Ultimi commenti alle biografie - pagina 4108

Domenica 10 novembre 2019 14:42:34 Per: Mario Giordano

ERRORE GIUDIZIARIO E/O QUALCOS'ALTRO?
La verità trionfa da sola, la menzogna ha bisogno di complici "Epitteto"

PALETTA Cataldo, in qualità di amministratore della società C. A. M. s. r. l. avente sede a Crucoli Torretta, dopo aver rinunziato all'avvenuta prescrizione del reato nel giugno 2016, viene condannato per evasione fiscale ad una pena di otto mesi di reclusione, oltre al pagamento delle spese processuali; per l'altro amministratore LAMANNA Giuseppe, si dichiara non doversi procedere per intervenuta prescrizione.

Il 18 DIC 2014, Con DECRETO DI CITAZIONE DIRETTA A GIUDIZIO DAVANTI AL TRIBUNALE DI CROTONE il Sost. Procuratore della Repubblica Luisiana Di Vittorio, per il seguente reato: art. 5 d.. lgs. 10 marzo 2000 n. 74 perché nelle loro qualità di amministratori della C. A. M. s. r. l. con sede in Crucoli frazione Torretta, al fine di evadere l'imposta sui redditi e sul valore aggiunto non presentava, pur essendovi obbligata, le dichiarazioni annuali relative ai redditi e all'IVA per l'anno 2008, omettendo di dichiarare
Reddito imponibile ai fini delle imposte sui redditi pari ad €774. 000, 00 cosi evadendo l'IRES per €255. 420, 00 (anno 2008) ;
Reddito imponibile ai fini delle imposte sui redditi pari ad €774. 000, 00 cosi evadendo l'I. V. A. per €77. 400, 00 (anno 2008).
DISPONE LA CITAZIONE A GIUDIZIO di ciascun imputato (PALETTA CATALDO e LAMANNA GIUSEPPE).

Il reato, consistente nella mancata presentazione delle dovute incombenze fiscali per l'anno fiscale 2008: 1) dichiarazione dei redditi; 2) dichiarazione dell'I. V. A., per sottrarre all'erario gli importi di €774. 000, 00 provenienti da tre atti di vendita stipulati dal solo amministratore Lamanna Giuseppe presso il notaio dott. ssa Guglielmina Ciliberto in Crotone dalle ore 18 alle ore 19 del 01. 02. 2008, viene ascritto agli amministratori della società C. A. M. s. r. l. Paletta Cataldo e Lamanna Giuseppe a seguito della comunicazione di notizia di reato Prot:0367118/12 del 16/11/2012 della Guardia di Finanza Tenenza di Cirò Marina, con ALLEGATI: 1. Processo verbale di constatazione redatto il 15/11/2012 ed allegati in esso richiamati. NOTE: collegamento con la nota nr. 0227711/12 del 11/07/2012 inviata alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone di cui al procedimento penale 1310/2009 R. G. N. R. mod. 21 p. p. iscritto a carico di LAMANNA Giuseppe in ordine al delitto p. e p. artt. 485, 640, 646 c. p. relativa alla denuncia querela sporta da PALETTA Cataldo alla Procura della Repubblica il 31. 03. 2009.

Inspiegabilmente e/o volutamente, la G. di. F. Tenenza di Cirò Marina Comandata dal Lgt. Francesco AMATO:
Ha omesso di indicare l'avvenuta presentazione della dichiarazione dell'I. V. A. anno 2008, inviata dal Commercialista della società all'Agenzia delle Entrate in data 02/03/2009;
Nel Processo Verbale di Constatazione redatto il 15/11/2012 quantificava in merito all'imposta I. RE. S. 2008 aliquota 27, 50% come Totale componenti positivi €774. 000, 00 e, come Totale componenti negativi €00, 00;
nella nota nr. 0227711/12 del 11/07/2012, eseguita sotto la direzione dello stesso comandante, si accertava che, il pagamento del prezzo, per un totale di €. 667. 000, 00, dichiarato pagato negli atti di vendita prima del 4 luglio 2006 NON CORRISPONDE A VERO. Nell'atto rep. 59907 stipulato in conflitto di interessi, in quanto il Lamanna Giuseppe Amministratore Unico della Progetto Eurocasa s. r. l. nomina procuratore speciale il sig. Scarpino Francesco da Parma per intervenire come acquirente, mentre il Lamanna interviene come venditore della C. A. M. s. r. l., si indica il pagamento a saldo con un assegno bancario di €. 157. 000, 00 mai negoziato.
Nelle scritture della società Progetto Eurocasa s. r. l. acquisite dalla stessa G. di F., si riscontra che: nell'anno fiscale 2007, viene registrata la fattura nr. 1 del 01/02/2008 per un importo di €. 153. 000, 00; la scheda contabile anno 2009 riporta un debito residuo a favore della C. A. M. s. r. l. di €. 75. 776, 67. Al Foglio n. 42 della stessa nota nr. 0227711/12 del 11/07/2012, gli accertatori asseriscono "Poiché risulta difficile fare un processo alle intenzioni, anche in questo caso sembra verosimile che la macchinazione messa in atto dal Lamanna Giuseppe, finalizzata allo svuotamento patrimoniale della C. A. M. S. r. l., crei un pregiudizio economico all'altro socio Paletta Cataldo il quale estromesso di fatto dall'amministrazione della società è ignaro spettatore delle azioni pregiudizievoli attuale dallo stesso Lamanna Giuseppe. "
Se il pagamento dichiarato avvenuto negli atti prima del 04. 07. 2006 NON RISULTA A VERO e, la dichiarazione I. V. A. anno 2008 È STATA INVIATA all'Agenzia delle Entrate, quale motivazione ha propenso la G. di F. ad inviare comunicazione di reato ex art. 5 D. Lgs 74/2000 alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone, dichiarando l'omissione della presentazione I. V. A. anno 2008.

