Ultimi commenti alle biografie - pagina 2794

Mercoledì 6 maggio 2020 09:59:40 Per: Diego Della Valle

Buongiono Dott. Diego Della Valle. Noi non ci conosciamo e cerco in poche parole di presentarmi. Sono Simone Simonatti residente a Firenze, anni 56, un paziente della struttura “ Centro Clinico di Riabilitazione Multispecialistico di Volterra Riabilitazione Auxilium Vitae Volterra “.
Io sono gravemente malato a livello polmonare, già in prelista per il trapianto all’ospedale di Siena “ Le Scotte “. A agosto 2017 ho avuto una crisi respiratoria molto importante, in piena notte sono stato intubato d’urgenza, rimasto 6 giorni in terapia intensiva, poi in reparto ecc. Successivamente sono andato per la prima volta a Volterra per un ciclo di riabilitazione respiratoria di 21 giorni. Poi ci sono state delle riacutizzazioni polmonari e sono tornato altre 5 volte, ad oggi 6 cicli da 21 giorni. Posso tranquillamente dichiarare che la struttura Auxilium Vitae è una struttura d’eccellenza a livello nazionale. Al proprio interno lavora un completo staff sanitario (dottori-infermieri-os-fisioterapisti-psicologi ecc. ) veramente professionale e soprattutto persone umanamente molto disponibili.
Durante il ricovero di luglio 2019, la mia coscienza mi ha suggerito di contraccambiare. A ottobre dell’anno scorso ho organizzato un pranzo al campo sportivo di Pontassieve (FI) al fine di raccogliere dei fondi da donare all’Auxilium Vitae. Con il ricavato della donazione sono stati installati in tutte le 13 camere di degenza dei televisori a parete.
Questo per dare modo ai pazienti che non si possono muovere, di avere durante la giornata, un minimo di distrazione mentale dalle proprie malattie.
In questi giorni ho iniziato una nuova raccolta fondi “ per aiutare chi ci aiuta a combattere il covid-19 “, a favore sempre del “ Centro Clinico di Riabilitazione Multispecialistico di Volterra Riabilitazione Auxilium Vitae Volterra “ per l’acquisizione di dispositivi di protezione (camici impermeabili monouso - mascherine ffp2 senza valvola - maschere chirurgiche con visiera da destinare agli operatori sanitari) oltre all’acquisizione di un moderno “ EMOGASANALIZZATORE “ destinato all’area Cardio-Respiratoria.
A Firenze ho già contattato tante persone e penso/spero che in tanti aderiscano alla mia iniziativa. Ho ritenuto opportuno coinvolgere anche lei, io da solo sono solo un bischeraccio che cerca di aiutare il prossimo, con voi si può riuscire a capitalizzare al massimo la donazione. Con la presente Le chiedo di potermi dare una piccola mano. Tutti insieme possiamo fare qualcosa di concreto per tutte le persone che si trovano in prima linea per aiutarci, basta anche una piccola donazione.
La donazione potrà essere effettuata tramite bonifico bancario (mi raccomando banking on line visto che non possiamo uscire ! ). Vista l’emergenza covid-19 i proventi della donazione saranno immediatamente utilizzati, e i risultati saranno successivamente resi pubblici, ad eccezione di chi vorrà rimanere in anonimato per la privacy.
Grazie di cuore. 💜
Per qualsiasi chiarimento rimango a Sua completa disposizione, ai seguenti recapiti:
indirizzo posta elettronica -------
pec -------
cell. 335 -------.
Cordiali saluti Simone. Su facebook nel mio profilo è già postato il video di un mio piccolo servizio televisivo ITALIA7 relativo a questa raccolta fondi così se vuole lo potrà vedere. 💜

Da: Simone Simonatti

Mercoledì 6 maggio 2020 09:43:58 Per: Daniela Santanchè

Buongiorno vada a lavorare e devolva due mensilità alle famiglie bisognose invece di fare salotto nelle Reti TV. E fare propaganda politica criticando l'operato di questo governo onesto che finalmente vuole levare la corruzione del vecchio sistema mafioso e corrotto di cui lei fa parte.
Al governo ci siete stati concludendo nulla.
Tanto più nessuno vi crede

Da: Filippo

Mercoledì 6 maggio 2020 09:22:25 Per: Diego Della Valle

Buongiorno dott. Della Valle.
ieri sera l'ho ascoltata nella trasmissione CartaBianca e ho apprezzato molto il suo intervento.
la conoscevo solo di fama ma ieri mi ha incantata con il suo discorso dimostrando di essere una persona perbene.
credo sia un onore lavorare con/per lei e mi spiace tanto non aver la possibilità di conoscerlo personalmente.
grazie anche per la sua iniziativa a favore delle famiglie dei medici e infermieri e mi dispiace non poter contribuire.

