Ultimi commenti alle biografie - pagina 1252
Martedì 23 marzo 2021 16:46:30
Per: Enrico Letta
[Cosa vuol fare la "sinistrata" sinistra?]
Cari elettori del PD e partiti collegat, i avete capito qual'è il programma per il rilancio del paese secondo la sinistra, o meglio del nuovo segretario Enrico Letta, oltre ai progetti raccatta voti "Ius soli" e "sedicenni"? Con quali programmi importanti conta di riconquistare il popolo della sinistra?
Per il momento l'unico proclama ossessivo e ripetitivo è quello di battere il centrodestra, e Salvini prima di tutto. Ma come con quali argomenti, idee e attività rivolte sopratutto ai cittadini normali; non basta scrivere sui muri delle sedi del PD "dalla parte delle persone" e chiamarsi "Democratico" per far credere di esserlo.
Io non ho mai votato a sinistra ma mi sconforta vedere che il partito guida dello schieramento sappia soltanto criminalizzare l'avversario (prima Berlusconi, ora Salvini e Meloni) utilizzando metodi non sempre corretti invece di cercare democraticamente il consenso dell'elettorato. Inoltre, in tanti anni di esperienza di lavoro nel marketing mi hanno insegnato che denigrare il concorrente non giova ai propri interessi e, anzi, è segno di scarsa fiducia nel valore del proprio prodotto.
Speravo che l'avvento di Letta potesse avviare una nuova dialettica politica più serena e più produttiva favorendo la guarigione della nostra inferma democrazia.
Purtroppo, invece prevale la lotta per mantenere potere, privilegi e poltrone e la giusta visibilità in funzione dei successivi appuntamenti elettorali.
Che tristezza!!!
Da: Giorgio Legnani
Martedì 23 marzo 2021 16:21:09
Per: Alessandro Borghese
Quando vieni in Valsesia con la tua bellissima trasmissione? Saluti il Giacomaccio
Da: Marco
Martedì 23 marzo 2021 16:20:59
Per: Paolo Maldini
[Da un tifoso milanista dal 1957]
Sono un suo tifoso e un milanista, mi congratulo con Lei per ciò che è stato e per ciò che è oggi per il Milan. Sa scegliere i giocatori anche se poi alcuni (vedi Tonali)
almeno oggi non valgono il Milan ne per il loro valore ne il prezzo.
Oggi ho visto in internet un interesse per Orsolini, spero di no.
Scusi se ho disturbato ma sono felice di aver potuto contattarla.
Grazie. Aldo
Da: Aldo
Martedì 23 marzo 2021 16:18:03
Per: Bianca Guaccero
[Sono un maestro di judo di Bari insegno judo anche con ragazzi disabili e due di loro sono pazzi di te! Mi farebbe piacere un tuo conforto in questo periodo fatidico. FIDUCIOSO grazie.]
Lo SPORT fa MIRACOLI
Da: Dino Bartoli
Martedì 23 marzo 2021 15:37:51
Per: Nicola Zingaretti
[Complimenti e grazie]
Presidente della Regione Lazio
Nicola Zingaretti
Ho effettuato ieri la vaccinazione con AstraZeneca (rientro nella fascia degli ultra settantenni) alla Nuvola e devo congratularmi con lei e tutto lo staff lì presente Sono stata accolta da personale gentilissimo, sorridente, efficiente e il tutto si sì è svolto nei tempi stabiliti Un modello di gestione così efficiente che molte regioni dovrebbero copiare, premetto che non sono mai stata un ‘ elettrice del suo partito e quindi il mio più che positivo apprezzamento è frutto della mia esperienza.
Grazie Regione Lazio
Anna Tripoli
Da: Anna Tripoli
Martedì 23 marzo 2021 15:23:39
Per: Alessandro Borghese
Buona sera chef, sono moriconi Rossana e sono di Amatrice lei ha dato una ricetta della NOSTRA Amatriciana ma mi dispiace deluderla la vera Amatriciana non si deve fare cremosa.. deve essere solo invitante ! !.. mi dispiace quella che crive lei non e la Amatriciana... e una" specie".. mi scusi..
Da: Rossana
Martedì 23 marzo 2021 15:07:34
Per: Massimiliano Allegri
[Errore tattico]
Come ben si sà lei è un grande allenatore che ha mille capacità positive, dal gestire i giocatori, al motivarli ecc... per mia presunzione penso che l'errore ha commesso si è ripetuto in diversi match della CHAMPIOS League.
Le partite a cui mi riferisco sono: Juve VS Chealsea, con la rimonta di Murinho, Bayer Monaco VS Juventus, con la rimonta del Bayer (4-2) e la semifinale tra Real Madrid Juventus, vinta agli ultimi minuti dal Real Madrid.
In queste TRE partite la juve era padrona del gioco, ma negli ultimi minuti si abbassava per difendere il risultato, questo faceva CRESCERE il coraggio alle squadre avversarie, in più dava la possibilità a loro di avere più occasioni per segnare.
A mio modesto parere, (che può essere anche sbagliato) era sufficiente che la Juve mantenesse un Baricentro alto. in questo modo non avrebbe fatto crescere l'autostima degli avversari e non gli avrebbe dato la possibilità di avere più occasioni di quelle che non ne abbiano avute in tutta la partita.
