Ultimi commenti alle biografie - pagina 3234

Lunedì 6 aprile 2020 16:35:25 Per: Maurizio Landini

Faccio presente che su diversi quotidiani compare questo titolo:
"I medici in rivolta: adesso lo scudo penale può slittare".
Non è ancora passato del tutto il "disastro" e già il tentativo del "liberi tutti" è in agguato.
Gli stessi dirigenti e amministratori che ci hanno "condotto" e continuano a "condurci" in questa sì "paranormale" vicenda umana del Covid19, ma anche vicenda che poteva benissimo assumere "connotati" molto diversi da quelli attuali. Parlo in particolar modo per la Lombardia e Bergamo con provincia annessa.
Se tale scudo andasse in porto per tutti, non parlo dei medici e degli infermieri implicati in questa "sporca faccenda" loro malgrado, ma se tale scudo fosse applicato a quei dirigenti e amministratori che venivano e vengono ripresi in TV in preda all'adrenalina tipica di chi, preso da un attacco ludopatico da video game (oggi un poco meno), non riesce quasi a parlare... se tale scudo andasse in porto dicevo... non so proprio cosa potrebbe accadere...
Mi appello alle "sentinelle" sindacali affinché ciò non avvenga.

Margherita

Da: Margherita Tasca

Lunedì 6 aprile 2020 16:33:57 Per: Luca Zaia

Buona sera Signor Zaia. Cortesemente volevo sapere in maniera esplicita nei nostri confronti se é permessa la vendita itinerante di prodotti alimentari dopo la sua ordinanza del 3 aprile 2020. Mi chiamo Pol Paolo e sono un componente della Ditta Countrygrill in Val di Zoldo che opera nel settore ambulante alimentare in provincia di Belluno. Vogliamo essere corretti nei confronti delle normative, per questo chiedo. Possiamo esercitare la nostra attività? Spero tanto in una positiva risposta. Cordialità Fam. Pol.

Da: Pol Paolo

Lunedì 6 aprile 2020 16:22:44 Per: Massimo Giletti

Credo fermamente che il covid 19 sia una copertura per gli interessi economici legati al tema 5G e loro installazioni! Siamo in possesso di un video dove si vedono chiaramente le onde magnetiche, fuori scala e norma di legge, attraverso il misuratore specifico. Oltre a me molte altre persone sono al corrente di questo e piano piano stanno arrivando a capire anche gli altri! Quindi cosa possiamo fare per fermare questa strage di morti? ? Vogliamo i nostri diritti, vogliamo vivere senza paura perché non ci possono rubare la nostra salute, la nostra vita!

Da: Claudia Paparella

Lunedì 6 aprile 2020 16:12:33 Per: Luca Zaia

Gentile Presidente,
Mi auguro che possiate definire quanto prima, e comunque durante la settimana in corso, una precisa strategia di uscita dalla fase 1, con le relative modalità, al fine di poter continuare a restare tutti a casa con convinzione fino al 13 aprile.
La situazione infatti di non chiarezza ci porta inevitabilmente ad un lassismo, che rischia di portare ad un risultato ben peggiore se non un rientro gestito e definito con regole precise, valide per tutti.
Inoltre la preoccupazione economica non passa in secondo piano e ci si chiede come possiate gestire un Paese intero, qualora non decidiate una modalità di convivenza con il covid-19, favorendo nuovamente la riapertura di tutte le attività economiche a partire già dalla prossima settimana, evitando di trasformare il nostro Paese in un Paese del Terzo Mondo. È infatti chiaro che noi cittadini Italiani, come sempre, dobbiamo salvarci tutti economicamente da soli e non possiamo permetterci di non lavorare ancora a lungo.
Cordialmente
Loretta Barbares

Da: Loretta Barbares

Lunedì 6 aprile 2020 16:03:16 Per: Dario Franceschini

Caro Dario Frances

Sono un artista visivo che lavora a Zurigo. In questa straordinaria situazione in cui ci troviamo, sono in contatto con il fonico in Italia per mettere in piedi un'opera di silenzio in questo periodo. Quindi avremmo bisogno di un permesso per il fonico in ogni città d'Italia: Roma, Milano, Torino, Nepal, Venezia per permettere al fonico di registrare il suono della città.

Ogni registratore del suono sarebbe da solo per strada con maschera e guanti, registrando il suono per un giorno.

L'intero progetto sarà mostrato su un sito web disponibile per tutte le persone.

Non vedo l'ora di sentirvi.

Cordiali saluti
Veronika Spierenburg

La nuvola dell'inconsapevole

Un progetto di arte sociale

"Con questo silenzio possiamo finalmente ascoltare le voci più tranquille".

Ora le città respirano da sole. Le città si azzerano; una crisi straordinaria che produce un suo suono specifico.
L'invisibilità ha trovato la sua forma, e ci ha dato forza. Possiamo fermarci? Possiamo ascoltare il suono? Questa crisi può portarci verso un nuovo futuro? Il rumore della città sarà diverso dopo la crisi? In futuro, le voci umane torneranno finalmente nelle strade e gli ingorghi diventeranno un ricordo del passato?
Metaforicamente, questo lavoro è dedicato a voci che non potevamo sentire. Le voci che erano e sono tuttora soffocate dalle voci più forti (un riferimento alla politica e all'arte). Quelle voci silenziose saranno finalmente alzate.
I fonici professionisti* di tutto il mondo registreranno la loro città per un giorno (dalle 9. 00 alle 17. 00, giorno lavorativo normale). Verrà costruito un sito web dove si potranno ascoltare tutti i suoni della città.

