Vinícius Júnior
Biografia
Vinícius José Paixão de Oliveira Júnior, universalmente conosciuto come Vinícius Júnior o semplicemente Vini Jr., nasce il 12 luglio 2000 a São Gonçalo, città dell'area metropolitana di Rio de Janeiro, in Brasile.
Cresce in una famiglia umile, insieme ai genitori e ad altri fratelli, in un contesto sociale difficile che però non gli impedisce di nutrire fin da bambino una passione travolgente per il calcio.
Fin da piccolissimo viene identificato come uno dei talenti più brillanti del calcio brasiliano, grazie a una velocità fuori dal comune, a un dribbling imprevedibile e a una capacità di leggere lo spazio che lo rendono presto un osservato speciale dei principali club del paese.
In patria viene soprannominato "Malvadeza", che in portoghese significa più o meno "il cattivo", un appellativo che gli viene affibbiato per il modo in cui tormenta i difensori quando ha il pallone tra i piedi.
Gli inizi nel Flamengo
Vinícius cresce calcisticamente nel settore giovanile del Clube de Regatas do Flamengo, uno dei club più prestigiosi e popolari del Brasile, dove entra a far parte delle giovanili a partire dal 2005, ancora bambino.
Negli anni successivi si fa notare con la nazionale brasiliana giovanile, vincendo il Campionato Sudamericano Under-15 nel 2015 e, due anni più tardi, anche quello Under-17, nel 2017, competizione nella quale viene premiato sia come miglior marcatore del torneo con sette reti, sia come miglior giocatore in assoluto, ricevendo il Pallone d'Oro della manifestazione.
Questi risultati lo proiettano definitivamente nell'orbita dei grandi club europei, che iniziano a seguirne da vicino i progressi, mentre in Brasile esordisce con la prima squadra del Flamengo nel campionato 2017-2018, confermando sul campo le qualità mostrate nelle categorie giovanili.
Il trasferimento al Real Madrid
Il 23 maggio 2017 il Real Madrid annuncia ufficialmente l'accordo per l'acquisto del cartellino di Vinícius Júnior, che all'epoca ha solamente sedici anni, in un'operazione che lo rende per qualche tempo il calciatore più pagato della storia del calcio tra gli Under 18.
Il passaggio definitivo in Spagna avviene però solamente nel luglio 2018, quando Vinícius si trasferisce a Madrid e viene inizialmente aggregato sia al Real Madrid Castilla, la squadra riserve del club, sia gradualmente al gruppo della prima squadra, in un percorso di adattamento alla nuova realtà calcistica e culturale.
Nei primi anni in maglia blanca indossa il numero 28, simbolo del suo status di giovane che deve ancora conquistarsi un posto da titolare, mentre lavora con pazienza sotto la guida di diversi allenatori per affinare la fase difensiva e la concretezza sotto porta, aspetti nei quali deve crescere rispetto al suo già evidente talento individuale.
La crescita e l'affermazione internazionale
Con il passare delle stagioni Vinícius diventa un titolare sempre più fisso del Real Madrid, cambiando il numero di maglia e passando al 20, con il quale forma un'intesa formidabile in attacco insieme a Karim Benzema, punta francese che diventa per lui un vero mentore dentro e fuori dal campo.
In questo periodo arriva uno dei momenti più importanti della sua carriera: nella finale di UEFA Champions League del 2022, giocata al Stade de France di Parigi contro il Liverpool, Vinícius segna il gol decisivo che consegna al Real Madrid il quattordicesimo titolo europeo della sua storia, diventando inoltre il più giovane calciatore a segnare in due finali differenti di Champions League, superando un record che apparteneva a Lionel Messi.
Dopo l'addio del belga Eden Hazard, Vinícius eredita l'iconica maglia numero 7, già indossata da leggende assolute come Cristiano Ronaldo, Raúl González ed Emilio Butragueño, un peso non semplice da portare che però il brasiliano dimostra di saper gestire con grande personalità.
Nel 2024 trascina nuovamente il Real Madrid alla vittoria della Champions League, segnando la rete del definitivo 2-0 nella finale contro il Borussia Dortmund e venendo premiato come miglior giocatore della competizione, un riconoscimento che si aggiunge a quello già ottenuto come miglior giocatore della Coppa del Mondo per Club FIFA nel 2022.
Nel corso della sua militanza a Madrid, Vinícius conquista con il club merengue tre campionati di Liga, una Coppa del Re, tre Supercoppe di Spagna, due edizioni della UEFA Champions League, due Supercoppe UEFA, due Coppe del Mondo per Club FIFA e una Coppa Intercontinentale FIFA, diventando una delle colonne portanti della squadra più titolata d'Europa.
A livello individuale, nel 2024 viene eletto The Best FIFA Men's Player, il massimo riconoscimento assegnato dalla federazione internazionale, e si classifica al secondo posto nella prestigiosa classifica del Pallone d'Oro dello stesso anno, sfiorando il trofeo più desiderato del calcio mondiale.
La carriera con la nazionale brasiliana
Vinícius viene convocato per la prima volta nella nazionale maggiore brasiliana nel 2019, indossando la maglia verdeoro in un'amichevole contro il Perù, e da quel momento diventa un elemento sempre più centrale nel progetto della Seleção.