Da: Mattia Narcisi
Martedì 23 marzo 2021 13:54:36
Per: Guido Bertolaso
[Vaccino Covid]
Buongiorno sig. Bertolaso, come tanti stiamo aspettando il vaccino per i ns. genitori, mia mamma ha 87anni e siamo di Cernusco s/Naviglio (MI), ho sentito che in paese quasi nessuno è stato vaccinato oppure è stato mandato chissà dove.
Abbiamo qui a Cernusco un Ospedale e anche uno a Melzo, piuttosto che S. Raffaele, perchè non facciamo andare lì i ns. anziani anzichè dirottarli chissà dove.
Inoltre le chiedevo ho avuto due operazioni a cuore aperto per la sostituzione della valvola mitralica, quindi sto prendendo il coumadin, vanno bene tutti i vaccini ? ?
la ringrazio anche se capisco che lei non ha la bacchetta magica, ma le persone non sanno più a chi rivolgersi per avere informazioni corrette.
Buona giornata
Anna Santambrogio
Da: Anna Maria Santambrogio
Martedì 23 marzo 2021 11:24:29
Per: Massimo Gramellini
Buonasera signor Gramellini. Mi chiamo Mariangela Franceschini e sono una maestra di scuola elementare, La seguo sempre il sabato sera, soprattutto adesso che siamo tutti in casa. La sua trasmissione per me è al tempo stesso stimolante e istruttiva. Il sabato è un appuntamento fisso in famiglia. Già, ho la fortuna di essere in famiglia avendo un marito e due figli di 20 e 17 anni. Anche loro sono a casa, ma non sono "depressi", come spesso sento dire riguardo ai figli costretti in casa. Se posso trovare qualcosa di "buono" in questa pandemia è proprio avere avuto la possibilità di stare di più con i miei figli, con la mia famiglia. Questi tempi più distesi fanno bene ai rapporti umani e consolidano gli affetti più cari.
Le affido queste mie riflessioni se non è per lei un disturbo.
Da molto tempo ascolto, leggo e subisco tante chiacchiere sui social, sui giornali, ovunque.
Si sente parlare di “didattica a distanza”: tutti sono in grado di dare giudizi, consigli, infangare il lavoro altrui e calunniare gli insegnanti.
Dopo un anno avverto la frustrazione e non riesco più a tacere.
Insegno da ventisette anni nella scuola elementare italiana con grande impegno e dedizione, ma soprattutto con tanta passione dato che è questo il lavoro che volevo fare da grande.
Noi insegnanti abbiamo un ruolo importantissimo:
formare menti libere, critiche.
È una responsabilità che sentiamo profondamente, infatti ci prepariamo, ci formiamo, ci auto-formiamo sempre, dando MAI niente per scontato.
L'arrivo del Covid però ha messo a dura prova la nostra professionalità. Tutto quello che oramai era per noi semplice, facile, grazie all’esperienza acquisita, è diventato complesso e inaccessibile.
Come sempre ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo affrontato il problema. Le scuole hanno messo in campo i migliori formatori, hanno acquistato piattaforme sicure ed efficaci. Tutto questo però non sarebbe stato sufficiente senza un impegno da parte nostra e senza che ognuno di noi avesse avuto voglia di mettersi in gioco sul serio.
Fare Didattica a distanza significa preparare lezioni molto diverse da quelle che facevamo in presenza.
Occorre calibrare bene i contenuti, i tempi, le singole parole studiare tutto nei minimi particolari. Ciò comporta stare ore ed ore a pianificare una lezione che poi dovrà durare cinquanta minuti, niente deve andare storto.
Io credo che ogni insegnante abbia dovuto rimodulare il proprio modo di insegnare e so per certo che tutti hanno dato il massimo.
Sentir dire dai “non addetti ai lavori” che la DAD non serve a nulla mi fa male perché calpesta il nostro lavoro, i nostri sforzi, la nostra passione.
È certo che la DAD non è come la didattica in presenza altrimenti si potrebbe continuare anche dopo l’emergenza con questa modalità!
Gli insegnanti però cercano di tenere “in vita” l’interesse dei bambini, la socialità, la felicità, la motivazione, le conoscenze acquisite fino ad ora.
Quindi penso che sia opportuno che a parlare di DAD o di argomenti attinenti, siano solo gli insegnanti, come è giusto che di malattie parlino solo i medici, di progettazione di case gli ingegneri e così via.
Oggi tutti si sentono “mancati” insegnanti. Eppure personalmente per accedere a questa professione ho impiegato tanti anni ed ho intrapreso un percorso serio e faticoso. L’esperienza poi è ciò che ti permette di assaporare a pieno questo mestiere. Ogni giorno mi sento fortunata a fare questo lavoro perché i bambini ti fanno rimanere ingenui e puliti come loro.
Anche durante la DAD a volte con i miei alunni riusciamo a ritagliarci momenti di scherzo, confidenze, affetto, perché per loro sei sempre TE, la loro maestra, ti vogliono bene, ti rispettano, ti ascoltano e vogliono essere ascoltati.
Il problema dello SCHERMO è nostro, dei grandi!
Concludo dicendo che comprendo pienamente il grande disagio delle famiglie, ci mancherebbe, ma occorre che ci sia più rispetto per il lavoro altrui e che si comprenda che in questo momento le cose più importanti sono la salute e le vite umane, tutto il resto si può risolvere in qualche modo.
Mariangela Franceschini
Da: Mariangela Franceschini

Roberto Giacobbo
Giornalista, scrittore, conduttore e...
Da: Paolo Di Berardino