Ultimi commenti alle biografie - pagina 3682

Martedì 10 marzo 2020 12:16:29 Per: Mario Giordano

“COVID- 19: IL DECRETO PRESIDENZIALE DEL 9 MARZO BASATO SULLA DICHIARAZIONE DEL 30 GENNAIO DELL’OMS”
Il decreto del Presidente Conte della sera del 9 marzo, richiama soltanto la dichiarazione dell’organizzazione mondiale della sanità del 30 gennaio.
E’ passato circa un mese e mezzo dal 30 gennaio, perché solo ora si provvede con tale drastica misura?
Nel decreto di ieri, infatti, non v’è alcun ulteriore parere scientifico né tantomeno del costituito Comitato tecnico scientifico, da parte del Capo dipartimento della protezione civile, che suffraghi la “chiusura” dell’intero paese.
Il precedente decreto presidenziale dell’8 marzo, che riguarda la Regione Lombardia e le altre province del Veneto, Emilia- Romagna e Piemonte è basato sul parere del comitato tecnico scientifico del 7 marzo.
Di tale parere non è dato conoscere il contenuto eppure dovrebbe essere pubblico.
Quindi oggi sulla base del medesimo parere del 7 marzo, riguardante appunto le regioni del nord Italia, vengono estese le medesime misure a tutto il territorio nazionale.
Qualcosa non quadra!
Il decreto presidenziale è basato sui pareri dei vari ministeri, che con tutto il rispetto di scientifico non hanno nulla.
Eppure la normativa sulla protezione civile italiana è fondata innanzitutto sul coinvolgimento della Comunità scientifica, che in questa vicenda dolorosissima per il presente e per il futuro, non risulta coinvolta nemmeno nell’attività di predisposizione della normativa di interesse.
Nell’ambito della comunità scientifica si sarebbero dovuti individuare ed integrare gli enti e istituti di ricerca, consorzi e strutture universitarie per rendere disponibili conoscenze tecnico-scientifiche.
Il Dipartimento della protezione civile avrebbe dovuto promuovere forme di collaborazione con la Commissione dell'Unione europea e con gli altri organismi internazionali che trattano della medesima materia.
Di tutto ciò nulla.
Salerno, 10. 3. 2020
Associazione Liberamente Insieme
Avv. Oreste Agosto

Da: Oreste Agosto

Martedì 10 marzo 2020 12:15:54 Per: Giuseppe Conte

Egregio presidente conte
potrebbe fare stampare la mia lettera che le allego e farla avere a tutti i component della camera,
questo dopo l'emergenza del corona virus sempre in prima linea per l'informazione e per voi grazie
p. s gli giro l'allegato su messenger perché qui non e possibile.

Da: Michele Marino

Martedì 10 marzo 2020 12:07:58 Per: Giuseppe Conte

Buongiorno Presidente credo che l'talia non abbia ancora capito di stare a casa.
Credo da semplicissimo cittadino che va chiuso tutto per 15 giorni altrimenti il problema non si risolve
le strade sono ancora piene di persone che vanno in giro io sono un imprenditore e sono in ufficio a lavorare senza uscire.
Visto che tutta l'italia è stata dichiarata zona rossa perchè le bollette di luce gas acqua e quant'altro non vengono ancora sospese al Sud
La prego di prendere in considerazione queste cose
Cordialità.

Da: Roberto

Martedì 10 marzo 2020 12:06:04 Per: Matteo Salvini

Buongiorno Matteo,
sono un libero professionista che guadagna il tanto per tirare avanti.
Adesso che devo stare in casa per cercare di arginare il contagio del coronavirus non riesco a lavorare e quindi non incasso e non so come acquistare da mangiare e come pagare le bollette luce, gas, acqua. Se non si lavora, non si incassa e non si mangia. Peraltro, molto spesso si lavora e non si incassa lo stesso.
Come me penso ci siano molte persone. C'è necessità di provvedimenti urgentissimi per riparare a queste situazioni.
Cordialità

Da: Anonimo

Martedì 10 marzo 2020 12:03:16 Per: Giuseppe Conte

Buongiorno Egregio Presidente Giuseppe Conte,
La ringrazio di cuore per tutto il suo impegno per l Italia. Ieri sera ha attuato un ottimo decreto. Le chiedo gentilmente di far cessare anche qualsiasi attività lavorativa. Mio marito lavora in un azienda metalmeccanica e ci sono diversi dipendenti. Io sono in attesa, al 8 mese di gravidanza e mi creda, ho il terrore di un eventuale contagio. Sono a casa dalla mattina alla sera. Ma se mio marito prendesse qualcosa in azienda in automatico la prenderei anche io. Perciò le chiedo di bloccare queste attività lavorative. Le chiedo per favore. Se avessi la possibilità di contattarla di persona, lo farei. Io sono sola qui, a parte mio marito e sono terrorizzata. Grazie presidente

Da: Siriana Vitella

Martedì 10 marzo 2020 11:57:15 Per: Enrico Mentana

Gentile Direttore,

leggiamo ogni giorno che la borsa di Milano perde punti, lo spread sale... Non sarebbe sana la proposta di chiudere la borsa e impedire che in un momento come questo si speculi su come probabilmente va a finire? Anche i mercati potrebbero dimostrare un minimo di solidarietà al genere umano!

