Ultimi commenti alle biografie - pagina 3114

Lunedì 13 aprile 2020 15:11:00 Per: Vittorio Feltri

Egr. Dott. Feltri,
Scrivo a Lei questa lettera perché La seguo da anni e La stimo molto, anche se so che difficilmente la leggerà, ma confido nella Sua rude sensibilità, perdoni l'ossimoro !
Le scrivo perché sono stanca, stanca di lottare, di credere, di sperare per poi essere puntualmente disillusa e sconfitta.
Ho 62 anni, lavoro da quando ne avevo 17, facendo qualsiasi lavoro con serietà e umiltà, ma a cosa è servito? Non sto qui a raccontarLe la mia vita, i sacrifici che ho fatto e sto facendo tutt'ora, ma per cosa?
Mi sono rimessa in gioco innumerevoli volte, sono caduta e mi sono sempre rialzata, ma stavolta no, stavolta sento che non c'è la farò. Mi hanno tolto la speranza, non mi toglieranno la MIA DIGNITÀ!
Questo nostro caro Paese era già moribondo prima del virus, adesso è morto! Fanno bene i giovani ad andarsene, qui non c'è futuro e non c'è più neanche il passato, spazzato via da questa pandemia; ma cosa importa tanto erano vecchi e i vecchi non servono, anzi, sono un costo per la società!!!
Ma che mondo è questo che non rispetta chi ha contribuito a rendere grande questo Paese e non si preoccupa dei giovani che dovrebbero essere il nostro futuro?
Con sincera stima
Giulia Murtas

Da: Giuliana Murtas

Lunedì 13 aprile 2020 15:06:26 Per: Bruno Vespa

Caro Bruno, oramai mi sono presa questa confidenza del chiamarla per nome, In questi giorni con l'epidemia
In molti dicono siamo sulla stessa barca, non è vero ! ! Siamo nella stessa tempesta tutti insieme, uno su una zattera, uno su un motoscafino da pesca 5m. Uno su una bella barca a vela 15/20m ecc.
La settimana scorsa una associazione mi ha donato un pacco con latte pasta biscotti fagioli tonno. Siamo in 4 e ancora non sono arrivate le 600€ richieste, In banca sono entrate le bollette, l'affitto del negozio e ricevute per i capi abbigliamento arrivati a gennaio e ancora invenduti. non so che farò con il negozio.
Forse chiudo tutto..
Non siamo sulla stessa barca, pagato tutto mi rimane poco o nulla,
Non piango, però la notte non dormo e penso che non è giusto tutto questo, non l'ho voluto io, nessuno l'ha voluto, ma non siamo sulla stessa barca. I politici sono tutti belli grassi, loro di sicuro non hanno questi problemi, se tutti si fossero levati lo stipendio per un paio di mesi, e le pensioni d'oro ? ?
Questi sono vecchi chissá...

Da: Silvia

Lunedì 13 aprile 2020 15:03:46 Per: Silvio Berlusconi

Solo l'egregio sig. Berlusconi lo può fare - in un momento come questo alzare il morale degli italiani trasmettere in TV il famoso drive in sicuramente un nuovo successo per il Cavaliere. Cordiali saluti.

Da: Francesco

Lunedì 13 aprile 2020 14:54:14 Per: Gianluigi Paragone

Trattamento degli anziani all'epoca del coronavirus.
La Von der Leyen dichiara il giorno di Pasqua che gli anziani dovranno stare agli arresti domiciliari almeno sino a dicembre. Ebbene, sinora gli anziani sono morti a migliaia con dolore, spesso inutilmente intubati: adesso dovrebbero, secondo la tedesca, aspettare chiusi in casa il contagio, inevitabile sinche' non si sia acquisita l'immunita' di gregge, o comunque buttar via all'interno di quattro mura quasi un intero anno (da marzo a dicembre, se basta) dei pochi che loro rimangono.
Allora e' preferibile il sistema olandese: lasciare gli anziani liberi di scegliere se rischiare, rinunciando al costoso sistema di ventilazione artificiale (spesso inutile alla loro età), o assoggettarsi alle restrizioni della loro liberta'.
Il sistema che si delineando, in conclusione, non prevede diritti per chi cessi l'attività produttiva, divenendo un peso. Le dichiarazioni della Von der Leyen e prima ancora della Lagarde, di Soros ed Attali sono molto chiare al riguardo. E questo spiega anche il ricorrente attacco alle pensioni, sussidio troppo generoso per pesone divenute inutili.
Né vale addurre eventuali indicazioni conformi dell'OMS, la cui autorità è fortemente compromessa: ha coperto la Cina, avendo d'altronde come Presidente un Somalo marxista fortemente voluto dalla Cina stessa, ha ritardato il piu' possibile per via dell'affare dei coronabond la dichiarazione di inizio della pandemia, ha dato indicazioni assolutamente contraddittorie ed in linea non con le emergenze mediche bensì con le necessità che via via si presentavano a livello politico (non si sa di quale paese).
Di fronte alla posizione della Von der Leyen, è auspicabile non solo un netto dissenso, ma, nella malaugurata ipotesi di emanazione delle prescrizioni annunciate, un'estesa azione, sin da subito, di disobbedienza civile. In nome delle liberta' fondamentali della persona, che non possono essere azzerate senza una riforma costituzionale.