Partecipa a due edizioni della Copa América, quella del 2021 e quella del 2024, mettendo in mostra il proprio repertorio di giocate spettacolari anche nelle competizioni continentali, oltre a vestire la maglia del Brasile in due edizioni dei Mondiali, quello del 2022 in Qatar e quello del 2026 organizzato tra Canada, Messico e Stati Uniti.
Nel Mondiale qatariota segna il suo primo gol in un Campionato del Mondo nella vittoria degli ottavi di finale contro la Corea del Sud, prima che il Brasile venga eliminato ai quarti dalla Croazia, mentre nell'edizione successiva, quella del 2026, sigla la rete decisiva nel pareggio contro il Marocco e trova nuovamente il gol nella vittoria sul Haiti, confermandosi come uno dei punti di riferimento offensivi della Seleção nella missione di riportare in Brasile il sesto titolo mondiale dopo ventiquattro anni di digiuno.
Tra l'altro a guidare la nazionale brasiliana ai campionati 2026 c'è l'italiano Carlo Ancelotti, suo allenatore a Madrid dal 2021 al 2025.
Il razzismo subito e l'impegno sociale
Durante la sua militanza nel campionato spagnolo, Vinícius diventa suo malgrado simbolo di una battaglia molto più ampia di quella sportiva, venendo bersaglio di oltre venticinque episodi documentati di insulti razzisti, alcuni dei quali sfociati in veri e propri procedimenti penali.
Nel giugno 2024 tre tifosi vengono condannati a otto mesi di carcere per un episodio avvenuto nel maggio 2023, quando insultarono razzisticamente il calciatore dagli spalti, mentre l'anno successivo altri quattro tifosi vengono condannati per aver appeso un manichino con le sue sembianze a un ponte nei pressi dello stadio del Valencia.
Vinícius non rimane in silenzio davanti a questi episodi: nel 2023 entra a far parte di una task force creata dalla FIFA per combattere il razzismo nel calcio e, nel marzo 2024, si lascia andare a uno sfogo pubblico in conferenza stampa, scoppiando in lacrime mentre racconta il peso emotivo che questi attacchi hanno avuto sulla sua vita.
In un celebre post sui social network, il brasiliano scrive parole diventate manifesto della sua battaglia: ribadisce di non sentirsi vittima del razzismo, ma piuttosto di essere diventato il tormento dei razzisti, dedicando ogni vittoria giudiziaria non solo a sé stesso ma a tutte le persone di colore che vivono simili discriminazioni.
Nel febbraio 2026, durante una partita di Champions League contro il Benfica, Vinícius è coinvolto in un nuovo episodio controverso con il giovane Gianluca Prestianni, che durante un acceso confronto si copre la bocca con la maglietta per evitare che le sue parole vengano lette dalle labbra; l'episodio porta alla sospensione della gara per circa dieci minuti e in seguito spinge l'International Football Association Board a introdurre, a partire dal Mondiale 2026, una nuova regola che rende passibile di cartellino rosso il gesto di coprirsi la bocca durante un confronto in campo.
Vita privata e curiosità
Pur essendo uno dei calciatori più seguiti al mondo sui social network, Vinícius tende a mantenere un certo riserbo sulla propria vita sentimentale, anche se nel corso degli anni i media hanno documentato diverse relazioni del calciatore.
Tra le storie più note figura quella con la modella e influencer brasiliana Maria Giulia Mazalli, nata il 30 ottobre 1995, conosciuta da Vinícius tramite amici comuni e con cui si avvicina durante il periodo della pandemia di coronavirus, mentre nell'estate del 2023 il calciatore inizia una relazione con la cantante messicana Kenia Os, nome d'arte di Kenia Guadalupe Flores Osuna, diventata celebre in patria grazie ai social network prima di affermarsi come artista a tutti gli effetti.
Il nome di Vinícius viene associato anche a Virginia Fonseca, influencer brasiliana e madre di tre figli, reduce dalla separazione dal cantante Zé Felipe, con la quale vive una relazione che finisce sotto i riflettori del gossip internazionale anche a causa di una vicenda di presunto tradimento, raccontata pubblicamente dal calciatore con un lungo messaggio sui social in cui si scusa per il proprio comportamento.
Fuori dal campo, Vinícius viene descritto da chi lo conosce come un ragazzo semplice e legatissimo alle proprie radici brasiliane, che ama trascorrere il tempo libero giocando alla PlayStation, seguendo la pallacanestro come spettatore e coltivando il forte legame con la famiglia d'origine, nonostante il successo economico raggiunto in giovanissima età.
Sul piano professionale, l'agenzia Roc Nation Sports cura gli interessi del calciatore, che è inoltre legato al marchio sportivo Nike per quanto riguarda le forniture tecniche, mentre sul corpo porta diversi tatuaggi visibili, spesso dedicati alla propria storia personale e alla fede religiosa, elemento che il calciatore ha più volte definito centrale nel superamento dei momenti più difficili della propria carriera, inclusi quelli legati agli insulti razzisti subiti sui campi di calcio europei.
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Nota bene
Biografieonline non ha contatti diretti con Vinícius Júnior. Tuttavia pubblicando il messaggio come commento al testo biografico, c'è la possibilità che giunga a destinazione, magari riportato da qualche persona dello staff di Vinícius Júnior.
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