Ultimi commenti alle biografie - pagina 3812

Mercoledì 19 febbraio 2020 20:14:25 Per: Elettra Lamborghini

Ciao bellissima ti vorrei chiedere un favore se e possibile o un problema in famiglia se mimpuoi aiutare fammi sapere un bacio ciro

Da: Ciro

Mercoledì 19 febbraio 2020 20:05:28 Per: Lilli Gruber

Il depositario della Verità
Si è sempre in affanno per raggiungere la verità,
ma essa sfugge e si nasconde con facilità.
Si fanno indagini, si danno interpretazioni,
ma sono sbagliate tutte le soluzioni.
I saggi vanno per errori e tentativi,
ma infine della verità si dicono privi.
Altri gridano" Ho le prove; questi sono i fatti".
Sono impostori; non li giudico matti.
D'altronde la scienza, la storia, la medicina
sostengono che la verità non sempre è vicina.
Intanto "La Verità" è un quotidiano,
che già nel titolo nasconde un piano:
spargere sospetti e veleni contro ogni etica
e a vantaggio di una sola parte predica.
Il direttore si dichiara depositario della verità
e con arroganza dice palesi falsità.
A conclusione mi pongo una domanda:
" Fa il giornalista o fa solo propaganda? ".
Pasquino, febbraio 2020

Da: Galiano Elio

Mercoledì 19 febbraio 2020 19:59:56 Per: Matteo Salvini

Buongiorno
inoltro la presente affinchè valutiate attentamente questa allarmante notizia... e sollecitate tempestivamente l'opinione pubblica affinche' si mobiliti per far prendere provvedimenti seri al ministero della salute per isolare in quarantena i 2. 500 cinesi che rientrano dalla cina, come hanno fatto con gli italiani fatti rientrare dalla cina, dopo il festeggiamento delle loro feste ne va' della pvenzione contro il diffondendersi di contagio epidemico. non e' un atto di razzismo ma di buon senso e precauzione...

https://notizie. virgilio. it/coronavirus-virologo-roberto-burioni-avverte-toscana-catena-contagi-1203597? ref=libero

Da: Carlo

Mercoledì 19 febbraio 2020 19:42:55 Per: Toto Cutugno

Buonasera Maestro. Mi scuso prima di tutto se ho sbagliato il termine perché tu sei un grande della musica italiana ed io sono cresciuto con la tua musica. Il mio sogno sarebbe un giorno incontrarti ma so già da adesso che non ci sarà perché con tutti i tuoi impegni non hai tempo per un semplice fans. Comunque sperando che legga questo messaggio sarò felice. Il tuo fans Petrizzo Roberto. Ciao.

Da: Petrizzo Roberto

Mercoledì 19 febbraio 2020 19:36:07 Per: Matteo Salvini

Caro Matteo ho saputo la notizia che ti vogliono processare anche per avere usato l'aereo di stato per Fini elettorali, incredibile! E allora l'aereo che Renzi ha usato a cosa gli e' servito? Oltretutto pagandolo milioni di euro!!! Sono indignata e amareggiata perche', tutto questo lo fanno per pura cattiveria sperando di cacciarti via! Ma non sanno con chi hanno a che fare! Hanno paura di te... Quindi non mollare siamo con te. Ciao

Da: Mirella

Mercoledì 19 febbraio 2020 19:31:41 Per: Paolo Del Debbio

Egregio dottore DEL Debbio le scrivo queste poche righe per chiederle di mettere allattenzione un tema che sta assillando e non poco tutte le partite iva d'Italia!!! le voglio fare presente che nonostante io sia in grado di pagare le tasse ogni anno per fare cio ho trascurato me stesso e la mia famiglia perche tra acconti balzelli e varie inposte la mia vita è tutta orientata verso il lavoro !!! ora pero sto pet stancarmi perche non è umano lavorare in questo modo non é umano !!! dovremmo essere felici di lavorare produrre e pagare le imposte ed invece lavoriamo produciamo e paghiamo sempre !!! finche ce la facciamo ma il vaso é colmo mi creda ci stanno rubando la felicita il presente ed il futuro dei nostri figli !!! la srguo con interesse e le chiedo scusa per il mio sfogo

