Ultimi commenti alle biografie - pagina 3728

Giovedì 5 marzo 2020 00:17:36 Per: Mario Giordano

Stimatissimo Dott. Giordano,
mi rivolgo a Lei perchè da giorni in tv si parla quasi esclusivamente del coronavirus dando degli avvisi di restrizioni e chiusure, dando saggi consigli su come difendersi da questo attacco, ma in questi saggi consigli sento sovente dire che le mascherine non servono a niente ! Omettendo spesso e volentieri l'informazione corretta che se i contagiati e anche gli asintomatici indossassero la mascherina i contagi si ridurrebbero notevolmente.

Forse gli sfugge il fatto che se un portatore di virus asintomatico indossasse una semplice mascherina eviterebbe il contagio ad altre persone.
Mi chiedevo visto che il Governo ci mette un niente a imporci dei divieti o meglio ci impone degli obblighi per la nostra salute, come mettere la cintura in auto, il seggiolino per i bambini, il casco per andare in moto ect. ect., obblighi che salvaguardano solo i diretti interessati... oddio forse anche assicurazioni e inps... comunque a questo punto non sarebbe opportuno mettere anche l'obbligo di indossare TUTTI la mascherina nei luoghi affollati? così anche gli asintomatici ridurrebbero le loro involontarie vittime!

Forse omettono la corretta informazione perchè mancano le mascherine?

Dicono di starnutire in un fazzoletto di carta per evitare la dispersione delle goccioline.

Mi chiedo sarebbe così difficile individuare dei tessuti adatti per poterle fare? E mettere sul sito un tutorial di come farle ? Fare una delibera che tutti quelli che abbiano una forbice ago e filo e tempo libero, visto che già tanti sono a casa perchè i figli non vanno a scuola, alcune ditte sono già chiuse e poi ci sono anche i disoccupati, potessero produrre mascherine per se e per gli altri, poi ogni Comune istituisse un luogo opportuno per il ritiro anticipando il costo del manufatto che definirà il Governo (sperando che non sia un prezzo miserabile) prendendo anche l'impegno di rimborsare a sua volta il Comune.

A questo punto qualcuno dirà sicuramente: "ma se chi l'ha prodotta è contagioso? "
sarà compito del responsabile del ritiro che provvederà con guanti, mascherina e occhiali a sterilizzarle mettendole in un semplice fornetto microonde o con un' opportuno sistema consigliato da un luminare del settore.

Ma poi diranno: " se si entra nei supermercati con la mascherina aumenteranno i furti! ", si ma diminuiranno le ciccate sulla frutta e sulla verdura.
L'altro giorno ero alla pesa del reparto frutta e verdura e ho visto un signore che starnutiva e con un colpo di reni e una flessione di schiena per evitare di sputare sulla persona innanzi a lui è arrivato con la testa a 10 cm. dagli aranci e meno male che si era messo le mani davanti alla bocca!!!
Subito mi è venuto in mente che qualche giorno prima ne avevo acquistato una decina, e per mangiarli mi ero lavato le mani bene bene come da indicazioni poi li ho sbucciati e li ho mangiati... ora a casa mia si lavano con il sapone solo dopo le sbucciamo! Ma per la verità mi è passata anche la voglia di mangiarle.

Per i mariuoli dei furti basta mettere due militari all'entrata dei centri commerciali così controllano anche che chi entra abbia la mascherina.

Credo proprio che se ci fosse l'obbligo e se le mascherine fossero pagate il giusto in pochi giorni ogni comune ne avrebbe a sufficienza per mettere i suoi cittadini in sicurezza e aiutando anche la micro economia comunale e magari anche il Governo comincerebbe a pensare di tutelare maggiormente e incentivare il lavoro in Italia e non incentivare l'importazione.

Complimenti per la trasmissione e grazie per il suo coraggio.

