Ultimi commenti alle biografie - pagina 2140
Lunedì 12 ottobre 2020 20:14:18
Per: Silvio Berlusconi
Illustrissimo Presidente Silvio Berlusconi chi le scrive e un volontario della croce rossa italiana del comitato di Rossano Calabro (CS) vorrei chiederLE la cortese attenzione a questo messaggio abbiamo urgente bisogno di un pulmino 8 posti con pedana per trasporto disabili in carrozzina da mesi facciamo appello a varie aziende locali ma vista la situazione covid. 19 sono tutte in crisi ci affidiamo alla SUA grande bontà di umanità che ha sempre dimostrato cordialmente La saluto
Da: Domenico
Lunedì 12 ottobre 2020 19:38:56
Per: Roberto Saviano
Egr. sig. Saviano
Ho avuto occasione di ascoltare il suo intervento a CTCF (Fazio). Bellissime parole, poi però mi è venuto il sospetto che lei non si informi a sufficienza su quali sono le conseguenze del lasciar sbarcare (solo noi in Europa con gli attuali numeri, e vale la pena ricordarlo) indiscriminatamente e senza alcun effettivo controllo, chiunque arrivi via mare dall’Africa. Non parlo di covid, di cui sono considerati immuni a prescindere, ma del danno che ne deriva per i veri profughi che sono in quantità decisamente molto più limitata e che potrebbero godere di una vera accoglienza. Provi ad informarsi di dove e come finiscono tutti costoro, una volta sbarcati. Tutto ciò porterà a breve, a gravi scompensi sociali. Non strumentalizzi le parole del Pontefice per fare della propaganda, disconoscere la realtà è solo ipocrisia. Giovanni
Da: Giovanni
Lunedì 12 ottobre 2020 19:25:25
Per: Mario Giordano
Buonasera Dr. Giordano, chissà che almeno lei non riesca a fare luce su uno dei molteplici misteri d'Italia. Il vaccino antinfluenzale. Perchè non si trova nelle farmacie? Alcune sostengono di essere l'ultima ruota del carro "sanità" per cui i vaccini, che sembra siano stati prodotti in dosi ridotte e proprio quest'anno che particolarmente ne avevamo bisogno, vengono dirottati prioritariamente ai medici di base che dovrebbero contattare i pazienti a rischio, ma non lo fanno, anzi, è del tutto impossibile dialogare con loro perchè staccano proprio il telefono (non tutti, certo), mentre altre farmacie (vai a sapere quali) invece lo hanno ricevuto. Io sarei propensa ad acquistarlo fregandomene del fatto che sono ultrasessantacinquenne, ma poi chi me lo somministra??? Eppure, negli anni passati c'era una CAMPAGNA DI CONVINCIMENTO generale martellante, il suddetto vaccino quasi ce lo tiravano in faccia, e dunque cosa sta avvenendo oggi? Potrebbe dibattere la questione domani sera nella sua seguitissima trasmissione? Grazie
Da: Roberta
Lunedì 12 ottobre 2020 18:25:30
Per: Silvio Berlusconi
Carissimo presidente Berlusconi
Sono una mamma che le scrive questa email
per chiederle un grandissimo favore, faccio una premessa, sono una sua grande fan la trovo una persona molto sensibile e perbene con un grande cuore le chiedo con il cuore in mano se può dare una mano a mio figlio, un ragazzo perbene con sanissimi principi, laureato in giurisprudenza con una ottima conoscenza dell'inglese con esperienza di mediazione legale anche bancarie con hobby della musica (sax) molto serio, ragazzo sensibile e con un grande cuore rossonero,
Le chiede con il cuore di dargli una possibilità.
A mio figlio piacerebbe e sarebbe molto orgoglioso di lavorare in una banca rossonera.
La prego di prendere a cuore questa richiesta
Orsola ❤❤❤
Da: Orsola
Lunedì 12 ottobre 2020 18:25:15
Per: Corrado Augias
Salve Corrado, sono Filippo Portera musicista-compositore, ho bisogno di parlare con Lei, potrei avere un suo indirizzo ?
Nel ringraziarla porgo i miei cordiali saluti.
