i ricoveri
mentre in Italia calano?
forse perchè l'Italia ha fatto scelte diverse sul distanziamento sociale?
chi non lo ammette intende MANIPOLARE l'INFORMAZIONE

situazione analoga agli USA in BRASILE
per aumento di nuovi casi, di ricoverati in rianimazione e di morti
situazione anche peggiore degli USA come trend dato che
mentre negli USA è estate piena,
in BRASILE è iniziato l'inverno

Credo che il suo intento sia di favorire una informazione corretta e completa avendo esaminato i DATI
mentre in molti cercano solo ascolto mettendo in onda polemiche imbarazzanti
che tra l'altro fanno perdere credibilità agli scienziati in genere
svalorizzando proprio in questo grave momento il ruolo della scienza, della ricerca
e della COMPETENZA.
è il terreno che fa affiorare i NOVAX

I dati scientifici per avere valore devono descrivere dati globali indipendenti dallo sperimentatore locale
e sono OGGETTIVI... utili per modulare scelte di comportamento e decisioni collettive,
mentre i PARERI sono sempre SOGGETTIVI, PARZIALI e trovano purtroppo spazio nella politica
... ma non nella scienza.
la DEMOCRAZIA deve fondarsi su corretta informazione dei cittadini
e non sulla manipolazione del consenso

Gabriella Marradi
Professore di FISICA

Mercoledì 1 luglio 2020 10:18:38

Direttore b giorno, la seguo da molto tempo, lei è una persona corretta ed educata in ogni sua interlocuzione con altre persone e per questo la ammiro. Veniamo al problema sono un precoce e siamo quasi coetanei, ho solamente 3 mesi in più di lei. Allora le spiego, c'è una categoria di persone come me circa 60000 quast anno che sono mesi che non hanno nessun sussidio, la nostra categoria se la vogliamo chiamare così si trova in una situazione indicibile. Ci sono persone che attendono il diritto della pensione da più di 8 mesi e non si può accedere a nessun sussidio per non perdere i diritti di precoci e non sto a ricordare che i precoci sono fanciulli che a 14 15 16 anni erano già entrati afar parte del mondo produttivo. Mentre noi pranzavamo o eravamo in pausa pranzo passavano trasmissioni dove personaggi come Matteo renzi e l omonimo salvini si divertivano a non fare un bel niente. Il primo è imploso su se stesso nel suo ego e l altro fa il succhia ruote. Ho mandato mail a tagada a l aria che tira ma il covid è più importante, credo che ogni vita sia importante anche quella di noi precoci che abbiamo dato una mano a questo paese ma che ora non ci da il nostro diritto di ritirarci a riposo. Noi i contributi li abbiamo versati e da tempo lottiamo per far posto a nuove generazioni, siamo stanchi affranti malati piegati dalle fatiche sordi con malattie di ogni tipo per i lavori che abbiamo fatto. La parola di chi scrive come. Lei o come può essere messa in pubblico perché la sua voce sia la nostra protesta verso le istituzioni che sono sorde verso i propri figli. Ho fatto il terremoto dell irpinia come militare di leva e non ero ventenne e sono qui a combattere per qualcosa che vedo alla fine del tunnel ma non riesco ad uscire. Direttore ci aiuti scriva qualcosa si informi anche su fb se già non lo sa dei lavoratori precoci uniti per i propri diritti. La prego dia ascolto a noi siamo allo stremo delle forze mentali e del portafoglio. Grazie direttore fin d ora spero non venga cestinata e qualcuno legga e le giri auesta mia. B lavoro cordialmente Florio