Da: Dario

Mercoledì 19 febbraio 2020 18:12:43 Per: Mario Giordano

Gentile direttore le scrivo per mettere in evidenza uno scandalo poco conosciuto. Lo sapeva che i monti di pegno pur essendo garantiti con oggetti d'oro sotto stimati fanno pagare per il rinnovo del prestito interessi di quasi il 20% annuo. potro' dimostrarle in ogni momento quello che sto' affermando. ringraziandoLa le porgo i miei saluti

Da: Giulio Piccioni

Mercoledì 19 febbraio 2020 17:56:05 Per: Mario Giordano

Ti ringrazio e ti apprezzo per aver anche ieri sera puntato il dito contro gl'ipocriti ecclesiastici, che si ostinano a rifiutarsi di pagare l'imu per gl'immobili utilizzati ed alquanto proficuamente e redditualmente.
cio' accentua la mia ira, in quanto si pretende che a pagare imu, tasi ed altri diabolici balzelli sia io, che dai miei appartamenti involontariamente sfitti e da piu' lustri non ne ricavo un sol centesimo di euro, mentre mi tocca far fronte alle tante spese di mantenimento e nel contempo non mi riesce di sbarazzarmene per quanto a prezzi stracciatissimi. tanta assurdita' non ho mancato di segnalarla ai legislatori e governanti, ma nessuna considerazione, neppure sol due righe di conforto e neanche dal papa buonista, che smania ad ogni pie' sospinto a favore dei migranti invasori. sono arrabbiatissimo e non so se riesco a superare i pensieri suicidi che mi tormentano e sconvolgono. chiedo a te, benemerito mario, di evidenziare tanta ingiustizia, tanta biasimevole crudelta' legislativa e
comportamentale. ti ringrazio e ti saluto cordialissimamente. gennaro termine, ottuagenario inviperito da roggiano gravina (cosenza).

Da: Gennaro Termine

Mercoledì 19 febbraio 2020 17:26:05 Per: Flavio Insinna

Lei conduce un programma che si può definire culturale. Però si limiti nei vari "meraviglioso e fantastico" e dica alle "professoresse" che si comportino da professoresse e non da veline con voce da oche. Non sono adeguate al programma.
Spero che accetti questi commenti.

