Ultimi commenti alle biografie - pagina 4353
Sabato 14 settembre 2019 16:00:12
Per: Alberto Angela
Esimio dott. Angela, nell'esprimere sia a lei che a suo padre, la mia più sincera stima ed ammirazione, mi professo un vostro fan sin da bambino. Ho acquistato e letto tutti i vostri libri ed, in particolar modo, ho prenotato il suo ultimo "Le meraviglie d'Italia", la cui copertina la ritrae di fronte il tempio della concordia di Agrigento.
È proprio in occasione della uscita del suo ultimo libro, essendo io componente di un gruppo di lettura di nome Buk e, essendo anche Agrigentino, mi chiedevo se andrà in giro per l'Italia a presentare il suo libro, perché qui ad Agrigento, io e il gruppo Buk, saremmo felici di ospitarla e di organizzare la sua presentazione qui, proprio nella città della valle dei templi.
Per noi di Buk, sarebbe un sogno, una gioia ed un grande onore ospitarla.
Spero possa leggere queste mie umili parole e, chissà, nella vita non si sa mai che un sogno possa diventare realtà.
La saluto cordialmente con sincero affetto.
Giuseppe Gallo Cassarino.
Da: Giuseppe
Sabato 14 settembre 2019 15:58:26
Per: Silvio Berlusconi
Carissimo zio Silvio vorrei tanto conoscerti di persona
Da: Francesca
Sabato 14 settembre 2019 15:22:38
Per: Luigi Di Maio
Di Maio vergognati... hai sempre sbandierato ai quattro venti coerenza, trasparenza, onesta' oltre che moralita' ma ti chiedo come fai a guardarti allo specchio e non vergognarti? Adesso oltre che con il PD con Renzi ecc. apri anche i porti agli immigrati alla faccia del contratto di governo siglato con Salvini che tanto hai sbandierato e sostenuto fino a meno di un mese fa!!! Ti auguro di sprofondare e scomparire ritornando da dove sei venuto perché non ci sono più aggettivi per definire il minuscolo o quasi inesistente uomo che sei.
Da: Alessandro
Sabato 14 settembre 2019 15:21:01
Per: Giorgia Meloni
Buongiorno Giorgia
Lei è una persona straordinaria, per una donna intelligente e coerente la vita politica è sicuramente più difficile, ma riesce sempre a distinguersi tenendo testa a tutti i suoi ineterlocutori compresi gli imbecilli e miserabili di turno. Come donna mi sento molto vicina a lei e sono convinta che il suo impegno è prezioso per il nostro paese.
Spero di vederla al più presto con Matteo alla guida del governo Italiano per restituirci l'onore e la dignità che questi prepotenti poltronari ci hanno tolto in modo subdolo e vergognoso. Nonostante il loro "proselitismo politico" il patetico buonismo di cui si riempiono la bocca, non incanta più neanche i serpenti!!! Sono una persona libera ed intendo rimanere tale, nel mio piccolo lotterò con lei affinché a questi personaggi in cerca di autore gli si frantumi il potere fra le mani.
La sua serietà e fermezza fanno di. lei una LEADER VERA E NATURALE.
Grazie di cuore per il suo impegno.
Cordialmente la saluto
Claudia Giovannini
Da: Claudia Giovannini
Sabato 14 settembre 2019 14:34:22
Per: Matteo Salvini
Matteo resisti! Ti prego, non lasciare soli gli italiani! Anche le tv e i giornaloni sono succubi del governo! Ti prego, non mollare!!!
