Ultimi commenti alle biografie - pagina 1729
Martedì 12 gennaio 2021 06:01:19
Per: Jimmy Page
Auguri di cuore al miglior chitarrista di sempre
Da: Carlo Zoppe'
Lunedì 11 gennaio 2021 22:08:35
Per: Niccolò Moriconi
Ciao mi sono lasciato da un anno e 3 mesi, ma da capodanno mi ristò vedendo con la mia ex che ci sono stato 3 anni e ne abbiamo passate tantissime, di cui anche i domiciliari che mi sono fatto.
Lei sta in fissa per te ma non poi canta per lei??? guarda non ce prezzo te do tutti i sordi che voi se vai a cantare per lei, comunque to scritto pure su istagram.. piccola stella è la canzone che le ho dedicato... rispondimiii😂💪💪
Da: Emanuel
Lunedì 11 gennaio 2021 21:03:10
Per: Andrea Scanzi
Salve Andrea,
Ma ha mai pensato che se esistono "i Renzi" la colpa è degli stessi politici?
Che pur di andare a governare hanno inventato questa (e queste) leggi elettorali?
Chi prende più voti governa! !
e non mi dica che non è democrazia perché la democrazia finisce dopo la votazione del popolo!
Da: Giovanni, Firenze
Lunedì 11 gennaio 2021 19:30:46
Per: Massimo Gramellini
Sotto la mail inviata al -------
Gentile Dottor Gramellini
sono un’ammiratrice della Sua trasmssione « le parole della settimana » nonché della Sua rubrica il caffé sul Corriere della Sera ; La seguo regolarmente da Bruxelles dove vivo ormai da 45 anni, senza pero’ mai perdere il legame con l’Italia.
Questa mail in effetti é per le Parole della Settimana ma sono riuscita a trovare l’indirizzo mail solo del Caffé.
Mi permetto di scriverLe per segnalarLe un libricino che forse potrebbe interessarLa: « ABC dell’amore sospeso » (che Le allego alla mail), scritto da una Signora, Rosanna Quagliariello, che non é certo una scrittrice. Rosanna, che si occupa di problemi di genere ed é responsabile delle relazioni esterne al Centro Agronomico Mediterraneo di Bari, ha voluto mettere su carta dei pensieri che sono scaturiti da riflessioni durante il periodo del primo confinamento, soprattutto in seguito alla morte per Covid di un suo caro amico medico a cui questi pensieri vengono dedicati.
Il libro é stato pubblicato, grazie all’incoraggiamento dell’editore, principalmente al fine di destinare i proventi delle vendite a una struttura gestita dalla Caritas in Albania cui l’autrice tiene molto: Casa Rozalba.
Ecco cosa scrive l’autrice su Casa Rozalba. Una copia cartacea Le sarà inviata da Rosanna all’indirizzo della trasmissione Le parole della settimana.
“Casa Rozalba” è una struttura in cui vengono accolte e trovano serenità bambine e ragazze che vivono realtà difficili, a volte impossibili anche da immaginare.
È stata creata è gestita dalla Caritas italiana in Albania ed è a questa struttura che saranno destinati i proventi dei diritti d’autore di questo libro. L’atto di presunzione di meritare di dover essere letta è stato superato dagli incoraggiamenti dell’editore, il dr. Adda, da quelli di altre persone che qui non nomino e dal grande desiderio di aiutare questa realtà in nome di una persona che, per aiutarne altre, ha sacrificato la sua esistenza. Ecco una sua descrizione:
Una Casa Famiglia gestita dalle Maestre Pie Venerini in Albania – Gjader
La Casa-famiglia “Rozalba”, gestita dalle nostre suore a Gjader, accoglie le ragazze dai 10 ai 18 anni con problemi familiari, di violenza, di abuso, di disagio e di estrema povertà e nasce come risposta alle necessità della Zadrima e di tutta l’Albania. Le ragazze e i ragazzi allontanati dai propri nuclei familiari, qui in Albania sono portati negli orfanotrofi statali, dove vivono insieme, ragazzi e ragazze, bambini e bambine, in situazioni di promiscuità e con personale a volte poco preparato. “Casa Rozalba è inserita all’interno di un centro diurno, che da anni opera sul territorio, coinvolge i ragazzi del villaggio e ha molteplici attività.