Da: Maria Rosaria

Mercoledì 6 maggio 2020 09:03:57 Per: Alberto Angela

Ciao Alberto spero non ti dispiaccia se ti do del tu.
Mi chiamo Lorenzo Scarallo e sono un bambino napoletano di 10 anni che da 4 ormai vive in Veneto, a Treviso, con la mamma, il papà e la mia sorellina.
Ti scrivo perché devo ringraziarti di essere stato per me una fonte di ispirazione in questo buio periodo per il nostro paese.
So che restare chiusi in casa è in questo momento una necessità e una responsabilità e so anche che non è tra le cose peggiori che le persone stanno affrontando, ma per me che ero abituato a svolgere tantissime attività con i miei coetanei, è stata dura rinchiudersi a casa, lontano dalla mia terra, con i nonni e gli altri affetti lontani più di 700 km.
Il mio papà allora, sapendo che sono un appassionato di informatica, mi ha insegnato ad usare power point e mi ha mostrato quante cose belle si possono fare se si ha un po' di fantasia e voglia di fare.
È stato così che, guardando i tuoi meravigliosi documentari in giro per l'Italia e per il mondo, che mi è venuta l'idea.
Ho voluto omaggiare la mia terra d'origine la Campania, ma ancor di più la mia città Napoli, a cui sono fortemente legato (come te del resto! ), realizzando un piccolo tour virtuale (dati i tempi) per le meraviglie di questa città. Inizialmente era un lavoro molto più lungo ma poi, volendolo mostrare anche ai miei insegnanti e ai compagni ho dovuto fare una selezione tra le informazioni e le cose da inserire.
Vorrei tanto potertelo far vedere, per sapere cosa ne pensi e come posso migliorarlo.
Come faccio a fartelo arrivare?
Ti seguo sempre, perché mi piace il tuo modo di spiegare in maniera semplice anche le cose complicate e perché assieme a te posso vedere posti meravigliosi anche rimanendo a casa. Spero un giorno di poter diventare bravo come te.
A presto
Lorenzo Scarallo

Da: Lorenzo Scarallo

Mercoledì 6 maggio 2020 09:01:58 Per: Enrico Mentana

Sig, Mentanai,

lei è una delle poche persone cui rivolgersi per essere presi in considerazione, quindi le scrivo convinto che leggerà questa mail.
Precedentemente, dall’inizio dell’epidemia, ho scritto ai direttori di giornali e di Tg denunciando che le misure restrittive, decise dal ducetto di turno, erano incostituzionali quando tutti tacevano. Anche i costituzionalisti, così loquaci in altre occasioni avevano la bocca cucita. Solo in seguito qualcuno mi ha dato ragione. Troppo facile esprimersi tardi.
È stato fatto credere normale che dovessimo fare l’autocertificazione per uscire di casa, braccati da polizia e carabinieri, droni ed elicotteri come delinquenti.