Da: Rossella Fraternali
Sabato 14 settembre 2019 13:54:26
Per: Mario Giordano
Gentile Dr. Giordano, prima di tutto complimenti per l'"approdo" in prima serata su Rete4 di "Fuori dal coro" che moltissimi di noi attendevano con ansia ed anche se ci mancherà quel "quarto d'ora" quotidiano delle 19, 30 che, nel marasma generale, almeno un sorriso ce lo strappava. Eeeehhhh, già, perché qui, da ridere, c'è ben poco. C'eravamo lasciati all'inizio dell'estate con due contendenti, PD e 5stelle, che se le suonavano verbalmente di santa ragione e ci ritroviamo, ad inizio autunno con i medesimi contendenti ora strettamente agganciati. C'eravamo lasciati con un leader che sembrava mediare le nostre giuste cause di fronte ad un'Europa sempre più arrogante e padrona portando a casa - almeno sul fronte immigrazione - buoni risultati e ci ritroviamo oggi, al cadere delle prime foglie autunnali, con un altro rappresentante degli interessi di casa nostra, il mite e pacifico Gentiloni che, udite udite, non avrà un considerevole spazio nel ruolo che gli è stato appositamente tagliato e cucito addosso dall'Unione Europea particolarmente sul tema immigrazione. Che è poi quello che maggiormente interessa gli italiani, più del reddito di cittadinanza e di quota 100 perché va di pari passo con la sicurezza nazionale in primis, ma anche con l'economia, altro tasto dolente, dal momento che l'accoglienza indiscriminata e, aggiungerei, illimitata, fiore all'occhiello dei finti buonisti della sinistra, oltre a farci scappare il morto di prammatica nelle rapine e nelle risse quotidiane delle nostre città, scaverà l'ennesimo buco nelle tasche già rappezzate degli italiani con l'ennesimo esborso di 35 euro a cranio per l'accoglienza di gente che, detto francamente tra noi, non ci porta ricchezza. Semplicemente, non ci serve a niente. L'idea molto divertente ed oltremodo rappresentativa così ben inserita nel contesto del Suo seguitissimo programma, di un'Italia molto più simile ad un grandioso circo Barnum oppure Orfei che dirsivoglia, non è poi tanto peregrina. Perché se ci lascia esterrefatti il "patto" suggellato da due acerrimi nemici che fino a pochi mesi fa, che dico, giorni, si sconfessavano a vicenda insultandosi apertamente e voltandosi a vicenda le spalle, tantopiù lascia esterrefatti che il tono perentorio - perché, a ben vedere, solo di questo in fondo si tratta - giustamente usato dal ministro Salvini per ottenere il rispetto che meritiamo, abbia talmente impaurito un mucchietto di pavidi talmente pavidi da salutare con entusiasmo il "nuovo" ruolo assegnatoci da un'Europa furbetta e magnona che, con l'allontanamento forse preordinato del leader della Lega, tornano con prepotenza vincitori in campo facendoci recedere nelle retrovie. Quelle, appunto, di gran contenitore-spazzatura d'Europa, di clandestini, terroristi e fuggiaschi non si sa bene di quale guerra. La feccia che l'Europa, schizzinosamente, si spolvera via dalla giacca. Forse, Dr. Giordano, io una domandina semplice semplice a questi signori della "nuova" compagine governativa (Nuova un... Renzi? ?, Nuova un... Prodi??? ) la porrei, ma senza farli svicolare dalla risposta: a COSA SERVONO, QUI, tanti immigrati? Li vediamo in giro ben pasciuti, rivestiti, set da sbarco con k-way e scarpe da barca, quasi tutti col telefonino all'orecchio a cazzeggiare e NON, come dovrebbero, almeno a tentare, e sottolineo tentare, di LAVORARE. Li vediamo qui ad occupare ad oltranza un territorio, il nostro, da cui non si decidono a sloggiare. Ciascuno di loro ci costa 35 euro al giorno, praticamente l'equivalente di ciò che ho guadagnato io in 41 anni di lavoro vero e non simulato, quando questi soldi potrebbero benissimo essere spesi oppure risparmiati, per alleviare la povertà della NOSTRA gente. Saranno almeno 50 anni che sento parlare dell'Africa come del nostro Mezzogiorno: hanno problemi, bisogna aiutarli, bisogna accoglierli, sfamarli, e pure ben allocarli. Mi perdoni se la mia sarà una domanda posta centinaia di volte, ma forse non ho ben udito, oppure non c'era proprio, la risposta: ma perché COSTORO NON VANNO A LAVORARE COME TUTTI gli appartenenti a quei Paesi in cui pretendono d'entrare? ? Ma dove sta scritto che l'Europa, anzi l'Italia, debba continuare ad incarnare il genitore indulgente nei confronti del figlio ultramaggiorenne sostentandolo a vita, e solo perché costui sta bene a casa, mantenuto da mamma e papà? Perché non contribuiscono a pagare di tasca propria, e cioè con le tasse, il loro mantenimento??? Se fossero obbligati a LAVORARE, le nostre città