Lunedì 29 giugno 2020 11:08:07

Egr. Direttore, La seguo da sempre, condividendo le Sue analisi in maniera assoluta. Proprio per questo mi permetto di disturbarLa. Vorrei desse voce (e dato che è la Sua, che voce) ad una criticità di cui nessuno ha fatto parola contenuta nel Decreto cd Rilancio Italia ovvero quella dell'art. 117 comma 4.
Tale art., infatti, impedisce di intraprendere e/o proseguire azioni esecutive contro Enti di Amministrazioni sanitarie, quali le ASl sino al 31. 12. 2020(salvo proroghe!!!). L'impignorabilità decretata dovrebbe riguardare solo le somme stanziate per l'emergenza covid-19, ma, purtroppo, viene applicata indistintamente a tutti i pignoramenti in essere, anche a quelli risalenti a tempi molto antecedenti l'emergenza. Una normativa del tutto INCOSTITUZIONALE nel momento in cui non prevede, come non ha preveduto, la realizzazione dei diritti oggetto delle procedure esecutive (quindi assentiti con provvedimenti dell'Autorità Giudiziaria).
Non è stato previsto alcun intervento presso le ASL e le altre Amministrazioni volto a garantire il pagamento dei debiti nei confronti dei terzi (fornitori, Centri accreditati, cliniche etc. .), con particolare riguardo a quelli portati da titoli esecutivi (per crediti precedenti all'emergenza sanitaria) emessi dall'Autorità Giudiziaria e gravati pertanto anche da interessi moratori (8-9% annuo) con ulteriori notevoli danni per le casse dello Stato.
Le ricadute sul sistema economico sono evidenti. Imprenditori, Cliniche, Laboratori (in caso di mancato incasso delle somme) saranno tutti inevitabilmente destinati al fallimento con conseguente perdita di migliaia di posti di lavoro. Tutti questi soggetti, che in virtù di questa norma non potranno più recuperare i loro crediti nei confronti degli Enti del Servizio sanitario (si ripete, crediti portati da titoli esecutivi emessi dall'Autorità Giudiziaria dopo anni di giudizi e resi vani da chi deve avere un buco nero al posto del cervello) potranno essere dichiarati falliti (con perdite di beni, avviamento, aziende e posti di lavoro) potranno essere dichiarati falliti se non in grado di onorare i loro debiti verso fornitori, dipendenti etc.. Come possano fare a pagare i loro debiti se non vengono soddisfatti i loro crediti è un mistero però che la norma non spiega, un drammatico rompicapo cui non c'è soluzione. In tale stato di cose, da un lato Confindustria dice allo Stato di pagare i debiti (questo a parere di chi scrive sembrerebbe più opportuno chiamare Rilancio Italia), dall'altro (e più in attinenza a quanto sopra evidenziato) si è ancora incerti se accettare o meno i famosi 37 miliardi del Mes. Ma che Paese è questo? Un Paese che si fa una normativa per non pagare i propri debiti e poi non accetta soldi che potrebbero risolvere tante drammatiche situazioni già esistenti e che aumenteranno in Autunno? Direttore, Lei mi deve scusare, La stimo tantissimo, sono molto demoralizzato. Questa normativa fu già strumento del Governo Berlusconi e già è stata dichiarata incostituzionale, ma si può (da parte di un Governo giallorosso) riproporre una cosa del genere? La troviamo (io ed altri colleghi che lavorano in questo specifico campo giuridico oltre che, naturalmente, i ns. clienti) una cosa vergognosa.
Mi farebbe piacere se ne desse voce condividendone i contenuti. Ma da Lei accetto qualunque cosa. Ecco, mi piacerebbe proprio questo, che uno dei ns. politici mi dicesse che tutto quello che Le ho scritto è una grandissima cavolata. Sono certo che quando si pensa agli Avvocati si pensa ad una classe di privilegiati (e di ladri) ma Le posso assicurare che non siamo tutti cosi... al Sud, dove vivo, lottiamo per la sopravvivenza, tanti con dignità ed onestà, vorremmo, alcune volte, essere tutelati dall Istituzioni in cui crediamo. La ringrazio del tempo dedicatomi.
Avv. Francesco Chiummariello Caserta

Giovedì 18 giugno 2020 21:15:20

Egregio direttore ho ascoltato pochi minuti fa il suo intervento a BALLARO.. Lei ha detto: conte deve decidersi non può fare il presidente super partes deve confluire nel M5S e prenderne il comando. Ma perché mai? Per fare un regalo al suo PD forse?