Per quale alchimia il Sost. Proc. D. ssa DI VITTORIO LUISIANA della Procura della Repubblica nell'ambito del P. P. 4458/12, rinvia a giudizio gli amministratori Paletta e Lamanna? Pur tuttavia, la G. di F. indicava che il pagamento dichiarato avvenuto negli atti prima del 04. 07. 2006 NON RISULTA A VERO e, nel Processo Verbale di Constatazione redatto il 15/11/2012 indicava un Totale componenti positivi €774. 000, 00 e, come Totale componenti negativi €00, 00; come se le villette si sono costruite senza spese di (acquisto area, oneri primari e secondari, oneri di costruzione, progettazione e direzione dei lavori, scavi, pagamenti materiali e delle maestranze ecc… ecc….).

Il Giudice monocratico GOT D. ssa Rosalba LASTORIA del Tribunale di Crotone, cui spettava esclusivamente il compito di accertare e determinare l'ammontare dell'imposta evasa, attraverso una verifica che può venire a sovrapporsi o anche entrare in contraddizione con quella eventualmente effettuata in ambito tributario. Non ha proceduto all'accertamento induttivo a ricostruire il reddito d'impresa inteso come somma algebrica di elementi positivi e negativi per determinare l'imposta evasa. Il dolo interviene nel caso in cui venga superata la soglia di rilevanza penale dei reati tributari, fissata a 50. 000, 00 EUR (o 30. 000, 00 in base alla legge tributaria dell'epoca). Ma non basta, perché al superamento di questa soglia bisognerà aggiungere la dimostrazione della piena consapevolezza del contribuente dell'importo esatto da pagare all'Erario.
Eppure, pur essendo il reato di omissione della dichiarazione I. V. A. anno 2008 irreale in quando, la dichiarazione I. V. A. anno 2008 è stata comunicata all'Agenzia delle Entrate in data 02/03/2009 e, senza l'accertamento dell'ammontare dell'imposta evasa, da determinarsi sulla base della contrapposizione tra ricavi e costi d'esercizio detraibili, mediante una verifica, che spettava al giudice penale con atti di accertamento induttivo a ricostruire il reddito d'impresa inteso come somma algebrica di elementi positivi e negativi atti a determinare l'imposta evasa.

Con sentenza del 18. 10. 2019, nelle MOTIVAZIONI CONTESTUALE: "Ritiene questo giudice che dagli atti acquisiti al fascicolo del dibattimento emerga certa ed incontrastata la responsabilità penale degli imputati in ordine ai fatti contestati. " A nome del Popolo Italiano, P. Q. M, visto gli artt. 533 - 535 e segg. Del c. p. p., dichiara PALETTA Cataldo colpevole del reato a lui ascritto e, concesse le attenuanti generiche, lo condanna alla pena di mesi otto di reclusione, oltre al pagamento delle spese processuali. Pena sospesa e non menzione. Visto l'art. 531 c. p. p. Dichiara non doversi procedere nei confronti di LAMANNA Giuseppe in ordine al reato a lui ascritto perché lo stesso si è estinto per intervenuta prescrizione. Motivazione contestuale. Crotone, 18 ottobre 2019 Il Giudice Got d. ssa Rosalba Lastoria

la società C. A. M. s. r. l. ha sede a Crucoli Torretta ed è amministrata giusto statuto del 25 luglio 2005 da Paletta Cataldo e da Lamanna Giuseppe con poteri congiunti per la straordinaria amministrazione e disgiunta per l'ordinaria.
I soci della C. A. M. s. r. l. a decorrere dal luglio 2005 sono PALETTA Cataldo e PROGETTO EUROCASA s. r. l. in misura paritaria del 50% delle quote.