Da: Donella Burzi

Mercoledì 19 febbraio 2020 17:21:32 Per: Lilli Gruber

DEMOCRAZIA O DITTATURA IN MASCHERA?
L'Italia ? Una nave in balia delle onde senza capitano né timoniere. La plancia di comando inaccessibile è blindata al popolo « sovrano ». I coraggiosi eroi della sinistra italiana si presentano ogni giorno in TV con il solo intento di mentire spudoratamente negando perfino l'evidenza, attribuendosi meriti non loro, estrapolando dalle affermazioni degli avversari cio' che si presta al malinteso per manipolarlo a convenienza.
Sembrano robots o meglio decalcomanie gli uni degli altri. Tutti identici nelle espressioni e negli atteggiamenti: sorrisetto ironico, dissenso espresso con il consueto, lento scuotimento della testa (sottolineato sempre dalla telecamera) con la scontata aria di superiorità rispetto all'altro che sta dicendo solo sciocchezze. A cio' si aggiungano il diniego metodico e le puntuali cure gratuite di dubbio sistematico per endovena ad alto dosaggio per lo sconforto di chi li guarda. I grillini, piu' casta della stessa casta, (proprio come le aspiranti-casta Sardine cerchiettate e non) hanno imparato rapidamente la lezione e li imitano pedissequamente scimmiottandone parole e comportamenti. Cosa farebbe tutta questa gente se l'informazione scioperasse in massa per protesta ? Se non li inseguisse piu' nessuno? Se non si trovassero piu' davanti a un mucchio di microfoni ad esibire il nulla? Probabilmente approfitterebbe dell'occasione per farne di piu' grosse. « L'avversario si batte alle urne, non nei tribunali » proclamano ad ogni occasione, intanto spediscono dritti in tribunale prima Berlusconi adesso Salvini. L'operazione « Meloni » è già in corso d'opera. Ieri sera la Gruber ha dato un prudente inizio alla sarabanda dedicandole l'intera puntata senza contraddittorio.
A parole la sinistra definisce i colleghi dell'opposizione « avversari », ma nei fatti li trattano da autentici nemici da abbattere con ogni mezzo fomentando loro per primi l'odio e il rancore dei quali accusano Salvini e i suoi alleati. Discreti e gentili, pubblicano amichevoli titoloni a caratteri cubitali come
« Cancellare Salvini » giustificati poi con il poco credibile ricorso al « malinteso », una spiegazione arzigogolata a posteriori e per nulla credbile. Un giornale moderato e accoglientie come La Repubblica non aveva che da intestare con una grafica meno vistosa e volutamente equivoca « Cancellare i decreti Salvini ».
Fatti di questo genere si ripetono con assiduità ossessiva mentre la galassia di partitini e partitucoli, legati assieme dalla forza di un'attrazione non esattamente gravitazionale, applaude e incalza soddisfatta. I provvedimenti promulgati negli 8 anni di governo « indotto » hanno dimostrato non soltanto quanto la sinistra abbia dimenticato l'esistenza del popolo, ma anche fino a che punto ignori il significato e le implicazioni dell'uso politico del termine di cui si fregia. PD significa letteralmente democratici di sinistra, ma la loro « democrazia » non tollera antagonisti e si adopera alacremente a tutto campo non per battere gli antagonisti nelle urne come dicono, ma per discreditarli con ogni mezzo e farli sparire dalla circolazione.
Chi crede di riuscire a spuntarla contro questa organizzazione potenziata ampiamente dai media, da poderosi appoggi nazionali e internazionali e non troppo misteriosamente anche dalla Chiesa (milioni di imposte sugli immobili mai pagate), è un illuso. Eppure il castello di carta stagnola nel quale si sono asserragliati scriccchiola perchè pericolosamente in bilico. Fa piacere constatare che i comportmenti sconcertanti di questi ultimi tempi dei professori d'orchestra attuali hanno disorientato perfino giornalisti e conduttori che sono sempre stati palesemente schierati. Questi musicanti senza spartito restano inerti mentre il loro direttore batte di tanto in tanto la bacchetta sul podio, che lo evidenzia solo perchè podio, come per dare l'avvio. Dopo mille esitazioni ci provano perchè costretti, ma dimenticando l'eufonia che caratterizza ogni orchestra che si rispetti, dagli strumenti che non riescono a trovare il "LA" dell'accordo, esce solo una stridente cacofonia. Cala il silenzio, ma gli orchestrali restano comunque nell'auditorium inerti come borse lasciate sulle sedie per tenerle occupate. Perplessi davanti all'incomprensibile inoperosità di questo governo, non riuscendo piu' a trovare espedienti atti a difendere l'indifendibile, conduttori e giornalisti, loro volenterosi sostenitori, arrivano perfino a chiedere le elezioni. Lo ha fatto Pagliaro le cui idee politiche non sono un mistero per nessuno.
E' mai venuto in mente a qualcuno di fare meno pretestuosi « distinguo », di unirsi per diventare partiti forti, capaci di competere lealmente fra loro ? Ebbene, NO, perchè ciascun capetto si perderebbe nella massa, non sarebbe piu' presidente né segretario, non verrebbe rincorso dai giornalisti e soprattutto non riceverebbe FNANZIAMETI PROPRI per farne cio' che meglio gli aggrada.