Cordialmente
Massimo

Da: Belluzzi Massimo

Giovedì 5 marzo 2020 00:07:41 Per: Bruno Vespa

Buon giorno dott. Bruno vespa
Sono un siciliano faccio parte di una azienda bus nella quale ho problemi per problemi corona virus sto avendo troppi cancellazione di gruppi in Sicilia nel capo del turismo vorrei cercare aiuto venendo nella sua trasmissione televisiva mi farebbe piacere voglio comunicare con un politico della maggioranza di questo governo soprattutto se sarà dimaio che in Sicilia a preso tantissimi voti no mi metto a piangere x vergogna ma la mia azienda si trova in brutti acque siamo alla disperazione siamo in pericolo di chiudere x colpa corona virus abbiamo avuto cancellazione Da aprile fino giugno ho tantissimi gruppi cancellate le chiedo solamente un aiuto di farmi partecipare
+39 331 ------- Galati Carmelo

Da: Carmelo Galati

Giovedì 5 marzo 2020 00:03:51 Per: Bianca Berlinguer

Signora Berlinguer, lei è una emerita lestofante. Ha commissionato in modo deliberato un sondaggio totalmente falso a danno della Lega e di Salvini, perché lei non è solo faziosa di natura ma anche e soprattutto una donna assolutamente mediocre che è in RAI solo perché figlia di Enrico Berlinguer. Basti pensare che di recente, per ottenere un minimo di audience, ha deciso di strusciarsi con quel povero mentecatto di Corona che si crede un genio. Ma ogni tanto si guarda allo specchio per capire fino a che punto lei sia brutta e impresentabile? Rezzano.

Da: Bruno Rezzano

Mercoledì 4 marzo 2020 23:47:05 Per: Loretta Goggi

Ciao Loretta sei una grandissima artista e persona! Ti ho conosciuto (non personalmente) guardando alcune tue imitazioni, poi ho continuato a seguirti a Tale e quale, ascoltando le tue canzoni, guardando la Freccia Nera ecc. Sei grande! Un caro saluto

Da: Piergiorgio Gianoglio

Mercoledì 4 marzo 2020 23:34:04 Per: Luca Zaia

Buona sera, chiedo come mai sono chiuse tutte le scuole e qui in Oderzo sono operative tutte le attività sportive che la maggior parte dei ragazzi frequenta... Mi sembra un po' un controsenso...

Da: Silvia

Mercoledì 4 marzo 2020 23:20:14 Per: Giuseppe Conte

Egregio Primo Ministro, in riferimento al decreto firmato in data 4 Marzo 2020 che si riferisce ai nuovi provvedimenti per l'emergenza coronavirus ho una sola domanda da porLe per la parte che riguarda la scuola:
perché "sospensione delle attività didattiche" e non "chiusura" delle scuole? Questo perché nelle scuole è impiegato anche il personale ATA e non solo quello docente e quando c è la sospensione delle attività didattiche gli ATA non possono assentarsi. Trattasi questo di pura discriminazione tra i diversi ruoli del personale scolastico.
Spero in una sua delucidazione.
La ringrazio anticipatamente per la Sua eventuale pronta disponibilità e porgo i miei più cordiali saluti.

Da: Nicla Poponi

Mercoledì 4 marzo 2020 23:02:51 Per: Bruno Vespa

Buonasera vorrei che lei chiedesse stasera al ministro come mai il personale ATA e' di serie B e'forse immune al virus i coll. scol. pendolari e non sono immuni sono persone e dipendenti P. A. e vanno rispettati come i Docenti e gli alunni e tutelati come loro il loro lavoro e importante e non disprezzato grazie e mi scusi x questo sfogo tra il pers. c'e gente con patologie più o meno gravi non vanno tutelate anche loro?

Da: Rosaria Citrigno

Mercoledì 4 marzo 2020 22:46:19 Per: Giuseppe Conte

Stimato Ministro Conte,

La situazione e' sfuggita di mano mettendo un paese in ginocchio sotto vari punti di vista. Vorrei occuparmi del mio settore, e cioe' quello turistico. Molte aziende, quali agenzie di viaggio e tour operator a seguito del vostro decreto hanno perso milioni di euro poiche le compagnie aeree non rimborsano, ne permettono di spostare il viaggio ad altra data da destinarsi! ! Cosi mentre il governo costringe a rimborsare le famiglie, dall'altra le compagnie aeree non rimborsano, come mai non avete costretto anche le compagnie aeree a rimborsare le tariffe spese per acquistare i viaggi che ci constringete a rimborsare e in molti casi a perdere, dato che le scuole pagano sempre a 60 giorni dal rientro del viaggio. Cosa state facendo in merito a questa situazione??? Siamo in rovina... un settore dimenticato da parte del governo, un settore pero che per anni e da sempre ha contribuito al paese e che ora viene dinenticato. Delusione perche non meritavamo tutto questa indifferenza...