si svuoterebbero d'incanto, tornerebbero ad essere quelle di una volta: vuote, libere da gentaccia, sicure, da visitare. Basta con l'Africa e con i suoi problemi, ne abbiamo altri ancora più urgenti che l'Europa c'impedisce di affrontare tramite l'invio continuo di barconi (tutti con donne incinte e bimbi piccoli, gli uomini dove sono?) di clandestini che non vogliono saperne di tornare da dove sono venuti o di andare altrove, nossignore, lo ammettono loro stessi che vogliono venire proprio QUI creandoci difficoltà, paura, emergenza continue. Ne parli nel Suo programma, Dr. Giordano, con la consueta verve che le è propria, non disgiunta dalla competenza professionale, e se poi ad essere fuori dal coro saremo solo in due, ebbene, mi riterrò onorata della Sua compagnia. Grazie
Da: Roberta
Sabato 14 settembre 2019 13:13:29
Per: Giuseppe Conte
Egregio Presidente, la prego si informi sulla situazione delle lavoratrici delle mense. Costrette a parte time obbligati di due o tre ore. Turni brevi ma sbiancanti per una paga oraria ridicola. Multinazionali che si arricchiscono su donne quasi sempre single con figli e con problemi enormi. Per di più essendo tutte a tempo indeterminato coloro che lavorano nelle scuole stanno nei tre mesi di chiusura senza stipendio né malattia né contributi e senza nessun tipo di ammortizzatore sociali. Tante hanno tra i 50/60 anni di età cosa possono fare. Una povertà estrema e una frustrazione accompagnata ad un senso di impotenza. Tutte in silenzio per paura di perdere anche quella goccia di sostentamento la prego lo inserisca nei lavori usuranti perché lo è mi creda. E ci aiuti a migliorare questa situazione vergognosa sei euro all'ora netti grazie dell'ascolto
Da: Patrizia
Sabato 14 settembre 2019 13:11:37
Per: Mario Giordano
Stimato dottor Mario Giordano, farle i complimenti su ciò che ha scritto sulla visita del ns presidente del consiglio (non so se ns degli ITALIANI... ma vabbè) sulla visita che ha fatto ai ns poveri terremotati, quelli si se così nel cuore di tutti noi ITALIANI, bravo bravo bravissimo ancora di più, perché avete un confronto diretto con le persone, peraltro in quelle condizioni, non si è sentito di farlo??? dico sentito perché sono educata... bravo bravo dottore dica sempre la verità su tutto, noi crediamo in persone come lei (uno degli ultimi moicani) Buon lavoro buona vita per tutto non molli e non ci abbandoni. GRAZIE
Da: Patrizia
Sabato 14 settembre 2019 12:30:03
Per: Mario Giordano
Gentile Dottor Giordano, sono Giorgio Ungaretti di Porto Mantovano e vorrei che Lei, nell'ambito delle Sue iniziative rivolte alla trasparenza nella pubblica amministrazione, verificasse le situazioni nell'ambito dell'Automobile Club d'Italia che mi accingo a riassumere.
L'A. C. I. è, giuridicamente, un ente pubblico non economico la cui attività è regolamentata dallo statuto. Per il conseguimento delle finalità previste dall'art. 4 della carta statutaria l'A. C. I. si serve di ben 9 S. P. A. che sono gestite, a loro volta, da altrettanti Consigli d'Amministrazione. Tali Consigli sono composti, in larga prevalenza, da Presidenti di Automobile Club provinciali i quali, per statuto, fanno parte degli Organi di amministrazione dell'A. C. I. come l'Assemblea ed il Consiglio Generale. Tali incarichi nelle società controllate sono assegnati dal Presidente nazionale il quale, in tal modo, si procura un blocco di consenso visto che tali incarichi nelle controllate sono retribuiti, a differenza di quelli negli Organi dell'Ente. In sostanza, i Consiglio di Amministrazione delle controllate sono degli stipendifici con i quali il Presidente dell'ACI si garantisce il consenso in seno all'Assemblea e al Consiglio Generale. Tuttavia, questi Presidenti provinciali finiscono per essere, in tal modo, controllati e controllori in quanto approvano i bilanci delle società che essi stessi amministrano. Si tratta di un esempio da manuale del meccanismo del VOTO DI SCAMBIO. In questa giostra di soldi e poltroni chi detiene il primato assoluto è il Presidente dell'A. C. I., Ing. Angelo Sticchi Damiani il quale è anche Presidente della SARA s. p. a. dalla quale percepisce un compenso superiore a quello che riceve come Presidente dell'ACI.
Spero che Lei vorrà verificare l'esattezza di quanto Le ho sinteticamente illustrato e muoversi di conseguenza, facendo, se lo riterrà, affidamento sulla mia disponibilità ad altre pertinenti indicazioni al riguardo.
Cordiali saluti. Dr. Giorgio Ungaretti
Da: Giorgio Ungaretti
Bianca Berlinguer
Giornalista e conduttrice tv italiana
Da: Agata Carolla