Il condannato Paletta

Da: Cataldo Paletta

Domenica 10 novembre 2019 14:37:57 Per: Matteo Salvini

Buongiorno, desidero dieLe che sarebbe piu producente per ottenere consensi alla campagna politica che sta facendo, di non criticare il Governo attuale sul caso Ilva ma dire esattamente cosa la Lega farebbe in questa situazione per poter garantire i posti di lavoro e salvagiardare l'ambinte (visto l'aumento di malattie oncologiche). Anche perche la lega era al Governo con i Grillini nei mesi antecedenti.

Da: Antonio

Domenica 10 novembre 2019 14:18:55 Per: Mario Giordano

Gentilissimo Direttore, la seguo da sempre, " ovunque " perché esempio " unico " di giornalista che si occupa degli scandali tutti italiani. Veniamo al " dunque". Caso ASTALDI :impresa che opera a livello mondiale, che ha immesso obbligazioni, nascondendo il loro forte indebitamento. Pare che l'impresa, sull'orlo del fallimento, verrà rilevata da Salini Impregilo che non risarcirà certo gli obbligazionisti che perderanno tutto o quasi. UN SILENZIO VERGOGNOSO da parte della famiglia Astaldi che non finirà certo sul lastrico ! Mentre gli obbligazionisti perderanno tutto o quasi. E il RUOLO delle banche ??? Che propongono tali obbligazioni anche a chi richiede profili a basso rischio e che, magari (come nel mio caso) investe soldi, frutto del sacrificio di una vita di lavoro dei propri genitori !!! Persino coloro che dovevano difendere gli interessi degli holdbonders hanno rubato ! Una Truffa nella Grande Truffa !!! Ma nessuno ne parla !!! SILENZIO ! La prego, Ditettore, Lei ha la " carta ", la tv.. oltre la fama... si interessi, faccia sapere... ci aiuti.. Non aggiungo altro alla Stima che ho di Lei. Distinti Saluti. Luisa Barale

Da: Luisa Barale

Domenica 10 novembre 2019 13:58:55 Per: Vittorio Feltri

Direttore. Lei sa che la seguo da sempre. Come giornalista, " unico, inimitabile.. "le chiedo: perché non dare spazio (Lei ha " carta" e tv) al caso Astaldi: impresa che opera a livello mondiale, che ha immesso obbligazioni nascondendo il loro forte indebitamento. Centinaia di obbligazionisti truffati che perderanno i loro soldi, come la sottoscritta che ha investito 100000€, frutto del sacrificio di una vita dei genitori. UN SILENZIO VERGOGNOSO da parte della Famiglia Astaldi che non finirà certo sul lastrico, visto che subentrerà Salini Impregilo !!! Ma non risarcirà certo gli obbligazionisti !!! E il ruolo delle banche ??? Che propongono tali obbligazioni anche a chi, come me, richiede " profili a bassissimo rischio "??? Persino chi " fingeva " di difendere gli holdbonders e' fuggito col malloppo ! Una truffa nella grande truffa ! Ma NESSUNO ne parla ! Ripeto: SILENZIO VERGOGNOSO !!! Faccia qualcosa Dottor Feltri. Parli, faccia sapere. Non aggiungo altro alla grande stima che ho di Lei. Cordialmente. Luisa Barale