Casa “Rozalba” può ospitare fino a 20 minori, inoltre ha sei posti per le emergenze (donne in difficoltà segnalate dai servizi sociali, o dalla parrocchia). Ad oggi abbiamo potuto dare risposta ad oltre 10 emergenze di donne con bimbi, scappate dalla violenza, di ragazze abusate, in fuga… In questi casi, ci facciamo carico del dolore di maggiorenni per le quali i servizi Sociali cercano un luogo protetto e sicuro. Casa Rozalba vuol restituire alle ragazze un luogo caldo, sicuro, in cui i loro sogni possano riprendere a volare e le ferite, inferte ai loro corpi e ai loro cuori, possano essere curate con pazienza e tanto tanto amore vero. L’impegno non è facile, ma la passione educativa di noi maestre pie venerini e dei nostri collaboratori laici fa miracoli, con la benedizione di Santa Rosa, fa miracoli… ! Affidiamo quotidianamente alla Divina Provvidenza le preoccupazioni relative al mantenimento del progetto, delle spese elevate per rispondere alle esigenze di una famiglia così numerosa. Dio, che si prende cura dei gigli dei campi e degli uccelli dell’aria, sicuramente ci manderà cuori buoni che condivideranno con noi il sogno di Casa “Rozalba”
Rina, 14 anni, una delle nostre “figlie” così ha scritto:
“Casa Rozalba mi piace perché imparo tante cose che mi servono per la vita e ho la possibilità di frequentare gli studi che certamente saranno parte importante per la mia vita. Lo staff della casa è sempre vicino e risponde con amore ad ogni mio bisogno. Qui sto imparando che ogni gesto è importante e costruisce un pezzo della mia storia, e sto imparando a dire no all’egoismo. ”
Per Rina, Irena, Kasandra, Klodiana, Katerina, Pashke, le altre ragazze che condividono la vita in casa-famiglia e per tutte quelle che verranno, desideriamo giorni felici, pieni di ritrovato desiderio di vivere.
Aiutateci a realizzare questo sogno!
Gentile Dottor Gramellini
se mi ha seguita fin qui, nel rinnovare le mie congratulazioni per la Sua trasmissione e per il Caffé, e con la speranza che questi pensieri dell’Amore sospeso, sotto forma di parole legate alle lettere dell’alfabeto, possano essere di Suo gradimento,
La ringrazio infinitamenteper l’attenzione e Le invio i miei piu’ cordiali saluti
Paola Cedrangolo
Da: Paola Cedrangolo
Lunedì 11 gennaio 2021 19:19:57
Per: Mara Venier
Cara Mara, per te fare vedere in televisione il mio libro di poesie è la cosa più semplice di questo mondo e al tempo stesso darebbe a una persona di 87 anni una delle più grandi soddisfazioni della sua vita. Quindi, ci vorrebbe così poco regalare a qualcuno un pezzo di felicità. Con simpatia Eraldo Vergnani
Da: Eraldo Vergnani
Lunedì 11 gennaio 2021 18:52:25
Per: Pierluigi Diaco
[Un saluto da una ammiratrice]
Buonasera Pierluigi ci tengo a dirle che ho una grande stima di lei, mi piace il suo modo di condurre, trovo interessantissimi gli argomenti da lei trattati ed il suo modo di esprimersi e sono convinta che nella VITA sia come appare in tv e cioè, una persona colta, intelligente ma soprattutto SENSIBILE. E poi un amante dei cani non può che essere così!!! Continui ad essere se stesso, c'è bisogno di persone come lei. Le auguro tutto il bene possibile
Da: Orietta Guglielmi
Lunedì 11 gennaio 2021 18:37:37
Per: Pierfrancesco Favino
[Come intervistare una star italiana]
Buona sera
Sarebbe possibile avere il contatto del suo manager.
