Ultimi commenti alle biografie - pagina 1725
Venerdì 15 gennaio 2021 15:33:42
Per: Corrado Formigli
Gentile Corrado Formigli,
Seguo la sua trasmissione dal primo lockdown. Ricordo che Lei ha affrontato più volte la questione relativa alla grande differenza dell'andamento della pandemia in Italia e in Germania con l'intento di comprenderne le ragioni. Ovviamente minor organizzazione, minor spesa sanitaria, minor numero di posti in terapia intensiva ed altro hanno determinato il pessimo andamento nel nostro paese.
Ora mi chiedo, fermo restando la correttezza delle analisi precedenti, riterrà opportuno affrontare, almeno in una puntata, il perché della inversione dei dati tra il nostro paese e la Germania? Credo che ciò sia doveroso per la correttezza professionale e l'onestà intellettuale che la distinguono ma anche per la semplice necessità di fare chiarezza sulle vicende che viviamo.
Cordialità,
Daniela Nicol
Da: Daniela Nicol
Venerdì 15 gennaio 2021 15:32:19
Per: Lilli Gruber
Vergognatevi!!!
Voi di destra che avete sostenuto Trump con tanto ardore,
mentre Bush ed altri prendevano distanze dal dittatore,
che avete da dire ora che ai teppisti ha dato il via,
dissacrando il tempio e i valori della democrazia?
In 4 anni di potere Trump ha alimentato il razzismo,
ha disprezzato e ostacolato il nostro europeismo,
ha creato enormi distanze tra paesi vicini e lontani,
con gesti e con le parole ha diviso gli Americani.
Nella pandemia ha gestito male l’emergenza,
superando con cinismo ogni indecenza.
Non avendo ascoltato l’allarme degli scienziati,
è complice della morte di migliaia di contagiati.
Al negazionismo ha dato un forte impulso
con le sue falsità e col suo agire insulso.
Trump è oggi il principale responsabile
di ogni parola violenta, di ogni atto ignobile.
In America hanno sempre avuto valore le istituzioni;
essa è stata maestra di democrazia per altre Nazioni.
Oggi che la democrazia da tante crisi è minacciata
e tanti, come voi, la ritengono superata e inadeguata,
oggi che altrove questo orribile scempio sia imitato
è un timore assai diffuso –direi quasi scontato-.
Voi di destra non ricordate - e questo è imperdonabile-
che la vostra libera elezione, la vostra vita invidiabile
sono dovute a quanti combatterono contro la dittatura
per dare al nostro Paese democrazia e pace duratura.
.
Pasquino, gennaio 2021
Da: Galiano Elio
Venerdì 15 gennaio 2021 15:28:12
Per: Gianluca Vacchi
[Kalika]
Ciao Gianluca, mi chiamo Gina e sono un'agente di polizia locale. Vivo a Corbara (SA) un piccolo paesino ai piedi della costiera amalfitana.
Ti occupi di tante cose e per questo ti chiedo di farne una diversa, vorresti essere il mio editore?
Ho scritto un romanzo romantico che vede come protagonista Viola, una fioraia trentenne che si innamora perdutamente di un giovane brillante che entra in negozio per comprare dei fiori.
Tra i due una volta incrociati gli sguardi nascerà qualcosa d'inspiegabilmente forte che porterà il giovane a passare per il negozio un giorno si e l'altro pure, inventando scuse assurde. Il fuoco che comincia ad ardere travolgerà i due intrappolandoli in un'amore forte e passionale che li condurrà verso qualcosa di non scoperto, una sensazione assurda che li rovinerà per sempre.
Capiranno i due che non potranno vivere l'uno senza l'altra?
A dimenticavo... IL titolo dell'opera "Kalika" significa Bocciolo in Indi.
Spero di averti incuriosito almeno un pochino.
Attendo trepidante una tua risposta, ne frattempo ti auguro
Buona Vita.
Gina.
Da: Gina
Venerdì 15 gennaio 2021 14:49:40
Per: Alfonso Signorini
Vorrei far presente la poca attenzione, da parte i componenti del gruppo, nei confronti del risparmio sul consumo dell’acqua (vedi docce interminabili con il rubinetto aperto) rimirandosi addominali e glutei e il continuo buttare olio nel lavandino, quando hanno spiegato che va messo da parte e smaltito in appositi contenitori. Credo che oltre alla pubblicità degli sponsor potrebbe passare anche un discorso di educazione civica. Ci metto anche il continuo fumare da parte dei protagonisti. Grazie per l’attenzione.
Da: Maria
Venerdì 15 gennaio 2021 14:48:31
Per: Pier Luigi Bersani
[Intervento alla trasmissione "Aria che tira"]
Non ho mai scritto a nessun politico, ho parlato con Lei solo 3 volte rincontrandola a Roma e a Fabriano, poiché avevo una gran simpatia nei suoi confronti.
Non avrei mai pensato che Lei potessi esprimessi in quel modo verso Renzi, mi sono vergognato delle sue espressioni.
Cordiali saluti
Placido De Luca
Da: Placido De Luca
Venerdì 15 gennaio 2021 13:45:13
Per: Matteo Renzi
È necessario aprire una crisi in questo momento? Non è più importante e prioritario pensare insieme come superare questa pandemia? Non pensate di chiamarci alle urne sarebbe la prima volta con non vado a votare.
Da: Armando
Venerdì 15 gennaio 2021 13:38:38
Per: Corrado Augias
[Renzi]
Ho visto adesso @Quante storie. Delusione.
Non crede di aver esagerato?
Mi sarei aspettato un giudizio più pacato.