Da: Luisa Barale

Domenica 10 novembre 2019 12:09:11 Per: Silvio Berlusconi

Buonasera, Carissimo Berlusconi mi presento mi chiamo Roberta Fantini e vivo a Roma, è tantissimo tempo che volevo scrivergli ma non ho mai avuto il coraggio... soprattutto perché non so se mai arriverà a lei questo mio messaggio. Sono una ragazza che ha sempre lavorato e non ho mai avuto bisogno di chiedere un aiuto a nessuno, ma da un po " sono in serie difficoltà. Ho due bambini che amo più della mia vita Giada e Riccardo, prendo 900, 00 euro al mese e ne pago 600, 00 di mutuo mi si stringe il cuore a parlare di queste cose ma sono tanto triste, quando i bimbi dormono la notte piango piango ma capisco che piangendo non si risolve nulla io devo essere forte per loro. Ora in me c é un altro grande pensiero che mi logora dentro, sto aspettando di essere operata al seno dopo una biopsia fatta 1 mese fa 'ho molta Paura è veramente brutto periodo... ma io sarò forte sono una Super Mamma come dicono i miei cuccioli. Quest anno la mia Giada farà la prima comunione e come ogni bambina sogna di essere una principessa come in una favola... ogni giorno
che torna a casa da scuola mi parla che le sue amichette stanno cominciando a prenotare il ristorante a vedere il vestito ed io con un gran sorriso le dico vieni che vediamo anche noi su Google Amore mio... ho gli occhi che esplodono di lacrime, la mia dolce principessa che sta pensando al suo giorno da principessa ed io che non so come fare... lo so... che sarà e rimarrà un sogno ma so anche che lei sign Berlusconi esiste, lei che ha sempre aiutato le persone in difficoltà potrebbe con la sua bontà rendermi felice anche con poco spero tanto anche in una risposta anche per capire se sono stata fortunata a poter comunicare con un Grande Uomo che Stimo da Sempre
Cordiali saluti
Fantini Simboli Roberta

Da: Roberta

Domenica 10 novembre 2019 12:06:49 Per: Barbara Lezzi

Lo sai chi ci vorrebbe nel nostro paese Italia per qualche anno un bel colonnello con le palle che vi buttasse tutti fuori a calci in c., chi ti parla è uno iscritto al PD un grande partito che si fa riscattare da un partito di disperati Cinque Stelle, infatti da adesso in poi non mi scriverò più al PD, vergogna italiani che non sono capaci di reagire e farsi sentire, tutti c. porca p.

Da: Antonio

Domenica 10 novembre 2019 11:40:44 Per: Lilli Gruber

IL CARRIERISMO DEL MINUTANTE

Agli inizi degli anni '60 circolava insistentemente la voce sulla contrarietà dei padri gesuiti per l'avvenuta elezione di Papa Giovanni XXIII. Probabilmente si trattava di un pettegolezzo.
Neanche a farla apposta padre Riccardo Lombardi (il microfono di Dio), proprio in quel periodo, per la precisione, nel 1961, pubblicò il libro: "Concilio: per una riforma nella carità" in cui chiedeva l'abbandono di ogni carrierismo nel clero e l'elezione del Papa anche tra i non cardinali.
Il libro non fu bene accolto dalla Santa Sede; anche l'Osservatore Romano pubblicò una recensione complessivamente negativa.
Padre Lombardi, così dissero i maligni, fu relegato al centro di spiritualità Mondo Migliore di Rocca di Papa, un centro voluto fortemente da lui e da padre Virginio Rotondi.
Resta comunque il fatto che non fu invitato all'apertura del Concilio Vaticano II.
Partecipai ad una conferenza di padre Rotondi; tra le domande del pubblico ce ne fu una alquanto provocatoria di un giovane prete, proprio sulla vexata quaestio.
Non voglio prolungarmi oltre; mi limiterò a riferire la risposta di padre Rotondi. In sintesi, padre Lombardi voleva dire: quando una persona svolge le mansioni di minutante, non deve mettersi in testa di fare il cardinale o il Papa, ma faccia bene il suo mestiere e basta.
Il lettore si chiederà a questo punto le ragioni di questa dissertazione: mi spiego.
Quando un individuo sino a ieri ha venduto gelati nello stadio, faccia il gelataio e non si metta in testa di fare il Ministro.
Quando una persona fa il saltimbanco non si metta in testa di fare l'ideologo o il castigamatti, seguiti a fare il saltimbanco, altrimenti rischia di combinare guai.
Quando un persecutore dei meridionali, folgorato sulla via di Pontida, si converte, eviti le esternazioni con tanto di rosari e di sacri cuori di Maria; accolga invece i profughi senza lasciarli per settimane in mezzo al Mediterraneo e approfondisca gli studi sulla Costituzione prima di mettersi in testa di fare il Ministro degli Interni.
Chi fino a ieri la fatto la subrettina presentandosi in TV con abiti succinti, al limite del comune decoro, seguiti a fare sa subrettina e lasci perdere la politica per non farsi ridicolizzare.
Lo stesso discorso vale per qualche attrice fallita che oggi pensa di convincere il prossimo al tempo "dell'era meglio quando c'era lui caro lei".
E che dire di qualche critico d'arte, chiamato in tutti i talk show perché sembra che faccia audience con i colpi di paranoia simulata: faccia il critico d'arte e lasci perdere di dire cazzate politiche e altro.
Sarei ingiusto se escludessi l'individuo che, dichiarandosi pubblicamente cattolico, affitti l'utero di una donna per sentirsi padre. Faccia il politico con le sue teorie utopistiche e non crei confusione tra gli operai.
Non basta avere una laurea per amministrare una metropoli; quando una persona nasce incapace in tale compito resti responsabile di quartiere e si tolga i grilli dalla testa nel voler fare il sindaco.
Quando si fanno gli esami facili in certe zone del Paese, si faccia il minutante del capo indiscusso ed si eviti di apparire in TV dove il più ingenuo degli ascoltatori intuisce la malafede nel cianciare sul merito scolastico.
Un partito che aveva posto come condizione di un nuovo governo la discontinuità e poi si trova con lo stesso Presidente del Consiglio e con lo stesso ragazzotto impreparato a gestire i destini della Nazione, chi lo dirige resti a fare l'amministratore di una Regione e lasci perdere di occuparsi del partito.
E via di seguito.
Caro Direttore, stiamo vivendo tempi molto difficili; per chi è sensibile ai problemi causati dalla cattiva politica, basta guardare il pianto degli operai dell'ex ILVA che rischiano di non portare più il pane quotidiano ai loro figli (e non solo quelli).
Purtroppo, data l'età, siamo indignati ma impotenti dinanzi a tale situazione.
Carissima dott. ssa Gruber,
Tempo fa scrissi a Beppe Severgnini per informarla sull'apparizione di Sgarbi in TV. Sappia che il sottoscritto e tutti gli amici e conoscenti mantovani non appena il paranoico appare in TV cambiamo canale.
La Sua è una trasmissione di grande spessore, non la sciupi con tale individuo.
Cordiali saluti
Francesco Gentile, già Provveditore agli Studi di Mantova, Cremona, Lodi e Milano.

