Ultimi commenti alle biografie - pagina 2587

Martedì 16 giugno 2020 21:35:10 Per: Gianluigi Paragone

Ho visto che vuol creare un nuovo partito che si pone come obiettivo l'uscita dell'Italia dall'Europa Franco-tedesca.
Appoggio in pieno il suo progetto e sono a sua disposizione per lavorare a tale progetto.
Distinti saluti.
Dino Vittorio Santin

Da: Dino Santin

Martedì 16 giugno 2020 21:24:03 Per: Gianluigi Paragone

Buonasera mi chiamo Mario Longo sono un ex attivista del m5s che ho militato quando Alfonso buonfede era un semplice avvocato il quale conosco bene, quindi in sintesi, siccome per il movimento ho dedicato molto tempo facendo banchini e agli albori usavo la mia fotocopiatrice per fare la divulgaione di informazioni ai cittadini dopo circa 4 anni il tempo a disposizione era poco e pertanto ho lasciato gradualmente il mio ruolo seguendo sempre il M5S ora questo movimento non lo riconosco più mi sento tradito e non mi sento rappresentato, e solo in te Gianluca rivedo quella grinta che il vero movimento rappresenta, pertanto mi metto a disposizione tua disposizione chiedendo l iscrizione al tuo partito e sopratutto sé posso essere parte attiva nel organizzare banchini e altro per poter portare avanti le vere battaglie per migliorare il sistema nel bene comune dei cittadini lascio la mia email per eventuali contatti buona serata

Da: Mario

Martedì 16 giugno 2020 21:18:24 Per: Lilli Gruber

Cara Lilly ti scrive un ascoltatore assiduo della tua trasmissione otto e mezzo ma se proprio devo dirtelo dovresti evitare di ospitare così frequentemente Marco Travaglio che per la sua faziosità Non fa che alterare gli equilibri dialettici che in modo eccezionale riesci sempre a mantenere.
Per dirtela tutta ogni volta che vedo lui cambio canale
Comunque Brava

Da: Massimo

Martedì 16 giugno 2020 20:08:53 Per: Milena Gabanelli

Buona sera Dottoressa Gabanelli, avrei desiderio se possibile, di comunicarle alcune mio osservazioni nella vita quotidiana di un operaio di 44 anni, con contratto a termine, che fortunatamente non ha figli... Partendo dai DISTRIBUTORI DI TABACCHI, ALLE TARE dei più grandi distributori alimentari di Roma

Da: Andrea Toccaceli

Martedì 16 giugno 2020 20:01:59 Per: Mario Giordano

Buonasera sig Giordano, siamo alle solite. Le banche dichiarano che non hanno ancora ricevuto il documento ufficiale per alzare il prestito garantito al 100% da 25 a 30. 000 € con rimborso in 10 anni.
governo solo degli annunci con i fatti siamo a zero sembra una strategia voluta per prendere in giro gli italiani visto che soldi mi sembra non ce ne siano.
Perché non convoca l’Abi e unrappresentante del governo?
Grazie e complimenti per la trasmissione.
Susanna Ferasin

Da: Susanna

Martedì 16 giugno 2020 19:56:53 Per: Giuseppe Conte

Sig. Presidente del Consiglio CONTE,
Le scrivo un messaggio cui desidererei fornisca una semplice risposta, come si conviene in un paese democratico alle richieste dei cittadini.
La mia richiesta si basa su un semplice appunto: non pensa che, per la soluzione dei problemi del paese esiste un organo chiamato "PARLAMENTO" che ha il compito di prendere le decisioni definitive da attuare per risolvere i problemi che dovrebbero affrontare i cittadini?
Mi sembra di vivere in un paese molto strano dove dovrebbero essere applicate le leggi approvate dal PARLAMENTO mentre di fatto certe decisioni che servono alla normale vita dei cittadini, sono prese da organismi che non hanno niente di vincolante nei confronti della popolazione ma servono solo come organi consultivi.
Lei non vede in questa prassi l'azione di un governo che non vuole prendere quei provvedimenti che, insieme alle altre forze politiche, renderebbero più facile l'attuazione di quei provvedimenti che risolverebbero alcuni gravi problemi del paese?
Mi dispiace essere dissenziente con le azioni che sta attuando ultimamente ma, mi scusi, avere convocato "GLI STATI GENERALI", a quale risultato ha portato sul piano della concretezza?
Se me lo spiega, forse posso essere d'accordo con lei, anche perché non capisco perché altri partiti si sono astenuti dal partecipare a questo simposio.
Posso darle un consiglio da semplice cittadino? :
La popolazione ha bisogno di certezze sia dal punto di vista della sostanze dei provvedimenti che saranno presi ma soprattutto per i tempi necessari per attuarli.
Ecco, potrebbe fornire alla popolazione un minimo di informazioni circa gli interventi che saranno effettuati, i tempi, le modalità, i costi.
Vede, in situazioni come queste, la popolazione ha bisogno, in un certo modo, di certezze e non di chiacchiere e/o vaghe promesse.
Per cui sarebbe opportuno che, rivolgendosi alla gente, facesse un discorso chiaro sui propositi di questo governo per risolvere la gravissima situazione della pandemia e quella del lavoro.
Il cittadino non ha bisogno di vedere se alcuni parlamentari si riuniscono per discutere i gravi problemi del paese: mi dispiace per Lei ma, da quando è nata questa Repubblica, l'organo deputato a prendere decisioni di importanza nazionale è il "PARLAMENTO" e non può essere un gruppo di deputati e senatori che rappresentano una parte del POPOLO ITALIANO.
Spero che questa mia sia stata esaurientemente compresa altrimenti dovrei pensare che "siete attaccati a quella poltrona con la colla"
Mi scusi se mi sono espresso in questa maniera ma, da un po' di tempo, vedo che la politica si è trasformata in una forma che era già stata prevista da uno scrittore del quattrocento "POLITICI E POLITICANTI".