Da: Filippo Portera
Lunedì 12 ottobre 2020 17:02:14
Per: Maria De Filippi
Buongiorno, volevo fare un commento a proposito della trasmissione di uomini e donne e mettendo giovani con persone più grandi non è più bello come prima, c'è tanta confusione perché è logico che gli uomini preferiscono le ragazze piuttosto che le donne oltre gli anta, Anche se l'età non conta in amore però le cose sono sbilanciate nel senso che la mentalità è diversa, gli over hanno già fatto la loro esperienza di vita e cercano la persona giusta, invece i giovani non hanno ancora iniziato, lo prendono come un gioco il programma non cercano il compagno o la compagna di vita x me era meglio lasciarli divisi come era prima. Grazie x avermi permesso di esprimermi, la saluto caramente Silvia
Da: Silvia
Lunedì 12 ottobre 2020 16:50:09
Per: Mario Giordano
Dal 2014 interpellanza BALDASSARRE non si parla più dei "contributi dormienti"; sarebbe costato troppo restituire i soldi (parlavano di 10 miliardi..
in rete può trovare tutto su "INPS_il furto dei contributi dormienti" o sulla presentazione deposito interrogazione in senato e risoluzione del 2014
mia moglie con 100 milioni versati prima del 2000 non può trovare riscontro nelle risoluzioni INPS... "... quanto versato non pregiudica il diritto di integrare
al fine di maturare una pensione... ". Arrivata a 73 anni non esiste più la possibilità di un godimento anche perchè non ereditabile.
Questa è la nostra Italia.
Da: Bertini Giacinto
Lunedì 12 ottobre 2020 14:44:23
Per: Gianluigi Paragone
Buongiorno Sig. Paragone, sono coordinatore nazionale della Associazione Nazionale Ludoteche e Sale Feste, le invio questa mail per porre alla sua attenzione, il rischio che corrono queste attività con l’avvento di questo nuovo Dpcm che condurrebbe queste attività a morte sicura dici fosse la conferma del divieto di feste. Le nostre strutture in questo momento sulla scia delle linee guida dei centri estivi ripongono l’attenzione alla sicurezza dei bambini in maniera più oculata della scuola, senza ombra di dubbio per numeri di bambini presenti in ogni evento legato alla presenza di una classe con i dovuti accorgimenti (Sanificazione/igienizzazione degli ambienti) e quant’altro. La prego di sollevare il problema visto che nostro settore non ha alcuna considerazione, grazie mille. Questo è il mio recapito telefonico se volesse ulteriori chiarimenti in merito, 349------- grazie ancora per il suo impegno.
Da: Giampaolo Di Gaspare
Lunedì 12 ottobre 2020 14:32:06
Per: Massimo Gramellini
Il premio Nobel Andrea Ghez ha espresso l'augurio di poter essere di ispirazione per tante ragazze, perchè intraprendano anch'esse la strada della scienza. Auspicio difficilmente realizzabile, finchè le donne della scienza restano invisibili, sconosciute, lontane dall'immaginario e dall'orizzonte delle ragazzine. E i media hanno in ciò responsabilità gravissime. Negli stessi giorni in cui la commozione della Bellucci per la figlia sedicenne in copertina invade la stampa, in cui la Rai trasmette lo spottone agiografico della Ferragni, nella sua trasmissione compare alla voce Nobel una foto di quattro donne accompagnata dalle testuali parole " Questa settimana, quattro donne hanno vinto il Nobel" (neanche i loro nomi e il settore di attività). Poi la parola passa all'attrice, invitata a indicare i "suoi" 4 nobel: Arisa, la Parisi, la premier Neozelandese. Finchè i media continueranno così, è inutile chiedersi come mai alle ragazze non passi per la testa di poter dedicarsi alla scienza, di ignorare quale attrattiva possa mai esserci in una attività del genere. Come si farà a sradicare dalle menti la vulgata che le donne della scienza siano sfigate "topi di laboratorio", o "mezzi uomini" come fu detto della Crisofoletti? Eppure in giro ci sono, anche in Italia, donne giovani, spesso bellissime ragazze, che, invece di sognare di fare la modella, si sono date alla ricerca. Giovani donne che fanno convivere nelle loro esistenze gli articoli per Science e l'allattamento dei loro bambini, l'insegnamento universitario e la pratica di sport, la partecipazione a conferenze internazionali e le vacanze avventurose. Nessuno che si interessi di come sia la loro vita, che cosa le abbia spinte a intraprendere la via della scienza, quale interesse e soddisfazioni traggano dal loro lavoro, quali siano le loro aspettative per il futuro. Non sarebbe difficile, per chi volesse seguire un po' di stampa di settore, scoprire che alcune ricevono riconoscimenti e che potrebbero quindi essere raggiunte, intervistate, presentate, invitate a raccontare e a raccontarsi. Così, forse, diventerebbero meno invisibili, meno "aliene", e potrebbe, addirittura, divenire accattivante la loro attività e il loro modello di vita. Pensi che ne ho sentite alcune trovare il proprio lavoro così entusiasmante da affermare che "è bello pensare di essere pagate per fare quello che ti diverte" (le parrà incredibile, ma è testuale). Vogliamo deciderci a dare una spinta, una spinta energica, al superamento di questo assurdo gap?
Cordialità
Daniela Manini
Da: Daniela Manini

Silvio Berlusconi
Politico e imprenditore italiano
Da: Veronica