Londra, Parigi, New York, Roma, Madri, tutti i grandi centri cosmopoliti, che sono ora i grandi centri epidemici, saranno inclusi.

Tradotto con www. DeepL. com/Translator (versione gratuita)

Da: Veronika Frau Spierenburg

Lunedì 6 aprile 2020 15:40:45 Per: Giuseppe Conte

Buongiorno,
Innanzi tutto grazie per il vostro immenso e complesso lavoro. Personalmente seguo rigorosamente le indicazioni date dal governo e tutto sommato me la cavo.
Ho un tema a mio parere importante da sottoporvi: la possibilità per gli studenti, in particolare che stanno scrivendo la loro tesi di laurea, di consultare materiale nelle biblioteche, anche a distanza, come fanno altrimenti a portare avanti seriamente il loro lavoro? Forse due bibliotecari che mandano materiale ad esempio, su prenotazione, o visite programmate in biblioteca, che risulterebbero più controllate dell'accesso ai supermercati che non si è mai interrotto. Penso che il segnale che questo governo considera il sapere, la costruzione del percorso e del proprio futuro per gli studenti, come un bene primario (per altro come si vede nell'attenzione verso i percorsi delle scuole primarie e secondarie) sarebbe un bel segnale
Gli studenti sono in difficoltà!
Grazie mille
Giulia Almagioni

Da: Giulia Almagioni

Lunedì 6 aprile 2020 15:38:34 Per: Giuseppe Conte

Buona giornata.
Ringraziando per quanto sta cercando di fare per tutti noi...
Vorrei però dire la mia
Davvero pensa che riusciremo a emarginare il virus? Io penso di no
Ci saranno più morti per altre patologie?
Io penso di sì... quanta gente ora non fa nessun tipo di controllo...
Aumenterà la delinquenza?
Io penso di sì
E soprattutto non sarà un virus che morirà moriremo noi di terrorismo mediatico prima ancora che di altro
Pensiamo a un bambino autistico in casa.
Chi sta aiutando i genitori?
Nessuno
Dovremmo far passare anche qualcosa di positivo... soprattutto dovremmo impare a convivere con il virus

Da: Floriana Nardi

Lunedì 6 aprile 2020 15:36:06 Per: Lilli Gruber

Come gia anche scritto alla presidente della Commissione Banche on. Ruocco, desidero segnalare che le banche nonostante le disposizioni del Decreto Cura Italia continuano ad incassare le rate dei prestiti pur in presenza di regolare richiesta loro indirizzata, saluti

Da: Andrea Cuffari

Lunedì 6 aprile 2020 15:12:31 Per: Matteo Salvini

Ciao Matteo, il mio messaggio sarà breve e diretto. L"altro Matteo é tornato a chiedere una commissione di inchiesta per I troppi decessi avuti e naturalmente sulla responsabilità morale e politica. Ha ragione, mi costa dirlo ma Matteo Renzi ha ragione. Troppe le negligenze, le bugie, disposizioni dette e contraddette. Borrelli avrebbe fatto meglio dire che le mascherine sono sacrosante per evitare la diffusione del virus, ma siccome non siamo capaci di fornirle alla popolazione, allora non servono. Vergogna! ! Un emergenza sanitaria annunciata da mesi e al bisogno mancava l"essenziale per le persone ma soprattutto per Il personale sanitario e medico e molti, tanti, troppi, ci hanno lasciato. Matteo, appena sarà possibile, dopo aver cercato di arginare, speriamo, l"emergenza economica tentando di fare ragionare l"inadeguato Conte, ti chiedo :prendi tu in mano la bandiera di tutte quelle persone che hanno perso I loro cari e vogliono solo sapere se si sarebbe potuto agire in anticipo onde evitare così lo strazio delle tante perdite. Responsabilità ce ne sono, e devono saltare fuori ma non per condannare, si può sbagliare, é umano, però capire gli errori significa evitare che si ripetano nel tempo. Matteo, sono certa che lo farai, ora noi siamo in difficoltà vera ma appena ci riprenderemo e accadrà, ne sono certa, sarai la nostra voce affinché si faccia chiarezza su tutto.. non lasciare questa opportunità allo squalo Renzi, é furbo, é scaltro e di lui non mi fido affatto. Ciao Matteo, forza e coraggio a tutti, ci rialzeremo più determinati di prima e torneremo a sorridere.

Da: Maria Savelloni

Lunedì 6 aprile 2020 15:05:07 Per: Maurizio Landini

Ascoltatemi solo un secondo: tutelare i diritti lavorativi oggi è pura follia: non ci sarà un'altro anno per risollevarsi se non interveniamo subito!

Le frontiere DEVONO restare chiuse.

Tutti i cittadini, che siano italiani, stranieri, imprenditori o disoccupati si tirino su le maniche per salvare il raccolto, e lasciamo perdere i soldi una buona volta, che ci hanno portati alla rovina!

Stare tutti chiusi in casa nelle città alimenta i contagi, perchè basta che lo prenda uno che esce a far la spesa per trasmetterlo a tutta la famiglia: è molto più ragionevole esodare nelle campagne e stare più larghi!

Lasciamo a casa solo chi lavora al computer e le persone inferme, garantendo a entrambi l'approvvigionamento e l'assistenza in caso di bisogno.

Faticare all'aria aperta e ricevere i raggi solari farebbe bene a tutti, non ce ne rendiamo conto?

In città quest'estate la gente impazzirà per il caldo: ci saranno enormi consumi per l'aria condizionata tra i ricchi e numerosi omicidi famigliari tra i poveri. Ve lo garantisco, non ci arriviamo neanche al vaccino, ci ammazziamo prima tra di noi.

Da: Sara Dellapiana