Da: Di Giovanni Loredana

Lunedì 13 aprile 2020 14:52:01 Per: Mario Giordano

Signor Giordano,
Come lei sono profondamente indignato per il comportamento dei tedeschi. Vorrei darle informazioni che provano che in realtà loro, i tedeschi, non agiscono per come predicano.
Aspetto un suo contatto,
Cordiali saluti

Da: Silvano Forte

Lunedì 13 aprile 2020 14:35:32 Per: Giuseppe Conte

Mi spiega per favore, signor presidente perché possono aprire le librerie... i cui utenti possono toccare i libri con la possibilità di essere fonte di contagio per altri utenti e un imbianchino, da solo, non può andare a dare il bianco in una casa in ristrutturazione a Roma, con gravi disagi per i proprietari che vivono in un locale in B&B con una bimba di 2 anni in attesa che si possano terminare i lavori che sarebbero sempre portati avanti con la presenza di un'unica persona nell'appartamento? Grazie per l'attenzione

Da: Elsa Deprati

Lunedì 13 aprile 2020 14:33:34 Per: Luca Zaia

Gentilissimo governatore Luca Zaia le scrivo in merito a un problema che mi tocca da vicino si parla di riapertura ma a causa di questo virus non si parla mai dei lavoratori del settore termali quali camerieri cuochi ecc mi chiedi quando gli alberghi di abano Terme, montegrotto e zone termali potranno riaprire? Le difficoltà economiche ci sono anche per noi distinti saluti

Da: Barbara Boraso

Lunedì 13 aprile 2020 14:30:57 Per: Giuseppe Conte

Buongiorno Presidente le chiedo di rivedere e di anticipare le aperture dei saloni di acconciatore perché rischiamo che le parrucchiere che lavorano in nero inizino a lavorare prima di noi. La data del 18 maggio é veramente troppo in la.
Grazie mille

Da: Laura Radolovich

Lunedì 13 aprile 2020 14:26:22 Per: Luca Zaia

Buongiorno. Sono legale rappresentante di una associazione culturale. Quest'anno avremmo dovuto festeggiare il 25° anno di attività e invece sono a chiedere se possibile la sua attenzione. Data l'inattività non possiamo contare sul contributo degli associati xo' affitto, bollette, commercialista... permangono. Vorrei possibilmente conoscere se qualcuno può fornire un indicazione sui tempi di ripresa delle attività di promozione di scuola di teatro e di danza. Molto semplicemente perché vorrei sapere se non perdere tempo e prendere seriamente in considerazione la necessità, come purtroppo già sollecitato da gran parte del direttivo, di formalizzare la cessazione delle attività x impossibilità materiale di sostenere le spese vive ancora x più di 2 mesi e, soprattutto, non avendo ad oggi, da chi di competenza, MAI sentito affrontare alcun argomento relativamente alle associazioni. Ringrazio sinceramente se vorrà riscontrare questa mia. Elisa

Da: Elisa Viviani

Lunedì 13 aprile 2020 14:25:33 Per: Luca Zaia

Buongiorno Presidente, la seguo con attenzione e la ringrazio per l impegno e la serietà con cui affronta i mille problemi che soprattutto ora ci sono.
Vorrei chiederle Aiuto e almeno la presa considerazione del problema Enorme che noi genitori dobbiamo affrontare dal 21 Febbraio, con la sospensione della scuola e oggi ho percepito da lei la probabile chiusura dei centri Estivi... Noi come molti non abbiamo nonni, mio figlio Lorenzo ha solo Sei anni... Come sarà possibile conciliare lavoro e famiglia???
Parlo a nonne delle tante mamme disperate.
Grazie anche solo se le giungerà il mio messaggio.
Con Stima e affetto Grazia.

Da: Vicentini Maria Grazia