Ritiene che questo governo sia adeguato ?
Occorre aspettare Caporetto per cambiare il Generale ?
Da: Bruno Grasselli
Venerdì 15 gennaio 2021 13:34:08
Per: Corrado Augias
Tutte le volte che la ascolto mi rinfranco: le sue sagge opinioni, nonchè la pacatezza e l'umiltà con cui le esprime, sono come una luce in questi tempi bui e truffaldini, in cui è difficile non solo informarsi correttamente ma anche fidarsi del commentatore. Per certi versi mi ricorda mio padre, un vecchio partigiano solidamente subalpino (della razza di quelli popolani, non populisti) che aveva la capacità, dalle reali esperienze quotidiane di tutta una vita, di estrarre lezioni e trasmetterle, con calma, agli altri.
Con rispetto edaffetto. Roberto
Da: Roberto Borri
Venerdì 15 gennaio 2021 13:30:36
Per: Mario Giordano
Buongiorno Dr. Giordano.
Ma lei, ha capito qualcosa in merito al colore delle Regioni? Io, confesso di no. Anche perchè il colore delle Regioni (ma com'è possibile?) non varia che so, dopo un periodo temporale più o meno lungo, ma di giorno in giorno, anzi di notte in notte, quando vengono varati i famosi DPCM che tutti ormai conosciamo, con sempre nuove misure, nuove restrizioni o nuove concessioni che fino a mezzogiorno del giorno prima non esistevano.. Ecco allora che, ai colori dell'arcobaleno rosso, giallo, arancione, viene ora ad aggiungersi il bianco che francamente non ho compreso se attesti lo "sciogliete le righe" o magari il contrario. Anche perchè mica è facile orientarsi in un bailamme di disposizioni restrittive o concessive del genere " i bar, prima chiusi il sabato e la domenica, ora possono fare l'asporto dei cornetti ma dei caffè e dei cappuccini no (ma che senso ha?), in casa si possono ricevere fino a 2 persone oppure una persona e mezza, vale a dire un adulto + un minore purchè di 14 anni. ecc... Se poi oltre a queste amenità esista anche un "controllore delle facezie" - (chi va a controllare se le persone sono 2 (con mascherina o no?) dentro un'abitazione privata oppure se il minore di 14 anni è, magari, il nano di 35, amante della signora del terzo piano? Come sempre in Italia, quella che poteva essere pure una buona idea, va a sconfinare nella barzelletta. Bastava utilizzare, come "indicatori" del vietato, oppure del via libera, i colori del semaforo che tutti conosciamo: rosso= vietatissimo, e se lo ignori ti becchi una multa che ti farà piangere ben oltre la fine del covid, giallo=attenzione, puoi passare ma non all'ultimissimo minuto quando sta per scattare il rosso, e verde=passa pure. Ma no, Tanto per complicare una situazione già incasinata dalla testa fino ai piedi di chi l'ha partorita, ecco che ti esce fuori il bianco che probabilmente la maggior parte degli italiani che non seguono i vari contenitori televisivi serali, non sanno cosa voglia segnalare. Siamo dunque alle domande affannose ai gestori dei pochi negozi rimasti ancora in piedi: "domani siete aperti oppure chiusi? " e, ancora più grottesca, la domanda finale "aperti sì, ma da che ora a che ora? ". Abbiamo constatato tutti, credo, come il virus se ne freghi altamente delle nostre variazioni cromatiche e anche dei divieti di apertura imposti la sera ai ristoranti. Circola e basta, checchè se ne dica, e questo continuo procrastinare, non già di mese in mese, ma di settimana in settimana, di giorno in giorno e di ora in ora sta diventando ilare per gli ottimisti che trovino ancora ragioni per ridere come le riunioni del governo che, annunciate ogni sera con grande pathos dai pur volenterosi giornalisti, vengono puntualmente rimandate al giorno dopo (e figuriamoci poi se di mezzo c'è anche il week end), ma drammatiche per i pessimisti/realisti. Siamo alle scommesse: Conte salirà al Colle oppure sarà nel frattempo disceso dal Colle? Crisi di governo o rimpasto, se non addirittura rimpastino? E gli italiani intanto affogano in un clima d'incertezza, smarrimento, confusione e paura tali da far esultare gli studi psichiatrici. Ansia, depressione, sdoppiamento della personalità sono i connotati clinici che meglio si addicono al nostro stato d'animo. Odio, rabbia e impotenza le emozioni che ci agitano e che proviamo quando apprendiamo che a qualcuno "che è più" di noi, il vaccino è già stato somministrato, e non solo ai titolari detentori del potere, ma perfino ai loro familiari. Non farò certo nomi, è ovvio, ma per smascherarli basta osservare come una certa "fascia" della popolazione risulti assolutamente immune al covid, nonostante incontri, conferenze, dibattiti e riunioni. E quale sarà, poi, il supervaccino utilizzato per loro, fra i 3 papabili??? E' vero, questo virus è una bestiaccia che sorprende continuamente con i suoi voltafaccia. Ma perchè, allora, non si fissano regole (e colori) certi senza alimentare false speranze con scadenze temporali più o meno limitate, e solo su queste ultime, SUFFRAGATE DA PROVE SCIENTIFICHE CERTE si lavora, evitando di mandare in tilt col balletto delle cifre serali che certo non ci mandano a letto contenti come ai tempi di Carosello, il cervello degli italiani? Può aiutarci, Dr. Giordano, a far luce su questi misteri italiani? Grazie
Da: Roberta

Red Canzian
Cantante e musicista italiano, Pooh
Da: Raffaello