Ultimi commenti alle biografie - pagina 3556

Martedì 17 marzo 2020 16:35:38 Per: Mario Giordano

Buonasera, sono un pensionato.
Vorrei delucidazioni in merito a ciò che ha detto il ministro Catalfo circa lo scaglionamento delle pensioni. Mi chiedo: se già la mia pensione viene dimezzata del 50% per mutuo e finanziamento, come posso io vivere pagando bollette e bisogni primari se poi mi viene toccata ulteriormente, avendo una famiglia a carico?
Distinti saluti, un suo fan spettatore

Da: Felice Sersa

Martedì 17 marzo 2020 16:27:05 Per: Marco Travaglio

Caro marco il giornalista per eccellenza solo di te mi fido. con questa pandemia la direttrice del ospedale bassini cinisello non fa indossare le mascherine agli infermieri (dice lei per non procuratore panico) 12 giorni fa arriva un malato con febbre non messo in isolamento ma curato come un caso normale oggi si scopre che è infetto... tutti gli infermi che sono stati a contatto con lui saranno esaminati con tampone. ma è possibile che succede questo in un ospedale.. e la direttrice ingnorante (chi la fatta direttrice una stupida così) il paziente è stato avvicinato da infermieri senza mascherine.. quello che dico è la pura verità uno degli infermieri e mio fratello che amo tanto.. aiutami aiutami fai sapere cosa succede in un ospedale.. dove non si osserva lordinanza nazzionale... con questi ignoranti (direttore di ospedale) saremo morti tutti.. ciao marco travaglio manda dei giornalisti al bassini... un grande abbraccio

Da: Pino

Martedì 17 marzo 2020 16:25:01 Per: Matteo Salvini

Salve onorevole Salvini, io e la mia famiglia siamo suoi sostenitori ma adesso con la nostra azienda siamo in serie difficoltà già lo eravamo prima di questa GRANDE DISGRAZIA che sta devastando il mondo, innanzitutto non capisco che cosa stiamo a fare nella comunità europea e poi hanno fatto il decreto salva aziende e operai ma non hanno calcolato una cosa che le aziende chiuse tra cui la nostra che prevalentemente lavoriamo per il settore alberghiero e ristoratori quindi con loro chiusi e avendo una lavanderia industriale con più di 15 unità lavorative e essendo in provincia di Chieti dove noi contiamo solo pochi mesi di lavoro prettamente stagionali, non hanno calcolato il mancato guadagno e non sappiamo come pagare i nostri fornitori che hanno cambiali in mano e assegni. Quindi dovevano riconoscerci almeno la metà del fatturato fatto nel mese di marzo e a seguire così solo è possibile poter andare avanti solo così evito di presentare un concordato in bianco e chiudere. La nostra è in attività dove ci lavoriamo in 5 di famiglia più 10 unità lavorative, CI AIUTI. Grazie

Da: Franco Santalucia

Martedì 17 marzo 2020 16:19:40 Per: Giuseppe Conte

Salve presidente,
in questo periodo di grande difficoltà la mia paura più grande riguarda la mia bambina di appena due mesi! è stato un miracolo il suo arrivo e adesso che è qui con noi oltre alla salute ci preoccupa anche la possibilità di garantirle una vita dignitosa dato che per colpa di questo virus maledetto mio marito ha perso il suo lavoro senza contributi e io che ho dovuto fare una dura gravidanza sicuramente non mi riprenderanno nel mio misero lavoro che mi impegnava giornata intera. La prego protegga anche la nostra categoria.. con la speranza che tutto ciò passi in fretta

Da: Francesca

Martedì 17 marzo 2020 16:16:26 Per: Marco Travaglio

Sto facendo girare il messaggio di un operatore sanotario dell'ospedale di Legnano che indica il "vecchio monoblocco" come una struttura ospedaliera composta da due padiglioni conpletamente attrazzettati e realizzati 10 anni fa.
Spero che il Fatto Quotidiano vorrà approfondire e dare spazio a questa importante notizia.
Cordiali saluti
Maura Bertoli

Da: Maura Bertoli

Martedì 17 marzo 2020 16:14:12 Per: Mario Giordano

Buongiorno grande direttore, apprezzo moltissimo i suoi argomenti nelle sue seguitissime trasmissioni, volevo sapere se il farmaco abidol 20mg in vendita in russia guarisca il covid19 e stanno nascondendo qualcosa. grazie.