Mercoledì 10 giugno 2020 16:47:01

Che tristezza, che tristezza, vederla direttore, ieri sera da Floris, che opportunità mancata con Salvini, quante cose avrebbe potuto dire o domandare al capo della lega. Domande lunghe per non dire niente, che occasione mancata. basava dire (uno che non rispetta le regole non merita di guidare il paese). mi riferisco per esempio a togliersi la mascherina in pubblico come nella manifestazione del centro destra. Lei tra tutti gli intevistatori è il bocciato. Vada a ripetizione da Floris e gli altri, si riveda la puntata. saluti da giancarlo pagin.

Martedì 2 giugno 2020 16:41:24

Gentile Direttore,
mi ha molto colpito una breve riflessione di mia figlia Antonella Putignano pubblicata su Facebook, in merito al nostro Presidente della Repubblica e che vorrei condividere con lei:
"Mattarella ha il senso del ritmo. Riguardando le immagini del 25 Aprile all'Altare della Patria, e confrontandole con quelle di oggi - Festa della Repubblica - ci sono due cose che saltano all'occhio: il 25 Aprile, il Presidente era completamente solo, avvolto dal silenzio, e, oggi, no. Non solo, ma stamattina, insieme al Presidente, c'era la musica, e i passi di Mattarella erano dentro le note, a tempo e dialogando. Il giorno della Liberazione c'era solo il suo ritmo interiore a scandire l'incedere dei passi: più lenti, più veloci. Con il ritmo dei pensieri. Perchè, in fondo, la storia è fatta dalle grandi cose e le cose grandi sono fatte - anche - dai particolari.
La seguo sempre con interesse.
Cordiali saluti.
Anna Maria De Angelis

Martedì 26 maggio 2020 17:25:36

Egregio Direttore,

Mi chiamo Gaetano Ghiura, ho 25 anni, cittadino Europeo di nazionalità Italiana, regista e sceneggiatore, di origine campana. In Inghilterra ho completato i miei studi di regia e sceneggiatura, laureandomi e poi conseguendo un Master. Per sette anni, dunque, ho vissuto a Londra dove, alla fine degli studi, ho iniziato a lavorare presso una casa di produzione, partecipando alla realizzazione di programmi di approfondimento politico per la BBC1 – tra gli altri, Sunday Politics London e This Week.

Sentendomi fortemente “cittadino europeo”, ho condiviso con una giovane casa di produzione di Roma, la mia idea di realizzare un documentario sullo stato attuale dell’Europa. Punto di partenza è stata l’isola, dove tutto è nato, vale a dire Ventotene, prendendo spunto dal fatto che un noto artista contemporaneo
– Daniel Buren – ha progettato lì un suo intervento. Tale opera, denominata “Un Manifesto Colorato”, consiste nella pitturazione con i colori tipici del Maestro, di tutti gli edifici dell’intera piazza centrale dell’isola. Al fine di aprire una discussione su tale opera, allargata anche a ciò che Ventotene rappresenta oggi, anche alla luce delle recenti “tensioni” che animano il dibattito intorno al concetto di “Europa”, ho invitato sull’isola sei ragazzi europei in rappresentanza delle nazioni che per prime diedero vita all’embrione
della futura UE. La “squadra” è stata integrata da una giovane inglese, presenza opportuna alla luce del dibattito BREXIT. In tre giorni di riprese, abbiamo ripercorso la storia di Ventotene, dei confinati, del reclusorio, chiudendo il tutto con una conversazione sui temi emersi.

Grazie alla disponibilità manifestatami, ho avuto occasione di intervistare sui punti suddetti, vari personaggi, tra cui il professor Cacciari, lo stesso artista Buren, e svariati politici – il Presidente Sassoli, gli europarlamentari Brando Benifei, Daniel Freund, Terry Reintke, Katalin Cseh, Samira Rafaela e il giovane
parlamentare italiano On. Massimo Ungaro.

Gli eventi attuali hanno in parte condizionato la chiusura del mio lavoro, rappresentando, però, anche un’occasione di ulteriore riflessione su quanto la crisi COVID19 ha impattato sulla già traballante idea d’Europa.

Mi piacerebbe su tale ultimo punto, sempre considerando i suoi impegni che immagino molteplici, un Suo intervento con forme e modalità a Lei più congeniali.

Comunque grato dell’attenzione prestata, confidando in un riscontro positivo,

Distinti saluti,

Gaetano Ghiura

Commenti Facebook