SIAMO ARRIVATI NON ALLA FRUTTA, NON AL DOLCE E NEMMENO AL CAFFE', SI E' FATTA L'ORA DI CENA, l'ora di dire BASTA.
A ragion veduta la Bongiorno si mostra seriamente preoccupata per questo processo che finirà di sicuro con con qualche impiccio per Salvini tanto per tenerlo a bada almeno fino all'elezione del FORSE nuovo Presidente della Republica e fino alle 460 succose nomine ai posti di comando del paese. E' uno spettacolo desolante che assomiglia fin troppo ad una vera e propria presa di potere salvaguardata da una costituzione liberamente interpretata. Siamo al trionfo di un teatrino sfrontato, spavaldo e impudente, all'apogeo del non senso. Una volta messo fuori gioco Salvini, la Meloni schizzerà nei sondaggi e allora cosa faranno ? Processeranno anche lei ? Siamo in URSS o in Italia ? DOVE vogliamo arrivare ? Ricordo a questi signori che se è vero che il popolo italiano è un popolo pacifico, non è affatto vero che è incapace di insorgere. Sono passati tanti anni, ma le 5 giornate di Milano, le 10 di Brescia, i moti siciliani del 1848, quelli del Lombardo-Veneto, la storia d'Italia che rifulge della grandezza del sacrificio di eroi che hanno dato la vita per unificare e rendere indipendente questo paese, anche se caduti nel dimenticatoio, sono pagine di storia che potrebbero fornire stimoli pericolosi. Egoismo, arrivismo facile, compromesso e cecità complice hanno rimpiazzato ogni valore. Perfino l'abusato termine « accoglienza » vede distorta l'autenticità del suo significato propagandandone la pratica in favore di chi illegalmente e deliberatamente privo di documenti pretende di entrare in Italia. La sinistra si batte per accogliere CLANDESTINI VOLUTAMENTE PRIVI DI DOCUMENTI che in qualsiasi altro paese vengono fermati, arrestati, rispedti o INCARCERATI FINO ALL'IDENTIFICAZIONE.
Come sempre la sinistra quando dopo un breve intervallo riesce comunque a ritornare al potere, si attiva immediatamente per demolire quel poco che gli altri sono riusciti a costruire riportando di continuo il paese alla casella di partenza che meglio risponde ai suoi interessi. La misura è veramente colma. Per troppo tempo si è lasciato fare, per troppo tempo si è praticata la facile ricerca delle scorciatoie, per troppo tempo i valori autentici sono stati calpestati e ignorati, sostituiti da apparenze fasulle che danno solo fragilità e frutti sterili e fugaci. La voce del nostro dissenso è rimasta afona troppo a lungo. Un filo di Speranza impone di credere che non sia troppo tardi. Ci stanno uccidendo il paese, stanno massacrando la nostra dignità nel piu' becero dei modi. L'arrembaggio ha superato i limiti della decenza e non puo' piu' non comportare conseguenze. Quando la molle gioventu' italiana, splendidamente palestrata e plastificata, smetterà di giocare alle sardine facendosi facilmente abbindolare da un gruppetto di furbastri protetti dai potenti dell'alta finanza italina le cose cambieranno perchè maturando si renderanno conto che non si vive di improvvisazione continua. A forzare l'attenzione anche degli italiani piu' distratti ci pernseranno le conseguenze di certi provvedimenti sanguisughe del popolo. Lo scontento che viene da una situazione diventata insostenibile si fa sentire da piu' parti con voce sempre meno timida. Sono troppi gli italiani che non tollerno piu' azioni che assomigliano con sempre maggiore evidenza a veri e propri abusi di potere perpetrati sotto gli occhi di un Presidente pressoché depotenziato. Il malcelato aumento delle imposte, l'obbligo dell'uso delle carte di credito, l' abrogazione della quota 100, del reddito di cittadinanza e praticamente dei decreti sicurezza di Salvini, potrebbero comportare reazioni erratamente inattese. Attenzione, la Meloni non è Salvini, i loro caratteri sono molto differenti, piu' che onesti entrambi ma, il primo ha contro di sé un pizzico di ingenuità e un carattere sognatore, l'altra è forte e determinata: i due si completano formando un unicum che sa come trascinare le folle. Meloni e Salvini sanno come risvegliiare la dignità che sonnecchia in ciascuno di noi e come resuscitare lo spirito di coesione necessrio a permetterci di raddrizzare una spina dorsale per troppi anni rimasta piegata davanti ai soprusi per comoda ma stupida condiscendenza interessata.
Dimentichi dei nostri eroi e chusi nell'individualismo siamo diventati egoisti e flaccidi, pronti sempre e soltanto a mostrarci piu' « furbi » degl altri nel trovare « mezzucci » per vivere alla giornata senza mai alzare la testa dalla scodellina di zuppa che abbiamo conquistato con innumerevoli flessioni, arrivando perfino a sdraiarci ai piedi dei potenti, pronti a leccarli se necessario, pur di sopravvivere. Le flessioni non servono piu', ci vuole un deciso, ma PACIFICO, « ALTRO ». Il « laissez faire » lasciamolo ai francesi.

Da: Anna