Ogni minuto del giorno i media hanno fatto vedere persone più o meno note, felici di aver perso le libertà individuali.
Una campagna fatta da decerebrati, influenzati da virologi e membri del CTS che si presentavano in tv facendo previsioni catastrofiche a cui il governo di incapaci si è ispirato.
Dovrebbe chiedersi perché è stata importanza ai cosiddetti esperti quando dovrebbe essere al corrente, se non lo fosse potrei informarla, quali sono in Italia i criteri con cui si accede a cattedre universitarie, primariati ospedalieri, comitati scientifici. Non certamente per merito! Sarebbe opportuno facesse una trasmissione sui raccomandati che occupano quelle cariche perché anche questa è una forma di mafia di cui non si vuole parlare.
Si ricorda quando questi teorizzavano che il virus avrebbe contagiato metà dei cittadini e che si sarebbe diffuso al sud?
I virologi, che suppongo che anche lei stimi, all'inizio del contagio hanno detto di non sapere nulla del virus e della diffusione dello stesso ma hanno avuto la presunzione di indicare a 60 milioni di persone come comportarsi.
Questi geni hanno terrorizzato la gente facendo credere che se si è contagiato si muore quando invece il 92% dei contagiati guarisce. In altre parole la guarigione è quasi certa.
Quale epidemia con quella percentuale di guariti?
Hanno terrorizzato e continuano a terrorizzare non confrontando il numero di contagi e il numero dei morti con il numero totale degli abitanti. Sono così sprovveduti quando tacciono che quelle percentuali sono dell’ordine di 10-3 o 10-4. Sa cosa significa questo dato?
O sono in malafede o solo incompetenti! Non si è scienziati solo se ci si occupa di scienza!
Non ci sarebbe voluto un genio per capire che il covid19 è dello stesso ceppo del corona virus influenzale e quindi dopo il picco iniziale verificatosi in zone ad alta densità abitativa e condizioni di vita pessime, con la primavera e l’estate si sarebbe attenuato. Così non è difficile che si ripresenti in autunno come l’influenza ma in modo molto più lieve. Ora continuano a terrorizzare prevedendo un ritorno del virus come prima che non ci sarà perché il virus si attenua trasmettendosi. Lo sanno anche gli sprovveduti e al governo conviene mantenere calma la gente impedendo gli assembramenti.
Non succederà nient’altro! Non serve dichiararsi esperti di qualcosa che non si sa come hanno fatto loro e stanno facendo ancora oggi, ma serve analizzare i dati e usare una deduzione logica. La logica non sanno cosa sia.
Infine, magari in una trasmissione, renda noti i nomi di coloro che fanno parte del CTS, che ci hanno messo agli arresti domiciliari gli italiani, e faccia sapere quali i requisiti e pubblicazioni originali hanno prodotto e qual è il loro valore nella comunità scientifica internazionale? Credo nessuna!
Tra qualche anno ripensando a questo periodo si faranno altre valutazioni su cosa è accaduto, il covid19 non è né la peste né il colera né l'ebola ma è stato trattato come se lo fosse. Un disastro economico che si sarebbe potuto evitare ma questo lo si capirà più tardi ma non sarà mai ammesso da questi cosiddetti esperti del nulla.
Nello Mangani
Matematico, scrittore

Da: Nello Mangani

Mercoledì 6 maggio 2020 09:01:54 Per: Luca Zaia

Trovo triste ed ingiusto che a Venezia i parchi siano luogo di assemblamento malgrado le giostre chiuse di mamme e figli che si trovano a giocare insieme con i vigilantes che non dicono nulla e che lasciano gruppetti a chiacchierare non mi sembrava che da lunedì fosse possibile anch'io ho un figlio se tutti facessero così. controllate S Elena e date multe

Da: Elisa Serena

Mercoledì 6 maggio 2020 08:53:06 Per: Maurizio Landini

Gentile Sig re Landini,
Sono una docente di storia e filosofia di un liceo romano. Tra poco più di un mese saremmo chiamati a tornare a scuola per sottoporre ai ragazzi l'esame di stato. Nonostante i vari appelli lanciati da gruppi di docenti e associazioni di dirigenti scolastici per evitare di effettuare l' esame in presenza, le indicazioni del MIUR sono sempre più decise a percorrere questa strada. Vorrei chiarire che la categoria docenti non vuole deresponsabilizzarsi in questa difficile fase della storia del nostro paese, ma vorrebbe ricevere garanzie sui protocolli per la sicurezza.
Tutto tace, il nostro dirigente scolastico ad oggi non ha ricevuto nessuna indicazione. A tal fine vorrei sollecitare le categorie sindacali perché richiedano agli uffici di competenza a predisporre tali procedure. La ringrazio anticipatamente

Da: Maria Patrizia Stolzuoli

Mercoledì 6 maggio 2020 08:36:55 Per: Maurizio Landini

Buongiorno penso che in questo momento il ruolo di un grande sindacato sia fondamentale e importantissimo per la vita di tutti i cittadini
Non vorrei sembrare una lavoratrice con lo sguardo verso il passato pensando che in questo momento "Lavorare meno lavorare tutti" possa essere invece uno sguardo volto al futuro che può essere l unica soluzione per migliorare la vita di tutti
Sicuramente un sindacato può essere in grado di fare proposte
attuabili per fare in modo di organizzare il lavoro che possa permettere a tutti i lavoratori di poter così gestire anche i figli e vivere una vita migliore