Egr. sig. Conte
Nella attuale situazione contingente, considerato che questo governo è stato obbligato a sospendere o rinviare il pagamento delle pensioni o delle retribuzioni per alcune categorie di cittadini, mi sarei aspettato che lo stesso trattamento sarebbe stato riservato a senatori e deputati che costituiscono una parte non indifferente delle uscite fisse di coloro che ci governano.
Perché, come è stato fatto per diverse categorie di cittadini, anche per deputati e senatori non è stata fatta una riduzione degli emolumenti spettanti anche per dare un esempio alla popolazione che, anche voi, rappresentanti del popolo, eravate sottoposti ad una diminuzione degli importi spettanti per la vs. funzione?
Forse che i cittadini normali debbono dare l'esempio mentre coloro che ci governano non possono farlo proprio per le funzioni svolte?
Mi può spiegare quale è la differenza tra Parlamento e Stati Generali?
Quale delle due rappresentanze ha un maggior valore in termini di approvazione delle leggi e della loro applicazione?
Perché vede, da persona ignorante, non riesco a comprendere perché ricorrere ad un organismo che può dare pareri mentre il Parlamento approva le leggi cui i cittadini si debbono attenere.
Siamo seri, questo modo di gestire certe situazioni non è quello adatto per approvare provvedimenti che dovranno poi essere eseguiti dai cittadini mentre gli altri possono avere solo un valore propositivo.
Non crede che sia una perdita di tempo anche perché, in assenza dei partiti dell'opposizione, quale valenza hanno le sue proposte?
Se mi risponde a dovere mi farebbe un grande piacere.
Giuseppe Costantini.

Da: Giuseppe Costantini

Martedì 16 giugno 2020 19:55:48 Per: Mario Giordano

Buongiorno sig.. Giordano, sarò breve.
15 gennaio 2019 muore il papà della mia compagna Rosalba; 14 maggio 2019 muore la mamma di Rosalba.
Oggi 16 giugno 2020 siamo ancora in attesa di ricevere i 4 (quattro) mesi di reversibilità! Si tratta di circa 3000/3200 €
Ho inviato due racc. a. r. in data 27 gennaio 2020 ed in data 18 maggio 2020: ad oggi non abbiamo ricevuto risposte!
L'ufficio INPS competente è quello di TORINO NORD.
Se il sig. Tridico seguisse le pratiche normali sarebbe già un successo!
Riusciremo a sbloccare la pratica insieme?
Grazie comunque per il tempo dedicato anche solo alla lettura. del mio messaggio.

Adriano Lovera Savigliano Cn 338 -------

Da: Adriano Lovera

Martedì 16 giugno 2020 19:48:53 Per: Silvio Berlusconi

Onorevole Berlusconi, le scrivo perchè sono molto più che disperata.
Ho fatto due anni di prova presso l'IC 04 di Verona e per contrasrti con la dirigente sono stata respinta. Ho chiesto all'INPS il sussidio di disoccupazione ma mi è stato negato in quanto ero di ruolo. Non ho trovato alcun lavoro dal 31 agosto 2019 e poi si è verificata la pandemia per cui non mi hanno neppure piu' risposto alle molteplici richieste di lavoro che ho inoltrato: ora ho terminato i soldi che avevo sul conto e su cui avevo un addebito... sono DISPERATISSIMA!!! Come è possibile restare senza lavoro e non avere diritto ad alcun sussidio? ! ?
La prego... mi aiuti a trovare UNA soluzione. Mi ritrovo a 57 anni senza NULLA!!!
Cordialità.
stefania Cortivo
cell. 347-------
e-mail -------