Da: Chiara Quaquero

Mercoledì 4 marzo 2020 22:25:19 Per: Mario Giordano

Buonasera in questo momento particolare si prendono precauzioni per il corona virus cambiando facendo modifiche secondo loccasione come chiudere le scuole a riguardo mi sento di esprimere un pensiero certo ci sono delle problematiche anche nelle famiglie perchè non avendo i bimbi a scuola chi lavora deve stare a casa o trovare qualcuno che li accudisce ma non tutti anno la possibia magari avendo problemi con il lavoro per le assenze per accudire i bimbi penso che visto il caso anomalo e per lemergenza dovrebbero fare una legge per tutelare le famiglie riconoscendo lemergenza giustificata e magari i bimbi per non rimanere indietro con la scuola visto lemergenza prolungare di un mese la scuola che in gni caso avrebbero sempre il tempo di riposo e di vacanze Valerio

Da: Valerio

Mercoledì 4 marzo 2020 22:12:31 Per: Mario Giordano

Buonasera Direttore, scrivo da Piacenza per segnalare che pur essendo un Emilia ci divide il ponte sul Po dalla zona rossa e Codogno è a 7 km da noi. Tantissimi lavoratori e studenti di spostano dai paesi del basso lodigiano a Piacenza e tanti piacentini vanno a lavorare di là. Anche per svago locali shopping che un interscambio continuo. Ma Piacenza non se la fila nessuno! 100. 000 abitanti, migliaia di studenti, due università. Dal 22 febbraio siamo in un limbo. Il nostro ospedale ha accolto decine è decine du pazienti del Lodigiano perché là erano stracolmi. I nostri medici e infermieri stanno facendo turno massacranti. Abbiamo il maggior numero di casi positivi e di decessi in Emilia., Ma passiamo nel silenzio. Siamo sul confine. La cenerentola dell'Emilia perche, detto fuori dai denti, forse ci sentiamo più lonbardi e siamo l'unico capoluogo di provincia ad avere una giunta di destra. Il nostro sindaco Patrizia Barbieri, oggi risultata positiva al coronavirus ma che si sta impegnando portando avanti l'emergenza da casa, ha scritto per TRE volte a Conte per chiedere che anche a Piacenza vengano estese le misure di aiuto previste per la zona rossa. Qui abbiamo aziende meccaniche fiore all'occhiello dell'economia italiana, aziendevdi trasformazione del pomdoro, piccole ditte artigiane, ma, anche agriturismi, valli splendide, cucina spettacolare, Bobbio il borgo dei borghi... ma in queste settinane tutto si è paralizzato. Negozi vuoti, bar, pizzerie ristoranti in difficoltà. Disdette per pranzi e soggiorni in agriturismi. Abbiamo tanta cultura: chiese, musei, gallerie d'arte e teatri. Vi prego... puntate in riflettore su Piacenza ; ci sentiamo proprio soli; abbiamo creato la pagina facebook #Piacenzanonsiferma per aiutare gli esercenti e i negozianti a gridare " ci siamo! ! Siamo aperti ! ! " Tanta solidarietà e supporto agli amici vicini della zona rossa... ma da piacentina vorrei urlare, anche al ministro Conte, CI SIAMO ANCHE NOI E STIAMO RESISTENDO !!! Il primo bimbo negativo è nato nel nostro ospedale da mamma Lodigiana positiva! Noi cerchiamo di dare messaggi di positivita e di fiducia ma la, stampa e la tv provi venire nella nostra città !!! Cerchiamo di tirarci su le maniche ma c'è paura, smarrimento. Il quotidiano è stravolto; scuole chiuse, strade deserte, persone che si conoscono più o meno direttamente ricoverate anche in serie condizioni in terapia intensiva. Il clima è pesante. Non lasciateci da solo in riva al Po, nel limbo tra la zona rossa lombarda e una regione Emilia Romagna da cui ci sentiamo distanti !!! Mi scuso per la lunghezza della mail ma serve la solidarietà di tutti e che tutti vengano a conoscenza di come vivono realtà come Piacenza che non è una metropoli ma ha il diritto di non soccombere sia dal punto di vista sanitario che economico. La stimo immensamente come professionistaxe come persona. Grazie per il Suo programma. Cordiali saluti. Francesca Mandelli

Da: Francesca Mandelli