Da: Marina Casanova

Mercoledì 6 maggio 2020 08:31:37 Per: Diego Della Valle

Caro sig. Della Valle, apprezzo da tempo il suo operato.
Sono una fisioterapista e da tempo ho un'idea per un tipo di scarpa innovativo... se volesse contattarmi le sarei immensamente grata. La saluto caramente

Da: Isabella

Mercoledì 6 maggio 2020 08:00:59 Per: Milena Gabanelli

Buongiorno dottoressa, ho ricevuto questo messaggio tramite whatsapp che reclama urgente visibilità. Scrivo a lei perché penso sappia farne buon uso. Le chiedo un minuto della sua attenzione ed intelligenza critica per valutarlo. Grazie del suo tempo. Barbara Sciò.
Ricevo:
questo messaggio è scritto da Mauro Rango
Whatsapp n.ro 003934-------
Email:-------

Vi scrivo i miei riferimenti perché mi assumo la piena responsabilità di quello che sto dicendo e vi chiedo, dopo aver letto il mio messaggio, di valutare se aiutare me e alcuni amici medici nella nostra battaglia, diffondendolo.

Non mi trovo in Italia ma vengo a sapere da un amico che ieri sera nella trasmissione di Fazio il Prof. Burioni (che da quel che mi dicono gli viene dato molto ascolto in questa vicenda epidemica) asserisce alcune cose *che devo necessariamente correggere.*

1. Burioni: Parla di SPERIMENTAZIONE COL PLASMA x evidenze scientifiche che attestino l'efficacia su contrasto a coronavirus

1. Rango: Il CONCETTO DI SPERIMENTAZIONE E' FUORVIANTE. *La tecnica della Plasmaferesi è in uso da molte decine di anni.* I due responsabili della plasmaferesi a Mantova e a Pavia l'hanno appresa quasi 30 anni fa a Padova, in quella che allora si chiamava Clinica Pneumologica. (Privatamente, a chi sarà interessato, via email posso fornire tutta la storia e i dettagli.)

*Qui in Africa,* dove vivo attualmente, hanno iniziato a fare LA PLASMAFERESI DOPO I PRIMI DECESSI. Da quando hanno iniziato a trattare i pazienti con la plasmaferesi, in un mese si è registrato UN SOLO DECESSO - parlo della Repubblica di Mauritius (controllate i dati nel sito dell'Organizzazione Mondiale della Sanità).

2. Burioni afferma che tra i fattori di criticità c'è il fatto che non tutti i guariti producono plasma efficace.

2. Rango. È vero. Circa la metà dei guariti ha nel proprio plasma la quantità di anticorpi necessaria a curare un altro soggetto ammalato.
*È per questo che esiste un protocollo di selezione del plasma che va seguito.* *Lo sappiamo fare qui in Africa.* *Lo abbiamo appreso da voi in Italia. Se lo avete scordato inviateci un medico che gli ricordiamo come si fa.

3. Mi riferisce l'amico italiano che nella trasmissione di Fazio si è detto che la plasmaferesi è efficace SOLTANTO nei soggetti che non siano in stadio avanzato.

3. Rango : NON È VERO. Nei soggetti in stadio avanzato la plasmaferesi è NECESSARIA ma va ACCOMPAGNATA con antinfiammatori e anticoagulanti (qui mi esprimo per gli addetti ai lavori: necessari per bloccare l'attivazione dei mediatori flogogeni e l'alterazione della scala coagulatoria, bloccando il quadro di CID locale responsabile del decesso).

4. Mi riferisce sempre il mio amico che si è poi parlato della produzione di plasma sintetico perchè il sangue dei guariti non sarebbe sufficiente.

4. NON È VERO. Fate il calcolo voi stessi. Controllate il numero di persone guarite (che stanno continuando ad aumentare, con il numero di persone infette SINTOMATICHE che continua a diminuire e verificherete che non c'è bisogno di plasma sintetico. È sufficiente mobilitare tutte le associazioni di donazione del sangue.
Plasma sintetico significa: FARMACO. Che è uguale a PROFITTO. Ma soprattutto, ed è questo che ci interessa, significa ATTENDERE ANCORA LA MORTE DI QUALCHE MIGLIAIO DI PERSONE.