Vorrei chiedere una mini intervista radiofonica
Grazie per la cortese risposta
Cordialmente
Raffaella
Da: Raffaella Marchegiano
Lunedì 11 gennaio 2021 18:36:31
Per: Massimo Cacciari
Caro Professore, pur capendo il senso dei suoi dubbi sulla questione della censura sui social contro Trump, ma spiace vedere una levata di scudi contro questa decisione, il signor Trump ha incitato all" odio, ad una vera e propria insurrezione armata violenta, mi spiace, altri tipo Khamenei o un ministro pakistano
Sono stati o censurati o obbligati a ritirare dei twitt... non accampiamo scuse della libertà di espressione... perché è una sciocchezza bella e buona... Caro Cacciari ha detto una sciocchezza questa volta, molto forte
Da: Mansur Cristian Farano
Lunedì 11 gennaio 2021 18:02:07
Per: Massimo Giannini
Buongiorno dr. Giannini, Le scrivo perchè sono da sempre una lettrice della Stampa e da sempre una Sua estimatrice anche prima, su altre testate. Quando vedo Lei in tv, mi si allarga il cuore perchè so che finalmente sto per ascoltare qualcosa di intelligente e di condivisibile, e di questi tempi non capita spesso. Ormai ci sono troppi individui che vengono qualificati come "scienziati", che sparano le opinioni più discutibili, seminando ansia, come se ce ne fosse bisogno.
Vorrei conoscere, per favore e se è possibile, la Sua opinione sulle priorità con cui si sta iniziando a vaccinare la popolazione. Premesso che io ho quasi 72 anni e quindi non parlo per interesse personale, mi indigna molto sentir parlare in continuazione di priorità per gli anziani, nelle RSA e per gli ultraottantenni. Tutti abbiamo delle persone anziane che ci sono molto care, e magari noi stessi siamo anziani e con malattie pregresse, ovviamente (ma esistono anziani senza malattie pregresse?).
A mio avviso, senza dubbio e obbligatoriamente, pena l'impossibilità di mantenere quel posto di lavoro, dovrebbe essere vaccinato tutto il personale medico e paramedico delle RSA e anche il personale delle imprese di pulizia in modo che nessuno possa portare il virus all'interno delle RSA, dopodichè questi anziani dovrebbero pazientare nell' attesa di poter ricevere la visita di parenti e amici all'interno della struttura, esattamente come stiamo facendo tutte le persone di buonsenso in attesa di riaprire le porte della nostra casa a parenti e amici.
Questi anziani non escono dalla struttura e quindi bisogna provvedere perchè nessuno glielo porti a domicilio il virus, I danni psicologici degli anziani io non sono in grado di valutarli, ma non credo che possano essere più importanti di quelli che stanno subendo gli studenti che non possono frequentare le scuole. Perchè non si possono vaccinare tutti gli insegnanti di ogni ordine e grado e i ragazzi a partire dai 16/18 anni in avanti, come consente la sperimentazione del vaccino, e i loro familiari, quindi gli adulti fino ai 55/60 anni, in modo che Scuole e Università riprendano regolarmente tutte le attività e non ci sia contagio in famiglia?
I più piccoli, non vaccinabili, godrebbero del vantaggio di insegnanti e familiari vaccinati. Noi più anziani, non più costretti ad una vita lavorativa e con una vita sociale più ridotta, potremmo svolgere comunque le nostre attività con prudenza, ma continueremmo ad essere utili a figli e nipoti con una maggiore serenità, aspettando con calma il nostro turno.
Che ne dice dr. Giannini? Non pensa che con questo criterio potremmo venire fuori da questo disastro un po' prima. magari chissà, entro la fine dell'anno?
La ringrazio molto per l'attenzione e La saluto cordialmente
Laura Nobile
Da: Laura Nobile
Loretta Goggi
Cantante, attrice, conduttrice tv,...
Da: Armando