Da: Stefania Cortivo

Martedì 16 giugno 2020 19:43:02 Per: Matteo Salvini

Buonasera Matteo, voglio farti i complimenti per la tua coerenza e determinazione e cerca sempre di tenere il centrodestra sempre unito e di nn litigare perchè come dici tu uniti si vince! Perché la manifestazione futura del 4 luglio nn la spostate a domenica io di sabato lavoro e purtroppo nn potrei venire come tanta altra gente credo. Grazie e un abbraccio

Da: Paola Bellucci

Martedì 16 giugno 2020 19:00:57 Per: Gianluigi Paragone

COVID-19, UN AFFARE ASSICURATO
Chi ha detto che la pandemia ancora in corso ha prodotto solo danni? C’è qualche settore dell’economia che dall’epidemia sta traendo grandi vantaggi, generando enormi benefici ai conti economici delle aziende interessate. Non si sta alludendo all’ambito sanitario, come verrebbe spontaneo pensare, ma a qualcosa di meno evidente per il quale viene comunque da chiedersi perché stia passando così tanto sotto silenzio: il settore assicurativo per quanto concerne il cosiddetto “ramo auto”.
Qualche dato concreto da cui partire, tratto dalla relazione ANIA (Associazione Nazionale Imprese Assicuratrici) sul mercato assicurativo negli anni 2018 – 2019, ramo RCAUTO. I premi di competenza, ottenuti sottraendo ai premi contabilizzati la variazione della riserva premi e altre voci di saldo, sono stati pari a 13. 240 milioni, in linea con quanto rilevato nel 2017. Il costo dei sinistri di competenza, definito come la somma degli importi pagati e riservati per i sinistri accaduti nel 2018, è stato pari a 10. 620 milioni, in diminuzione dell’1, 4% rispetto a quanto rilevato nel 2017: ciò è coerente con una riduzione (-2, 1%) del numero totale di sinistri (comprensivo della stima del numero dei sinistri tardivi o IBNR) e con un aumento percentuale (+0, 7%) del relativo costo medio. Nel periodo considerato, rispetto a 44 milioni di mezzi assicurati in circolazione, si sono quindi registrati:
premi mensili per 1. 103 milioni di euro;
sinistri mensili pagati per 885 milioni di euro, con un differenziale positivo, quindi, di 218 milioni di euro.
Anno 2020. Come é noto, i vincoli imposti dall’emergenza pandemica hanno creato fra marzo e maggio un calo nella circolazione dei veicoli che é stata calcolata intorno all’80%, con conseguente diminuzione dei rischi stradali in termini di sinistrosità. Questo significa che, mantenendo invariato il numeratore dei premi incassati, il denominatore dei danni rimborsati risulterebbe ridotto dello stesso 80%. Tradotto in cifre, il differenziale tra premi incassati e sinistri rimborsati passerebbe dai 218 milioni sopra indicati agli oltre 900 milioni di avanzi del rapporto premi a sinistri pagati. Ora, vista la drammaticità della situazione nazionale, sarebbe moralmente apprezzabile se il settore assicurativo offrisse un adeguato contributo per il superamento della crisi convogliando buona parte delle enormi plusvalenze di cui sopra, ottenute esclusivamente in virtù di una sciagura a danno dell’intera collettività, la diffusione della Covid-19, rimborsando i clienti automobilisti di quanto in proporzione dovuto e magari soccorrendo le categorie lavorative più direttamente legate all’ambito dell’incidentistica, in particolare quelle impegnate nell’assistenza, riparazione e manutenzione dei veicoli, che stanno conoscendo un momento di fortissimo disagio. E invece, colmo dei colmi, non solo le imprese assicuratrici non lo fanno, ma si schierano in prima fila nel ricorrere sia alla cassa integrazione, sia ai prestiti bancari agevolati con garanzia statale, attingendo dunque alle tasche di noi contribuenti. Possibile che tutto ciò non appaia come uno scandalo assolutamente intollerabile? Così potente, l’ANIA, da riuscire a far tacere sulle proprie malefatte l’intero arco parlamentare e la stragrande maggioranza della stampa nazionale?
Nella speranza di avervi invogliato a occuparvi dell’argomento, vi ringrazio per la pazienza e la cortesia nel leggere quanto qui scritto.
Cordialmente,
Franco Spignesi
Cagliari
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Da: Franco Spignesi, Cagliari