Giuseppe De Maria
Professore Ordinario di Teoria dei Sistemi (in pensione dal 1/11/2019)

Da: Giuseppe De Maria

Martedì 10 marzo 2020 11:48:07 Per: Matteo Salvini

Buon giorno Onorevole Salvini occorre stare attenti perche' fra pochi giorni si dovra votare sulla riforma del MES,
Penso che e' in atto uno shock economy che sia stato portato avanti negli ulrimi tempi, quindi potranno iniziare qualsiasi iniziativa approfittando di un popolo distratto in stato confusionale e se anche provocassero la popolazione a tal punto da richiedere una rivolta di piazza in quella piazza causa emergenza sanitarie in cui siamo non potrebbe andarci nessuno. Se si optasse per una rivolta pacifica andando alle urne sarebbe lo stesso non si potrebbe neanche votare. Intanto il 16 Marzo vogliono far passare la riforma sul MES e gia passato il decreto sulle intercettazioni e stanno preparando quel cracks
finanziario facendo passare il crollo dei mercati e le successive misure che intraprenderanno come una inevitablile conseguenza della crisi causata dalla epidemia. La battaglia si gioca sul filo del rasoio se il popolo cadra nella trappola si affidera al proprio carnefice. come ha fatto in passato in maniera inconsapevole, se invece riusciremo a bloccare tutto questo allora questa operazione sara un boomerang per chi l'ha realizzata. Tutto dipende da noi e dal centro dx e dal grado d'informazioni che si riuscira a trasmettere

Da: Antonio

Martedì 10 marzo 2020 11:14:36 Per: Mario Giordano

Buongiorno dott. Mario Giordano, mi chiamo Massimo Balzola e sono residente ad Orbassano in provincia di Torino.
Ogni giorno per andare al lavoro a Chivasso mi devo i recare ad Airasca, prendere il pullman e recarmi a Chivasso.
Devo stare fuori casa x circa 12 ore. Evidentemente tutta la campagna mediatica #IO RESTO A CASA o similari x me ed altri nelle mie condizioni non serve a nulla.
Perché queste disparità.. Le aziende dovrebbero, con ammortizzatori sociali ed aiuti ad hoc studiati dai governi, essere in grado di salvaguardare la vita dei propri dipendenti.
Grazie e complimenti per la trasmissione
Massimo Balzola
Orbassano (Torino)

Da: Massimo Balzola

Martedì 10 marzo 2020 11:14:10 Per: Mario Giordano

Ciao spero proprio che il mio messaggio diventi "virale" al punto che il 👑 virus si suicidera' dalla vergogna.

Doniamo anche solo 2 o 3€ al Policlinico di Milano e magari nel Centro Sud allo Spallanzani.

Siamo milioni, rinunciamo a un paio di caffè e daremo un enorme contributo utile ad acquistare presidi medici o a fare ricerca.

Cavolo noi siamo Italiani, gente con un cuore e una testa che fanno invidia😀

Diamoci dentro

Mauro
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Da: Mauro Giuseppe Falcone

Martedì 10 marzo 2020 11:11:43 Per: Bruno Vespa

Egregio Direttore
ho 76 anni e da oggi ho deciso di non accendere più la televisione. Ogni canale ha il suo bollettino di guerra... un vero e proprio terrorismo mediatico.
Nel passato abbiamo avuto altre epidemie, forse più importanti di questa, ma tutto si è risolto, naturalmente con la buona volontà degli operatori sanitari e la volontà dei popoli a guarire ma non c'è mai stato questo terrorismo mediatico di oggi. La gente ha paura e le misure restrittive messe in campo dal Governo (anche se giustificate) centuplicano questa paura.
Siamo arrivati al punto che gli esercizi commerciali chiudono e quelli che vendono prodotti di prima necessità pilotano l'ingresso alle lunghe file che si formano ai cancelli (roba da seconda guerra mondiale).
E non parliamo degli sciacalli, commercianti che aumentano i prezzi a dismisura... e il povero è quello a cui i coronavirus fa un doppio danno. Tenga presente tutte quelle persone - per lo più anziane - che vivono con la pensione minima o che non raggiunge i mille euri al mese.
Il Governo pensa ad aiutare le imprese e questi poveracci chi li aiuta? o muoiono per il virus o muoiono di fame..
Non mi prolungo, anche se si potrebbe parlare all'infinito, comunque la ringrazio per avermi ospitato (per quel che serve!)

Da: Michele