Da: Franco

Martedì 17 marzo 2020 16:04:32 Per: Mario Giordano

Sarà più forte l'INPS o gli effetti del Coronavirus a far saltare per aria la mia neocostituita micro impresa femminile?
In breve breve, l'INPS mi chiede la restituzione di quasi 15. 000 euro a fronte di 8 ore lavorate, ahimè, come dipendente.
Il bello è che ha ragione l'INPS: c'è un comma dentro un articolo, dentro un decreto, che lo prevede...
ma se invece di QUEL tipo di contratto ne avessi stipulato un altro, voilà, pace fatta, tutti felici con modica spesa!
Ed invece: niente ospiti per il mio affittacamere causa emergenza sanitaria e giro di vite ulteriore sulle mie finanze che vedranno volatilizzare altre preziose risorse.
Spero che qualcuno legga il mio messaggio: ciò che chiedo è la RAGIONE DI SIMILE SCELTA DA PARTE DI COLORO CHE HANNO PREDISPOSTO SIMILE NORMATIVA.
ED UN MESSAGGIO DI ATTENZIONE AI DISOCCUPATI CHE VOGLIANO LAVORARE!
Ringrazio

Da: Marialessandra Contessi

Martedì 17 marzo 2020 16:03:01 Per: Luca Zaia

Non credo che quando ha assunto l'incarico di Governatore immaginasse un simile scenario... comunque è successo... ma sono veramente colpito dalla dedizione (nessuno è competente in questi casi) che sta dimostrando. Comunque vada, vogliamo ringraziarla di cuore per tutti gli sforzi e per la Sua presenza rincuorante. Continui, la prego.

Da: Marco Signorini

Martedì 17 marzo 2020 15:58:27 Per: Mario Giordano

Egregio direttore,
i nostri governanti ci stanno prendendo in giro ! ! a noi chiedono di stare in casa e mille sacrifici, poi continuano sbarchi di centinaia di migranti economici probabilmente portatori di coronavirus che nessun altro paese vuole.. ecco dunque a cosa servono i 25 miliardi stanziati dal governo ! ! non e' possibile che nessuno denunci pubblicamente questo stato di cose e non si faccia promotore di iniziative serie contro questa banda di cialtroni. confido in lei. grazie

Da: Antonio Giovannetti

Martedì 17 marzo 2020 15:55:33 Per: Massimo Giletti

Buongiorno Sig. Giletti,
Oggetto: diffusione coronavirus.
Lodevoli le iniziative adottate dal Governo; ma lascia perplessi la decisione di cessare i tamponi anche agli asintomatici.
Il presidente del Consiglio ha dichiarato che le iniziative adottate perseguono i seguenti obiettivi:
1) rallentare la velocità di diffusione del virus per dare tempo alle strutture ospedaliere (impreparate) di attrezzarsi x fronteggiare l’emergenza.
2) non dare all’esterno l’immagine di avere in Italia molti contagiati, stante i pochi tamponi fatti da altri Stati europei.
Da qui probabilmente la decisione di non fare più i tamponi agli asintomatici
Lascia interdetti il fatto che non si capisca la penalizzazione, in termini di morti, del cambio di strategia.
Ora finalmente qualcuno comincia a ragionare ed a dire che è importante fare i tamponi a quante più persone possibili (vedi Corea del Sud).
Mi pare talmente stupido dire quanto sia importante individuare i tanti asintomatici che, inconsapevolmente positivi (forse anch’io?), per necessità sono costretti ad uscire da casa, ma che invece lo Stato italiano avrebbe il dovere di porre in quarantena.
Nessuno dice agli italiani le motivazioni che hanno portato a far cessare ANCHE questi tamponi.
Anche ieri sera (16 marzo 2020) un consulente sanitario per il ministero della salute a tale domanda ha detto che queste sono le linee guide italiane (dichiarandosi d’accordo) e che l’appello OMS di -FARE, FARE, FARE- tamponi era solo rivolto ad Asia, Australia e Sud America.
Purtroppo però non ha risposto alla domanda.
Pertanto:
1) o ci sono cose che non ci dicono oppure il Ministero della Salute ed il Governo si devono interrogare sui propri consulenti (vorremmo capire anche noi) ;
2) La conduttrice, capendo che l’intervistato non ha voluto rispondere a tale domanda, anziché incalzarlo ha preferito cambiare discorso. Prendo spunto di ciò per dire che accade frequentemente che i soggetti intervistati rispondono a tutt’altra domanda da quella posta e la cosa grave e poco simpatica è che i conduttori, intuendo, passano alla domanda successiva contribuendo anche loro a lasciare increduli e ignoranti gli ascoltatori sulle cose che contano.
Cordialmente, Giancarlo Barbieri

Da: Giancarlo Barbieri