Ultimi commenti alle biografie - pagina 3468

Sabato 21 marzo 2020 13:29:27 Per: Lilli Gruber

Gent. Sig. ra Gruber,

guardo ogni sera 8 e mezzo e per prima cosa voglio esprimerLe i miei complimenti: Lei conduce la sua trasmissione in modo intelligente, efficace e anche molto piacevole. Dando anche insieme a Paolo Pagliaro molte informazioni.
Qualora le sia possibile - cortesemente - vorrei esortarla a NON invitare + nel suo studio elementi come Sgarbi, Feltri e Sallusti: non hanno niente da spartire nè con il suo acume, nè con la sua preparazione..

Sebbene oggi il virus sia un argomento fondamentale vorrei dire: 1) bene tutto sommato sta facendo il Governo in un momento devastante; 2) sono gli Imprenditori e i Gruppi a non far perdere il posto di lavoro alle persone (vedi assurdo di Confindustria Lombarda al no stop degli impianti;), sono o no le persone con tante possibilità economiche a pensare a quelle che non le hanno e sono preoccupate per i posti di lavoro ?. .. licenziare ? pazzesco. 3) sei un Gruppo industriale: dopo magari tempi di vacche anche grasse non hai messo da parte riserve per i tempi difficili in modo che nessuno resti a casa ?. .. no: allora non siete Imprenditori; 4) il Governo pensa già a tante cose (partite Iva, artigiani, bar... altre cose; 5) ed in + servono le polemiche di Salvini, della Meloni o dell'indecente "statista" di Arcore che dona si 10 Ml, ma continua a richiamare gli amici degli amici facendo polemiche ?: infrastrutture ? ? ma sarà adesso ben + importante la vita delle persone; 5) ma non è una fortuna che per l'epidemia nessuno chieda a Salvini della Pedemontana Lombarda o a Zaia di quella veneta ?

Ringrazio dell'attenzione,
cordiali saluti
dr. Roberto Linari - Trieste

Da: Roberto Linari

Sabato 21 marzo 2020 13:28:59 Per: Luca Zaia

Buongiorno. Troppa gente usa il supermercato come scusa per uscire e compra un panino alla volta.
Si potrebbe imporre un importo minimo di spesa ad esempio 50 euro, controllando gli scontrini.

Da: Facchinetti Roberto

Sabato 21 marzo 2020 13:27:56 Per: Myrta Merlino

Andrebbe sollecitata la distribuzione di mascherine alla popolazione. non si trovano e x fare la spesa in molti supermercati di bg è obbligatorio. Potrebbero essere messe nelle cassette della posta dalla protezione civile grazie

Da: Giancarla Campidell

Sabato 21 marzo 2020 13:24:58 Per: Giuseppe Conte

Buongiorno, non so se mai potrà prendere in considerazione la lettura di questo messaggio. Stiamo attraversando un momento molto difficile, gente che purtroppo non riesce a sopravvivere, gente che si ammala per curare chi è già ammalato. Chi come me ha perso il lavoro perché l azienda decide di non rinnovare il contratto di lavoro e mi ritrovo ad essere senza lavoro, e a cercare di mantenere una bambina, io dico di non arrendersi perché ho ancora la speranza di un futuro per me e per la mia bambina!!! Con il cuore pieno di speranza la ringrazio.
Marica Muni.

Da: Marica Muni

Sabato 21 marzo 2020 13:19:11 Per: Luca Zaia

Grazie Governatore Zaia,
Stai dimostrando di avere grande capacità di pugno fermo e grande saggezza ragionata per il bene di tutti i cittadini veneti. Posso solo dire Grazie per. l onestà che trasmetti come politico e uomo

Da: Rita

Sabato 21 marzo 2020 13:18:27 Per: Luca Zaia

Gentile Luca Zaia,
Lavoro in un grande punto vendita che offre articoli per il bricolage, nel decreto risultiamo tra i vari esercizi commerciali indispensabili. E ben capisco che per determinate cose possiamo davvero essere essenziali. Non le nascondo il disappunto e l' amarezza di aver visto venerdi' scorso gente che entrava in negozio per acquistare altro che beni di prima necessita'! ! Lampadari decorativi... scatole per il riordino... Cerniere... Sacchi di terra... Ora e' in previsione (dopo questa settimana di chiusura) di riaprire da lunedi 23/03...
Penso che si potrebbe gestire la cosa in altro modo. Per esempio di istituire una sorta di sportello per le VERE emergenze, senza tenere aperto tutto il punto vendita ed evitando cosi' di far muovere meno personale e meno cittadini...
Come ha detto anche lei nella conferenza di oggi, il vero imprenditore non e' quello che tiene aperto nonostante tutto, ma quello che chiude proprio per fare in modo che l' emergenza finisca il primo possibile.
La ringrazio per il suo impegno, e per la sua disponibilita' ad informare rilasciando decine di conferenze stampa.
Sara

Da: Sara

Sabato 21 marzo 2020 13:15:58 Per: Luca Zaia

Buongiorno governatore,
Le mando questo messaggio per farle presente una problematica che riguarda moltissime famiglie in questo critico momento per il nostro paese.
Sono zia di tre nipotini, che ormai da 1 mese non frequentano l’asilo (Nè il nido ne la scuola materna). Ora, trattandosi di asili parrocchiali o privati, lei trova giusto che le rette vengano pagate ugualmente fino a luglio 2020?
Attendo risposta, distinti saluti
Cristofori Eleonora, provincia di Vicenza