Da: Francesco Gentile

Domenica 10 novembre 2019 10:53:46 Per: Alex Zanardi

Salve, sono Diana Sacco, la madre di Ilaria, una ragazzina di 11 anni che nel 2015 ha visto cambiare la sua infanzia e vedere un mondo che non dovrebbe mai conoscere una bambina. Nel 2015 la mia piccola fu affetta da una neoplasia infantile alle ossa del torace, dopo 11 chemioterapie a distanza di pochi anni si è ritrovata a combattere anche una cardiopatia dilatativa consequenziale alle chemio. Ilaria è attualmente ricoverata all'Ospedale Monaldi di Napoli da 8 mesi, nonché attaccata ad una macchina, che funge da CUORE artificiale il " Berlin Heart". Ilaria è in lista di attesa per un trapianto di cuore... ormai da molto tempo la sua nuova casa è l'ospedale ed i suoi nuovi amici sono tutto lo staff del reparto di Assistenza Meccanica al circolo e trapianti in pazienti adolescenti del Dott. re Petraio. Vorrei invitarla a far visita ad Ilaria ed ai suoi amici di avventura del reparto, in uno dei giorni antecedenti alle festività di Natale, dal 16/12/19 al 21/12/19, per poter regalare a loro una iniezione di fiducia e speranza nel continuare a vivere tali problematiche, in quanto spesso in loro invade la depressione e lo sconforto di non poter più vivere il loro futuro. Spero che Lei accetterà con piacere il mio invito per sensibilizzare la causa di mia figlia e per regalare un sorriso in quei giorni speciali.

Da: Diana Sacco

Domenica 10 novembre 2019 09:36:39 Per: Renato Zero

Ciao Renato, peccato! avevo 14 anni e Zero era il massimo, ora dopo 40 anni finalmente posso permettermi un tuo concerto e l'accortezza di un maxi schermo, per una scenografia basata sui tuoi costumi, era il minimo, uno spettacolo realizzato soltanto per la platea, non considerando le centinaia di persone che ti circondavano. Anni fà, risi molto ad un tuo concerto quando qualcuno ti gridò "A Renato cantecene una vecchia!!! " perché effettivamente rispecchiava il mio pensiero e forse quello di molti altri. Ieri sera avrei voluto gridartelo anche io, quando ho visto un pubblico pregno della tua energia pronto ad esplodere, completamente narcotizzato. Sono dispiaciuto e non sai quanto. Con affetto

Da: Davide

Domenica 10 novembre 2019 09:07:39 Per: Gianrico Carofiglio

Egreg. dott. Carofiglio,
la ricordo a Foggia, giovanissimo alla Procura, venne nel nostro ufficio per la stipula del contratto del gas in piazza Padre Pio, più di venti anni fa.
l'Italia ha bisogno della sua notorietà e di un messaggio dell' Associazione scrittori sul rogo della libreria di Roma. Grazie e a presto.
Mario Arpaia

Da: Mario Arpaia