Sono mesi che il sottoscritto e parecchi medici in Italia cercano inutilmente di fare arrivare ai vertici dell'informazione queste informazioni. La terribile realtà, difficilissima da accettare, è che migliaia di vite si sarebbero potute salvare *con farmaci e strumenti già in possesso e in uso in Italia.*
Farmaci e strumenti che hanno il GRAVE DIFETTO di COSTARE POCHISSIMO.

FINALMENTE, dopo migliaia e migliaia di morti si inizia a parlare di uno di questi strumenti: Plasmaferesi.
*Ma da solo non basta. Non è sufficiente per salvare tutti (o quasi).*

ATTENZIONE: Nei casi gravi a questo va accompagnato un potente antinfiammatorio, un anticoagulante e l'azitromicina.

Il comportamento del virus nel corpo umano presenta due aspetti:

a) Il primo è SIMILE alla polmonite interstiziale da Micoplasma

b) Il secondo (ancora da definire completamente) SIMILE ad una vasculite.
(Dico 'ancora da definire' perchè alcuni medici, in Italia, dopo alcune autopsie eseguite affermano che è l'affezione ai vasi sanguigni a determinare i trombi e dunque l'esito fatale. Mentre altri specialisti in pneumologia affermano che sia l'infiammazione polmonare a determinare, nella fase finale, la formazione di trombi e il decesso.)
*MA POCO IMPORTA AI FINI DEL SALVATAGGIO DELLA VITA DELLE PERSONE!*
L'atteggiamento da tenere, in attesa di chiarire l'aspetto di cui sopra, è quello di *usare i farmaci GIÀ ESISTENTI* come se si dovesse affrontare, nel contempo, una polmonite interstiziale da micoplasma e una vasculite con esiti trombotici.
I FARMACI E STRUMENTI ESISTONO GIÀ. E sono quelli che ho già indicato:
Plasmaferesi
Antinfiammatori
Anticoagulante
Azitromicina x 6 giorni

*A Mauritius li stiamo utilizzando dall'inizio dell'epidemia.*

Dall'inizio epidemia abbiamo avuto 10 decessi. I primi 9 perchè non era ancora consolidata la plasmaferesi. Il decimo, ritengo, (ma non ho ancora la certezza a riguardo e mi sto informando) che sia stato dovuto al fatto che non gli sia stato somministrato l'anticoagulante.

L'Italia possiede tutti gli strumenti e farmaci, fin dall'inizio dell'epidemia, che avrebbero potuto evitare più del 90% dei decessi (di certo non si sarebbe potuto evitare il decesso di un malato terminale di cancro aggredito dal virus a cui restava soltanto, a causa del cancro, qualche giorno o qualche settimana di vita).

*Purtroppo gli scienziati che hanno occupato e che ancora continuano ad occupare l'informazione in Europa e negli Stati Uniti hanno impedito che le informazioni scritte qui sopra arrivassero all'opinione pubblica.* MA HANNO IMPEDITO CHE ARRIVASSERO ANCHE AI MEDICI IN PRIMA LINEA CHE STANNO DURAMENTE LOTTANDO E MORENDO A CAUSA DI QUESTE CARENZE INFORMATIVE.
*
Anche le molte nostre lettere scritte ai giornali italiani sono state censurate.

Io non credo ci sia un complotto come spesso si legge in rete (qualche scienziato che occupa l'informazione probabilmente tace perchè le case farmaceutiche spingono per il business degli antivirali ma non è un complotto, non c'è un disegno) credo piuttosto all'ignoranza, alla supponenza e dell'incapacità nel nostro sistema politico, medico e informativo a far fronte ad una epidemia che, ripeto, se affidata a qualche vecchio pneumologo, della vecchia scuola italiana oppure ad un medico generalista mauriziano (che a quella scuola ha attinto il suo sapere) *sarebbe già stata completamente debellata.*
PER FAVORE, VE LO CHIEDO A NOME DI CHI STA SOFFRENDO IN QUESTO MOMENTO,
se condividete, fate girare questo messaggio. Il più rapidamente possibile. Con tutti i mezzi che avete. A quante più persone possibile. Ora che si comincia a parlare di Plasmaferesi in Italia è il momento per dare la spallata finale, per spingere l'opinione pubblica e il sistema informativo e, alla fine, quello medico a *misurarsi sull'evidenza dei fatti* e non sulle parole di illustri scienziati più interessati a dibattiti accademici e più preoccupati del loro prestigio, che di interrogarsi su come salvare qualche vita umana.

Da: Barbara Sciò