Da: Cristofori Eleonora

Sabato 21 marzo 2020 13:14:59 Per: Massimo Giletti

Ho già mandato un email alla redazione della 7 l'ho ripetuto ieri 20/3/2020. Non avendo avuto un minimo di risposta. Mi risono preoccupato. perche' quello che ho inviato è una cosa molto seria visto che riguarda ad metodo per sconfiggere il Corona Virus. mi raccomando se non l'avete ancora letto Fatelo. e vi accorgerete che è una verità da non trascurare. volendo mi potete contattare al n. 349 ------- E sarò ben felice di darvi altre informazioni. ok. Nella Attesa invio cordiali saluti FRANCO DALLARI DA MODENA.

Da: Franco Dallari da Modena

Sabato 21 marzo 2020 13:06:10 Per: Myrta Merlino

Buongiorno dott. ssa Merlino,
innanzitutto, La ringrazio per il suo programma su La7 perché, data l'attuale situazione di caos e incertezza nella quale versa l'Italia, ci permette di chiarire con persone esperte e competenti molti dubbi e perplessità che animano i nostri pensieri.
Mi rivolgo a Lei come ultima spiaggia, sperando di potermi offrire una soluzione al mio problema che mi accingo a descrivere.
Dopo aver subito un intervento alla mano già programmato da tempo e aver svolto la relativa fisioterapia, mi accingevo a rientrare presso la mia residenza a Lamezia Terme. In tutto questo tempo, ho soggiornato presso mio figlio che risiede in provincia di Bologna. A causa dello scoppio dell'epidemia di Covid-19, abbiamo prontamente contattato le forze dell'ordine per informarci su modalità e adempimenti affinché potessi rientrare nella mia residenza. Dal momento che ancora non sono nella condizione fisica di poter guidare autonomamente, ho necessità che mio figlio mi riaccompagni (lui rientrerà il giorno dopo per motivi lavorativi). E qui sorgono i problemi poiché due operatori, uno del CC e l'altro della PS, hanno risposto che in tal caso mio figlio sarebbe soggetto a denuncia ex art. 650 c. p.. Di conseguenza, per evitare tale rischio per mio figlio, io mi trova nell'impossibilità materiale di rientrare con la mia auto e con i miei effetti personali (tra cui una gattina alla quale sono molto affezionata) presso la mi residenza.. A questo punto, avendo la possibilità di comunicare con persone esperte, mi rivolgo a Lei per farmi sapere come ovviare a questo inconveniente per poter rientrare a casa mia. Io e mio figlio siamo disposti anche a sottoporci a qualsiasi esame; ma dopo tre mesi dall'intervento, ho necessità di rientrare nella mia abitazione. E' possibile che alcuni detenuti vengano messi agli arresti domiciliari, altri connazionali vengano fatti rientrare dall'estero, e a mio figlio (data la mia situazione fisica dovuta all'intervento) non viene consentito di accompagnarmi a casa perché rischia di essere denunciato? Se leggerà questo mio messaggio, Le sono grata e La ringrazio in anticipo per un'eventuale risposta (anche mediante la sua trasmissione che seguo tutti i giorni).

Cordiali saluti.

Mirabile Margherita
(cell.: 339 -------)

Da: Mirabile Margherita

Sabato 21 marzo 2020 12:58:06 Per: Mario Giordano

Buongiorno dottore! In queste settimane si parla molto di tagli alla sanità. Non so quali siano le cause, magari proprio il poco personale, ma di fatto quello che ha dovuto fare il cittadino in questi anni, è rivolgersi sempre più spesso al privato per poter fare esami in modo abbastanza celere. I tempi di una tac o di una risonanza o ancora di una mammografia, ecografia, sono lunghissimi, tanto per fare alcuni esempi ma la lista è lunga, inclusi gli interventi, se paghi però, puoi fare tutto molto prima incluse le operazioni. Quanto appena detto mi da modo di evidenziare un altro aspetto della nostra sanità pubblica: i tempi di una qualsiasi prestazione sanitaria si accorciano notevolmente se ci si rivolge al privato. Anche le strutture private ma convenzionate con l'USL permettono tempi notevolmente più brevi (per fortuna che ci sono!). Quest'ultime però a dire il vero, lo voglio sottolineare con forza, mantengono turni di lavoro che nel pubblico non esistono. Iniziano alle sette per finire oltre le 22 di sera, un paziente dietro l'altro, inclusa la domenica. Perché le strutture pubbliche non vengono fatte funzionare in questo modo? Generalmente per accorciare i tempi di attesa, comunque lunghi, ci si deve spostare in altri comuni lontani 60-70 chilometri da quello di residenza dove c'è un presidio ospedaliero, con tutto quello che questo comporta. E chi non può farlo? Rafforzare la sanità va bene ma è certo che debba essere gestita in modo molto diverso! Troppi sprechi e poca, pochissima efficienza!
Ps: in questo periodo il suocero della segretaria di mio fratello è morto di coronavirus. Lei è stata messa in quarantena sembra senza tampone, forse perché senza sintomi ma nessun controllo è stato fatto ai colleghi di lavoro. Qualcosa non funziona

Da: Katia